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Il maestro orafo crotonese é ancora una volta protagonista nel segno della prevenzione oncologica: lo Showroom Gerardo Sacco di Crotone dall’11 al 14 maggio sarà la location di una campagna di sensibilizzazione rivolta alle donne.

La scelta del periodo non è casuale, Maggio è un mese particolarmente importante per Gerardo Sacco come per tutti i crotonesi che, come avviene ogni anno nella terza domenica del mese, celebreranno la Festa della Madonna di Capocolonna.

Gerardo Sacco, ancora una volta vicino alle tematiche sociali, ha deciso di dare così il suo sostegno alle donne in quanto portatrici di buone pratiche di salute e di corretti stili di vita in famiglia ma che spesso trascurano loro stesse nella prevenzione e nella cura.

Le volontarie della sezione provinciale della LILT, Lega Italiana per la lotta contro i tumori, saranno presenti all’interno del negozio di via Silvio Paternostro per fornire opuscoli e informazioni sulle attività promosse nella provincia di Crotone.

Chiunque vorrà potrà aderire alla campagna Lilt. La tessera, che al costo di 10 euro da diritto agli screening di base della prevenzione oncologica, includerà un particolare omaggio per le prime cento sottoscrizioni: “Pour Femme” è un profumo prezioso perché nasce per la prevenzione. Una fragranza fresca e delicata che si posa sulla pelle con la stessa grazia ed eleganza dei gioielli Gerardo Sacco.

Con questa iniziativa il Maestro orafo crotonese, vuole ricordare a tutte le donne crotonesi e non che prevenire è un gesto semplice e prezioso come vestire un gioiello o indossare un profumo.

Giovanni Paolo II (2)

“La vera ricchezza di questa città è rappresentata dai giovani come voi che operate quotidianamente nel sociale con umanità, slancio, dinamismo e grande spirito solidaristico”. Così Rosanna Barbieri, candidato a sindaco per la coalizione di centrosinistra, si è espressa incontrando i giovani della cooperativa “Giovanni Paolo II°” che opera nella Parrocchia del popoloso quartiere Tufolo, distribuendo indumenti ai migranti ed alle famiglie in difficoltà. “In una città dove occorre maggiore entusiasmo e coraggio, voi siete la speranza e, attraverso l’impegno, state dimostrando che con la buona volontà le cose si possono realizzare. Quando si lavora sodo -ha concluso Rosanna Barbieri- i risultati si ottengono”.

“Per una squadra di Serie A è necessario uno stadio di serie A”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio nel corso di una iniziativa svoltasi nei giorni scorsi nella città di Crotone. Il Governatore, ritenendo la promozione in serie A della squadra pitagorica un fatto di straordinaria importanza che coinvolge l’intera Regione, in quell’occasione ha annunciato lo stanziamento, nell’immediato, di due milioni e mezzo di euro per l’adeguamento dello stadio esistente. Ed ha aggiunto che l’impegno della Regione Calabria andrà oltre con la costruzione di un nuovo campo di calcio più consono alle esigenze anche logistiche che può avere un campionato di calcio della massima serie.

Grande soddisfazione, naturalmente, è stata espressa dall’Assessore all’Ambiente Antonella Rizzo per la particolare attenzione che il Governo Regionale riserva alla sua città in una circostanza indiscutibilmente positiva come, appunto, la promozione del Crotone in Serie A.

“La decisione del Presidente Oliverio – ha dichiarato, in una nota, Antonella Rizzo – di valorizzare attraverso un atto concreto il risultato raggiunto dal Crotone Calcio è un chiaro segnale esplicativo della visione di crescita e sviluppo con cui la Giunta regionale, di cui mi onoro di far parte, sta procedendo nella sua azione mirata alla ripresa economica. Del resto, non era scontato per la nostra città avere la prospettiva, nel brevissimo periodo dell’adeguamento dello stadio esistente e, a maggior ragione, non era per nulla scontato pensare ad una struttura nuova più moderna e fruibile”.

“E’ fuor di dubbio –ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente- che l’efficacia dell’azione amministrativa è tanto più importante quanto più si riesce a tendere la mano, valorizzando e supportando tutte le situazioni e tutti i territori proiettati in un ottica di sviluppo sostenibile. E il calcio, per la nostra città, rappresenta un importante volano per il rilancio economico e culturale dell’intero territorio”.

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Fantastica. Non c’è altro modo per definire la Puliverde Crotone che ha conquistato la Coppa Calabria. Tutti hanno dato il massimo, dalla società capeggiata dal presidente Claudio Liotti al giocatore meno utilizzato, passando per i tecnici Antonio Cusato e Stefano Liviera. Tutti sono stati fantastici e non poteva essere altrimenti, non si conquistano i titoli con la fortuna o l’improvvisazione.

È stata una cavalcata vincente quella della Puiliverde Crotone che ha fatto un percorso netto che si è concluso domenica a Reggio Calabria. La squadra pitagorica ha battuto in casa il Rhegion club ed ha conquistato meritatamente il trofeo. Eppure la trasferta non era iniziata nel migliore dei modi e se la Puliverde ha avuto la possibilità di giocarsi il titolo è stato grazie alla sportività dei padroni di casa. Per un guasto tecnico ad un mezzo gran parte della squadra è arrivata al palazzetto di reggio Calabria oltre il limite consentito dal regolamento. La tolleranza è infatti fissata a trenta minuti. I padroni di casa avrebbero potuto alzare la coppa senza giocare, invece hanno voluto aspettare la favorita Puliverde Crotone. Se vittoria doveva essere andava conquistata sul campo, ma purtroppo così non è stato. Resta lo stesso una della più belle storie di sportività, una di quelle che emoziona, una di quelle che solo gli sport minori sanno offrire e che dovrebbe varcare i confini regionali e della pallamano.

Iniziata con notevole ritardo la partita è stata bella ed avvincente, le due squadre non si sono risparmiate e nonostante tutto la Puliverde è riuscita a piegare un Rhegion club che ha lottato fino alla fine. Al fischio finale dopo aver omaggiato gli avversari è stata festa. Legittimo festeggiare perché la Puliverde ha conquistato la Coppa Calabria con tanto impegno e sacrificio, ma soprattutto con tanta caparbietà e voglia. La squadra ha dimostrato in tutto l’arco della stagione la sua fame in campo specie nei momenti in cui la lucidità non è stata il massimo. Probabilmente è arrivato il momento di fare il salto di qualità, la squadra ha ritrovato lo spirito dei tempi migliori, ma più di ogni altra cosa ha dimostrato un miglioramento netto nella gestione delle gare, specie dei momenti più critici.

È una vittoria che vale molto di più del semplice trofeo, significa che questa squadra è crescita.

Il tempo dei festeggiamenti però è già finito perché domenica si gioca lo scontro decisivo a Terranova da Sibari. La Puliverde Crotone potrebbe conquistare la serie A2. Allora la stagione sarebbe perfetta ed i ragazzi terribili saranno definitivamente cresciuti.

Maria Francesca e Gioovanan Fusco _1

Ultimo concerto della prima parte della Stagione Concertistica 2016, è stato quello tenuto dal Duo a 4 mani – Maria Francesca e Giovanna Fusco, Sabato 30 Aprile, presso l’Auditorium del Liceo Musicale “Orfeo Stillo” di Crotone, promosso sempre dalla infaticabile Società Beethoven Acam di Crotone.

Un concerto particolare poiché le due artiste hanno scelto di presentare un programma incentrato interamente alla musica a 4 mani di autori italiani.

Un programma che ha visto le due artiste integrate non solo sotto il profilo prettamente tecnico nel quale hanno dimostrato di possedere una solida scuola alle spalle che consente loro di affrontare le insidie di una scrittura quanto mai complessa irta di passaggi tecnici nei quali è prevista una capacità tale da comprendere passato e futuro.

Una lettura del pianoforte che comprenda in sé non solo un retaggio glorioso del passato ma si proietta ad essere un contenitore del futuro dove le nuove tecnologie lo sottopongono continuamente a cercare nuove strade sonore e di capacità espressive molto complesse.

Il programma comprendeva infatti: Franco Margola    - “Sonata pianistica per due mani destre” , F. Busoni   - Fuga su un tema popolare "O du lieber Augustin" , T .Procaccini    -  “Marionette per pianoforte a 4 mani” , Francesco Cilea     -   “ Chansonnette op. 31” ,Francesco Cilea    - “Seconda danza per pianoforte a 4 mani” , Antonella Barbarossa  - “Il giardino dell'amore”, fantasia per pianoforte a 4 mani, compositori tutti, che con le loro creazioni hanno creato un passaggio fra la fine di un’epoca   “quella romantica” e l’inizio e la ricerca di nuove forme compositive espressive.

Le due artiste hanno saputo coniugare insieme la serenità del brano della Barbarossa “Il Giardino dell’amore” che con armonie inusuali innestava una melodia ricca di significati ancestrali, alle armonie quasi provocatorie, comunque di ricerca del brano della Procaccini “Marionette” .

Molto particolare il fugato su un tema popolare di Busoni, dove lo stile antico cercava di fondersi con la realtà contemporanea. In Cilea invece è prevalsa la forma lirica per eccellenza.

Un bel concerto all’interno del quale le due artiste sono state chiamate, sia sotto il profilo tecnico, sia sotto quello interpretativo a coniugare, due culture pianistiche a confronto; la fine di un romanticismo ricco di grandi ed indiscussi creatori ed esecutori, con l’inizio e la ricerca di nuove forme compositive ed esecutive del III millennio.

Due bis hanno concluso una serata pianistica molto interessante, alla quale il numerosissimo pubblico presente ha riservato una calorosissima accoglienza alle due artiste.

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