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Giovedì, 20 Febbraio 2020

L’1 giugno 2019, presso il Teatro Greco di Locri Epizefiri, il laboratorio teatrale del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria ha vinto il premio Miglior Regia e Miglior Scenografia e si è posizionato sul podio ottenendo il secondo posto con lo spettacolo ‘Le Baccanti’ di Euripide, al Festival di Teatro Classico Scolastico di Portigliola - 3’edizione.

I premi sono stati consegnati dal Sindaco del Comune di Portigliola Rocco Luglio. I 26 giovani allievi attori ed allievi ballerini, diretti da Teresa Timpano, con le coreografie di Silvia Legato, l’arrangiamento musicale del Maestro Claudio Bagnato, i costumi di Fortunata Marra, ed il riadattamento drammaturgico delle professoresse Maria Teresa Marra e Maria Gabriella Marino, hanno portato in scena ‘Le Baccanti’ di Euripide, che avevano riscosso un grande successo già lo scorso 8 maggio al Teatro Cilea di Reggio Calabria in occasione delle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche, promosse dal MIUR e organizzate dal Liceo reggino diretto dal Dirigente Scolastico Maria Rosaria Rao.

In questa messa in scena si è voluto indagare nel profondo e porre al centro dell’opera il dualismo della figura di Dioniso integrando musica, teatro e danza che fondendosi armoniosamente hanno esaltato l’opera. Gli allievi talentuosi, energici e proiettati nell’azione scenica con grande professionalità, hanno dimostrato che il Teatro è uno strumento portante per l’educazione giovanile, utile a stimolare la costruzione di un punto di vista personale, a scoprire e potenziare le proprie capacità espressive. 

 

 

 

Continua il percorso di formazione degli studenti del Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” di Polistena nel settore delle lingue straniere.

L’istituto con, tra gli altri, l’indirizzo linguistico, ha, infatti, permesso agli allievi di approfondire le dinamiche del francese con uno stage svolto nel mese di maggio a Nizza.

Accompagnati dalle docenti madrelingua Marie Antoinette Auddino e Mirella Morelli, i giovani si sono confrontati con la vita e i costumi della vicina Francia non solo nel corso delle lezioni mattutine, ma anche con percorsi e visite guidate nelle mete turistiche più ambite tra cui Monaco e Cannes.

Soddisfazione per la serietà con la quale è stato seguito il corso è stata espressa dall’istituto e dalle strutture ospitanti.

Alla fine della settimana i giovani hanno affrontato e superato con successo gli esami di livello A2 e B1 del framework europeo.

Questa non è l’unica esperienza all’estero che il “Rechichi” offre ai suoi studenti.

Sono, infatti, previsti corsi annuali di formazione in Spagna e preparazione ed esami in sede per le certificazioni in lingua inglese.

Il Liceo, inoltre, aderisce al programma annuale di Intercultura che consente lo scambio di sedi di studio tra gli studenti italiani e quelli provenienti dall’estero, per un periodo compreso tra i sei e i dodici mesi.

Tornano ogni anno, in riva allo Stretto, gli studenti di “The Pennsylvania State University” (USA).

E Palazzo Alvaro ha aperto le sue porte a questi giovani americani in Città, accompagnati da Michael Edwards e Carla Cornette, per studiare la lingua e la cultura italiana, direttamente in una terra che ne rappresenta la culla.

Ad accogliere gli studenti, condotti in visita dalla Tutor del corso di conversazione, Eleonora Pitasi, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Riccardo Mauro, con il delegato all’istruzione e università, Demetrio Marino. Un ringraziamento particolare per Adolfo Santini, docente del Dipartimento di Ingegneria della Mediterranea, che attraverso il suo impegno e la sua disponibilità rende possibile la realizzazione di questo progetto.

“Il nostro è un territorio che ha molto da offrire e va scoperto anche da oltre oceano – ha dichiarato Mauro - dove gli scenari, seppur di straordinaria bellezza, sono profondamente diversi. Ecco che, dalla Pennsylvania, diamo il nostro caloroso benvenuto a questi studenti e, orgogliosi, gli mostriamo luoghi di cui andiamo fieri e che meritano di essere conosciuti. L’Italia rappresenta un mito, con la sua storia, il suo fascino senza tempo, e Reggio Calabria, con tutto il territorio metropolitano, rientra nel novero delle tappe irrinunciabili per i turisti, e vi rientra a pieno titolo, per i suoi immensi tesori archeologici, paesaggistici, enogastronomici... Ho chiesto loro cosa pensassero della nostra città e le loro parole sono state entusiastiche per tutte le sue bellezze, che lavoriamo per mettere in rete, non ultimo il senso di accoglienza che ci caratterizza e ci contraddistingue. Accogliamo questi giovani con gioia, nel Palazzo che rappresenta il territorio metropolitano tutto, orgogliosi di potergli mostrare una parte della nostra architettura – conclude il Vicesindaco - testimonianza di un glorioso passato che rivive ogni giorno sotto gli occhi dei numerosi turisti che popolano le nostre vie”.

Un ringraziamento da parte della professoressa Pitasi all’indirizzo dell’Amministrazione Metropolitana, guidata da Giuseppe Falcomatà, per “la cordialità e il garbo, non solo istituzionale ma anche personale,  nell’accogliere gli studenti, offrendo un’ulteriore conferma nell’immagine di ospitalità insita in noi reggini”.

 

Uno straordinario successo, tanto interesse e numeri da capogiro hanno accompagnato la prima storica edizione reggina della Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista. La tradizionale iniziativa nazionale promossa dall’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi guidato dalla Presidente Tiziana Stallone, giunta quest’anno alla sua sesta edizione e tenutasi in ben 24 piazze italiane, arriva per la prima volta a Reggio Calabria, registrando adesioni considerevoli da parte di centinaia di utenti, reggini ma anche turisti di passaggio, che per due giorni hanno affollato il villaggio allestito in piazza Italia sotto la supervisione della responsabile Giusy Bonfiglio.

Sono state più di 700 le consulenze nutrizionali gratuite erogate da decine di biologi presenti in piazza che per due giorni, sabato e domenica, hanno prestato volontariamente e gratuitamente la loro opera professionale all’interno degli stand organizzati in più studi di consulenza. Un piccolo record per Reggio Calabria che alla sua prima edizione supera nei numeri città più popolose dove la manifestazione è ormai consolidata da anni, attestandosi come prima città in Italia per numero di consulenze erogate. 

Ai gazebo allestiti a Reggio Calabria non poteva mancare la visita del sindaco della Città Giuseppe Falcomatà che accompagnato dal Presidente dell’Associazione Italiana Biologi Domenico Laurendi  ha ringraziato i tanti professionisti presenti per lo straordinario contributo offerto con il loro prezioso lavoro a servizio della comunità.

“Uno splendido lavoro di squadra - ha affermato Laurendi - che ha coinvolto professionisti di tutto il territorio metropolitano, associazioni ed enti pubblici, tutti insieme al servizio dei cittadini, dimostrando la straordinaria capacità organizzativa dei biologi reggini. Questa due giorni ha risvegliato l’entusiasmo e la passione di tanti giovani colleghi, sono convinto possa essere un ottimo punto di partenza per le attività che abbiamo in programma”. 

Un evento di grande interesse scientifico che ha consentito ai biologi, molti dei quali giovani professionisti, appena avviati al mondo del lavoro, di aumentare il loro bagaglio di esperienze professionali, ascoltando nelle interviste realizzate in piazza dettagli significativi circa lo stato di salute della popolazione, sullo stile di vita, valutazioni antropometriche e dello stato nutrizionale di centinaia di persone che non sono volute mancare a questo interessante appuntamento, sfruttando l’occasione dei preziosi consigli alimentari offerti dai professionisti. 

E’ ormai ben noto infatti che in Italia una persona su tre pesa più del dovuto, ha disfunzioni metaboliche e scorretti stili di vita. La Giornata ha, quindi, avuto come obiettivo principale quello di educare ad un corretto stile alimentare sensibilizzando il cittadino sulla necessità di un’alimentazione varia, sana e bilanciata, informandolo dei rischi di un’alimentazione scorretta. La prevenzione e l’educazione alimentare sono infatti al momento gli unici strumenti per favorire il benessere dell’intera popolazione, in cui l’obesità e tutte le patologie ad essa correlate continuano a rappresentare una spesa sanitaria considerevole.

L’iniziativa, voluta e supportata da Enpab, ente di previdenza dei biologi, ha inoltre focalizzato aspetti inerenti la sostenibilità ambientale i cui dati, uniti a quelli provenienti dalle altre città, saranno successivamente elaborati in un contesto accademico su richiesta del Ministero della Salute, ed impiegati per avere un quadro rappresentativo delle abitudini alimentari degli italiani.

Ha preso avvio nei giorni 20 e 21 maggio 2019 scorsi, nei plessi delle scuole primarie di Archi e di San Brunello, dell’ic Falcomatà Archi, diretto dalla Dirigente Serafina Corrado, il progetto educativo “Reggio in bici”.  Il progetto è inserito nel Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola, casa-lavoro, previsto dalla legge 28 dicembre 2015, n.221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. “Reggio in bici” mira ad una maggiore diffusione della cultura della mobilità sostenibile nelle scuole attraverso attività educative, di sensibilizzazione e di informazione per contrastare l’inquinamento urbano.

Prima di svolgere le attività nelle classi, i docenti dell’area cittadinanza Caterina Cotroneo, Giovanna Calarco, Titty Iannò, Vincenza Saffioti, l’insegnante Lorella Emo, il professore Giovanni Quattrone e alcuni rappresentanti del comitato genitori, hanno partecipato ad incontri di formazione sui Mobility Manager Scolastici, una figura che funga da referente per l’amministrazione e che si faccia portavoce delle istanze e degli eventuali problemi delle scuole e delle famiglie per creare un canale diretto tra le scuole e l’amministrazione comunale. E lunedì 20 e martedì 21 maggio il progetto è stato realizzato dagli alunni dei plessi delle scuole primarie  di Archi e di San Brunello, dei quali sono responsabili le docenti Giuliana Neri e Gemma Sorgonà.

Gli alunni, alla presenza delle docenti delle classi, delle referenti dell’area cittadinanza Enza Saffioti e Titty Iannò, sono stati guidati nel percorso progettuale dall’architetto dottoressa Elisabetta Arena e dal suo team formato da Gisella Giamo, Erika Fammartino e Martina Milici. I bambini, sono stati stimolati a fare un’indagine sui mezzi che usano per spostarsi da casa a scuola e viceversa; gli esperti hanno discusso con loro dell’importanza del trasporto condiviso, dal trasporto pubblico convenzionale al car pooling, al bike sharing, al pedibus e lo scuolabus; hanno visto un filmato e completato delle schede operative sugli argomenti trattati.

L’attività laboratoriale ha visto i piccoli allievi particolarmente coinvolti e interessati ai temi della mobilità sostenibile, degli spostamenti casa-scuola, della sicurezza e della qualità della vita nelle varie strade e in particolare in quelle vicine alle scuole e che portano ad esse; hanno interagito in modo attivo e consapevole, proponendo possibili soluzioni alle modalità di spostamento che consentirebbero loro un’itineranza all’insegna della condivisione e dell’amicizia.

Il progetto “Reggio in bici”, continuerà il prossimo anno scolastico nella scuola primaria di Santa Caterina e nelle scuole secondarie di I grado Pirandello e Klearchos dell’IC Falcomatà-Archi.

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