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Edizione N. 2

15 marzo 2014

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Crotone

Il KaRnevale arriva a Crotone

Crotone

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Dopo Torretta di Crucoli, Santa Severina, Ciro' Marina e Crotone con i fratelli disabili, il “KaRnevale” della Provincia di Crotone 2014, è arrivato ieri mattina tra le strade del comune capoluogo. Per l’occasione hanno sfilato tantissimi bambini abbigliati con coloratissimi vestiti, accompagnati dai docenti delle scuole della città e della provincia. L’Amministrazione provinciale ha   aderito all’iniziativa della città  capoluogo denominata “Le chiacchiere in città”. Durante la sfilata, partita dal Palamilone, si sono esibite le bande musicali delle scuole con ragazzine “cheerleader” e mascherine danzanti. La manifestazione, curata da Confcommercio e Confesercenti, rappresentata da Antonio Casillo e da Giuseppe Masellis, è stata sponsorizzata dalla Provincia di Crotone che ha accolto la sfilata su via Roma tra spettacoli di clown, trampolieri, un nutrito numero di maschere di Walt Disney, i gonfiabili, spettacoli, la diretta di Radio studio 97 e la chiusura con le ballerine brasiliane. Alla fine della giornata l'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Giovanni Capocasale, consegnerà gli attestati di partecipazione alle scuole e premierà le mascherine più belle. Il presidente della Provincia, Stano Zurlo, partecipando all’evento ha espresso la grande soddisfazione per la buona riuscita del “KaRnevale 2014 Provincia di Crotone”.

Platea entusiasta per Bruno Forte

Crotone

Bruno Francesco Leone

 

Non è facile, né semplice descrivere con parole le miriadi di sensazioni che il pianista Bruno Francesco Leone, ha saputo suscitare e trasmettere ad una platea entusiasta che non lo voleva far smettere di suonare.

La Società Beethoven in collaborazione con il Rotary Club di Crotone che sta realizzando il vero Festival Pianistico, Domenica 02 Marzo, aveva programmato il concerto nell’Auditorium del Liceo Musicale “O.Stillo” , dove l’artista ha letteralmente incantato il pubblico.

Il programma che comprendeva: W. A. Mozart “Sonata n° 3   K 281” , F. Liszt “La Leggenda di S. Francesco di Paola che cammina sulle onde” , R. Schumann “Sonata n° 2 op 22”,
era di chiara veste virtuosistica, ma nessuno poteva pensare di trovarsi di fronte un giovane esecutore che in alcuni momenti sapeva far cantare il pianoforte ancora meglio della voce umana.

Un Mozart quello eseguito che da tempo immane non avevamo la possibilità di udire chiarezza timbrica, suono vellutato, fraseggio nitido ed incisivo.

Un Mozart nel quale l’aspetto sintetico ed universale si fondeva con la sua vastità cosmica e dalla ricerca costante di uno stile contrappuntistico rinnovato dall’interno.

Un Mozart quello presentato da Leone che non è più il clavicembalista e non è ancora il pianismo Lisztiano ma che anticipa Beethoven, in Liszt invece ha sfoderato tutto il virtuosismo pianistico in quella splendida opera che è “La Leggenda di S. Francesco di Paola che cammina sulle onde” mettendo il luce padronanza della tastiera che prescinde da uno studio ferreo ed altamente professionale.

Il coronamento della serata ne è stato la “Sonata n.2 op.22” di Schumann, dove era difficile distinguere il poeta del pianoforte dal letterato.

Una liricità quella Schumaniana, realizza da Francesco Bruno Leone, nella quale il canto espressivo e profondo ne erano l’essenza.

Evocazioni di stati d’animo e di scene erano evidentissime nella stesura pianistica.

Il pianoforte era trattato come un elemento per far emergere il gioco delle diverse sonorità dell’orchestra.

Profondità d’espressione senza elementi descrittivi esterni.

Una superba esecuzione coronata da applausi calorosissimi ed una serie interminabile di bis.

Prossimo concerto Sabato sera 08 Marzo, con il Pianista russo Alexander Panfilov, vincitore del Concorso Internazionale “A.Speranza” dell’anno 2013, presso l’Auditorium del Liceo Musicale “O.Stillo” , alle ore 18.00, a Crotone.

Successo per la 5° edizione del carnevale a Isola Capo Rizzuto organizzato dai laici verniani

Crotone

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Grande partecipazione in Piazza del Popolo ad Isola di Capo Rizzuto per la “Quinta edizione” del Carnevale a Isola. Anche quest’anno l’Associazione “Laici Verniani”, in collaborazione con l’Oratorio “Beata Antonia Maria Verna” e la Misericordia di Isola Capo Rizzuto, ha pensato di riproporre un pomeriggio all’insegna del divertimento, della spensieratezza, ma anche all’insegna della collaborazione fra gruppi ed associazioni presenti sul territorio. Una proposta accolta ed attesa ormai da tutti con grande entusiasmo. Come consuetudine, è stato scelto e proposto dai Laici Verniani un tema “linea – guida” per la giornata: “L’arcobaleno della fratellanza”. “L’intento – ha spiegato Antonella Cristofalo in una nota dei laici verniani - è stato quello di lasciare libero sfogo alla fantasia, perché mai come negli ultimi tempi si sente l’esigenza di poter dare voce ai propri sentimenti, alle proprie emozioni, al proprio cuore”. “E’ necessario – si legge ancora - trovare nella propria vita tutti i colori dell’arcobaleno e per fare ciò bisogna guardare in alto, perché da qualche parte oltre l’arcobaleno il cielo è azzurro ed i sogni impossibili diventano realtà”. Il pomeriggio si è aperto col raduno in piazza di tutti i partecipanti e l’intervento di don Edoardo, di don Carlo e del sindaco di Isola Gianluca Bruno, i quali hanno lanciato messaggi positivi per un pomeriggio all’insegna della fratellanza. Alle 14.30 è partita la sfilata per le vie del paese alla presenza di circa 3000 persone che hanno colorato di festa e allegria il paese. Più tardi l’arrivo in Piazza del Popolo, per le premiazioni da parte della giuria per il carro, le maschere e le associazione. I criteri di scelta della giuria sono stati l’originalità, la simpatia e la creatività, sottolineando la preferenza per costumi realizzati artigianalmente. Il podio ha visto al primo posto un bambino vestito da leone, il cui vestito è stato realizzato a mano con tessuti e carta crespa; al secondo posto i bambini del Cara S.Anna, che hanno messo in risalto sui loro vestiti i colori dell’arcobaleno con fiori realizzati a mano dagli ospiti del Centro; al terzo posto una bambina vestita da Pippi-calzelunghe. Il carro premiato è stato quello realizzato dall’Associazione Laici Verniani “per aver interpretato con il loro carro il tema della sfilata, utilizzando materiale di riciclo e accompagnandolo con le simpatiche coreografie dei ragazzi”. Un premio è andato anche alle Associazioni “Il Tiglio”, “A…mare Le Cannella” e “Il Sorriso” “per aver regalato al carnevale di Isola una panoramica sul mondo intero, attraverso la creazione di costumi che evocano le bandiere internazionali, realizzati con cura, originalità e fantasia”. Oltre alle associazioni già citate, hanno partecipato anche la Prociv, il Gruppo Folk “Magna Graecia”, il Gruppo Folk “Cumpari e cummareddri”, i ragazzi della Misericordia, l’Associazione “Vivere Capo Rizzuto”, l’Oratorio Capo Rizzuto, le Giacche Verdi, il Centro Matteo 25, la cooperativa sociale “Coccinelle”.

Prosegue l’attività del progetto MEDeGOV

Crotone

Prosegue l’attività del progetto MEDeGOV, supporto all’eGovernment nell’area del Mediterraneo. L’iniziativa, di cui la Provincia di Crotone è partner, è co-finanziata dal Programma ENPI CBC MED e dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) all’interno della Priorità 4 - promozione del dialogo culturale e della governance locale – Misura 4.3 (Miglioramento dei processi di governance a livello locale). Capofila del progetto è l’Agenzia di Sviluppo Regionale di Evia in Grecia, altri partner greci sono la Regione di Sterea Ellada e la Regione della Macedonia Centrale ed il Fondo di Sviluppo Regionale. Il partner non europeo dell’area del Mediterraneo è il Comune di Salfeet in Palestina. MEDeGOV punta a migliorare l’adozione di sistemi e prassi di eGovernment da parte delle autorità locali e regionali del bacino del Mediterraneo, attraverso la pianificazione strategica, la reingegnerizzazione dei processi, il cambiamento organizzativo, lo sviluppo delle competenze e la realizzazione di iniziative sperimentali a uso dimostrativo (le piattaforme pilota di eGovernment). L’obiettivo finale è utilizzare l’ICT come sistema per il miglioramento dell’efficienza organizzativa e dei servizi pubblici offerti ai cittadino, alle imprese ed alle altre pubbliche amministrazioni. Il progetto, iniziato nel gennaio del 2012, terminerà nel luglio del 2014. In questo lasso di tempo la Provincia ha sviluppato congiuntamente agli altri partner le attività previste, individuando le migliori prassi a livello europeo ed internazionale e definendo allo stesso tempo i metodi necessari, gli strumenti ed i piani di azione da realizzare a livello locale per l’applicazione di politiche e programmi innovativi per l’eGovernement. Uno degli esempi presi in esame dalla Provincia di Crotone per l’analisi dei processi in atto di avvicinamento della pubblica amministrazione al cittadino attraverso sistemi di eGovernement è il sistema sportello SPRAR. La discussione tra i partner e la definizione delle future attività del progetto è prevista a Crotone per giovedì 6 marzo dalle 09.00 alle 18.00 nella sala Giunta dell’Ente intermedio, durante il terzo incontro di progetto. I partner verranno ospitati dalla Provincia di Crotone per condividere le riflessioni sulle strategie operative per l’eGovernement e per le attività di diffusione a livello locale e lo sviluppo di un vademecum per l’eGovernment nell’area del Mediterraneo. Per maggiori informazioni visitare il sito www.medegov.net

Isola Capo Rizzuto -Dibattito sul fine vita al 4° incontro del caffè filosofico

Crotone

Rocca e Crispini

 

“Cosa significa morire oggi”. Questo il titolo del quarto incontro del caffè filosofico che si è svolto ieri sera a Capo Rizzuto presso il Centro culturale “A. Rosmini e organizzato dalla Miser.Icr, impresa sociale partecipata della Misericordia di Isola Capo Rizzuto e dal dipartimento di studi umanistici dell’Università della Calabria. Una lezione interessantissima moderata dal coordinatore didattico del ciclo di incontri del Caffè filosofico, Luigi Rocca e tenuta dalla docente di filosofia morale dell’Unical, Ines Crispini, la quale ha affrontato a 360° il tema del fine vita, da un punto di vista dell’antropologia filosofica, della teoria morale e poi con un’incursione nel contesto della bioetica più specifica, affrontando anche le controverse e dilemmatiche questioni dell’eutanasia e del suicidio medicalmente assistito su cui c’è attualmente un grande dibattito nell’orizzonte della vita contemporanea. Un incontro di confronto sulle principali questioni proprie del dibattito bioetico contemporaneo che hanno, nella loro risoluzione, un impatto e una ricaduta decisiva nella condotta reale delle persone coinvolte in situazioni di scelte delicate e significative per la qualità e dignità della propria vita.“E’ necessario mettere in luce quest’aspetto della complessità, teorica e pratica, che investe la bioetica contemporanea sul duplice versante della “bioetica quotidiana” – ha spiegato la docente - dove si trattano le questioni di tutti i giorni che coinvolgono le persone comuni, e della “bioetica di frontiera” che affronta invece i grandi temi in grado di destare sgomento, meraviglia, clamore e controversie nell’opinione pubblica, soprattutto nelle delicate questioni della ricerca staminale sulle cellule embrionali e nelle questioni di inizio e fine vita”. “Entrambi i profili della bioetica – ha spiegato ancora la Crispini - rivelano lo stesso grado di difficoltà nell’individuare un piano di accordo e convergenza delle differenti posizioni e punti di vista che possa fare emergere la solida base di valori condivisi e neutralizzare o ridimensionare l’idea che la nostra società sia abitata da stranieri morali”. “Affrontando le questioni di fine vita – ha spiegato ancora la Crispini - si intende sviluppare un percorso critico orientato a mettere in discussione l’idea che sulle questioni bioetiche sia possibile una trattazione neutra che, anzi, proprio su tali questioni sia necessario collocarsi consapevolmente all’interno di una precisa posizione etica”. Il prossimo incontro sarà tenuto dal professore dell’Unical Roberto Bondì dal titolo: “Fede e scienza nel dibattito più recente”.

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