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Mercoledì, 29 Gennaio 2020

Una sfilata che ha avuto inizio nel centro storico e ha attraversato tutte le vie del paese, fino al lungomare. Tre ore di corteo festoso, un fiume di gente accolto con confetti e abbracci dagli abitanti. Così è iniziata domenica scorsa Cariati in festa, la serata dedicata alla vittoria elettorale delle scorse amministrative che ha visto vincitrice l'Alternativa.

 

«E' stato emozionante, divertente, liberatorio - ha detto la neo sindaca e leader de l'Alternativa Filomena Greco - . Il calore con il quale Cariati ha partecipato alla festa è stato commovente. Inoltre, ci ha fatto molto piacere constatare che a partecipare non sono stati solo i nostri concittadini. Ieri è stata la festa di tutto il territorio. C’erano con noi donne e uomini di Scala Coeli, Terravecchia, Mandatoriccio, Pietrapaola, Calopezzati, Campana, Longobucco. Tutti uniti per festeggiare un nuovo inizio all’insegna del bene comune e della tutela dei diritti».

 

La sfilata, iniziata alle 18 circa e conclusa dopo le 21, è terminata sul lungomare, dove si è dato inizio alla festa vera e propria. Su tutto il vialone che costeggia la spiaggia e il mare, erano posizionati una serie di stand enogastronomici che distribuivano anche dolci e fritti di buon augurio della tradizione cariatese.

 

«Proprio come succedeva in passato, quando ancora la crisi di valori e di solidarietà non c'era - ha detto ancora la prima cittadina - , le donne e gli uomini si sono dati da fare, insieme, per la buona riuscita della festa. Con grandi pentoloni di olio caldo hanno fritto i dolci preparati a regola d'arte. E ognuno, nel proprio compito, si dava da fare. Ieri Cariati ha dato un segno di forte speranza. E di unione, collaborazione, comunità. Io vorrei che tutto questo non si perdesse mai, perché è parte cruciale della nostra identità e della nostra storia. A ognuno dei volontari, a tutti gli alternativi, alla mia squadra, va il mio immenso grazie. Abbiamo l'opportunità finalmente di cambiare questo paese e di ridargli la dignità sociale, economica, politica che si merita. E siamo pronti, tutti insieme, a farlo».

 

Sul palco, posizionato al centro del lungomare, si sono esibiti gli artisti Luca Virago, Rossella Marino Sabrina Ascione, che hanno cantato e animato l'atmosfera.

 

La festa, andata avanti fino a sera tarda, ha contagiato anche i locali e lidi balneari.

Finale col botto  a Diamante  per la terza edizione della “Festa del Mare”:  l’evento con il quale il Consorzio Operatori Turistici e  il Gruppo Commercianti,   in sinergia, aprono la stagione estiva della “Città dei murales e del peperoncino”. Il terzo fine settimana dell'iniziativa, dal 29 giugno al 1 luglio, promette un'esplosione di iniziative che si svolgeranno tra Diamante e Cirella,  sulla scia del successo dei primi due week end. Musica, eventi sportivi, mercatini, escursioni per scoprire le meraviglie della “Perla del Tirreno”. Difficili citarli tutti. Si parte venerdì mattina con il “battesimo del mare” presso il Lido Cristina   Si rinnoverà,  inoltre, anche sabato e domenica, l'appuntamento con l'escursione all'isola con la Motonave Salingusta (Partenza ore 17,00 dall'Hotel Focesi). I mercatini dell'usato e dell'artigianato dell'”Associazione Manualmente”,  si svolgeranno per tutte e tre le serate, dalle 17,00 alle 24,00  sul Lungomare all'altezza delle palme (direzione Palazzo di Città).

Eventi di venerdì: “Visioni nel borgo marinaro”, cortometraggi a cura del Cinecircolo Maurizio Grande, alle ore 21,00 nella Piazzetta della Chiesa di San Giuseppe; alle 22,30,  da Piazza Di Maio,  partirà il  tour guidato con  fiaccolata  dei murales  del Centro Storico.  Sabato alle 19,00, sul Lungomare  L.Fabiani,  “Aperitivo al tramonto”,  a cura del Peperoncino Jazz Festival e nell'ambito del circuito Borghi Swing. Alle 21,30, “cartoccio di alici e vino”  sul  Lungomare di Corso Vittorio Emanuele, altezza palme. Domenica sera a Diamante, alle ore 20,00 saggio di danza della prestigiosa Scuola “Ruskaja”, nella zona centrale del Lungomare di Corso Vittorio Emanuele, dove alle 21,30 si terrà anche il concerto del gruppo “Alvinrocknroll”, a cura del Peperoncino Jazz Festival e sempre nell'ambito del circuito Borghi Swing .  A Cirella, invece,   presso l'Hotel Ducale di Cirella,  premiazione della regata  velica che si è tenuta la scorsa domenica con partenza dal Lido Cristina, e  concerto con la straordinaria voce di  Elisa Brown. Ce n'è davvero per tutti i gusti in questo week end finale della Festa del Mare, un appuntamento    da non perdere a Diamante.

 

È calabrese il primo chirurgo ortopedico al mondo ad aver utilizzato una particolare tecnica chirurgica per il trattamento di una rara patologia della mano, nota come necrosi dell'osso capitato. Si chiama Patrizio Leone ed è originario di Mandatoriccio, comune del basso Jonio cosentino, e da diversi anni lavora presso l'ospedale Bolognini dell'Asst Bergamo Est di Seriate (BG). Una grande esperienza alle spalle, nonostante la sua giovane età (41 anni), nel campo dell'Ortopedia e della chirurgia della mano gli ha permesso di trattare una rarissima patologia (si contano solo 49 casi descritti nella letteratura scientifica) con una tecnica già usata per altri scopi ma mai applicata in queste circostanze. Cosa che, spiega il chirurgo, «ha permesso alla giovane paziente un recupero più rapido evitandole una resezione delle ossa carpali e comunque la protesi». E così, dopo sei mesi dall'intervento, il dottor Leone si ritene decisamente soddisfatto per i risultati post operatori che, dice, fanno ben sperare per il completo recupero della paziente. In particolare il nostro chirurgo ha fatto un innesto osseo vascolarizzato basato sull'arteria 2,3 del radio, prendendo un tassello di osso dal radio e spostandolo con le relative arterie come se fosse una sorta di trapianto. «L'uso di un innesto osseo vascolarizzato -spiega- consente in specifici casi di far guarire fratture che non sono guarite diversamente».

Leone, però, non si occupa solo di questo ma, in generale, delle patologie dell'arto superiore e in particolare di quelle che interessano avambraccio e mano come, ad esempio, il tunnel carpale che qui è trattato con tecniche mini invasive che consentono di rimandare a casa il paziente dopo due ore dall'intervento. Così come nel caso di rizoartrosi che qui viene trattata con una tecnica semplice e innovativa che non richiede l'immobilizzazione dell'arto, come nelle altre tecniche, e che permette un più rapido recupero funzionale del paziente.

Dopo gli studi superiori a Cosenza, Leone si trasferisce a Modena dove si laurea e si specializza in ortopedia. Va in Spagna per una borsa di studio e poi vince il progetto Leonardo per uno stage di tre mesi in Irlanda per 3 mesi. Arriva a Seriate nel 2009 dopo il master in chirurgia della mano fatto a Modena, da sempre uno dei più grossi centri a livello mondiale. Le sue idee innovative e la voglia di confrontarsi con quelli che sono i bisogni della gente lo pongono fra gli esperti di una branca della medicina ancora poco nota nella sua specificità.

 

L’Istituto comprensivo Crosia Mirto sta segnando la storia di questa comunità. Incontri illustri, attività, concorsi, progetti, iniziative. Una scuola in continua evoluzione che sta offrendo ai propri alunni l’opportunità di crescere sia da un punto di vista sociale che culturale. Tante le opportunità che questa istituzione guidata dalla dirigente scolastica Rachele Anna Donnici mette in atto in favore dei propri utenti. Un’ultima iniziativa, in ordine di tempo, è stata caratterizzata da un’azione dinamica realizzata presso il palatearo comunale “Giacomo Carrisi” di Mirto. Si è trattato di un interessante seminario culturale. All’appuntamento hanno preso parte attiva circa 250 studenti sia della scuola primaria e sia della secondaria di primo grado del locale Comprensivo. I ragazzi hanno interloquito con il  saggista Dante Maffia, l’autrice Anila Dahriu, e il critico letterario Gennaro Mercogliano.

La dirigente Donnici, sta offrendo ai propri studenti momenti di alta formazione. Non si sta risparmiando in tal senso. La presenza a Mirto di Dante Maffia,   poeta,  romanziere  e saggista  italiano, già candidato al Premio Nobel per la letteratura, ha segnato un’altra bella pagina della scuola e della comunità sociale.

I lavori sono stati introdotti e moderati da Caterina Palmieri. A nome dell’intera Amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alla Pubblica istruzione, Graziella Giudo, la quale ha evidenziato l’importanza della cultura per creare cittadini liberi e pensanti con una mente aperta e dinamica. La dirigente Donnici ha sottolineato ai ragazzi che la cultura è strettamente legata alla lettura: un binomio – ha detto – indissolubile. Con la schiettezza che la contraddistingue, la dottoressa Donnici ha fatto notare agli studenti presenti in platea che soltanto attraverso la formazione culturale c’è la possibilità di avere un riscatto comunitario e personale.

Dante Maffia,  ha parlato della poesia come <<la cosa più semplice del mondo. Su di essa – ha spiegato – sono state date migliaia di definizioni>>. Per Maffia la poesia è un’incarnazione vera di ciò che avviene nell’animo umano. A suo giudizio la poesia deve cogliere i momenti che spesso la gente comune non riesce a captare.

L’autrice Anila Dahriu, di origine albanese, ha iniziato nel suo paese la Facoltà di Lettere che, ha poi abbandonato a causa della guerra civile. Ha sposato un italiano e dal 1997 al 2010 è vissuta a Prato. Successivamente si è trasferita in Calabria. Ha pubblicato libri di poesie in albanese e in italiano. Ha riferito che la voglia di scrivere è giunta all’età di 22 anni, in un periodo buio della sua vita.  Ha intrapreso la strada dell’arte, in particolare della poesia, riuscendo a esternare i suoi sentimenti e ciò che la rendeva triste. Era fiduciosa, però, di una vita migliore. Il suo ultimo lavoro dato alle stampe s’intitola “Fra le costole del peccato”. Una raccolta di poesie <<che fluiscono – afferma nella prefazione Albana Alia – da un’anima ferita che scrive e si lascia leggere con interesse e sensibilità>>. Il volume è arricchito dalla prefazione di Caterina Palmieri.

Durante la giornata al “Carrisi” di Mirto, il presidente del Circolo culturale “Umberto Zanotti Bianco” di Mirto Crosia, Franco Rizzo, parlando del suddetto volume di Anila Dahriu, ha evidenziato come in questa raccolta di poesie vengano ripresi i temi della natura, dell’amore e della speranza. Una ricerca che dà un senso profondo alle opere.

Il preside emerito, nonché critico letterario Gennaro Mercogliano, ha sottolineato la dinamicità culturale presente nel Comprensivo crosimirtese. Attraverso la cultura – ha spiegato -  si riesce a migliorare sempre di più la capacità interpretativa degli individui. La giornata si è conclusa con un animato dibattito fra gli studenti e gli esimi ospiti giunti per l’occasione nella cittadina ionica.

 

 

Approfondire le novità a carico dell’impresa e discutere delle modalità più idonee ad affrontare i cambiamenti. Con questo obiettivo Confindustria Cosenza ha coinvolto imprenditori ed esperti in seminari di aggiornamento che si sono svolti nella propria sede per affrontare i temi della riscossione tributaria e della nuova normativa sulla privacy entrata in vigore lo scorso 25 maggio.  Dalla sinergia tra il Comitato Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza guidato da Roberto Rugna, l'Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili presieduto da Umile Guarnieri e la Sezione dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati di Cosenza, presente al seminario con la vicepresidente Amalia Simari, è stata esaminata sotto diversi aspetti la disciplina della riscossione delle entrate pubbliche, oggetto negli ultimi anni di incisivi interventi a livello normativo, volti alla riorganizzazione ed al recupero dell’efficienza del sistema. Secondo gli esperti Michele Mauro, docente di Diritto Tributario internazionale dell'Università della Calabria, Giancarlo De Simone, vice presidente Sezione VI Commissione Tributaria Provinciale Cosenza e Alessandro Vaccarella, giudice tribunale ordinario di Cosenza Sezione Lavoro “le diverse procedure sollecitano una lettura d’insieme e sistematica, concentrata sia sulla riscossione dei tributi che dei contributi previdenziali e assistenziali”. Presenti all’incontro anche i presidenti degli Ordini provinciali degli Avvocati Vittorio Gallucci e dei Commercialisti ed Esperti Contabili Andrea Manna e l'imprenditore Osvaldo Piacentini.  Alla presenza di tanti imprenditori si è svolto anche il seminario operativo in materia di privacy e trattamento dei dati personali, alla luce delle novità introdotte dal General Data Protection Regulation 679/2016. Il Responsabile dell’area Lavoro e Relazioni Industriali dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Cosenza Pierpaolo Mottola ha illustrato il contesto normativo, ancora in evoluzione, e analizzati tutti gli aspetti di riferimento, gli adempimenti, le sanzioni, le nuove figure, le tutele riferite al trattamento dei dati personali. L'Italia è ancora in fase di adeguamento di alcuni aspetti normativi derivanti dal nuovo Regolamento. Ciò dovrà avvenire attraverso uno specifico decreto di armonizzazione, ancora in fase di definizione e di imminente pubblicazione. “Obiettivo dei nostri seminari – dichiarano i presidenti di Unindustria Calabria Natale Mazzuca e del Comitato Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza Roberto Rugna – è quello di prepararci al futuro, a saper gestire le problematiche che quotidianamente interessano le imprese, ad immaginare le nostre realtà insieme ai collaboratori ed agli stakeholders del territorio. Aggiornarsi in maniera costante significa mettersi in gioco per migliorarsi e migliorare”.    

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