Slideshow Image 1
Slideshow Image 2
Slideshow Image 3
Errore
  • XML Parsing Error at 2:14. Error 41: Attribute without value

Numero in edicola

Edizione N. 7

15 settembre 2014

primapaginaed7_2014

Libro in vetrina

Chi è online

 831 visitatori online

Crotone

Grande successo al Motogiro Regionale “Strade Blu”

Crotone

P1080654

 

Coniugare motociclismo e turismo si può. Ne è prova evidente il successo ottenuto dalla settima edizione di “Strade Blu, Tour Motociclistico nella provincia di Crotone”, manifestazione a carattere turistico culturale che si è tenuta domenica scorsa. Ad organizzare il riuscitissimo evento è stato il Moto Club Ugo Gallo Crotone grazie anche alla collaborazione della Provincia di Crotone, di Michele Affidato, Seriart, Corky Sport, Il Krò e Columbus Bar.

Numerosa la partecipazione, oltre cinquanta motociclisti, più del previsto. Un numero che ha sorpreso gli stessi organizzatori. La cosa che ha inorgoglito maggiormente gli organizzatori è stata la presenza di motociclisti provenienti anche da altre province.

È stata una domenica indimenticabile per i partecipanti che a bordo delle loro motociclette con tutta calma hanno potuto ammirare ed apprezzare le bellezze del territorio osservato da un altro punto di vista. In genere la provincia di Crotone viene associata al mare, ma questa volta i membri del Moto club Gallo di Crotone hanno voluto fare una scommessa proponendo un itinerario diverso che ha toccato i paesi interni. Scommessa ampiamente vinta. Posti suggestivi, profumi intensi e sapori che restano indelebili nel palato e nella mente. Difficilmente chi ha avuto la fortuna di partecipare alla settima edizione di Strade Blu il prossimo anno si lascerà sfuggire l’occasione di vivere un’esperienza simile.

Il motoraduno ha preso il via domenica mattina con l’arrivo dei centauri presso il Bar Sirena del Mare dove hanno effettuato le operazioni di iscrizione e gustato la prima colazione offerta loro dallo stesso bar, dal Bar Noce e da I Dolci di Hera. Successivamente il gruppo motociclistico ha percorso le vie della città di Crotone e quindi è partito alla volta di Scandale, Santa Severina, con sosta rifornimento a Cotronei. In ogni comune è stata una festa sia per i protagonisti che per gli spettatori. Ad ogni passaggio nei vari paesi la carovana motociclistica è stata salutata con calore dai residenti incuriositi dal rombo creato dal passaggio delle motociclette. Un rumore che attira la gente come una calamita. Quindi la partenza per la stupenda montagna crotonese in località Trepidò. Dopo un giro turistico nella Sila crotonese i partecipanti hanno fatto tappa al Ristorante “Archi di Pietra” dove lo chef Enzo Cavallaro ha deliziato i partecipanti con un menù eccellente fatto di svariate pietanze con tema i prodotti locali silani. Anche questa si è rivelata un’esperienza da ripetere. I prodotti crotonesi hanno riscosso un notevolissimo successo. Quindi si sono susseguite le varie premiazioni con in palio le meravigliose creazioni realizzate dal maestro orafo crotonese Michele Affidato assegnati al conduttore più anziano, al conduttore più giovane, al conduttore con la moto più antica, ed al conduttore con la moto più nuova. Un premio speciale è andato, inoltre, all’unica moto fuoristrada partecipante, una Villa 250.

Al termine della manifestazione grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’ottima riuscita della manifestazione. Il presidente del club, Fabio Gallo, ha così commentato: “Siamo molto soddisfatti per l’eccellente riuscita della settima edizione di “Strade Blu”, soprattutto perché i partecipanti hanno particolarmente apprezzato la formula da noi proposta che coniuga la passione per le moto alla scoperta delle bellezze del nostro territorio e dei prodotti tipici locali. Un doveroso ringraziamento da parte nostra va a chi ha sostenuto e reso possibile la realizzazione di questo evento, in particolare al presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo, che ha creduto in questa iniziativa sin dalle prime edizioni nonché agli sponsor, ai bar che ci hanno supportato e allo chef Enzo Cavallaro, che ha strabiliato tutti i presenti con dei piatti straordinari”.

Coniugare sport, motociclismo, luoghi e sapori facendo promozione del territorio è possibile. Basta poco per mettere in risalto le peculiarità di un territorio che ha bisogno di uscire dai propri confini e farsi conoscere. Il Moto club Ugo Gallo dà il suo contributo, ci prova e nel suo piccolo ci riesce.

 

A Crotone il comandante de "La fedelissima"

Crotone

gagliardo2

“L’Area Marina Protetta Capo Rizzuto è tra le migliori per quanto concerne la gestione, ecco perché oggi sono felice di essere tra voi. A Crotone sono legato perché, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, ho prestato servizio”. Lo ha sostenuto questa mattina, nel corso della conferenza stampa tenutasi alla Lega Navale, il generale dei Carabinieri in pensione Antonio Gagliardo, comandante de “La Fedelissima”. Si tratta dell’imbarcazione della Lega Navale di Scario a bordo della quale Gagliardo, unitamente ad un ristretto equipaggio, sta effettuando il giro d’Italia a vela nelle Aree marine protette. Si tratta della seconda edizione del giro che lo scorso anno interessò il bacino marino tirrenico-ligure e questa volta interessa tutte le aree marine ricadenti nel bacino adriatico e ionico. Nel corso dell’evento itinerante, patrocinato tra gli altri dal Ministero dell’Ambiente, dal Comando generale delle Capitanerie di Porto, dalla presidenza nazionale della Lega Navale italiana, dall’associazione nazionale Carabinieri e con la collaborazione dell’Ispra, vengono effettuati con l’utilizzo di una sonda parametrica alcuni studi chimico-fisici sull’acqua. Dati che una volta raccolti vengono compendiati dall’Ispra. A dare il benvenuto al comandante Gagliardo erano presenti il presidente della Lega Navale Giovanni Pugliese, l’assessore provinciale Giovanni Capocasale, l’assessore comunale Michele Marseglia, il dirigente dell’Amp Antonio Leto unitamente al responsabile Simone Scalise, i comandanti provinciali della Capitaneria di Porto Antonio Ranieri e dell’Arma dei Carabinieri colonnello Francesco Iacono, il presidente della Banca Popolare del Mezzogiorno Franco Lucifero. Il giro, partito il 1° luglio da Scario, giungerà a Venezia intorno al 24 luglio. Poi per tornare a Scario verrà percorsa una rotta che condurrà l’imbarcazione a toccare alcuni porti dei balcani fra i quali Losiny, Kornat, Valona. Nel territorio crotonese “La Fedelissima” ha fatto tappa a Le Castella e Crotone, ed ora si appresta a salpare verso Cirò Marina. Questa iniziativa –ha dichiarato l’assessore provinciale Giovanni Capocasale- ha una forte valenza dal punto di vista dell’educazione ambientale e quindi sposa perfettamente la politica dell’Amp Capo Rizzuto che, come Ente intermedio, gestiamo con il Ministero dell’Ambiente. Un sentito ringraziamento ed un caloroso benvenuto al generale Gagliardo da parte dell’Amministrazione guidata dal presidente Stano Zurlo che negli anni ha sempre puntato molto sull’Amp ritenendola un fiore all’occhiello del nostro territorio. Grazie alla Lega Navale di Crotone con la quale condividiamo importanti progetti di educazione ambientale rivolti agli studenti di ogni ordine e grado”. Al comandante Gagliardo l’assessore Capocasale ha consegnato un particolare “diario di bordo” realizzando con materiale riciclato.

gagliardo3

 

 

 

FdI-AN: non mandiamo il futuro a…

Crotone

“Sono anni che la nostra comunità invita l’amministrazione Vallone ad agire contro il dilagante fenomeno della prostituzione per strada, ma l’unica risposta che abbiamo avuto è stata l’indifferenza non tanto verso le nostre proposte, quanto verso queste donne schiave e sfruttate da logiche criminali, costrette a battere la strada per riempire le tasche al pappone di turno”.

Ritorna all’attacco Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale sulla tematica della prostituzione e lo fa chiamando in causa direttamente il sindaco della città e la sua giunta.

“Nel 2010 abbiamo fatto una lettere aperta al sindaco Vallone, risposta nulla. Nel 2011, quando Vallone si è nuovamente insediato come sindaco della città, ci siamo rivolti alle donne della sua giunta e anche questa volta il silenzio è stata l’unica risposta. Oggi non ci rimane che fare un appello alle donne che siedono in Consiglio comunale, di maggioranza e di opposizione. Vi chiediamo di agire, di mettere in campo azioni che mirino alla tutela delle donne costrette a stare in strada e a vendere il proprio corpo, e restituire dignità a tutta la comunità crotonese. Vogliamo combattere la piaga sociale della tratta delle prostitute, coniugando sicurezza e legalità con la solidarietà”.

Fratelli d’Italia è pronta, nel caso di ulteriori assenze di risposte, a portare in piazza il dissenso di tanta parte della città che ad oggi soffre in silenzio la presenza di questo mercato degli schiavi, che avviene sotto le proprie case.

Incontro tra i sindaci di Cutro e Isola e la Capitaneria di Porto

Crotone

foto 1

 

Si è svolto nella giornata di oggi, Venerdì 4 Luglio, l’incontro tra il comandante della Capitaneria di Porto di Crotone, Antonio Ranieri, il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Gianluca Bruno, e il sindaco di Cutro, Salvatore Migale. Tema principale del colloquio è stato quello inerente le attività di controllo costiero per la stagione estiva dei due comuni confinanti. Le tre parti stipuleranno un protocollo d’intesa che prevede una maggiore ispezione della lunga zona costiera tra Isola e Cutro, ciò per garantire una maggiore sicurezza ai bagnanti e per preservare le straordinarie coste che includo anche l’Area Marina Protetta nel territorio di Isola. Un provvedimento di grande rilevanza, in estate le coste di Isola Capo Rizzuto e Cutro si riempiono di bagnanti, per lo più turisti, ed è questo il giusto metodo per dare innanzitutto un segnale di crescita civile, oltre che a potenziare i controlli per una maggiore sicurezza ambientale. Il Corpo della Capitaneria di Porto, si impegna a fornire il supporto investigativo ed operativo in appoggio ai due comuni: Sicurezza di navigazione con controlli ispettivi sistematici; Protezione dell’ambiente marino e dei litorali con controlli di vigilanza soprattutto in Area Marina Protetta; Controlli sulla pesca. Soddisfazione per il sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno: “E’ nostro intento affrontare al meglio la stagione estiva ed ospitare nel migliore dei modi i numerosi turisti che si apprestano a visitare le nostre coste. E’ proprio la bellezza delle nostre rive, la limpidezza del nostro mare e i suggestivi fondali marini che fanno si che molti turisti vengano dalle nostre parti, per questo ci teniamo a preservare quello che la natura ci ha dato. Va inoltre ribadito che recentemente il territorio di Isola è stato insignito prima dalla Bandiera Verde e successivamente dalle tre vele di Legambiente. Questo protocollo d’intesa ci farà vivere più serenamente l’estate, avremo maggiori controlli su tutto il litorale costiero per prevenire ogni tipo di abuso e, per dare maggiore sicurezza a bagnanti e natanti con controlli continui lungo tutta la costa che collega i comuni di Isola e Cutro. Siamo soddisfatti per questo accordo avvenuto anche con il comune di Cutro, segno di grande vicinanza storica, non solo geografica, tra i due enti a prescindere dai colori politici. Ringrazio il comandante Antonio Ranieri per la forte collaborazione, certo che svolgerà, insieme a tutto il coordinamento della Capitaneria di Porto, un lavoro meticoloso e importante, grazia alla sua grande esperienza e professionalità”.

 

Enzo Foglia, la stoffa del campione

Crotone

!cid_97E81CDF-007F-446A-8EFE-F5B97E56EF33

Lo scorso 23 novembre 2013, Papa Francesco, ricevendo in udienza i delegati dei Comitati olimpici europei, ha voluto esprimere il suo “apprezzamento a quanti, a livello europeo, sono impegnati a favorire, attraverso lo sport, lo sviluppo delle persone e la fratellanza sociale”. La Chiesa, ha detto il Pontefice, “vede nello sport un valido strumento per la crescita integrale della persona umana. La pratica sportiva, infatti, stimola a un sano superamento di sé stessi e dei propri egoismi, allena allo spirito di sacrificio e, se ben impostato, favorisce la lealtà nei rapporti interpersonali, l'amicizia, il rispetto delle regole”. “È importante – ha aggiunto – che quanti si occupano di sport, a vari livelli, promuovano quei valori umani e religiosi che stanno alla base di una società più giusta e solidale”. “Questo è possibile – ha detto ancora Bergoglio – perché quello sportivo è un linguaggio universale, che supera confini, lingue, razze, religioni e ideologie; possiede la capacità di unire le persone, favorendo il dialogo e l’accoglienza. Questa è una risorsa molto preziosa!”.

!cid_68A41D8C-6757-45C6-95AF-F2FCE57B8227

Quanti sono nella nostra città gli uomini che hanno messo in pratica le parole del Papa? Credo di poter dire senza timore di essere smentito: tantissimi.

E tra questi come non rivolgere un pensiero particolare al nostro caro professor Enzo Foglia, una vita trascorsa prima a formare se stesso come uomo e nuotatore e poi a trasmettere ai giovani quanto appreso in gioventù aiutandoli nella loro crescita umana, sportiva e professionale.

Infatti, Enzo Foglia frequenta il mondo delle piscine fin da quando era bambino; il talento, unito a una grande forza di volontà e passione per il nuoto gli ha consentito di raggiungere traguardi straordinari negli anni d’oro del nuoto crotonese. Quando negli anni ’66, ’68 e ’69 la Rari Nantes Auditore fu campione d’Italia, lui c’era e ha dato il suo pesante contributo alla vittoria della squadra che vantava tra i suoi atleti campioni del calibro di Michele Oppido.

!cid_15443F49-B2E2-4C81-8B4C-03431681201B

Molte soddisfazioni Foglia le ha avute da attaccante della squadra di pallanuoto della Rari Nantes Auditore con la promozione in serie B del 1975; «Ricordo con grande piacere quegli anni fantastici – dice il professore – , come si può non ricordare sempre con gioia gli anni della gioventù, avevo vent’anni a quell’epoca, ero pieno di speranze e coltivavo i sogni che può avere un giovane di quell’età».

«Come nuotatore – ci racconta Foglia – la mia carriera è terminata quando avevo 22 anni, ma come pallanuotista, ero attaccante, ho giocato fino a 47 anni; ancora oggi, per la verità, qualche partitella con gli amici me la faccio».

Qual è la Sua specialità?

«Senza dubbio la palombella che è uno dei colpi più spettacolari di questo sport. La palombella è come il pallonetto nel calcio, e per poterlo realizzare bene, bisogna avere una grande padronanza del corpo e della palla. La palombella, di solito, si esegue dalla media distanza perché può sorprendere il portiere, che si aspetta un tiro potente e va fuori tempo».

È vero che da giovane era conosciuto come “Mister palombella”?

« È proprio così e questo mi lusinga»

Professore, qual è oggi il suo ruolo nel nuoto crotonese?

«Oggi sono presidente della “Nuoto Libertas”, ma gareggio con la “Lacinia Nuoto Crotone”».

Avete letto bene, Foglia ha ripreso a gareggiare e con quali risultati! Dal 24 al 29 giugno 2014 si sono svolti nella modernissima struttura dello Stadio del Nuoto di Riccione i Campionati Italiani Nuoto Master organizzati dalla Federazione Italiana Nuoto. 3600 i partecipanti, 390 le società sportive (alcune anche straniere che gareggiavano fuori concorso). Il professore ha vinto i 100 mt rana ed è arrivato secondo nei 50 mt rana. Un risultato straordinario per il nuoto crotonese; 63 anni in forma perfetta grazie a una vita sana e ad una alimentazione equilibrata; non c’è traccia di fanatismo nel professore, fa tutto con perfetta naturalezza.

!cid_9726A064-DB87-4DB1-A4BD-797E67559891

Rispetto ai suoi diretti concorrenti, il professore si allena poco; ha ripreso ad allenarsi solo dallo scorso mese di febbraio, «un allenamento leggero, di quelli che si fanno per prendere coscienza con l’acqua – afferma Foglia – . Solo da maggio ho intensificato gli allenamenti; massimo 2 mila metri per tre volte alla settimana e puntando soprattutto alla qualità piuttosto che alla quantità».

Che cosa ha provato quando toccando il traguardo ha capito di essere arrivato primo?

«Una grandissima emozione. Sono sensazioni indescrivibili accompagnate da una gioia che mi ha portato alle lacrime. Sì, ho pianto e non mi vergogno a dirlo. E poi non c’è stata solo la gara. Ho incontrato vecchi amici che non avrei mai più incontrato. Ho rivisto gente con cui nuotavo da bambino e con cui ho giocato a pallanuoto quando abbiamo vinto tutto quello che eravamo in grado di vincere».

!cid_EB8D0120-78CE-498D-A8D2-8A0FD299456B

Professore, cosa rappresenta il nuoto per Lei?

«La mia vita è in simbiosi con l’acqua clorata. Non riesco a immaginarmi al di fuori di questo ambiente. Il giorno in cui lo lascerò temo che la mia vita sarà arrivata al capolinea».

Ha veramente un grande amore per questo sport, è riuscito a trasmetterlo agli altri?

«In parte l’ho trasmesso ai miei figli, ma credo di aver fatto di tutto per trasmetterlo a tutti coloro, giovani e meno giovani, che si sono avvicinati alla piscina. L’ambiente del nuoto è sano, pulito e senza interessi; è lo sport che più di tutti fa bene alla salute; come posso non amarlo?».

Finalmente abbiamo una piscina olimpionica, un impianto straordinario. Crede che riusciremo a tornare ai fasti di un tempo?

«Sono convinto che qualche talento riusciremo a coltivarlo e che i successi non tarderanno ad arrivare».

Congratulazioni dal profondo del cuore, caro prof. e in bocca al lupo per le prossime gare.

!cid_FDC6E25F-D968-40D3-9EFA-9A46A919737D

 

 

Slideshow Image 1
Banner
An error occured during parsing XML data. Please try again.