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Edizione N. 3

15 aprile 2016

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Crotone

Isola Capo Rizzuto - Presentato il progetto AMP

Crotone

Mercoledì 23 marzo si è tenuto presso la sede del CNR di Roma (Aula Marconi), tra dirigenti e ricercatori di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), un incontro di riflessione finalizzato a fare un focus sui principali progetti scientifici di monitoraggio degli ambienti marini realizzati in Italia.

Nell’ambito della Sessione 1 dedicata alla “Fotogrammetria digitale applicata al monitoraggio dei sistemi bentonici costieri” è stato presentato dalla Dr.ssa Anna Maria Cicero (Responsabile del I Dipartimento CRA 15 Monitoraggio e Valutazione della Qualità dell'Ambiente Marino dell’ ISPRA) il progetto realizzato in collaborazione con l’AMP Capo Rizzuto denominato “SVI.STR.IN. - Sviluppo Strumenti Innovativi per il monitoraggio di Posidonia oceanica ed altre fanerogame marine” (F. Rende).

Particolare interesse ha suscitato la presentazione della slitta da traino S02 Mu.Pho.M. © (Multi Photo Mosaicing)”, strumento innovativo realizzato grazie alla collaborazione ISPRA/AMP Capo Rizzuto, in fase di ulteriore sviluppo presso lo Spin‐Off Teach4sea e 3D Research presso l’UNICAL, in grado di ospitare telecamere digitali deputate a riprendere il fondo marino in prospezione verticale (facedwon) effettuando riprese in continuo, per lunghe distanze e, mediante appositi software, realizzare video mosaici ed elaborazioni 2D e 3D di grande interesse scientifico.

Tale strumento ha riscosso positivi apprezzamenti soprattutto per le possibili ricadute metodologiche e strumentali per il sistema agenziale delle ARPA e per il sistema delle Aree Marine Protette, nonché per il suo utilizzo con gli Istituti di Ricerca CNR con specifiche vocazioni marine.

Infatti:

  • La tecnica di mappatura ottica 3D, a mesoscala, rappresenta un valido strumento per la modellizzazione degli habitat bentonici in acque basse, i cui scenari applicativi sono molteplici;
  • Lo sviluppo tecnologico e strumentale, riguardo la tecnica 3D, avrà nel prossimo futuro una notevole diffusione. Diversi settori della ricerca e dello sviluppo tecnologico hanno avviato progetti in questo ambito;
  • Le sinergie ISPRA – CNR potrebbero convergere su idee e progetti di sviluppo comune riguardo la prototipazione, lo sviluppo di piattaforme, di sensori da impiegare per lo studio degli habitat bentonici.

Grande soddisfazione è espressa dall’AMP e dall’Amministrazione Provinciale per le positive considerazioni e l’apprezzamento delle proprie attività da parte della comunità scientifica nazionale.

In Cattedrale terzo concerto dedicato a Liszt

Crotone

A.Barbarossa

Era il terzo dei concerti che la Società Beethoven Acam di Crotone sta dedicando all’esecuzione integrale dell’opera organistica di Franz Liszt, quello al quale abbiamo assistito Domenica 20 Marzo presso la Cattedrale di Crotone alle ore 19,30 .

La protagonista, sempre l’organista Antonella Barbarossa, scegliendo data (la Domenica della Palme) e programma ha regalato al pubblico che gremiva la Cattedrale, momenti di grande ed indiscusso phatos.

Momenti nei quali, la genialità creativa di un Liszt veramente ispirato, sotto le mani esperte della Barbarossa ha fatto risuonare per la prima volta a Crotone e forse in Italia sonorità e sensazioni probabilmente irripetibili.

Alcuni brani erano in prima esecuzione assoluta in Calabria e forse in Italia.

Il programma: “Missa pro organo”, “Via Crucis” , “Requiem” .

Dopo la bella esecuzione della Messa nelle varie sue componenti, la Barbarossa è entrata nel vivo del concerto con la “Via Crucis” , un’opera veramente di grande respiro, dove all’esecutore viene chiesto di avere una capacità tecnica e interpretativa non comune ma, se vuole veramente eseguire tale opera, deve necessariamente essere un musicista a tutto tondo.

Deve cioè essere esecutore, compositore, grande conoscitore di quelle che sono le grandi creazioni per organo, e deve necessariamente essere dotato di una sensibilità non comune.

La Barbarossa ha veramente saputo cogliere quella che era una scrittura scabra di Liszt ricca però di una semplicità serafica , quella che svolge nelle 14 stazioni, precedute da un preambulum improntandole ad una sorta di oratorio in formato ridotto a carattere narrativo.

La “Via Crucis” rappresenta il fulcro centrale nel crogiolo della produzione sacra di Liszt, un chiaro esempio di romantica identità tra arte e vita.

Una capacità di scrittura certamente ispirata da una religiosità sentita, nella quale la voce della solitudine usata nelle sue armonie, si fonde mirabilmente con la scienza Bachiana e il più acceso cromatismo romantico; portandolo ad essere l’emblema di tutti i grandi romantici capaci di passare dallo stadio delle tempeste spirituali a quello della più grande contemplazione.

Un’opera “Via Crucis”, dove l’artista passa dalle paginette devozionali di un’Ave Maria ad un’imponente scrittura sinfonico corale come la forma dell’oratorio.

La prima e la seconda caduta, la scena delle donne di Gerusalemme, l’incontro con la madre sono momenti di un’intensità emotiva resi con una scrittura talmente incisiva da creare sensazioni uniche.

Uno splendido “Requiem” ha concluso una serata nella quale gli astanti sono defluiti dalla Cattedrale veramente sconvolti da tali e tante sensazioni che la musica se ben eseguita sa produrre sull’animo umano.

Gli applausi tributati all’artista, dai tantissimi presenti all’evento, sembravano una vera liberazione dalle tantissime emozioni vissute.

Il pianista Bevacqua suona Bach, Liszt, Beethoven e Chopin

Crotone

Lorenzo Bevacqua

Da Bach a Liszt, passando per Beethoven a Chopin sono stati gli autori scelti e presentati dal pianista Lorenzo Bevacqua, Sabato 19 Marzo, alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Liceo Musicale “O.Stillo” nel concerto organizzato dalla Società Beethoven Acam di Crotone.

Autori tutti che hanno dedicato una parte notevole della loro produzione musicale al pianoforte, portandolo a diventare il mezzo più importante di trasmissione delle loro creazioni.

Un Bach quello della “Partita in do minore” presentato da Lorenzo Bevacqua che oscillava fra affermazione di un tessuto polifonico dominante ad una liricità quasi da romanticismo (specialmente nelle danze lente) facendolo proiettare come diceva “Schweitzer” quasi un precursore della musica a programma.

Lo scherzo di Chopin invece era orientato verso un virtuosismo trascendentale dove, vista a facilità tecnica e una mano particolarmente felice, Bevacqua ha avuto la possibilità di mettere in luce capacità sorprendenti.

La “Waldstein” DI Beethoven ha dato la possibilità al giovane artista di esprimere capacità di tenuta tecnica e fraseologica che certamente non mancherà di sviluppare e perfezionare nell’arco della sua vita artistica interpretativa.

Una fraseologia ben equilibrata supportata da una notevole chiarezza tematica ed una forte dose emotiva, specialmente nello splendido “adagio” che si proiettava in un “rondò” vorticoso, che, come diceva “Karl Czerny” è basato sull’uso del pedale che in questo caso appare essenziale, creando un eco dolcissimo alla luminosa melodia, sostenuta da arpeggi di accompagnamento.

Lo splendido “Valse” dell’opera “Faust” di Gounod, è stato il brano conclusivo del concerto.

Un vero miracolo di bellezza e piacevolezza sonora.

Un Liszt permeato e levicato di sonorità che anticipano quelle che diventeranno consuete nella musica di “Prokofiev”.

Una bella serata artistica dove virtuosismo tecnico e capacità interpretativa sono state le vere protagoniste di brani intramontabili.

Grande partecipazione di un pubblico numerosissimo che ha riservato al giovane artista un calore inusitato ricambiato da un bis dedicato alla monumentale opera di Schumann.

Cirò - Pasquetta, "Un c'è pacia nta l'olivi"

Crotone

LOCANDINA-PASQUETTA2016

Rilanciare e far riscoprire le tradizioni, attraverso la valorizzazione delle risorse artistiche, musicali, culturali, gastronomiche e naturalistiche del territorio. Riproporre il ritmo incalzante delle musiche popolari per festeggiare assieme la Pasquetta 2016.

Sono, questi, gli obbiettivi dell’evento UN C'È PACIA NTA L'OLIVI che si terrà LUNEDÌ 28 in località Frannina dalle ORE 10. La manifestazione è realizzata dall’associazione culturale le Quattro Porte con il patrocinio del Comune di Cirò ed è dedicato alla memoria di Massimo PAPAIANNI scomparso prematuramente nell’Aprile 2013.

L’evento prevede spettacoli, musiche e balli tra i maestosi ulivi secolari. Ci sarà il concerto dei SABATUM QUARTET che racconteranno 10 anni di musica, passioni, contaminazioni. Si esibirà il gruppo TARANTELLA ITINERANTE.

Verrà allestita anche un’area fitness a cura di A.S.D. YPSICRON di Francesca LETTIERI che proporrà le sue numerose attività.

La manifestazione sarà trasmessa in diretta su JONICA RADIO, che non solo racconterà tramite i loro speaker il live della giornata ma darà anche l’opportunità a chi vorrà partecipare come sponsor dell’evento di fare un’intervista in diretta facendo conoscere al vasto pubblico Calabrese, Lucano e Pugliese la propria azienda o attività.

Si può aderire all’iniziativa donando un contributo e scrivendo via mail all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Oppure scrivendo in privato sulla pagina Facebook https://m.facebook.com/quattroporteciro/ o anche contattando telefonicamente il Presidente dell'associazione culturale Cataldo SCAROLA al numero 327/7617153. - (Fonte MONTESANTO Sas Comunicazione & Lobbying).

Exploit esterno per le ragazze della Metal Carpenteria

Crotone

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Marafioti Polistena: Da Silva, Andrisan, Delia, Raso, Sorace, Lazzaro, Nasso, Salvatore, Scaci, Politano, Rodanò, All. A. Masci

Metal Carpenteria Crotone: Bitonti, Braichuk, Capria, De Franco, Pioli, Reale M., Reale S., Scida, Cosentino Libero, All. P. Asteriti

Arbitro: A. Di Certo di Taurianova

Marafioti Polistena - Metal Carpenteria KR 1-3 Parziali 22-25 16-25 25-22 16-25

Exploit esterno per le ragazze della Metal Carpenteria che in emergenza a causa di assenza dell’ultima ora ha sovvertito il pronostico della vigilia e sbancato il campo di Polistena grazie ad una prestazione attenta e precisa in ogni fondamentale, accusando un calo mentale nel solo 3 set quando stava per calare il sipario sull’incontro, riaperto ma subito chiuso nel 4 set.

Pronti via mister Asteriti decide di schierare Silvia Reale in posto 4 invece di Romina Pioli fuori per una contusione alla mano destra, in coppia con Elisa Braichuk, la regia di Anastasia Franco in diagonale con Nina Bitonti ,mentre al centro trovavano subito posto Antonella De Franco e Marta Scida, a libero la sola Anna Cosentino, con la maggior parte dei dubbi e delle preoccupazioni che venivano dalla panchina essendo ridotte a 9 persone l’intera squadra vista la contemporaneità delle assenze di De Rose, Ranieri, Cesario oltre a Pioli e l’apporto ridotto di Miriam Reale in via di guarigione dal fastidio alla caviglia.

Primo set giocato benissimo nella prima parte, con De Franco al centro che metteva a terra palloni di percentuali altissime, sempre ben servita dalla regia di Franco, a completare l’opera il resto della squadra con Bitonti che con i suoi muri fermava gli attacchi da zona 4 e costringere la squadra locale di mister Masci a chiedere time out senza però cambiare le sorti del set, fino alle batture in salto di Braichuk che dopo l’inizio nervoso si scioglieva e dava sfoggio della sua forza fisica.

Al cambio campo il Crotone accelerava da subito senza dare scampo alle ragazze locali che pur sostenute dal pubblico non trovavano nessuna contromossa per arginare le manovre del Crotone con Bitonti sugli scudi e grazie alla regia perfetta di Franco un po tutte trovavano punti che spaccavano il set 25-16 il risultato finale.

Sul 2-0 il Crotone parte sulle ali dell’entusiasmo, il Polistena si affida all’esperienza di Lazzaro ed alle bordate Oliveira per restare a galla, sul 13-6 il Crotone fa un grosso errore di concentrazione, considera chiuso il match e tira i remi in barca, invece il Polistena da fondo a tutte le sue energie e inizia una lenta ed inerosabile rimonta prima 13-9 poi 17-14 per pareggiare i conti sul finire del set 21-21, da li inizia un'altra partita, il morale del Polistena sale e i nervi del Crotone la fanno giocare male, il patatrac è completato senza scusanti.

Il 4 set la metal carpenteria entra in campo con un altro piglio, mister Asteriti alterna Scida con Capria che infila un paio di muri e delle battute che spiazzano la ricezione del Polistena, il Crotone è vivo Braichuk nelle sue 3 rotazioni mette a tacere ogni illusione di portare al 5 set l’incontro, De Franco in battuta finisce il lavoro con 10 turni al servizio passando le redini dal 6-3 al 16-3 questa volta l’errore di considera chiuso il set non si commette, anzi mister Asteriti sul 22-13 per non correre nessun rischio di mandare all’aria una prestazione perfetta chiede time out scuote la squadra e chiude set e partita 25-16.

Mister Asteriti: alla vigilia senza mezza squadra non potevamo pensare di giocare così bene e senza nessun intoppo, oggi le ragazze sono state brave a stare sul pezzo sempre e portare a casa questa vittoria che ci consolida il 7 posto e ci da merito di aver la vorato bene, adesso ci godiamo le feste di Pasqua per poi riprendere con un'altra trasferta in quel di Gioiosa contro la sensation.

DM Italia


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