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Lunedì, 21 Agosto 2017

Si è tenuto, sabato 31 dicembre 2016, presso il Centro di Formazione Secom di Cirò Marina, sede accreditata della Salvamento Academy, il corso formativo di BLSD adulto e pediatrico con l’insegnamento anche delle Manovre di Disostruzione. Al corso hanno partecipato 11 allievi, sotto la guida degli Istruttori della “Salvamento Academy”, il dott. Giuseppe Aloisio medico e il Maestro di Salvamento della FIN Giuseppe Benevento. Tra gli allievi un Carabiniere, Presidenti e Tecnici di Associazioni sportive, Imprenditori, Studenti e semplici Cittadini, ecco i nomi: Anna Giuseppina D'anello e Rosalba Bencardino di Belvedere Marittimo, Gaetano Lonetti di Torre Melissa, Mattia Misiti di Santa Severina, Achille Porta di Crotone, Pasquale Falzetta di Crucoli Torretta, Nicodemo Principe di Ciro', Luigi Pirito, Mariangela Spataro, Daniela Dell'Aquila e Massimo D'arcangelo di Ciro' Marina.

I partecipanti hanno appreso, utilizzando appositi manichini, la tecnica di Rianimazione Cardio-Polmonare per affrontare una situazione d’emergenza, utilizzando il Defibrillatore Semiautomatico Esterno (AED) su una persona adulta priva di respiro o di battito cardiaco, in attesa dell’arrivo del Servizio Medico d’Emergenza 118, secondo quanto previsto dalle raccomandazioni ILCOR 2010. Al termine delle prove di valutazione finali, i partecipanti hanno ricevuto un attestato di abilitazione Operatore BLS-D e successivamente riceveranno dalla sede nazionale e il Tesserino di Operatore. "Il Corso BLSD è un vero strumento Salvavita in caso di arresto cardiaco - afferma il dott. Aloisio - la cronaca di questi giorni ci ricorda che l’arresto cardiaco non è un evento poi così raro, anche in soggetti giovani, sportivi ed in apparente buona salute".

Il Maestro Benevento ricorda che "questa abilitazione è valida per Concorsi Pubblici, per i Crediti Formativi Universitari, per aggiornare il proprio Curriculum Vitae, per cultura personale ma cosa più importante per salvare una vita". Ricordiamo che le Associazioni Sportive sono tenute a mettersi in regola con quanto stabilito dal Decreto Balduzzi, per i Maestri, gli Istruttori e gli Allenatori di tutte le discipline sportive, avranno l’obbligo di seguire l’apposito corso per l’utilizzo dei defibrillatori.

Matteo Chiodo, atleta della Rari Nantes Auditore di Crotone, è stato scelto dai selezionatori della Nazionale per un raduno riservato ai nati nel 2000.

L’appuntamento è fissato per i giorni 26-27-28-29 dicembre a Santa Maria Capua Vetere (CE).

Si tratta di un momento di grande soddisfazione per l’atleta crotone, mancino di grandi potenzialità già salito alla ribalta per le sue qualità tecniche e fisiche. Il giovane atleta sarà accompagnato dal Tecnico Francesco Arcuri a questo importantissimo evento. La società Rari Nantes esprime tutta la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto e si augura che sia solo un punto d’inizio.

Anche quest’anno, in occasione del Santo Natale, la Maria Taglioni Dance Project diretta da Luana Petrozza, rinnova la tradizione degli  spettacoli denominati  “Danza e Solidarietà” con l’amichevole collaborazione del maestro orafo  Michele Affidato.

Giorno 18 Dicembre al Palazzetto dello Sport di Strongoli e giorno 22 Dicembre presso l’auditorium dell’Istituto “Sandro Pertini” di Crotone, con inizio alle ore 19,00,  tanti  ballerini  daranno vita allo spettacolo di danza “Danza e Solidarietà” per dare gli auguri di  Buon Natale e rinnovare la magia della solidarietà. Saranno proprio loro ad essere coinvolti in questo spettacolo dove si inserisce anche la generosità dell’orafo Michele Affidato che offre una sua creazione dell’ultima collezione Teorema 2.0  per la raccolta fondi da destinare all’Unicef di cui stesso Affidato è stato recentemente nominato Testimonial. I ragazzi che studiano danza, sono sicuramente dei fortunati della vita,  a loro e ai loro genitori è rivolto l’invito di donare un sorriso a chi soffre. La Maria Taglioni Dance Project ed il maestro orafo Michele Affidato da  tanti anni sono legati in diversi eventi rivolti al sociale e tante sono state le associazioni e le parrocchie coinvolte negli anni in questa iniziativa ricevendo il  contributo  ricavato della serata. Durante gli spettacoli che vedranno coinvolti gli alunni delle scuole di Strongoli Marina e di Crotone,  verranno eseguite coreografie di Raquel Tormin, Giusy Grande, Maria Gentile e Pasquale Lucas Greco con alternanza di brani di danza classica e danza moderna/contemporanea.

Avvertiamo la necessità di rispondere ad alcune imprecisioni propagate su alcuni organi di stampa e in città, da soggetti che, ignorando fatti, circostanze e normative di riferimento, si lasciano andare ad illazioni di bassa qualità oltre a riportare notizie false, certamente strumentali ai loro intenti.

Nata  nel 1993, la società dal 2006 ha consolidato il suo ruolo di struttura di assistenza tecnica alle pubbliche amministrazioni, dalla  Regione, alla Provincia, alla CCIAA, a vari Enti locali,   gestendo, mediante la partecipazione a bandi, un totale di 12 milioni di euro da cui ha attinto le risorse per il proprio sostentamento.

Crotone Sviluppo non offre servizi nel campo della comunicazione e formazione!

L’attività di formazione è complementare e sinergica agli interventi di sviluppo economico attuati sul territorio.

Si tratta di una società senza fini di lucro, improntata al contenimento dei costi ed alla ricerca di commesse finalizzate all’autosostentamento ed al pareggio di bilancio.

La superficialità delle informazioni riportate dai giornalisti è testimoniata dal fatto che si parla del Bilancio 2013, chiuso in perdita, omettendo che tale perdita è da ascrivere alle imposte e tasse maturate e non imputabili  sulle risorse pubbliche.

L’intento subdolo di  diffamare Crotone Sviluppo è altrettanto evidente laddove si afferma che il Bilancio 2014 non è stato approvato. Chiunque può verificare presso la CCIAA di Crotone che il Bilancio 2014 è stato presentato in data 23/05/2015 e che la società non è indebitata con alcuno.

Dunque non è necessario che venga  salvata come un cavolo insieme alle capre”!

L’acquisto di Crotone Sviluppo non è né “una chicca” né un “modo per controllare politicamente i progetti comunitari”!

Alcuni, con toni saccenti, si vantano di conoscere TUEL, regolamenti comunitari, sentenze della Corte di Conti, ma è evidente che ignorano che è la stessa Unione Europea a sollecitare la strutturazione a livello locale di Unità operative “dedicate” ai finanziamenti comunitari, con specifiche competenze da coprire finanziariamente con fondi di assistenza tecnica, nella forma dell’”in house providing” (si veda Documento di valutazione strategico del POR 2014-2020).

Nel medesimo documento, la Commissione Europea esprime  perplessità in merito alla “governance” dei progetti finora gestiti negli Uffici Tecnici dei Comuni, con forti criticità sia in ordine al surplus di lavoro, sia di non comprensione delle particolari procedure richieste dai fondi strutturali, trattati alla stessa stregua delle altre opere pubbliche.

La Regione Calabria, cogliendo tali indirizzi,  con un’apposita legge, ha già individuato alcune di queste strutture, denominate “Agenzie di sviluppo locali” presenti in tutti i capoluoghi di provincia ad esclusione, purtroppo, di Crotone.

E’ per tale motivo, che il Comune di Crotone già in data 31/03/2015 aveva deliberato di mantenere la propria partecipazione societaria in “Crotone Sviluppo S.c.p.A.” auspicando “una possibilità di aumento della quota societaria, in considerazione che la partecipata costituisce una struttura che ha raggiunto, nel corso dell’ultimo decennio, un’ineguagliabile esperienza e competenza in materia di programmazione e gestione delle risorse comunitarie”.

Nella medesima data la Provincia di Crotone deliberava di dismettere la propria partecipazione nella società entro il 31/12/2015, anche in applicazione della normativa di riordino delle province e delle funzioni . L’adempimento del Presidente facente funzione Franco Parise si è  potuto concretizzare all’indomani dell’approvazione del consuntivo di Bilancio 2015, avvenuto in data 9 dicembre 2016. Dunque un atto dovuto in esecuzione di un provvedimento e non già di “una presunta cambiale elettorale”.

L’acquisizione dell’intero capitale di Crotone Sviluppo era stata avviata dalla precedente Amministrazione Comunale, quando in data 31/03/2016, comunicava ai soci tale intenzione finalizzata alla costituzione di una società in house.

L’Amministrazione attuale ha dunque proseguito nelle azioni già intraprese, ritenendo imprescindibile dotare il Comune di una struttura che ha maturato un’esperienza ventennale in materia di programmazione e gestione delle risorse comunitarie.

Ha ritenuto di dotarsi di un’ “Unità operativa”,  deputata ad affiancare le professionalità interne all’Amministrazione comunale, per dare attuazione alle strategie di programmazione attraverso la ricognizione dei possibili canali agevolativi, una progettazione aderente alla normativa specifica , il coordinamento di tutte le funzioni politiche, amministrative e tecniche coinvolte nell’attuazione dei progetti.

L’individuazione della forma dell’”in house providing” garantisce il rispetto delle prescrizioni comunitarie finalizzate a considerare la partecipata un’estensione dell’Ente locale, e pertanto   soggetta ad attività di indirizzo, vigilanza strategica e controllo  da parte del Comune di Crotone analogo a quello esercitato sui propri uffici e servizi. 

E’ ora più chiaro che non sarà possibile  eludere “l’ingerenza dei dirigenti comunali”, né “controllare politicamente i progetti comunitari”, così come qualcuno ama spifferare in questi giorni?

Le verifiche a tutti i livelli (Comunitari, Regionali, della Corte dei Conti) rimarrebbero le medesime, proprio in funzione del “controllo analogo” esercitato sulla partecipata.

L’operazione, in ottemperanza alla normativa vigente, ha altresì una convenienza economica per l’Ente, che oltre a patrimonializzarsi con un esborso minimo e senza reclutamento di personale che graverebbe sulle casse comunali, può finalmente garantire efficienza, efficacia ed economicità in termini di tempi, mezzi, e risorse da impegnare.

E’ evidente che i Dirigenti comunali che hanno valutato l’operazione conoscono la situazione dell’organico comunale in termini di professionalità, di  know-how specifico e di risorse umane disponibili anche in vista dei prossimi pensionamenti .

 

Il teorema è dunque dimostrato: Crotone Sviluppo è un’opportunità per l’Ente Comunale e per il territorio.

 

I dipendenti di Crotone Sviluppo

E’ stato presentato, giovedì 15 dicembre, nel salone del Palazzo Arcivescovile di Crotone il progetto dei diademi, che il maestro orafo crotonese Michele Affidato realizzerà per la Madonna di Czestochowa, protettrice della Polonia. L’effigie sarà incoronata il prossimo anno, nel mese di agosto, a distanza di 300 anni della prima incoronazione della Madonna con i diademi donati da Papa Clemente XI.

L’orafo crotonese, visibilmente commosso, ha raccontato di vivere con particolare emozione questo incarico non solo per il prestigio e per l’importanza che l’effigie ed il santuario della Madonna nera di Czestochowa hanno per i fedeli polacchi, ma anche per il legame esistente tra la Madonna e Papa Giovanni Paolo II.

Proprio il Pontefice, ha raccontato Affidato, gli ha fatto scoprire il culto della Madonna di Czestochowa in occasione della benedizione dei diademi realizzati per la Madonna del Carmelo  - “ho donato al Santo Padre  - commenta Affidato - un’icona della Madonna di Capocolonna da me realizzata e lui dopo avermi benedetto ci regalò un quadro della Madonna di Czestochowa. Rimasi colpito da questa bellissima icona che già conoscevo per la vicinanza ed il legame che l’accomunava a Giovanni Paolo II. Da quel giorno è rimasta impressa in me in quanto questa icona non solo esprimeva tanta bellezza, ma ogni volta che mi capitava di osservarla vedevo in quell’immagine la Madonna del Papa, di un Papa che è stato un grande pellegrino di pace e che ho avuto il piacere di incontrare per ben sei volte, uomo che rimane sempre un punto di riferimento nella mia preghiera”. Affidato e la Madonna di Czestochowa sono tornati ad incrociarsi in occasione dell’incontro con il Nobel Polacco Lech Walesa: l’orafo gli donò un’icona della Madonna di Capocolonna simboleggiando un’ideale incontro con il Nobel nella comune devozione a Maria.

La comunione tra i fedeli della Madonna di Capocolonna e quelli della Madonna di Czestochowa si sta in effetti realizzando: il prestigioso incarico ricevuto da Affidato darà vita ad un percorso che la Chiesa crotonese condividerà con il Santuario polacco e che è stato presentato nel corso della conferenza stampa di questa mattina, alla quale erano presenti, il Vicario Episcopale e Rettore della Basilica Cattedrale di Crotone Don Serafino Parisi, il Rettore del Santuario della Madonna di Capocolonna Don Bernardino Mongelluzzi, il Presidente del Capitolo Cattedrale Monsignor Pancrazio Limina, il delegato del Padre Generale dell’Ordine di San Paolo Primo Eremita Padre Stanislao Malys, ed il sindaco della città di Crotone, Ugo Pugliese.  Il programma di eventi che affiancherà il lavoro artistico ed artigianale di Michele Affidato nei prossimi mesi prevede: il gemellaggio dei Santuari della Madonna di Czestochowa e della Madonna di Capocolonna, il convegno mariologico, nel mese di maggio 2017, sul tema: “La figlia di Sion: Mater Dei et Mater Gentium” (Madre di Dio, Madre di Tutte le Genti) in occasione della presentazione a Crotone, a lavoro ultimato, dei diademi per l’icona della Madonna di Czestochowa, la benedizione delle corone, a Roma, da parte di Sua Santità Papa Francesco e il pellegrinaggio a Czestochowa nel mese di agosto 2017.

“Mai avrei pensato che un giorno sarei stato proprio io l’autore dei nuovi diademi per la Madonna di Czestochowa. Sono veramente commosso e ringrazio la Madonna per il bel dono che mi ha dato nel realizzare opere di arte sacra – ha detto Affidato nel suo discorso - Vivo questo storico evento con grande emozione, ma confesso anche con trepidazione. Sono consapevole che con la mia arte sicuramente non abbellirò la Madonna, ma contribuirò ad impreziosirla, perché La Madonna è la tutta Bella, la tutta Santa, l’ideale supremo di perfezione che gli artisti di ogni tempo hanno cercato di riprodurre nelle loro opere. Nel mio percorso artistico ho realizzato diverse  creazioni di arte sacra ed ogni volta che ne creo una nuova vivo queste esperienze non solo sotto un profilo artistico ma anche di crescita spirituale”, ha proseguito l’orafo crotonese a cui nei giorni scorsi l’agenzia di informazione romana Zenit che si occupa di tutto ciò che riguarda il Vaticano, la religione cattolica ed il Papa, ha dedicato un’ampia intervista, sottolineando l’importanza dell’incarico conferito dal Santuario di Czestochowa ad un artista calabrese.

 

E' intervenuto poi  Padre Stanislao Malys dicendo: sono rimasto meravigliato stupito per l’accoglienza che ho trovato e colpito della serietà con cui questo progetto si sta portando avanti.

Il 2017 è l’anno della Madonna nera, quindi un momento particolarmente importante, lo stesso Parlamento Polacco ha dichiarato che sarà l’anno della Madonna nera, a ricordo del 300° anniversario della proclamazione della Madonna a Regina della Polonia da parte del Re avvenuta nel 1717. Siamo felici di poter fare entrare la Diocesi di Crotone e l’arte di Michele Affidato nella storia Polacca.

E’ molto bello, inoltre, il progetto che si sta concretizzando nel realizzare le nuove corone per la Madonna ed il  gemellaggio tra i due Santuari. Le corone una volta realizzate renderanno sempre più splendente  la Madonna.

Il Sindaco di Crotone Ugo Pugliese ha tra l’altro detto che i crotonesi illuminati dalla fede della Madonna devono intraprendere un percorso di felicità è serenità aprendo, anzi spalancando, le finestre  del loro cuore. La cittadinanza è orgogliosa di essere rappresentata da persone come Michele Affidato e ha lanciato la proposta anche di un gemellaggio civile tra la Città di Crotone e quella di Czestochowa.

Don Serafino Parisi ha dichiarato: a livello ecclesiale abbiamo voluto valorizzare la realizzazione delle corone per la Madonna nera di Czestochowa da parte di Michele Affidato, come occasione per una riflessione su alcuni aspetti che sono di grande rilievo nella particolare congiuntura sociale e politica che stiamo vivendo e che continuamente ci interpella. Si tratta dello spostamento di alcune persone da una parte all’altra del mondo per vari motivi, anche quelli della guerra: noi siamo interessati per l’accoglienza, per il dialogo, per la conoscenza e il rispetto reciproco, per la “sfida” della riscoperta e della proposta delle tradizioni identitarie. Partendo dalla considerazione del contesto contemporaneo è stato pensato il tema del convegno che si terrà nel mese di maggio 2017, a ridosso della benedizione da parte di Papa Francesco delle nuove corone. La riflessione verterà sulla declinazione, in vari versanti, della capacità di “convocazione” che caratterizza Maria di Nazareth, Madre di Dio e Madre delle nazioni. La forza della Madre è quella di unire, nel suo seno, gli uomini che Dio ama. Da questo discende il nostro servizio alla persona umana.

E' seguito l'intervento di Don Bernardino Mongelluzzi che ha detto: in unione alle motivazioni storiche e teologiche abbiamo pensato di realizzare un gemellaggio tra i due Santuari mariani: quello di Czestochowa e quello di Capocolonna. Anche il gemellaggio fa pensare alla vita ricevuta dalla stessa Madre. A partire da queste considerazioni studieremo nei dettagli le modalità e i rapporti da stabilire, tenendo in considerazione gli altri gemellaggi già realizzati con Czestocowa: penso a quello col Santuario di Fatima. Crotone porterà la sua specificità di città che si identifica con la Madonna nera di Capocolonna, all’interno di questo scenario più vasto che richiama il mondo intero.

Infine Monsignor Pancrazio Limina “responsabile regionale dell’Opera Pellegrinaggi” ha dichiarato che dobbiamo essere uniti nella cultura della Madonna nera perché è una Madonna che unisce i popoli quale simbolo dell’uomo pellegrino, e ha annunciato, che per l’evento del 26 agosto 2017 si sta programmando un pellegrinaggio a Czestochowa che a breve verrà divulgato.

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