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Mercoledì, 16 Ottobre 2019

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Sabato 5 ottobre 2019, dalle ore 20.30, il Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria ospiterà due grandi artiste che condividono molto da sempre. Sono il soprano Aurora e il mezzosoprano Chiara Tirotta, due sorelle, eccellenti professioniste dalla luminosa carriera internazionale e figlie d’arte. Infatti appartengono a una delle più conosciute famiglie del reggino, dedite da sempre alla musica. Il padre, Gaetano, ha pubblicato una monografia sul compositore reggino Pasquale Benintende, ed è uno dei riferimenti per le docenze di canto in Calabria.

Aurora e Chiara, sue allieve ed entrambe perfezionatesi all’Accademia dei Solisti del Teatro alla Scala di Milano, interpreteranno, sotto la guida del regista Franco Marzocchi, le protagoniste femminili di “Così fan tutte ossia la scuola degli amanti” di Wolfgang Amadeus Mozart, Fiordiligi e Dorabella, in un gioco che fonde finzione e realtà: due sorelle nella vita e due sorelle sulla scena.

Saranno affiancate da due interessanti vocalità: il baritono Paolo Ingrasciotta che vestirà i panni di Guglielmo, ruolo che ha debuttato, al Carlo Felice di Genova, con la regia di Ettore Scola e la direzione di Jeremy Webb, in collaborazione con l’Accademia della Scala; e il tenore Nile Senatore che debutterà il ruolo di Ferrando, un allievo dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e che è stato impegnato, fino a qualche settimana fa, nella produzione di “Ecuba” di Nicola Antonio Manfronce, firmata dal duo Pizzi-Quatrini al Festival della Valle d’Itria. Il soprano Paola Leoci, reduce da “Il viaggio a Reims” messo in scena Rossini Opera Festival di Pesaro, debutterà il ruolo di Despina, a lei molto caro e sicuramente affine alla sua vocalità; e Antonio De Gobbi, basso buffo di fama internazionale, sarà Don Alfonso, il “deus ex machina” di tutta l’opera.

Il nocchiere dell’Orchestra del Teatro Cilea sarà Alessandro Tirotta, fratello di Aurora e Chiara. Musicista e artista a tutto tondo si è sempre distinto per una maniacale attenzione alla partitura e un’ottima relazione tra buca e cantanti.

Sosterrà i solisti il Coro Teatro Cilea, istruito dal M. Bruno Tirotta, zio degli artisti reggini succitati. 

Il maestro collaboratore sarà Andrea Calabrese che accompagnerà i recitativi al cembalo mentre il collaboratore alla regia sarà Mila Vanzini.

“Da quando ho iniziato a studiare canto uno dei miei più grandi desideri è stato quello di poter debuttare nel “Così fan tutte” con mia sorella Aurora. Due sorelle che interpretano due sorelle... La scena che si ibrida con la vita. Il 5 ottobre questo sogno si trasformerà finalmente in realtà.

Vorrei ringraziare chi crede in noi e ci dà la possibilità di realizzare questo sogno che più luminoso di così non poteva essere... Inoltre come ciliegina sulla torta ci sarà, assieme a noi, anche Alessandro che dirigerà il tutto!”, afferma Chiara Tirotta.

“È bellissimo per me debuttare quest’opera con mia sorella, ed è strano, come i due carattere dei personaggi che interpretiamo abbiamo così tanto in comune con ciascuna di noi. Chiara, la più piccola, è la più sbarazzina, leggera, giocosa, mentre io, quale maggiore, mi riconosco come la più responsabile, la più orgogliosa e quella più impegnata a tutelare i valori tradizionali, come la famiglia, al pari di Fiordiligi. Eppur vero però che nell’opera, nonostante le peculiarità individuali, cadiamo entrambe vittima delle avances del gioco di Don Alfonso”, conclude Aurora Tirotta.

I biglietti sono acquistabili alla biglietteria del Teatro Cilea di Reggio Calabria dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Il loro costo oscilla dalle 10 alle 40 euro con una riduzione per gruppi organizzati.

 

 

Ricevuti a Palazzo Alvaro dal Vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Riccardo Mauro, gli alunni del Liceo Scienze Umane Linguistico Gullì.

I ragazzi della III B che, insieme a 11 ragazzi tedeschi, si sono recati al Palazzo della MetroCity, stanno partecipando ad uno scambio culturale messo in atto attraverso il gemellaggio tra il liceo reggino e un istituto di Francoforte.

Gli studenti tedeschi sono ospitati presso le famiglie dei giovani reggini per immedesimarsi nella quotidianità ed acquisire la nostra lingua; stessa cosa avverrà ai nostri ragazzi che avranno l’opportunità di vivere una bella esperienza presso le famiglie tedesche.

Gli alunni sono stati accompagnati dal dirigente scolastico Francesco  Praticò, dai professori Elisa Mandraffino e Laura Milici, insegnanti di italiano a Francoforte, Andreas Holzle, insegnante di tedesco a Reggio, Giuseppe Costantino, insegnante di storia dell’arte.

“Sono felice che siate qui a conoscere la nostra città e la nostra bella ed antica cultura – ha affermato il Vicesindaco - della quale avrete modo di vedere delle meravigliose testimonianze. Quella che state facendo è un’esperienza di vita che resterà scolpita nei vostri ricordi. Stiamo creando, col Sindaco Falcomatà, un legame con il popolo tedesco. Lo scorso anno, infatti, abbiamo ospitato oltre mille tour operator, che stanno promuovendo la nostra meta in Germania.  Vi accorgerete che Reggio è una città bellissima e che il nostro è un popolo molto accogliente. I miei complimenti al dirigente scolastico che è riuscito a dare vita a questa bella realtà, ai professori che vi accompagnano e spero che questa iniziativa prosegua negli anni – ha concluso Mauro - così come avviene per gli studenti universitari della Pennsylvania con cui gli scambi formativi si ripetono ormai da  moltissimo tempo. Buona permanenza.”

 

Mercoledì 25 settembre 2019 si svolgerà presso l’Università “Dante Alighieri” di Reggio Calabria il primo “Open day” dell’anno accademico 2019-2020.

Gli studenti delle scuole superiori e chiunque sarà interessato a conoscere l’offerta formativa dell’Ateneo riceveranno informazioni sui cinque corsi di laurea attivi e potranno inoltre assistere a una lezione dimostrativa.

Tra le novità dell’offerta formativa 2019-2020 spicca il nuovo corso di laurea triennale online in Scienze e tecniche psicologiche, che, grazie alla modalità di erogazione a distanza, consentirà agli studenti di conseguire il titolo di laurea pur continuando a lavorare, privilegiando quindi la flessibilità.

Un’altra importante novità che verrà presentata in questa occasione è il corso di laurea magistrale in Politiche per l’innovazione e l’inclusione sociale.

Un gruppo di laureati e di rappresentanti degli studenti affiancherà la Commissione orientamento dell’Ateneo mettendosi a disposizione dei partecipanti in qualità di tutor, fornendo loro informazioni anche sugli altri corsi di laurea (la triennale in Mediatori per l’intercultura e la coesione sociale in Europa; le magistrali in Interpretariato e mediazione interculturale e Lingua e cultura italiana per stranieri), guidandoli nella visita dei locali e orientando le future matricole nella scelta delle lezioni da seguire.

La manifestazione avrà inizio presso i locali dell’Università (aula Italo Falcomatà) alle ore 9.30: dopo i saluti istituzionali e la presentazione dei corsi di laurea, si terrà la Lectio magistralis del Prof. Antonino Monorchio.

Presentato nella Pinacoteca del Comune di Reggio Calabria il ricco programma della prima edizione del Festival Olistico Morgana, organizzato dall’Associazione culturale Maradan, che si terrà dal 20 al 22 settembre, presso l’Altafiumara Resort & Spa di Santa Trada di Cannitello a Villa San Giovanni (RC).

Il Consigliere comunale delegato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Franco Arcidiaco, e la presidente dell’associazione Maradan, Marcella Ritto, hanno illustrato agli operatori dell’informazione i principali elementi del festival: conferenze a tema, laboratori espierenziali, trattamenti individuali ed esercizi per il benessere psicofisico, incontri con scrittori e musica dal vivo.

Il Festival Olistico Morgana prenderà il via alle ore 10 di venerdì 20 settembre con le conferenze di: Beatrice Moricoli, su “Fibromialgia e auto trattamento, combattiamo il dolore con le nostre mani” e con la presentazione del primo libro “Junior, riflessologia per bambini”; Claudia Casanovas, su “La coppia interiore”; Laura Buongiorno, su “Il protocollo per la gestione dello stress basato sulle mindfulness”; Sebastiano Rizzo, attore e regista, su “La Calabria, terra non solo di gramigna”; Irene Circosta, su “Costellazioni familiari e alchimia delle emozioni”.

Si proseguirà con i laboratori che inizieranno alle ore 16, condotti dall’associazione Mindful Sicilia, su “Primo Chakra: Io esisto!”, e da Claudia Casanovas, su “Il maschile e il femminile dentro di noi”, in un pomeriggio che si arricchirà del primo incontro letterario con l’autore Franco Arminio, che presenterà “Resteranno i canti” con la lettura delle sue poesie e il racconto dei suoi esercizi di osservazione sul Sud.

Serata in relax, a partire dalle 21.30, con le note di Massimo Garritano e la voce di Valentina Balistreri, che si esibiranno con il loro concerto “Balistreri canta Balistreri”.

Stesso percorso, ma temi diversi, previsto nel programma di sabato 21, con le conferenze di: Giusy Longo, su “I doni del bergamotto, protocolli naturali e innovativi di terapia e prevenzione”; Giovanni Cuzzucrea, su “L’omeopatia dalla parte delle donne”; Sebastiano Rizzo, su “Caffè con il regista e attore”.

A seguire i laboratori dell’associazione Mindful Sicilia, su “Riprendere i sensi” e “Il corpo e la mente”, di Irene Circosta su “Il cerchio delle donne, respirazione ovarica, alchimia femminile e sessualità sacra”, di Claudia Casanovas su “Vivere il potere del femminile”.

Quest’ultima sarà anche la protagonista dell’appuntamento pomeridiano con l’autore, con la presentazione di “Nel piccolo l’immenso”, oltre all’incontro previsto con la scrittrice Luisa Barbaro, che parlerà del suo libro “Nomade senza catene”.

Chiusura di giornata con la musica di Joe Pugliese Group feat. Adele Campitta, con lo spettacolo musicale “Dal pop-soul…al blues”.

Chiusura in grande stile, domenica 22 settembre, del Festival Olistico Morgana, con la presentazione dei laboratori, da parte di Idea90/Art.Ed.O. Calabria, e delle conferenze di: Claudia Casanovas, su “Lettura del corpo”; Maria Vittoria Martino e Patrizia Pellegrini, su “Piccole donne crescono, sinergia mente-corpo”; Giovanna Fontanelli e Giacomo Passavanti, su “Prematurità e concetto di sinolo: tra tecnologia e orientamento olistico. Dove inizia il benessere?”.

L’appuntamento con i laboratori dell’ultimo dei tre giorni di ricco programma, avranno inizio già dal mattino con la conduzione di Irene Circosta su “Il cerchio di costellazioni familiari e risoluzione dei traumi su base corporea”, cui seguiranno quelli di Idea90/Art.Ed.O. Calabria su: “La famiglia intelligentemente emotiva”; “Il mio super eroe”; “Il mio nome è un mandala”; “Arte terapia e biomusica”.

Sempre nel pomeriggio, alle ore 16, l’incontro con l’autore si terrò assieme alla scrittrice Daniela Orlando, che parlerà del suo libro “Notti mai abbastanza”.

Lo spettacolo serale, invece, a cura del Cral dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sarà con il duo Elisa Lorena (voce) e Daniele Colistra (corde).

Il Festival Olistico Morgana si arricchirà anche di un momento benessere, a cura di Luca Cucchi, con un seminario in movimento su “La camminata metabolica come stile di vita”, e con l’attività all’aperto di Gioacchino Calabrò, su “Yoga per bambini”,

mentre uno spazio per trattamenti individuali su “Medicina estetica”, a cura della Teycomedical, e su “Riflessologia facciale”, a cura di A.I.R.F.I.-S.I.R.F.A. e Italo Istituto di Bellezza, anticiperanno i loro trattamenti estetici su viso (Oxygen Boost - Hydratherapy) e corpo (Lab24+ - Relax).

Il tutto arricchito dalla degustazione del pane, con farine varie del Mulinum di San Floro, e del gelato biologico offerto dalla Gelateria Sottozero.

 

«La nostra amministrazione mette al centro le persone in quanto tali, a prescindere dagli orientamenti sessuali, religiosi, politici e senza, soprattutto, fare distinzioni di razza, ammesso che possa esisterne una diversa da quella umana». Con queste parole, il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, ha aperto la performance teatrale “Il principe azzurro non esiste”, opera diretta da Gabriella Cutrupi per la regia di Giovanni Battista Gangemi e promossa dalla Commissione Pari opportunità della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Fra il pubblico, nella splendida sala del Foyer del teatro comunale “Francesco Cilea”, presenti anche il vicesindaco di Palazzo Alvaro, Riccardo Mauro, e l’assessore comunale Irene Calabrò, testimonianza concreta del sostegno che gli enti dirimpettai di Piazza Italia stanno dando al Pride in programma per la giornata di sabato.

«Questo non è solo un semplice spettacolo teatrale in vista dell’avvicinamento della marcia del Pride», ha sostenuto Falcomatà parlando della pièce del Foyer ed aggiungendo: «E’ un ulteriore tassello del puzzle di idea di città che stiamo costruendo e sulla quale stiamo lavorando. Una città che mette al centro le persone in quanto tali, fuori da etichette e schemi, applicando i principi della Costituzione italiana».

«Il nostro compito – ha spiegato - è quello di dare un’anima a questa città, farla essere rappresentativa nel campo dei diritti sapendo di poter aggiungere senza limitare o togliere niente agli altri».

In questo senso, l’inquilino di Palazzo Alvaro e Palazzo San Giorgio ha sottolineato la scelta precisa delle sue amministrazioni: «Abbiamo anticipato alcune delle riforme legislative nazionali che c’hanno messo mesi e mesi prima d’essere approvate. Ricordo l’istituzione del Registro delle unioni civili o quello per il Testamento biologico. Abbiamo puntato sull’affermazione di questi principi in momenti in cui poteva essere più facile dire “non ce la facciamo”».

Così, il sindaco si è soffermato sui concetti di «Reggio città dei diritti» e «Reggio città dell’accoglienza e dell’integrazione», rimarcando un’altra decisione fortemente caratterizzante delle sue giunte: «Grazie anche al sostegno del vicesindaco Mauro, la Città metropolitana ha approvato una mozione che prende posizione rispetto a quella follia che è la legge Pillon».

Sottolineando, poi, il lavoro dell’assessore comunale Irene Calabrò, il primo cittadino è tornato a parlare dell’opera teatrale “Il principe azzurro non esiste” dicendo che «noi diamo un’identità precisa alle cose e metterci dentro un aspetto culturale non è affatto marginale, ma è forse la forza motrice principale».

«Tutte le battaglie - ha concluso Falcomatà - si vincono se si combattono nella piena convinzione e consapevolezza del senso culturale che c’è dietro quelle lotte. Un tempo, sugli spazi del teatro “Cilea”, era incisa una frase: “L’arte rivela ai cuori ciò che nessuna scienza rivela alle menti”. Credo sia la sintesi migliore di quello che stiamo facendo oggi. E siccome noi siamo fatti di testa e soprattutto di cuore, in politica dobbiamo affermare il sentimento sul risentimento. Sono certo che questo sia il significato logico della nostra presenza qui ed al Pride di sabato prossimo».

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