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Edizione N.

21 luglio 2014

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Crotone

L’orafo Michele Affidato realizza lo Stemma Papale

Crotone

PAPA FRANCESCO E AFFIDATO

 

Sta prendendo forma, all’interno del laboratorio del maestro orafo crotonese Michele Affidato, lo Stemma Papale che la Diocesi di Crotone - S. Severina intende donare a Papa Francesco in occasione della sua storica visita in Calabria, prevista per il prossimo 21 giugno a Cassano allo Jonio. Il maestro orafo crotonese già nel 2011 aveva realizzato lo Stemma di Papa Benedetto XVI in occasione della visita alla città di Lamezia Terme. Nel suo laboratorio di piazza Pitagora, il maestro Affidato ha realizzato negli ultimi anni numerose opere di arte sacra che hanno ricevuto la benedizione di ben tre pontefici. Definito, per questo, “l’orafo dei Papi”, negli anni Affidato ha incontrato sei volte papa Giovanni Paolo II e nove volte Benedetto XVI. Sono cinque, invece, le opere di arte sacra realizzate dal maestro Michele Affidato che sono state benedette da Papa Bergoglio: la spada realizzata per San Michele Arcangelo di Cuturelle, la corona creata per Santa Veneranda in Carfizzi, le corone della Madonna Regina Pacis della cattedrale di Ostia, lo Stellario per l’Immacolata di Castelsilano, le corone la Madonna della Pietra di Chiaravalle ed il prossimo 18 giugno, proprio alla vigilia della sua visita in Calabria, Papa Francesco in Vaticano benedirà un’altra opera realizzata da Affidato: la Palma in argento per la statua di San Pantaleone in Papanice. “Incontrare il Papa è sempre un momento di grazia ed ogni volta è come se fosse la prima”, commenta Michele Affidato che racconta di serbare con particolare piacere il ricordo dell’incontro avuto con papa Francesco in occasione della benedizione della spada di San Michele Arcangelo. Si tratta del secondo incontro con il neo eletto Papa che, se la prima volta lo colpì per l’approccio profondamente affettuoso e diretto, per l’abbraccio caloroso ed il bacio con cui il Pontefice non esitò a salutarlo, quella volta lo conquistò con il suo spirito giocoso. “Appena si è avvicinato a darmi la mano gli ho detto: ‘Lunga Santità, Santo Padre. Sono onorato di incontrarla per la seconda volta’ – racconta Affidato - Nella mano sinistra sorreggevo la spada di San Michele che Papa Francesco si è messo ad osservare molto divertito e sorridente. Ed infatti mi ha subito detto con fare scherzoso: ‘Questa spada non serve per ammazzare qualcuno?’. Ed io ho risposto: ‘Sicuramente no, Santità. E’ la spada che ho realizzato per San Michele Arcangelo. di cui porto anche io il nome’. E lui, sempre sorridente – prosegue Affidato – ha replicato: ‘Ah, bene, quindi è la spada della protezione e della difesa’”. In quell’occasione, Papa Francesco si soffermò ad osservare con attenzione i dettagli della spada, dicendosi colpito dalla luce emanata e dalle pietre utilizzate, ed Affidato, onorato dell’interesse del Pontefice gli illustrò le caratteristiche della sua opera, realizzata in argento lucido ed argento dorato e nella quale sono incastonate pietre di ametiste e topazi. Nel frattempo il parroco di Cuturella, Don Vincenzo Moniaci, sorreggeva il bassorilievo di San Michele e il Papa, sempre sorridente, indicando il quadro esclamò: “San Michele sarà contento per la spada”. L’incontro virò verso nuove emozioni quando, al momento del congedo, Affidato affidò a Papa Francesco alcuni pensieri: “Grazie Santità, il suo carisma e i suoi messaggi ci danno tanta forza e speranza, specie in un periodo cosi difficile. La ringrazio come cristiano per aver fatto risvegliare in tante persone quella fede e spiritualità che da tempo avevano abbandonato e per averli riavvicinati alla Chiesa”. “A quel punto il Papa mi ha guardato fisso negli occhi col volto serio, stringendomi forte la mano ed il braccio mi ha sussurrato: ‘Prega per me, figlio, ne ho tanto bisogno”. “E’ difficile descrivere – commenta Affidato – l’emozione e la gioia che mi ha trasmesso quell’incontro con Papa Bergoglio. Ogni incontro con un Pontefice mi ha arricchito dal punto di vista spirituale, regalandomi profonde emozioni, profonda spinta e rinnovata motivazione per il mio cammino artistico”. Ed è proprio in nome di questa sempre nuova motivazione che il maestro Affidato sta lavorando allo Stemma Papale che sarà offerto a Bergoglio in occasione dell’attesissima visita alla gente di Calabria. Un’opera che la Diocesi di Crotone - S. Severina intende donare a Papa Francesco per esprimere tutto l’affetto filiale della Chiesa crotonese verso il Santo Padre.

Confindustria Cosenza e CGIL, CISL e UIL firmano l'intesa sui benefici fiscali per i lavoratori

Crotone

Sottoscritta l'intesa tra Confindustria Cosenza e CGIL, CISL e UIL provinciale, volta ad agevolare, anche per il 2014, l'accesso per i lavoratori ai benefici fiscali sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in relazione ad incrementi di produttività.
L'accordo, che segue l'intesa siglata a livello nazionale tra Confindustria ed i Sindacati il 15 maggio scorso, prevede che, per il periodo d’imposta 2014, i lavoratori delle imprese associate a Confindustria Cosenza potranno beneficiare di una tassazione agevolata al 10 per cento, da applicare a tutte le voci retributive collegate ad “incrementi della produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa”.
L'importo massimo detassabile per ciascun lavoratore è pari a € 3.000 ed è applicabile nei confronti dei lavoratori che abbiano percepito un reddito nell'anno 2013 inferiore a € 40.000. L'ammontare di questa retribuzione non concorre a determinare il tetto dei 26.000 euro annui ai fini del riconoscimento del bonus di 80 euro. Le aziende aderenti al sistema Confindustria, vista la firma dell'accordo territoriale, potranno applicare l'agevolazione semplicemente inoltrando un'istanza, anche a mezzo posta elettronica, alla stessa Associazione degli Industriali. Il Presidente di Confindustria Cosenza Natale Mazzuca con il Responsabile delle Relazioni Industriali Pierpaolo Mottola, ed i Segretari provinciali Umberto Calabrone (CGIL Cosenza), Angelo Sposato (CGIL Comprensorio Sibari Pollino Tirreno), Antonio Russo e Gerardo Calabria (CISL), Antonio De Gregorio (UIL), hanno così dato attuazione all’accordo quadro, realizzando il presupposto per l’applicazione dei benefici fiscali, fattore di oggettivo interesse per lavoratori e datori di lavoro.«Si tratta di una misura concreta – sottolinea il Presidente degli Industriali cosentini Natale Mazzuca - che restituisce potere d’acquisto ai lavoratori, senza alcun onere per le imprese. L’accordo va nella direzione di ridurre il cuneo fiscale per un Paese che continua a registrare un costo del lavoro tra i più alti d’Europa a fronte di retribuzioni medie più basse. Stimiamo che in busta paga si registrino aumenti che, seppur in piccola misura, contribuiscono a rimettere liquidità in tasca a lavoratori e imprese». Per i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Uil « si concretizza così sul territorio l’intesa sancita a livello nazionale in attuazione delle misure sulla detassazione, introdotte nel nostro ordinamento nel 2008, e da ultimo previste nella legge di stabilità 2013 con l’obiettivo di aumentare la competitività e la produttività delle imprese e di abbattere la pressione fiscale sui redditi da lavoro dipendente».

 

 

 

La rivoluzione della Santelli incomincia a dare i primi frutti

Crotone

Un ciclone in piena quello di Jole Santelli. Un azione politica del tutto nuova che apre le porte ai cittadini comuni, ai simpatizzanti e a tutti coloro i quali hanno voglia di darsi da fare in politica per governare il bene comune per l’interesse esclusivo dei cittadini. Ancora non tutti ne avevano consapevolezza ma sono già molti quelli che ne assaporano i frutti: in Calabria, Forza Italia ha cambiato non solo il Coordinatore Regionale, ha cambiato il modo di gestire il partito, ha cambiato le persone che gestivano il partito e una parte dei cittadini calabresi incomincia già nel breve periodo a godere di questi cambiamenti.

Da qualche mese il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha dato a Jole Santelli, già capolista della deputazione calabrese alla Camera dei Deputati, alle ultime elezioni politiche, la guida del partito in Calabria. In poche settimane, quel “vulcano in piena”, così come la definiscono gli amici a lei più vicino, ha sparigliato le carte in tavola e ha raccolto subito il messaggio che il Presidente Berlusconi aveva dato ai Coordinatori Regionali di tutta Italia: cambiare i cervelli, le gambe, i personaggi sui quali far camminare le idee della nuova Forza Italia.

Subito un nuovo modo di essere presente sulla scena politica, social network e social media sono diventati il modo principale per comunicare direttamente ai cittadini e ai mass media le informazioni del partito. Un modo come gli altri per avvicinare i giovani alla politica in modo da renderli protagonisti veri delle scelte e delle idee che si intendono mettere in campo.

Un'altra idea vincente è stata quella di far ritornare Forza Italia su Corso Mazzini a Cosenza con la sua sede regionale. Erano anni che mancava un punto di riferimento certo per tutti i simpatizzanti e per il partito stesso. Ma la vecchia concezione di sede di partito viene subito messa da parte per dare posto ad una nuova formula di partecipazione. Non più una sede dove poter incontrare i cittadini che vogliono presentare esigenze e bisogni ma una sede aperta alle idee, ai progetti, alle riunioni di tutti coloro i quali vogliono contribuire a dare alla Calabria un nuovo corso, un nuovo futuro. Adesso la sede regionale di Forza Italia è una fucina in piena regola di progettualità, dove da una riunione si passa ad un'altra per dare corpo e gambe alle idee dei singoli e alle speranze di coloro i quali intendono contribuire.

Non è stata fatta alcuna rottamazione e nessuna espulsione, come altri sono stati costretti a fare in Italia. È stato chiesto a tutti di fare, invece che il famoso “passo indietro” per dare spazio agli altri, al contrario, di fare un “passo avanti”, un passo verso i cittadini, verso tutti coloro i quali hanno voglia di contribuire per far vivere alla Calabria una nuova stagione fatta di protagonismo, fatta di idee nuove, di attivismo verso i problemi atavici che attanagliano la nostra terra, per la soluzione di quei problemi che vivono i cittadini nel loro quotidiano, per individuare quei settori sui quali puntare per dare slancio all'economia della Calabria.

Quindici giorni fa abbiamo appreso il primo risultato ottenuto da questo nuovo modo di fare politica. Montalto Uffugo sceglie al primo turno il Sindaco guidato dalla coalizione di centro destra. Oggi in Calabria si festeggia la vittoria di Marcello Manna a Sindaco di Rende. Una cittadina da sempre amministrata dal centro sinistra che ha deciso di cambiare dando al neosindaco un consenso strepitoso del 58%. Questa non è solo la vittoria di Manna o dei rendesi ma anche di tutti quei calabresi che intendono dare il loro consenso a progetti concreti e a persone credibili. Oggi a festeggiare è la Calabria perché a Rende vincono le idee e i progetti di futuro in cui loro hanno iniziato a credere prima di noi tutti. Adesso, siamo certi, che partirà per tutta la nostra splendida ed amata terra una nuova e lunga stagione di cambiamento che non darà solo ragione al nuovo modo di lavorare che ha messo in campo Jole Santelli ma che confermerà la voglia dei calabresi di voler essere protagonisti del loro futuro.

Io sono Fabio Pisciuneri e ho deciso di scegliere per il cambiamento. Come me, ogni giorno in tantissimi scelgono di mettersi in gioco direttamente per riprenderci il nostro futuro che in molti hanno cercato da anni di poter gestire senza il nostro permesso. Ho deciso di mettermi in gioco un'altra volta per contribuire a cambiare le sorti di questa Calabria. A Marcello Manna auguro di poter dimostrare che è possibile cambiare le cose dando la speranza di un futuro migliore ai suoi concittadini. Ho deciso di non nascondermi dietro gli altri semplicemente giudicandoli ma di riproporre un cammino virtuoso di opere e progettualità che possono migliorare la qualità della nostra vita e dei nostri figli. Ho deciso di accettare la chiamata di Jole Santelli per stare insieme a tutti coloro i quali sanno di poter dare un contributo serio e che intendono darlo nella giusta direzione, lavorando, come è mio costume da sempre, in un gioco di squadra a favore dei calabresi e dello sviluppo della nostra amata Calabria.
Forza Italia, Forza Calabria.

Fabio Pisciunieri

La Cutro volley promossa in serie D

Crotone

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GARA 2 Finale Play/Off Promozione Serie D

Volo Virtus Lamezia – A.s.d. Cutro Volley 2-3

Parziali : 25/12- 20/25 - 14/25 - 25/24 – 11/15

Cutro Volley:

Belvedere M ,Carvelli M,LeRose P ,Mazzei D(C),Simonetta F,Policastrese S, Schiavo M,Canino G(L),Ferrari C.

All.Lorenzetti F.

Volo Virtus Lamezia:

Butera,Chirumbolo,Cittadino,Giudice(C),Godino,Luzzo,Perri,Pontieri,Scardamaglia,Amendola(L),Saffioti.

All. Cittadino A.

Al termine di una partita combattutissima, il Cutro Volley vince gara 2 dei Playoff a Lamezia Terme ed ottiene la promozione in serie D. I padroni di casa partono forte e vincono un primo set senza storia 25-12, approfittando di un Cutro un pò contratto e sul quale pesa l'assenza del libero Canino. A questo punto il Cutro si scrolla di dosso ogni tipo di timore, reagisce e porta a casa prima il secondo set e poi anche il terzo (20-25, 14-25), grazie soprattutto ad una prova spaziale del capitano Mazzei, prestazione senza precedenti del posto 4 Le rose e dell opposto Ferrari. Il Lamezia però non ci sta e si aggiudica il quarto set (25-14), allungando la gara all'ultimo atto. Il quinto set è equilibrato ed imprevedibile, ma alla fine è il Cutro ad aggiudicarselo col punteggio di 15-11 ed a festeggiare così la storica promozione in serie D. Davvero niente male per una società nata da neanche un anno e che alla sua prima stagione è stata capace di centrare una incredibile doppietta: campionato di prima divisione e Torneo 'Due Mari'. Nonostante la breve vita sportiva, questa società ha dimostrato che la passione, la voglia di fare e l'avere a cuore questa terra possono portare al raggiungimento di grandi obiettivi. Il Presidente/Ala Mattia Belvedere, il Vice Presidente Graziano Salerno, il Direttore Sportivo e Palleggiatore Salvatore Policastrese non hanno intenzione di fermarsi qui ed hanno in progetto grandi cose per la prossima stagione, a partire dalla creazione di un vero e proprio settore giovanile. La dirigenza tutta vuole inoltre dire grazie a tutte le persone, le istituzioni, le associazioni e gli sponsor per l'appoggio incondizionato e per aver contribuito a rendere possibili queste vittorie che vengono dedicate all'intera città di Cutro. Un grande applauso va al Coach Lorenzetti, al capitano Mazzei ed a tutti gli atleti: Nardo Salvatore,Francesco Simonetta,Pietro Le rose,Gino Canino,Marco Carvelli,Loris Belvedere ,Domenico Brugnano,Marco Lorenzano,Paolo Misitano,Michele Schiavo,Christian Ferrari.Un arrivederci nella nuova avventura Serie D

Nasce a Isola l’associazione podistica “Corriamo insieme”

Crotone

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Grande partecipazione al primo incontro realizzato ad Isola di Capo Rizzuto nella serata di sabato 7 giugno, presso i locali del Ristorante “La Rustica”, per la costituzione della nascente associazione sportiva podistica “Corriamo insieme”, organizzazione non lucrativa che aderirà alla Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal), ente di riferimento per la pratica podistica nel nostro paese, che raccoglie in Italia oltre 2.500 club con 170.000 tesserati, la cui storia è anche la storia dei grandi campioni che hanno vestito la maglia azzurra ai Giochi Olimpici, ai Campionati Europei ed in tutte le occasioni in cui una rappresentanza italiana ha sfidato quella di altri paesi. Nel corso della serata i 30 soci fondatori hanno approvato lo statuto dell’organizzazione ed hanno nominato il Presidente e il direttivo costituito dai signori: Mimmo Ventura (presidente), Vincenzo Mungo, Francesco Arena, Fabrizio Marescalco e Giuseppe Affatati. “L’associazione – ha sottolineato il neo presidente Ventura – è aperta a tutte quelle persone che intendono operare attivamente nel comune di Isola di Capo Rizzuto al fine di sviluppare e diffondere, l’attività sportiva podistica intesa non soltanto come mezzo di formazione psico – fisica dei propri soci, ma altresì, quale strumento idoneo a promuovere nel territorio uno stile di vita che vede al centro la crescita armonica della persona”. Tra i vari interventi, da segnalare quello dei soci fondatori, Giovanni Iedà, che ha sottolineato le virtù della corsa sotto il profilo medico ma anche morale, Pasquale Ribecco, che ha curato la costituzione dell’organizzazione nei profili legali e Luca Lopriero, che curerà la formazione all’interno dell’organizzazione. Per l’amministrazione ha portato i saluti il vice sindaco Patrizia Battigaglia, che si è detta entusiasta per l’iniziativa ed ha assicurato la collaborazione dell’amministrazione comunale per i progetti che verranno portati avanti dalla costituenda associazione.

 

 

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