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Mercoledì, 20 Novembre 2019

Presentato nella Pinacoteca del Comune di Reggio Calabria il ricco programma della prima edizione del Festival Olistico Morgana, organizzato dall’Associazione culturale Maradan, che si terrà dal 20 al 22 settembre, presso l’Altafiumara Resort & Spa di Santa Trada di Cannitello a Villa San Giovanni (RC).

Il Consigliere comunale delegato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Franco Arcidiaco, e la presidente dell’associazione Maradan, Marcella Ritto, hanno illustrato agli operatori dell’informazione i principali elementi del festival: conferenze a tema, laboratori espierenziali, trattamenti individuali ed esercizi per il benessere psicofisico, incontri con scrittori e musica dal vivo.

Il Festival Olistico Morgana prenderà il via alle ore 10 di venerdì 20 settembre con le conferenze di: Beatrice Moricoli, su “Fibromialgia e auto trattamento, combattiamo il dolore con le nostre mani” e con la presentazione del primo libro “Junior, riflessologia per bambini”; Claudia Casanovas, su “La coppia interiore”; Laura Buongiorno, su “Il protocollo per la gestione dello stress basato sulle mindfulness”; Sebastiano Rizzo, attore e regista, su “La Calabria, terra non solo di gramigna”; Irene Circosta, su “Costellazioni familiari e alchimia delle emozioni”.

Si proseguirà con i laboratori che inizieranno alle ore 16, condotti dall’associazione Mindful Sicilia, su “Primo Chakra: Io esisto!”, e da Claudia Casanovas, su “Il maschile e il femminile dentro di noi”, in un pomeriggio che si arricchirà del primo incontro letterario con l’autore Franco Arminio, che presenterà “Resteranno i canti” con la lettura delle sue poesie e il racconto dei suoi esercizi di osservazione sul Sud.

Serata in relax, a partire dalle 21.30, con le note di Massimo Garritano e la voce di Valentina Balistreri, che si esibiranno con il loro concerto “Balistreri canta Balistreri”.

Stesso percorso, ma temi diversi, previsto nel programma di sabato 21, con le conferenze di: Giusy Longo, su “I doni del bergamotto, protocolli naturali e innovativi di terapia e prevenzione”; Giovanni Cuzzucrea, su “L’omeopatia dalla parte delle donne”; Sebastiano Rizzo, su “Caffè con il regista e attore”.

A seguire i laboratori dell’associazione Mindful Sicilia, su “Riprendere i sensi” e “Il corpo e la mente”, di Irene Circosta su “Il cerchio delle donne, respirazione ovarica, alchimia femminile e sessualità sacra”, di Claudia Casanovas su “Vivere il potere del femminile”.

Quest’ultima sarà anche la protagonista dell’appuntamento pomeridiano con l’autore, con la presentazione di “Nel piccolo l’immenso”, oltre all’incontro previsto con la scrittrice Luisa Barbaro, che parlerà del suo libro “Nomade senza catene”.

Chiusura di giornata con la musica di Joe Pugliese Group feat. Adele Campitta, con lo spettacolo musicale “Dal pop-soul…al blues”.

Chiusura in grande stile, domenica 22 settembre, del Festival Olistico Morgana, con la presentazione dei laboratori, da parte di Idea90/Art.Ed.O. Calabria, e delle conferenze di: Claudia Casanovas, su “Lettura del corpo”; Maria Vittoria Martino e Patrizia Pellegrini, su “Piccole donne crescono, sinergia mente-corpo”; Giovanna Fontanelli e Giacomo Passavanti, su “Prematurità e concetto di sinolo: tra tecnologia e orientamento olistico. Dove inizia il benessere?”.

L’appuntamento con i laboratori dell’ultimo dei tre giorni di ricco programma, avranno inizio già dal mattino con la conduzione di Irene Circosta su “Il cerchio di costellazioni familiari e risoluzione dei traumi su base corporea”, cui seguiranno quelli di Idea90/Art.Ed.O. Calabria su: “La famiglia intelligentemente emotiva”; “Il mio super eroe”; “Il mio nome è un mandala”; “Arte terapia e biomusica”.

Sempre nel pomeriggio, alle ore 16, l’incontro con l’autore si terrò assieme alla scrittrice Daniela Orlando, che parlerà del suo libro “Notti mai abbastanza”.

Lo spettacolo serale, invece, a cura del Cral dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sarà con il duo Elisa Lorena (voce) e Daniele Colistra (corde).

Il Festival Olistico Morgana si arricchirà anche di un momento benessere, a cura di Luca Cucchi, con un seminario in movimento su “La camminata metabolica come stile di vita”, e con l’attività all’aperto di Gioacchino Calabrò, su “Yoga per bambini”,

mentre uno spazio per trattamenti individuali su “Medicina estetica”, a cura della Teycomedical, e su “Riflessologia facciale”, a cura di A.I.R.F.I.-S.I.R.F.A. e Italo Istituto di Bellezza, anticiperanno i loro trattamenti estetici su viso (Oxygen Boost - Hydratherapy) e corpo (Lab24+ - Relax).

Il tutto arricchito dalla degustazione del pane, con farine varie del Mulinum di San Floro, e del gelato biologico offerto dalla Gelateria Sottozero.

 

«La nostra amministrazione mette al centro le persone in quanto tali, a prescindere dagli orientamenti sessuali, religiosi, politici e senza, soprattutto, fare distinzioni di razza, ammesso che possa esisterne una diversa da quella umana». Con queste parole, il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, ha aperto la performance teatrale “Il principe azzurro non esiste”, opera diretta da Gabriella Cutrupi per la regia di Giovanni Battista Gangemi e promossa dalla Commissione Pari opportunità della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Fra il pubblico, nella splendida sala del Foyer del teatro comunale “Francesco Cilea”, presenti anche il vicesindaco di Palazzo Alvaro, Riccardo Mauro, e l’assessore comunale Irene Calabrò, testimonianza concreta del sostegno che gli enti dirimpettai di Piazza Italia stanno dando al Pride in programma per la giornata di sabato.

«Questo non è solo un semplice spettacolo teatrale in vista dell’avvicinamento della marcia del Pride», ha sostenuto Falcomatà parlando della pièce del Foyer ed aggiungendo: «E’ un ulteriore tassello del puzzle di idea di città che stiamo costruendo e sulla quale stiamo lavorando. Una città che mette al centro le persone in quanto tali, fuori da etichette e schemi, applicando i principi della Costituzione italiana».

«Il nostro compito – ha spiegato - è quello di dare un’anima a questa città, farla essere rappresentativa nel campo dei diritti sapendo di poter aggiungere senza limitare o togliere niente agli altri».

In questo senso, l’inquilino di Palazzo Alvaro e Palazzo San Giorgio ha sottolineato la scelta precisa delle sue amministrazioni: «Abbiamo anticipato alcune delle riforme legislative nazionali che c’hanno messo mesi e mesi prima d’essere approvate. Ricordo l’istituzione del Registro delle unioni civili o quello per il Testamento biologico. Abbiamo puntato sull’affermazione di questi principi in momenti in cui poteva essere più facile dire “non ce la facciamo”».

Così, il sindaco si è soffermato sui concetti di «Reggio città dei diritti» e «Reggio città dell’accoglienza e dell’integrazione», rimarcando un’altra decisione fortemente caratterizzante delle sue giunte: «Grazie anche al sostegno del vicesindaco Mauro, la Città metropolitana ha approvato una mozione che prende posizione rispetto a quella follia che è la legge Pillon».

Sottolineando, poi, il lavoro dell’assessore comunale Irene Calabrò, il primo cittadino è tornato a parlare dell’opera teatrale “Il principe azzurro non esiste” dicendo che «noi diamo un’identità precisa alle cose e metterci dentro un aspetto culturale non è affatto marginale, ma è forse la forza motrice principale».

«Tutte le battaglie - ha concluso Falcomatà - si vincono se si combattono nella piena convinzione e consapevolezza del senso culturale che c’è dietro quelle lotte. Un tempo, sugli spazi del teatro “Cilea”, era incisa una frase: “L’arte rivela ai cuori ciò che nessuna scienza rivela alle menti”. Credo sia la sintesi migliore di quello che stiamo facendo oggi. E siccome noi siamo fatti di testa e soprattutto di cuore, in politica dobbiamo affermare il sentimento sul risentimento. Sono certo che questo sia il significato logico della nostra presenza qui ed al Pride di sabato prossimo».

Francesca Sorrentino della VCSU si è classificata prima nella sezione letteraria del IX concorso scolastico organizzato da AIFO.

Venerdì scorso, nei locali del Liceo "Rechichi" la premiazione della studentessa, alla presenza di Generoso Scicchitano, responsabile della sezione regionale AIFO.

Parole di pregio e di stima per la vincitrice, per i docenti dell'istituto, sono state espresse da Scicchitano che ha anche avuto modo di ricordare ai presenti le azioni di solidarietà "per i diritti degli ultimi", messi a punto dall'Associazione Italiana amici di Raul Follereau, in tutto il mondo.

La professoressa Erminia Albanese ha portato i saluti del Dirigente Scolastico Francesca Maria Morabito e ha ribadito come questa e altre attività a cui partecipano gli studenti, costituiscono fonte di orgoglio per tutto il Liceo.

Presenti alla cerimonia di premiazione anche la professoressa Giovanna Sabatino, coordinatrice del progetto per il "Rechichi", la professoressa Marcella Gambardella che ha seguito le fasi di partecipazione al concorso e gli altri referenti per la scuola: i docenti Natalina Ferraro e Franco Greco.

Sorrentino ha vinto con un testo poetico ispirato al tema della migrazione, delle sofferenze e del dolore di chi ha perso tutto in una terra di conflitti, guerre e devastazione.

Ma quello di Francesca Sorrentino non è l'unico riconoscimento assegnato al "Rechichi".

La VASU, infatti, si è classificata seconda, nello stesso concorso, per la sezione di grafica.

L’1 giugno 2019, presso il Teatro Greco di Locri Epizefiri, il laboratorio teatrale del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria ha vinto il premio Miglior Regia e Miglior Scenografia e si è posizionato sul podio ottenendo il secondo posto con lo spettacolo ‘Le Baccanti’ di Euripide, al Festival di Teatro Classico Scolastico di Portigliola - 3’edizione.

I premi sono stati consegnati dal Sindaco del Comune di Portigliola Rocco Luglio. I 26 giovani allievi attori ed allievi ballerini, diretti da Teresa Timpano, con le coreografie di Silvia Legato, l’arrangiamento musicale del Maestro Claudio Bagnato, i costumi di Fortunata Marra, ed il riadattamento drammaturgico delle professoresse Maria Teresa Marra e Maria Gabriella Marino, hanno portato in scena ‘Le Baccanti’ di Euripide, che avevano riscosso un grande successo già lo scorso 8 maggio al Teatro Cilea di Reggio Calabria in occasione delle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche, promosse dal MIUR e organizzate dal Liceo reggino diretto dal Dirigente Scolastico Maria Rosaria Rao.

In questa messa in scena si è voluto indagare nel profondo e porre al centro dell’opera il dualismo della figura di Dioniso integrando musica, teatro e danza che fondendosi armoniosamente hanno esaltato l’opera. Gli allievi talentuosi, energici e proiettati nell’azione scenica con grande professionalità, hanno dimostrato che il Teatro è uno strumento portante per l’educazione giovanile, utile a stimolare la costruzione di un punto di vista personale, a scoprire e potenziare le proprie capacità espressive. 

 

 

 

Continua il percorso di formazione degli studenti del Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” di Polistena nel settore delle lingue straniere.

L’istituto con, tra gli altri, l’indirizzo linguistico, ha, infatti, permesso agli allievi di approfondire le dinamiche del francese con uno stage svolto nel mese di maggio a Nizza.

Accompagnati dalle docenti madrelingua Marie Antoinette Auddino e Mirella Morelli, i giovani si sono confrontati con la vita e i costumi della vicina Francia non solo nel corso delle lezioni mattutine, ma anche con percorsi e visite guidate nelle mete turistiche più ambite tra cui Monaco e Cannes.

Soddisfazione per la serietà con la quale è stato seguito il corso è stata espressa dall’istituto e dalle strutture ospitanti.

Alla fine della settimana i giovani hanno affrontato e superato con successo gli esami di livello A2 e B1 del framework europeo.

Questa non è l’unica esperienza all’estero che il “Rechichi” offre ai suoi studenti.

Sono, infatti, previsti corsi annuali di formazione in Spagna e preparazione ed esami in sede per le certificazioni in lingua inglese.

Il Liceo, inoltre, aderisce al programma annuale di Intercultura che consente lo scambio di sedi di studio tra gli studenti italiani e quelli provenienti dall’estero, per un periodo compreso tra i sei e i dodici mesi.

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