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Sabato, 10 Dicembre 2016

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È euforico il clima che si respira in questi gironi a Le Castella, il motivo peró non è l’arrivo della stagione estiva e qualche turista in più per le strade. Certo anche questo porta euforia, ma l’argomento caldo di questi giorni è “Le Castella Comune”, tutti ne parlano, tutti lo vogliono ma ora è il momento di capire le reali intenzioni dei castellesi. Il 26 Giugno si vota un referendum, anzi una consulta, per tastare le intenzioni del popolo. Questo alla luce di una recente convocazione dell’associazione “Le Castella Comune” nel palazzo della Regione, un incontro che ha aperto un importante spiraglio verso l’indipendenza, il momento storico potrebbe essere vicino e prima di procedere e arrivare ad un vero e proprio referendum, l’associazione vuole rendersi conto delle intenzioni della cittadinanza. C’è davvero voglia di staccarsi da Isola e creare una propria indipendenza? Oppure se ne parla tanto ma alla fine nessuno la vuole? Proprio per questo l’associazione ha deciso di avviare questa prima consulta interna, non una raccolta firme ma una vera e propria votazione con tanto di cabina elettorale. Si voterà una semplice scheda, una domanda facile, senza trucchi e doppi sensi: “Volete che sia istituto il nuovo comune con denominazione Le Castella mediante distacco da Isola Capo Rizzuto?”, due le opzioni, Sì o No. Dunque tutti i castellesi sono chiamati a votare. Perché la votazione e non una semplice raccolta firme come già successo nel 2008? A spiegarlo è Pippo Marra, presidente dell’associazione: “Sicuramente con le firme sarebbe stato più semplice, tutti avrebbero firmato anche per non essere etichettati come oppositori, vogliamo invece che tutti dicano Sì o No, per renderci conto se proseguire o meno questa battaglia che va avanti da ormai 9 anni in maniera ufficiale, vogliamo che sia un voto libero e anonimo, senza condizionamenti”. Infatti, già nel 2008, un anno dopo la nascita dell’associazione “Le Castella Comune” ci fu una raccolta firme nel borgo aragonese, aperta a tutti i residenti in Calabria, che portò oltre cinque mila adesioni, che poi furono presentate in regione. Stavolta si chiede invece un parere ai soli residenti di Le Castella, ovvero tutti gli iscritti alle liste elettorali dei seggi numero 13 e 14 del Comune di Isola Capo Rizzuto. Ma per quale motivo Le Castella chiede il distacco dal Comune di Isola? A risponderci è uno dei tanti ragazzi che in questi giorni sta frequentando la sede provvisoria dell’associazione: “Noi non chiediamo il distacco da nessuno, non vogliamo che passi il messaggio che siamo contro Isola Capo Rizzuto, anche perché molti di noi hanno legami familiari con Isola, noi chiediamo solo di essere indipendenti, vogliamo quello che ci è stato tolto nel 1805, vogliamo tornare ad essere artefici del nostro destino”. Un altro giovane sottolinea invece quanto sia difficile amministrate tutto il territorio di Isola e perciò converrebbe a tutti l’istituzione di un nuovo comune: “Viviamo in un territorio troppo ampio per essere gestito da una sola amministrazione, uno dei più vasti di tutta la Regione, sappiamo quanto sia difficile gestirlo ed essere presenti da per tutto. L’amministrazione cerca di fare il massimo ma purtroppo non è mai abbastanza, colpa soprattutto di una collocazione geografica che ci porta ad essere nettamente fuori dal comune di Isola e quindi spesso ingestibili. Dividerci porterebbe benefici ad entrambi”. Sono davvero tanti i giovani che in questi gironi stanno lavorando affinché il messaggio arrivi a tutta la popolazione, distribuzione di volantini, caseggiato e tanto altro. Insomma una campagna elettorale vera e propria, ma in ballo non c’è nessuna poltrona, solo una scelta per il futuro di Le Castella. È doveroso sottolineare nuovamente che non si tratta di un referendum ufficiale ma di una consulta interna, si vota Domenica 26 Giugno, dalle 7 alle 23, nel piazzale di fronte la Chiesa.

io_non_voto

A ridosso del voto del 5 giugno ed in prossimità del ballottaggio del 19, a Crotone, è nato il comitato spontaneo “Voi Non Mi Rappresentate”, composto da cittadini crotonesi che esprimeranno il loro diritto al voto, nella scelta del nuovo sindaco della città, avvalendosi della facoltà di verbalizzare il loro dissenso all’alternativa emersa dal recente scrutinio elettorale.

Uno scrutinio svoltosi in maniera alquanto discutibile e che diventerà di certo protagonista di ricorsi per irregolarità con esposti presentati da qualche forza politica.

Il comitato non si sente rappresentato né dalla signora Rosanna Barbieri, candidata del PD, partito che ha “governato” Crotone per un decennio e che ha contribuito a fare sprofondare la città in un degrado vergognoso e che ha sperperato soldi pubblici in opere inutili e ridicole e spesso inesistenti, depauperandola di qualsiasi risorsa economica e sociale che contribuisce continuamente allo smantellamento della nostra sanità pubblica senza nemmeno “far finta” di opporsi alle decisioni calate dall’alto; né dal signor Ugo Pugliese, candidato della coalizione di Sculco che, oltre ad avere come mentore un condannato già noto ai crotonesi (Enzo Sculco), si fa forte della consigliera regionale Flora Sculco eletta nella maggioranza della giunta Oliverio (PD).

Come comitato e come cittadini pitagorici troviamo tutto questo una farsa grottesca che mira ancora una volta al governo della città nell’interesse dei pochi , pertanto invitiamo tutti quelli che , come noi, non si sentono rappresentati ad andare a votare esprimendo il loro dissenso con una forma che non sia né l’astensionismo né l’annullamento del voto né la scheda in bianco ma la verbalizzazione del “Non Voto” motivandola con la frase:

“Voi Non Mi Rappresentate”!

Per fa si che dal nostro malcontento giunga un segnale forte ed inequivocabile di protesta.

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Il Pitagora d’Argento realizzato dall’orafo crotonese Michele Affidato è stato scelto da Unindustria Calabria per ringraziare il neo Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, della sua presenza all’assemblea pubblica della confederazione calabrese degli industriali che si è svolta martedì 14 giugno a Catanzaro, presso il Teatro Politeama. Gli industriali calabresi si sono confrontati sul tema “Ripartire si può! Opportunità e percorsi virtuosi”, convinti che, nonostante difficoltà, ostacoli, vincoli e ritardi annosi, esista, anche qui, un tessuto produttivo vitale, che è doveroso difendere, sostenere, promuovere ed incoraggiare a crescere. A proposito di realtà virtuose, Unindustria Calabria, presieduta da Natale Mazzuca, ha commissionato al maestro Affidato l’opera consegnata al Presidente Boccia a ricordo della giornata trascorsa insieme. La scultura, come si legge anche sul retro dell’opera, raffigura il filosofo e matematico Pitagora, fondatore della Scuola Pitagorica nella antica Kroton, considerata capitale della Magna Graecia. Nel dare forma al Pitagora d’Argento, Affidato si è ispirato al dipinto di Raffaello Sanzio “La scuola di Atene”, custodito nei Musei Vaticani, in cui sono raffigurati i più celebri filosofi e matematici dell’antichità ed in cui Pitagora compare in primo piano, seduto ed intento a leggere un grosso libro. Un’opera, questa, che il maestro orafo calabrese ha voluto ideare e realizzare al fine di promuovere in importanti eventi la storia e la cultura del suo territorio. Infatti, non da ultimo, il Pitagora D’Argento è stato consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua storica visita in Calabria per l’inaugurazione della Cittadella Regionale. Ancora una volta un incarico di prestigio, per il maestro orafo Michele Affidato che, nel suo laboratorio di piazza Pitagora, sta nel frattempo ultimando un’altra opera che verrà donata a Claudio Ranieri, l’allenatore del Leicester City, protagonista di una straordinaria impresa nell’ultima stagione di Premier League inglese. L’opera sarà consegnata dalla Città di Catanzaro che il prossimo 30 giugno conferirà a Ranieri, indimenticato capitano dell’US Catanzaro, la cittadinanza onoraria.

IL PITAGORA D'ARGENTO

 

Saggio I.Perrone 2016 1

Spettacolo, vero spettacolo e non Saggio di Danza è stato quello offerto al teatro Apollo gremito in ogni ordine di posto, Domenica 12 Giugno, della Scuola di Danza “Isabella Perrone” .

Una vera sinergia di arti, pittura, scultura, coreografie fantastiche proiettate su un max schermo, musica accattivante dal primo all’ultimo balletto e soprattutto danza di livello accademico.

Sono stati questi gli ingredienti che hanno galvanizzato per oltre due ore gli spettatori raccontando la natura e le sue tantissime contaminazioni.

Un tema fortemente sentito che non è stato solo una denuncia sulla manomissione dell’uomo, bensì un omaggio a quanti in essa contenuto (la terra) che deve e può essere salvaguardato.

Le coreografie dalla piccolissima ballerina alle diplomande della sede di Cirò Marina (erano in dodici) hanno attraverso la loro graziosa sensibilità e professionalità, portato sulla scena il cuore vero pulsante di una realtà quanto mai in pericolo.

Grazia nei movimenti che ricalcavano la grande Scuola Coreutica (oggi sembra vada di moda una libertà senza regole).

Saggio I.Perrone 2016 5

Una coniugazione perfetta delle grandi regole del balletto classico con una visione e innesto delle musiche più contemporanee all’interno delle quali la libertà di movimento e il perfetto sincronismo dell’insieme si fondevano perfettamente.

Il tutto frutto di una disciplina mentale e d’insieme che coniugava perfettamente le danze più contemporanee con il grande balletto classico.

Una Scuola la “Isabella Perrone” , che può veramente vantare di preservare la grande professionalità con le innovazioni tecniche più sofisticate.

Una Scuola dove le giovani ballerine, dalle più piccole alle più grandi, sono in grado di passare dalla realizzazione di un balletto con la musica dal vivo, all’uso della musica registrata tanto in voga oggi senza però perdere mai di vista l’aspetto tecnico ritmico e coreografico.

Il coreografo M° Maurizio De Rose ha, con grande perizia e professionalità, saputo costruire su ogni singola ballerina, coadiuvato dalle docenti Ermanda Malarico e Luana Caligiuri, coreografie che mettevano in risalto capacità e sensibilità.

Di grande impatto emotivo sono state le coreografie d’insieme dove ogni singolo elemento sapeva interagire con l’insieme del gruppo in una polifonia coreografica.

Particolari emozioni hanno suscitato le variazioni delle diplomande dove era messa in luce le bravura di ogni singolo elemento.

Vere ovazioni sono state tributate dai presenti che hanno sottolineato un lavoro sinergico che sa mettere in risalto la diversità di una scuola la “Isabella Perrone” , dove al centro di ogni spettacolo vi è la creatività e l’individualità di ogni singola ballerina.

Siamo sicuri che negli anni a venire assisteremo a produzioni che non mancheranno di porre all’attenzione del balletto internazionale l’attività della Scuola di danza “Isabella Perrone” .

Saggio I.Perrone 2016 10

Tonelli e ASD Pinna SPlash

Durante lo scorso fine settimana (11 e 12 giugno 2016) si è conclusa la prima parte del “Corso per Istruttore Attività Natatorie” tenuto dal Campione Mondiale e Tecnico della Nazionale Azzurra Luca Tonelli.

I futuri istruttori, arrivati anche da altre parti della Calabria, hanno seguito con entusiasmo il prestigioso corso che continuerà nel mese di luglio con altri appuntamenti sempre nella nostra città.

E’ una bella scommessa per Crotone, far conoscere una disciplina ancora poco radicata in Calabria: il nuoto pinnato, sport che come ha più volte sottolineato il Campione Luca Tonelli “è una alternativa al nuoto classico, uno sport acquatico in più presente nelle piscine”.

Anche il Presidente Regionale FIPSAS Antonio Debilio ha elogiato la Società Pinna Splash con l’augurio che il nuoto pinnato si sviluppi in tutte le strutture della Calabria e che la Società Pinna Splash solleciti la nascita di altre società. Il Presidente Regionale Debilio ringrazia il Vicepresidente Nazionale nonché Campione e Tecnico della Nazionale Luca Tonelli per essere venuto in Calabria a Crotone a tenere il corso per istruttori di attività natatorie; inoltre si è complimentato con la Presidente di Pinna Splash Gianna Panaja per l’impegno che sta dimostrando in questa attività poco conosciuta.

A.s.d. Pinna Splash ringrazia lo Yachting Kroton Club per la concessione della sala dove si è tenuta la parte teorica del corso, e ringrazia anche il Costa Tiziana Hotel per aver concesso l’utilizzo della piscina dove i futuri istruttori hanno messo in pratica le lezioni del Campione Luca Tonelli. I ringraziamenti vanno anche alla stampa che si è interessata di informare i cittadini di questo corso e dei corsi attivi in piscina, intervistando sia il Campione Tonelli per la prima volta a Crotone, che la Presidente di Pinna Splash Gianna Panaja.

Per informazioni relativi ai corsi di nuoto pinnato, immersione in apnea e con le bombole, campionati ed eventi tenuti da A.S.D. Pinna Splash rivolgersi direttamente alla Sede sita in Via Vittorio Veneto 124/n o ai numeri 349 4025765 / 0962 901895.

Luca Tonelli Campione mondiale nuoto pinnato

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