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Numero in edicola

Edizione N. 9

15 dicembre 2014

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Crotone

Agricoltura biodinamica, Il PST forma nuove figure professionali

Crotone

Cosa è la biodinamica, in parole semplici, senza far venire il mal di testa per darne una definizione !? Chi fa agricoltura biodinamicaintende ridare vitalità a suoli massacrati dalla chimica di sintesi, rivedere una miriade di coccinelle e di lombrichi,utilizzare tecniche “sostenibili, insomma, avere una terra fertile da “consegnare” ai nostri figli; i prodotti biodinamici assicurano garanzia alimentare con benefici per la salute, l’ambiente e la qualità della nostra vita.La Sezione Calabria sull’agricoltura biodinamica - attivata e presieduta dal Parco Scientifico di Crotone-, dopo il supporto fino ad oggi ricevuto da esperti del settore provenienti da tutta Italia, adesso è pronta ad avviare la formazione di professionalità locali in grado di supportare le aziende agricole calabresi che vogliono passare alla biodinamica (che nasce ben prima dell’agricoltura biologica,la quale è in sostanza una semplificazione); in Calabria, non è ancora molto diffusa, ma sta prendendo sempre più campo grazie anche all’alta qualità dei prodotti che riesce a produrre e la loro vendita che sta facendo registrare ottimi incrementi.

Il percorso formativo di base darà spazio all’insegnamento teorico e pratico, direttamente nei terreni di coltivazione con l’osservazione della lavorazione, dell’allestimento dei cumuli oltre alla visita in orti con i rudimenti per allestire un proprio orto biodinamico.

Le figure previste sono Agricoltore e Consulente biodinamico; il corso base è complessivamente di 8 giornate e le prime due giornate formative si terranno il 26 ( a Crotone presso il Parco Scientifico) ed il 27 settembre(a Cirò loc. San Francesco); per l’occasione, tornerà in Calabria e terrà il corso, il Presidente nazionale dell’Associazione Biodinamica, prof. Carlo Triarico.

A chi è rivolto il Corso? Interessa i produttori, i consumatori, i tecnici, e tutti coloro chevogliono capire, studiare ed approfondire meglio la materia. Essi potranno acquisire le competenze basilari per comprendere non soltanto le differenze tecniche tra il metodo tradizionale e quello dell’agricoltura biodinamica ma soprattutto i benefici che la terra ne può ricavare, i prodotti che ne derivano. I consulentidella Sezione, una volta adeguatamente formati, avranno il compito di seguire l’ingresso in biodinamica delle aziende, accompagnando la loro crescita biodinamica e/o faranno consulenza specifica.

La Sezione –dunque- intende creare occupazione qualificando nuove professionalità ed essere in grado di erogare servizi alle imprese e agli enti sul territorioper la loro crescita, riducendo il rischio (attuale) che cadano nelle mani di “esperti” improvvisati e di corsi inefficaci: il corso è riconosciuto ed assistito nella docenza direttamente dall’associazione nazionale biodinamica.

Il programma è consultabile sul sito www.pst.kr.it- per ulteriori info scrivere su Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Aeroporto necessario

Crotone

L’aeroporto è necessario in un territorio come il nostro. Ed oggi siamo impegnati per fare in modo che alla data del 31 ottobre siamo pronti, e con gli atti amministrativi e tutte le carte in regola, per presentarci all’appuntamento con il cosiddetto “piano concordatario”. Questo, in sintesi, l’impegno scaturito dalla riunione tenutasi questa mattina presso la presidenza della Provincia di Crotone. All’incontro, presieduto da Stano Zurlo, hanno partecipato i sindaci di Crotone Peppino Vallone, Isola di Capo Rizzuto Gianluca Bruno, Cutro Salvatore Migale, Strongoli Michele Laurenzano, Crucoli Domenico Vulcano, Melissa Gino Murgi. Si tratta dei comuni della fascia costiera interessati all’erogazione delle royalties e che hanno, qualche tempo addietro, deciso di devolvere l’8% di queste provvidenze proprio alla società di gestione dello scalo aeroportuale. “Un impegno gravoso -è stato detto- ma indispensabile ed utile al territorio ed alle comunità”. Nel corso della riunione, caratterizzata da una serie di interventi anche di chiarimento fra i primi cittadini, sono stati analizzati nel dettaglio tutti i passaggi burocratici dell’iter ma soprattutto è stata sottolineata la necessità di supportare lo scalo provinciale alla luce dei voli già attivati da Ryanair su Pisa e su quelli imminenti per Roma e Milano. “E’ necessario –hanno proseguito i partecipanti- andare avanti nel cammino intrapreso. Un cammino nel quale abbiamo creduto sapendo che ogni sforzo, in un periodo di gravi difficoltà per i bilanci di tutti gli Enti locali, crea una ricaduta importante per il territorio. Oggi siamo chiamati ad un forte atto di responsabilità politica”. In conclusione della riunione il presidente Stano Zurlo ha ringraziato tutti i sindaci per la partecipazione. “L’aeroporto è essenziale –ha sostenuto Zurlo- ed ecco perché dobbiamo lavorare, credendoci, per fare in modo che oggi, al di là della necessaria presenza del pubblico, è strategico fare sempre più gioco di squadra ed aprire agli imprenditori. I voli già partiti, grazie all’accordo con Ryanair e che stando ai primi numeri, dimostrano la condivisione ed il gradimento dei cittadini, ci fanno ben sperare. A breve con la partenza dei voli per Roma e Milano, che mi risulta registrino già moltissime prenotazioni, avremo la dimostrazione concreta dell’essenzialità del nostro scalo. Uno scalo che, come abbiamo fatto sin dal giugno 2009, l’Amministrazione provinciale ha sostenuto guardando in prospettiva e compiendo una scelta vincente. Più lo scalo funziona e maggiormente il crotonese ha concrete possibilità di uscire dall’isolamento, garantire il diritto alla mobilità, puntare maggiormente sui naturali attrattori di sviluppo, e quindi turismo ed agricoltura. Tutti assieme abbiamo l’obbligo di condurre questa che è una battaglia importante. Una battaglia –ha concluso Stano Zurlo- che non è né di destra né di sinistra ma è di civiltà per lo sviluppo del territorio ”.

Assegnati i premi del Concorso Internazionale “V. Scaramuzza”

Crotone

I Premio Arpa Concorso V.Scaramuzza

Con il Galà dei vincitori, Venerdì 05 Settembre, è calato il sipario sulla XVII Edizione del Concorso Internazionale “V.Scaramuzza” presso l’Auditorium del Villaggio Capopiccolo di Isola Capo Rizzuto.

Un’edizione quella, appena conclusa, il cui tema dominante è stata la grande preparazione tecnica interpretativa dei concorrenti, sia nel settore categoria, sia in quello esecutivo.

Erano ormai diversi anni che non veniva assegnato il Primo Premio nel settore esecutivo.

In questa Edizione si sono avuti ben due Primi Premi ex aequo.

Una miriade di candidati provenienti da tutte le parti del mondo si sono disputati i Primi Premi che consistevano in borse di studio in denaro e in concerti premio regolarmente retribuiti.

Nel settore pianistico come dicevamo sono stati assegnati due Primi Premi ex aequo a Francesco Raddato proveniente dalla Puglia e a Davide Pigozzi proveniente dal Veneto.

Nel settore categoria il Primo Premio se lo è aggiudicato Fabrizio Provitera - cat. E.

Nel settore archi il Primo Premio è andato a Elzbieta Okonska – cat. E, proveniente dalla Polonia e Annalisa Gibboni - cat. C, proveniente dalla Campania.

La musica da camera ha visto due Primi Premi ex aequo, rispettivamente al Duo Maria Kropotkina - viola, Sofia Raichenko – pianoforte, proveniente dalla Russia e al Duo Elisabetta Russo - voce, Claudia Spinedi – pianoforte, proveniente dagli Stati Uniti d’America.

Nel settore Arpa, il Primo Premio è stato assegnato ex aequo a Manuela Colella - cat. F (Pugliese) e Paola Testa - cat. F (Calabrese).

Primo Premio assoluto è andato invece a Giulia Moraca - cat. C (Calabrese).

Una manifestazione che non si esaurisce con l’assegnazione dei Premi ma continua per tutto il 2015 con la realizzazione dei concerti Premio dei vincitori.

I Premio ae aequo Concorso Esecuz. Pianistica V.Scaramuzza 2

Possibilità di lavoro per soggetti disoccupati

Crotone

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, n. 41 dell’8 settembre 2014, è stato pubblicato il Decreto n. 10585 del 4 settembre scorso Manifestazione d’interesse finalizzata alla presentazione di candidature da parte di enti pubblici e privati interessati all’utilizzazione di soggetti disoccupati percettori di ammortizzatori sociali in deroga in condizioni di svantaggio e di marginalità sociale anche per attività socialmente utili e di pubblica utilità. Lo rende noto Pietro Durante, vicepresidente della Provincia ed assessore al Lavoro ed alla Formazione professionale. “Le azioni previste -dichiara Durante- hanno come scopo l’integrazione socio-lavorativa dei soggetti in deroga interessati, e mirano a: impiegare le professionalità di lavoratori attualmente in difficoltà ed accrescere le loro competenze; appagare la loro aspirazione a rimanere in attività; sostenere il proprio reddito durante il periodo di attività formativa; soddisfare le esigenze di potenziare alcune attività amministrative degli uffici pubblici. Tali misure -continua Durante- rientrano nelle linee di intervento predisposte dalla Regione Calabria con D.G.R. n. 366 del 18 ottobre 2013 con la quale è stato approvato il Piano operativo per coniugare gli interventi di sostegno al reddito con le azioni di politica attiva in favore dei lavoratori percettori in deroga. In tal modo la Regione Calabria, considerata la gravità della situazione economica regionale, che sta comportando la perdita di posti di lavoro ed il massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, intende dare una risposta efficace alle urgenze poste dall’attuale crisi occupazionale e ridurre l’impatto sulle condizioni di vita dei lavoratori creando condizioni di ripresa e di rilancio dell’economia regionale”. L’Avviso pubblico prevede che soggetti pubblici e privati, che abbiano le unità operative o produttive nel territorio della Regione Calabria, possono attivare tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro nell’ambito di progetti nei settori dei beni culturali, della cura della famiglia, dei parchi naturali, della valorizzazione di siti specifici, della giustizia e dei trasporti, del turismo, dell’ambiente, della tutela del territorio. I tirocini previsti sono 1.000 e sono regolamentati dalle linee approvate con D.G.R. n. 158 del 29 aprile 2014. Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione che non si configura come rapporto di lavoro. La durata prevista è di 6 mesi, con una borsa lorda di 400 euro mensili. L’articolazione oraria dovrà essere distribuita in cinque giorni settimanali per non più di 20 ore alla settimana. I percettori complessivamente coinvolti sono 1.000 e l’Ente promotore è Azienda Calabria Lavoro, cui spetta il presidio della regolarità e della qualità dell’esperienza di tirocinio e, rapportandosi con i Centri per l’impiego, il supporto agli enti ospitanti nella gestione delle procedure amministrative. I singoli lavoratori che hanno acquisito, per effetto della decretazione della Regione Calabria, lo status di percettori in deroga al 31 dicembre 2013, dovranno essere selezionati con procedure di evidenza pubblica. Al fine di partecipare alla procedura prevista gli enti utilizzatori devono presentare, secondo le modalità specificate nel Decreto, la domanda di partecipazione e la documentazione richiesta al seguente indirizzo: “Regione Calabria Dipartimento Lavoro, Politiche sociali e Formazione professionale – Via Lucrezia Della Valle snc 88100 Catanzaro”, a partire dal 15° giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso. Ogni altra informazione ed il facsimile della domanda di partecipazione possono essere reperiti consultando il sito www.regione.calabria.it.

Privincia: interventi urgenti sul patrimonio scolastico

Crotone

Nel corso dell’ultima seduta la Giunta provinciale, presieduta da Stano Zurlo, ha approvato una serie di interventi urgenti di particolare importanza attinenti il patrimonio scolastico di competenza dell’Ente intermedio. Si tratta dei progetti definitivi per la messa in sicurezza dell’Istituto Tecnico Commerciale “Lucifero, del Liceo Scientifico “Filolao” e del Liceo Classico “Pitagora” tutti e tre ubicati nel capoluogo. Per il Lucifero l’intervento è di circa 120.000 euro, per lo Scientifico di 180.000 euro e per il Classico di circa 90.000. “Si tratta di risorse finanziarie -dichiarano il presidente Zurlo e l’assessore Alessandro Carbone- inserite nella delibera CIPE n. 6 del 20 gennaio 2012 ed attinenti il secondo programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali negli edifici scolastici. Tutti i progetti sono stati redatti all’interno dell’Ufficio tecnico Edilizia Scolastica della Provincia. E’ un ulteriore tassello del nostro operato. Un’attività che in questi 5 anni ha assegnato grandissima importanza, per numero di interventi, al mondo della scuola. Tutto ciò –concludono il presidente Zurlo e l’assessore all’Edilizia scolastica Carbone- con l’intento di permettere alle migliaia di studenti degli Istituti superiori della provincia di potersi formare in strutture adeguate, moderne, confortevoli ma soprattutto sicure”.

 

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