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Edizione N. 2

15 marzo 2016

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Crotone

Trasferta amara per la Metal Carpenteria

Crotone

Costa Viola Villa San G.: Pizzimenti, Ambrosio, Barbieri, Chirico, Orlando, Giovinazzo, Gangemi, Bellantoni, Briante, D’agostino, Tramontana libero, All. G. Porcino

Metal Carpenteria Crotone: Bitonti, Braichuk, Capria, Cesario,De Franco, Franco, Pioli, Ranieri, Reale M., Reale S., Scida, Cosentino Libero, All. P. Asteriti

Arbitro: Moscato di VV e Agapito di Lamezia Terme Segnapunti Barbieri di Villa

Costa Viola - Metal Carpenteria KR 3-2 Parziali 20-25 25-20 22-25 25-19 15-6

La trasferta di Villa San Giovanni ha chiarito definitivamente la fine della crisi della Metal Carpenteria ma non la fine del periodo sfortunato, infatti anche questa volta l’acciacco dell’ultimo minuto di Bitonti ha messo alla prova un Crotone forte nell’animo, con Braichuk schierata nel ruolo di opposto che ha disputato un buon match e la grande prova di tutta la squadra che ha reagito alla grande all’emergenza anche se davanti c’era la 4 forza del campionato.

Mister Asteriti cambia la regia iniziale, Reale tira le fila del gioco, il primo set sembra un monologo del Crotone che sfrutta gli errori gravi in battuta del Costa Viola che sembra spiazzata dal gioco del Crotone, i centrali De Franco e Scida sono chiamati a fare punti per sfruttare le deficienze del muro locale, qualche errore di troppo in battuta lascia qualche speranza al Costa viola di rientrare nel set ma tutto si chiude con due attacchi di Pioli e Braichuk che siglano il 24 e 25 punto.

Al cambio campo mister Porcino chiede attenzione alle sue ragazze che trovano nell’esperienza le scelte giuste, mister Asteriti riconferma la squadra ma non trova le risposte giuste dalle due registe Reale e Franco che si alternano ma con scarsi risultati, la squadra ne risente, non si gioca al centro e in banda le alzate sono staccate, le attaccanti provano a rimediare ma il patatrac arriva in battuta dove consecutivamente Reale e De Franco sbagliano sempre le loro battute, lo sconforto attanaglia la squadra che perde a 20.

Nel Crotone si cambia regia Franco guida il gioco, sistema le alzate in banda e prova a trovare il tempo giusto con i centrali De Franco e Scida, si riparte a giocare positivo, Pioli unica veterana in campo con under 18 dà la tranquillità giusta alla squadra, De Rose libero quattordicenne trova fiducia e riceve alla grande, il gioco si illumina ed il Crotone vola, nessuno delle due squadre vuole perdere il set, l’esperienza del Costa Viola tiene botta all’esuberanza del Crotone che trova un filotto con Braichuk da posto 2 e Cesario in battuta, 22-20 il Costa Viola rintuzza e pareggia 22-22 Braichuk dopo aver siglato il 23 punto va a battere e De Franco e Cesario in prima linea chiudono il set.

Il 4 parziale inizia con il Crotone che sembra avere una marcia in più pronti via a il punteggio schizza fino al 15-12, due palloni gestiti dal Crotone in maniera fallosa rimettono in pista il Costa Viola che dopo lo spavento rientra nel match e sfrutta due sviste (palloni fuori visti dentro) madornali della coppia arbitrale che assegnano il cartellino giallo (giusto) per proteste al tecnico del Crotone ma che innervosisce la squadra che perde lucidità e regala punti all’avversario che si porta fino al 20-16, Silvia Reale prende il posto di Braichuk, Capria quello di Scida affannata, ma il Costa Viola amministra il vantaggio fino alla fine del set.

Il tie break inizia male e finisce peggio, Pioli sovraccaricata durante tutta la gara finisce la benzina e viene sostituita da Braichuk che si sposta in posto 4, Reale opposto e Capria centrale, 7-3 il primo break, time out ma la cose non cambiano, la palestra di Villa di per se angusta diventa un catino ribollente, sul 11-3 arriva un sussulto del Crotone che arriva a 6 punti ma puntuale arriva la battuta sbagliata (spina nel fianco) del Crotone che molla le redini e lascia la vittoria alle locali, portando a casa un punto comunque d’oro per come erano le premesse.

Mister Asteriti: alla vigilia avrei firmato per un punto, per come si erano messe le cose mi resta il rammarico di non aver giocato meglio i due palloni del 4 set sul 15-11 per noi e le due sviste degli arbitri che nel 4 set ci hanno penalizzato, ma va bene lo stesso perché abbiamo dato ampia dimostrazione che il Crotone c’è ed è vivo e renderemo la vita difficile a tutte le squadre che stanno più in alto di noi in classifica.

Donne allo specchio

Crotone

DONNE allo specchio

Serata al femminile organizzata dal Movimento Vivere In, che vedrà dialogare Antonella Giungata, assessore alla cultura del Comune di Crotone e Giusy Regalino, giornalista, e che sarà introdotta e moderata da Rachele Via. La serata sarà arricchita dal contributo musicale di Miriam Iaccarino, violinista, e dall’esposizione di tele con soggetto femminile ad opera delle artiste del gruppo “Chidell’art”.

L’intento di questa iniziativa è quello di mettere a fuoco l’identità ed il ruolo della donna, qui ed oggi.

Invitiamo alla conversazione tutti coloro che hanno voglia di dire la loro su un tema di grande attualità, trasformandosi da spettatori passivi ad attori della nostra storia.

Sanremo 2016: Premio Afi per la nuova reunion dei Pooh

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Tra i tanti momenti che sono destinati a restare nella storia della 66esima edizione del Festival della Canzone Italiana, condotta da Carlo Conti, c’è senza dubbio la reunion dei Pooh, protagonisti indiscussi della musica pop italiana, che sul palco dell’Ariston hanno festeggiato i 50 anni di carriera.

Anche l’Afi (Associazione fonografici italiani) ha voluto celebrare i 50 anni di carriera dei Pooh, con un’opera del maestro orafo crotonese Michele Affidato che è stata consegnata a Roby Facchinetti, Stefano D’Orazio, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli dal vicepresidente dell’Afi Vittorio Costa, dai consiglieri Lino L’Acquaniti e Michele Schembri e dal responsabile Francesco Monteleone. Anche Valerio Negrini, fondatore e paroliere dei “Pooh”, è stato ricordato con un premio alla memoria ritirato da Athos Poma.

I protagonisti della storica reunion hanno accolto con grande entusiasmo e commozione i premi realizzati da Affidato, che con la sua arte ha partecipato ai più prestigiosi eventi collaterali al Festival della Canzone Italiana, ma soprattutto è stato protagonista della serata di giovedì 11 febbraio, con l’opera che ha premiato gli Stadio con la loro cover de “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla al termine della serata dedicata alle interpretazioni dei big in gara di grandi successi della musica italiana. Per questa importante serata Affidato ha realizzato una chiave di violino impreziosita da una margherita in argento con capolino in oro 18 kt e pavè di brillanti. “Sanremo, la città dei fiori e della musica”, cosi l’orafo crotonese ha intitolato la sua opera particolarmente apprezzata dagli Stadio.

Sempre di Affidato i premi Afi con i quali nella settimana del festival sono stati premiati: Irene Fornaciari, Enrico Ruggeri, Cecile, Chiara Dello Iacovo, Irama e tanti altri personaggi del mondo della musica.

Tra i numerosi premi realizzati per la kermesse, il maestro orafo calabrese ha anche realizzato e consegnato ad Eros Ramazzotti una sua scultura che raffigura la Colonna, unica superstite del tempio dedicato ad Hera Lacinia, che sorge a Crotone sul promontorio di Capocolonna. Con tale opera, il maestro orafo ha voluto rendere omaggio all’arte di Eros Ramazzotti e, secondo una personale interpretazione, ha inteso evidenziare il legame con la sua terra. “Sono tanti i premi che ho realizzato per i diversi eventi del Festival - commenta Affidato - e mi piaceva l’idea di poter premiare un grande artista con un’opera che raccontasse la cultura e la storia del mio territorio. Lo scorso anno lo feci consegnando la Colonna di Capocolonna al presentatore del Festival Carlo Conti. Sono consapevole che Sanremo è una grande vetrina mediatica molto importante. L’impegno nel mio lavoro è un atto d’amore verso la mia terra e sono contento di rappresentare una Calabria operosa, produttiva, ricca di storia, cultura e bellezze naturali”.

Altri premi speciali realizzati da Affidato sono le preziose opere create per il premio “Dietro le quinte” con le quali sono stati premiati gli addetti del settore che contribuiscono al successo del Festival, mentre nell’ambito del premio “Numeri Uno - Città di Sanremo”, la Palma d’Argento creata dall’orafo calabrese è stata consegnata al produttore Tony Renis, arrivato da Los Angeles per ritirare il prestigioso riconoscimento. Sabato sera, infine, verrà consegnato il Premio Radio Italia al vincitore del 66° Festival della Canzone Italiana.

“In tutti questi anni - commenta Affidato - sono tanti i premi che ho realizzato per artisti, giornalisti e personaggi del mondo musicale. Mi ha fatto veramente piacere vivere questo anche questo Festival accompagnato da forti emozioni per essere stato partecipe, con la mia arte, di un evento che resterà nella storia della musica italiana”.

Sanremo, Affidato protagonista della notte delle cover

Crotone

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E’ andato agli Stadio, con la loro toccante interpretazione de “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla, il premio realizzato dal maestro orafo Michele Affidato per la terza serata del Festival di Sanremo, dedicata alle cover di grandi successi della musica italiana. Un’interpretazione particolarmente sentita, quella degli Stadio che erano legati al cantautore bolognese non solo da una grande amicizia ma anche da una lunga collaborazione professionale. Per il suo omaggio a Dalla, la band capitanata da Gaetano Curreri ha scelto di essere accompagnata dalla formazione che incise “La sera dei miracoli” ed il risultato ha convito la sala stampa ed il pubblico da casa che ne ha decretato la vittoria sugli altri brani proposti dai big in gara al Festival.

Sono stati gli Stadio, quindi, a fine serata, a sollevare, sul palco dell’Ariston la preziosa chiave di violino realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, ancora una volta protagonista del Festival di Sanremo con la sua arte. “Sanremo, la città dei fiori e della musica”: così il maestro Affidato ha inteso rappresentare l’opera creata per la serata speciale del 66° Festival della Canzone Italiana. L’opera realizzata interamente a mano è composta da una chiave di violino dove è stata inserita una margherita in argento con capolino in oro 18 kt e pavè di diamanti.

“Sono davvero felice che la mia creazione sia andata a l’interpretazione de ‘La notte dei miracoli’ degli Stadio - commenta Affidato – perché si tratta di un brano che amo particolarmente, tra i tanti capolavori di Lucio Dalla ed anche perché apprezzo molto gli Stadio e Gaetano Curreri che ho già avuto modo di premiare realizzando per lui il premio Sonora consegnato al teatro Argentina di Roma”. Anche Curreri, icontrando Affidato al termine della serata, ha espresso particolare stima nei confronti dell’arte dell’orafo crotonese e si è detto onorato di ricevere come premio una sua opera: “La metterò accanto all’altra, in bella vista nel mio ufficio”, ha promesso ad Affidato. Ma intanto, sia al Dopo Festival che nella lunga notte di festeggiamenti, non se ne è separato un attimo, mostrandola con orgoglio a fotografi e cameraman.

Non è la prima volta che un’opera di Michele Affidato viene consegnata sul palco dell’Ariston nell’ambito del Festival di Sanremo: nelle precedenti edizioni le creazioni di arte orafa dell’artigiano crotonese sono state consegnate a Nilla Pizzi, Antonella Clerici ed alle maestranze Rai ed hanno inoltre premiato i brani più celebri della storia della musica italiana nell’ambito di serate speciali del Festival. Fu persino presentata l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo scintillante Stivale con diamanti e pietre preziose con cui Affidato celebrò il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e che premiò l’interpretazione di Al Bano di “Va’ Pensiero” del “Nabucco” di Verdi, eletto dal pubblico come la canzone più amata della storia della musica italiana, mentre l’anno successivo con il suo globo in smalti, oro e diamanti fu premiata l’interpretazione di “Impressioni di settembre” dei Marlene Kuntz in duetto con Patti Smith.

Particolarmente intensa, per l’orafo Michele Affidato, questa settimana sanremese: tra i tanti premi che gli sono stati commissionati, quelli dell’Afi (Associazione fonografici italiani), tra cui quello consegnato ad Irene Fornaciari nello studio di TV Sorrisi e Canzoni, e quello dedicato alla carriera dei Pooh. A Tony Renis è invece andata la Palma d’Argeno del premio “Numeri Uno – Città di Sanremo”, mentre i premi “Dietro le quinte” sono stati assegnati agli addetti del settore che contribuiscono al successo del Festival.

A margine del Festival, il maestro orafo ha poi voluto rendere omaggio alla carriera di Eros Ramazzotti consegnandogli una scultura che raffigura la Colonna di Capocolonna, e sarà ancora una sua creazione a premiare, sabato notte, il vincitore del Festival della Canzone Italiana negli studi di Radio Italia.

 

Danza, Pinocchio al teatro Apollo

Crotone

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L’Associazione Progetto SuDanzain collaborazione con FNASD e la Fondazione Nazionale della Danza, con il patrocinio del Comune di Crotone e Rossano, presenta il balletto PINOCCHIO presso il teatro Apollo di Crotone giorno 15 febbraio(serale con inizio alle ore 20,00) e giorno 17febbraiodue recite mattutine riservate agli alunni delle scuole cittadine; il giorno 18 febbraio sarà rappresentatopresso il Teatro San Marco di Rossano con duerecite mattutine per le scuole della città di Rossano.

Pinocchio è un balletto che nasce nell’ambito del progetto “ LEGGERE PER BALLARE “ con la regia di Arturo Cannistrà, Educational performer Grazia Cundari e le coreografie realizzate dalle scuole di danza Maria Taglioni Dance Project – di Crotone, SAD – Studio Arte Danza di Crotone e Scuola Internazionale di Danza di Carmen Biscardi di Rossano.

Già da quattro anni l’Associazione Progetto SuDanza, presidente Mimmo Crea, porta avanti questa iniziativacon il supporto della Pro Loco e del comune di Crotonee, quest'anno,anche della Pro Loco e del comune di Rossano, progetto che prevede la collaborazione artistica fra le varie scuole di danza del territorio e coinvolge attraverso un testo della nostra letteratura gli alunni delle scuole dell’obbligo.

LaProf.ssa Rossana Pasi, Presidente della Federazione Nazionale delleScuole di Danza, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il M.I.U.R, l'AGIScuola e la Fondazione Naziolale della Danza/Aterballetto affinchè il progetto “ LEGGERE...PER BALLARE “ possa essererealizzato su tuttoil territorio Nazionale con la propria metodologia.

Va comunque dettoche i veri protagonisti sono gli oltre cento allievi/ballerini delle scuole di danza della citta' di Crotone e Rossano che hanno aderito e abbracciato a questo progetto.

DM Italia


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