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Giovedì, 04 Giugno 2020

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Sono passati tre anni da quello storico evento con cui è stato sottoscritto il gemellaggio tra i Santuari Mariani di Czestochowa e Capocolonna. Il 18 maggio del 2017, giorno genetliaco di San Giovanni Paolo II primo Pontefice Polacco della storia della chiesa, legato da un profondo affetto all’icona Mariana di Czestochowa, a cui si era riferito nel suo motto Pontificale “Totus Tuus - Tutto Tuo”, la comunità crotonese e quella polacca di Czestochowa si sono unite per sempre in un sentimento di fede e amicizia. Quel giorno nella città di Crotone i custodi dell’icona della Madonna di Czestochowa, i frati Paolini dell’'Ordine di San Paolo Primo Eremita, hanno ritirato anche i nuovi diademi realizzati dal maestro orafo Michele Affidato e benedetti da Papa Francesco. Qualche settimana dopo, hanno incoronato davanti a milioni di persone i volti della Madonna e del Bambino raffigurati nella celebre icona di Maria di Czestochowa, la Madonna Nera Regina della Polonia. Ed il Gemellaggio è nato proprio da questo importantissimo lavoro commissionato al maestro orafo, che da quel momento ha iniziato un vero e proprio viaggio professionale e di fede, che lo ha stimolato ad impegnarsi in prima persona nella promozione di qualcosa che potesse creare un ponte ideale tra due popoli distanti ma uniti nel nome di Maria, creando anche i presupposti per un turismo religioso che potrebbe interessare l’intera provincia, visto che il santuario di Czestochowa è già gemellato con Lourdes, Fatima e Loreto e oggi riceve circa sei milioni di fedeli all’anno provenienti da tutto il mondo. E il gemellaggio è proseguito anche nei mesi successivi, il 3 maggio del 2018 infatti i Padri Paolini hanno consegnato a Michele Affidato una copia fedele dell’icona della Madonna Polacca, donata in segno di gratitudine per il gemellaggio e per quanto realizzato dal Maestro per la Madonna di Czestochowa. “Ringraziando Dio per il gemellaggio tra i santuari di Capocolonna e Jasna Gora - scrisse in quell’occasione il Priore del Santuario Polacco Padre Waligòra - offriamo con gioia la copia dell’Icona della Madre di Dio di Czestochowa come il dono per sottolineare l’amicizia tra i popoli e figli di Maria come ci insegnava Giovanni Paolo II”.  La consegna dell’icona è avvenuta per mano dell’Arcivescovo di Czestochowa Mons. Depo Waclaw nel Santuario di Jasna Gòra alla fine dell’Appello alla Madonna. Il 12 maggio dello scorso anno durante il solenne Pontificale S. E. Rev.ma il Card. Edoardo Menichelli aveva benedetto l'icona e a distanza di una settimana, esattamente il 17 maggio del 2019, al termine della Liturgia Eucaristica presieduta  dall’Arcivescovo di Reggio Calabria S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, concelebrata dal reverendo Padre Rafal Pawel Szczepaniak delegato del santuario di Jasna Gora e dal Capitolo Cattedrale, l’icona della Vergine di Czestochowa è stata posizionata nella navata destra della Basilica Cattedrale adiacente alla cappella della Madonna di Capocolonna ed oggi è visibile a tutti i fedeli che possono ammirarla nella Cattedrale di Crotone. “In questi giorni - afferma il mastro Michele Affidato - avremmo dovuto ricambiare questo dono, offrendo alla chiesa di Jasna Gora una copia fedele della Madonna di Capocolonna, ma non è stato possibile a causa delle restrizioni legate al Coronavirus. Abbiamo solo rimandato questo evento e appena sarà possibile anche la Vergine Nera di Capocolonna potrà essere ammirata in Polonia, fortificando ancora di più il gemellaggio”.

Una delegazione della Lega Salvini di Crotone - guidata dal Coordinatore provinciale Avv. Giancarlo Cerrelli e di cui hanno fatto parte anche la Coordinatrice provinciale della Lega giovani, la dr.ssa Marisa Luana Cavallo, l’ex candidato alle ultime elezioni regionali, dr. Salvatore Gaetano e la prof.ssa Teresa Cardace del direttivo provinciale - ha incontrato a Catanzaro, presso la sede della Regione Calabria, il Vicepresidente della Giunta Regionale, nonché Assessore alla cultura e alla legalità, Nino Spirlì (Lega), per sollecitare l’esecuzione del progetto “Antica Kroton”.

Il Coordinatore provinciale della Lega, Giancarlo Cerrelli ha esposto l’importanza che il progetto Antica Kroton ha per la valorizzazione dell’identità e delle radici culturali del popolo crotonese.

Il Vicepresidente della Giunta Regionale, Nino Spirlì ha affermato, da parte sua, che ha a cuore il progetto di Antica Kroton e che presto avrà un’interlocuzione con il Commissario prefettizio del Comune di Crotone e con il Direttore del Mibact.

Cerrelli ha ringraziato Spirlì per l’attenzione a questo importante progetto che potrebbe diventare un punto di svolta, culturale, sociale ed economico per la città pitagorica.

Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, sollecitato da un emittente televisiva, ha dichiarato su Antica Kroton, che il progetto è stato per troppo tempo rallentato e che ora sebbene il Comune di Crotone sia commissariato, si spera che i cittadini crotonesi, in autunno, scelgano una nuova amministrazione in linea con quella regionale - nella quale la Lega ha la delega alla cultura - per promuovere con forza il progetto.

 

 

 

#ritorneremoasbocciare, è questo l’hasthtag, o meglio ancora il motto che anche in questo difficilissimo periodo di quarantena, di blocco quasi totale, legato al Covid – 19, sta accompagnando membri dell’associazione Crotone in fiore. Anche quest’anno infatti l’associazione con a capo il presidente Caterina Cotroneo, non si fa abbattere dalle palesi difficoltà. Con molta caparbietà e tantissime difficolta non si dà per vinta e mette su la sesta edizione del concorso “Crotone in fiore” per l’abbellimento floreale e decorativo di balconi, davanzali, giardini, angoli ed aiuole. Un contributo dato dal singolo cittadino che però partecipa all’abbellimento dell’intera città. “In un momento particolarmente difficile – dichiara Cotroneo – con tutti gli associati ci siamo detti di dover dare un segnale, ovviamente a modo nostro, facendo rifiorire la nostra città e i sentimenti che potrebbero essere sopiti in ognuno di noi dal mancato contatto. Portare avanti il concorso era una cosa quasi scontata, non ci abbiamo pensato due volte, anzi questa clausura forzata ci ha dato maggiore convinzione, è necessario tornare alla normalità e noi vogliamo farlo a modo nostro. I colori e i profumi delle piante e dei fiori mettono in mostra la creatività dei partecipanti e fanno vedere il bello che può derivare da un balcone fiorito”.

L’associazione Crotone in fiore insomma vuole lanciare un segnale forte, ma soprattutto concreto, vuole dare continuità alla propria azione dedicata alla bellezza della città, come da sette anni a questa parte e vuole farlo anche quando la popolazione è un po' scoraggiata per via di un virus che sta stravolgendo le abitudini quotidiane. E allora perché non dedicarsi a piante e fiori e inondare di colori la primavera?

Con tanta lungimiranza, molto impegno e follia quanto basta i membri dell’associazione hanno preparato una ricetta che sperano possa essere vincente anche questo anno e i presupposti (le tante adesione già pervenute ne sono la conferma) sembrano essere promettenti per un’edizione spumeggiante. Se il tutto è possibile lo è anche grazie ai Vivai Morabito partner del concorso. L’azienda così come l’associazione scommette forte sulla voglia di bellezza insita nel popolo crotonese e quindi non ha esitato a sposare pienamente l’iniziativa.

Partecipare è semplicissimo bisogna allestire e abbellire con piante e fiori il proprio balcone, davanzale, angolo, giardino o aiuola e inviare quattro fotografie. È necessario aderire al concorso entro il venti maggio, poi sulla pagina Facebook dell’associazione saranno aperte le votazioni. Per iscriversi si può inviare una mail all’indirizzo centrostoricoinfiorecrotone@gmailcom, mandare un messaggio privato sulla pagine Facebook dell’associazione.

C’è quasi un mese di tempo, è ora di dare spazio alla creatività e alla bellezza.

 

Anche il Comune di Isola di Capo Rizzuto, attraverso il Centro Operativo Comunale, ha contribuito alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana (Comitato di Crotone) per finanziare il “Progetto Latte”.

La raccolta consiste nell’acquisto delle uova della campagna nazionale della stessa Croce Rossa, il cui ricavato sarà interamente devoluto alle famiglie indigenti con bambini in età compresa tra 0 e 6 mesi. In particolare l’obiettivo è quello regalare un momento di gioia ai bambini affetti da varie patologie cliniche che in questo periodo di festa, si ritroveranno ricoverati presso il reparto di pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. Un’azione semplice ma dal grande significato, per dare a tutti i bambini la possibilità di vivere al meglio questa festività cristiana; altro scopo del progetto è anche quello di focalizzare l’attenzione su tutti i bambini che non potranno trascorrere il giorno di Pasqua nella propria dimora.

Nei giorni scorsi, dopo una richiesta fatta dall’ASP al Prefetto di Crotone, lo stesso richiedeva l’intervento dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Crotone, per lo spostamento ed il trasporto di un container che il Gruppo Lucente ha spontaneamente donato alla struttura sanitaria della Città, dove si potranno effettuare visite di triage offrendo un luogo coperto sicuro e attrezzato.
 
Il Comandante dei Vigili del Fuoco del comando di Crotone l’Ing. Dadone dopo un sopralluogo ha subito disposto alcune unità che con l’ausilio di due mezzi speciali, Autogru e Carrellone hanno eseguito in maniera magistrale lo spostamento delicato ed il trasporto della struttura lunga circa 10 metri.
 
Tutta l’operazione è stata seguita con attenzione dal Direttore Sanitario Dott. D’angelo, che ha poi dato disposizione per l’ubicazione in uno spazio di fianco al pronto soccorso, dove i Vigili del Fuoco di Crotone con una delicata operazione, visto il poco spazio a disposizione, hanno sistemato la struttura, il delicato posizionamento si è protratto fino a sera.

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