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200 mila euro per la sistemazione e manutenzione della viabilità cittadina. È, questo, l’importo per il quale l’Amministrazione Comunale ha avviato negli scorsi mesi (Novembre 2010) la procedura per accendere un mutuo.

 

Buche alla marina e lampione mal funzionante sul Lungomare Cristoforo Colombo: gli uffici preposti sono già intervenuti.

 

Disagi per manto stradale malandato. In questo periodo dell’anno – come è stato riferito- gli impianti non producono bitume. Gli uffici comunali stanno, pertanto, predisponendo la sistemazione di alcuni tratti viari cittadini, danneggiati anche dalle recenti piogge, mediante cemento. Per far fronte ad una più generale situazione di criticità delle condizioni della viabilità dell’intero territorio comunale, l’Esecutivo SERO, ha avviato dallo scorso mese di Novembre 2010, la procedura per accendere un mutuo di oltre 200 mila euro al fine di avviare operazioni di sistemazioni e manutenzione.

 

L’ufficio preposto sta lavorando e programmando, inoltre, come ogni anno, il riavvio dei servizi essenziali di taglio e manutenzione del verde pubblico e spazzamento delle strade.

 

Si ricorda che questo, come altri servizi, al momento dell’insediamento della Giunta SERO, non erano per niente contemplati tra quelli erogati alla comunità cariatese.

 

Lampione malmesso sul Lungomare Cristoforo Colombo. A seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini, si è intervenuti sul posto per smontare la lampada e procedere alla sua sostituzione.

 

San Marco Argentano onora le vittime delle Foibe nella Giornata del Ricordo. Ad annunciarlo è l’assessore alle politiche giovanili Glauca Cristofaro che dei martiri italiani vuole commemorarne il sacrificio proprio nella giornata del 10 febbraio, così per come istituito il 30 marzo 2004 attraverso la promulgazione della legge nazionale n. 92. “Questa amministrazione vuole rendere onore a tutti quei nostri compatrioti che hanno perso la vita in quella tragica pagina della follia umana o che hanno dovuto subire l’esilio dalla propria terra. È nostro dovere – dichiara l’assessore Cristofaro –, come uomini di buona volontà e come amministratori responsabili di questa società, mantenere alta l’attenzione su questo avvenimento, anche per promuovere una memoria condivisa che unisce l’Italia e gli italiani. Questo momento non vuole e non deve essere un modo per aggiustare le cose, come dice qualcuno, o per pareggiare i conti verso un certo tipo di vittime rispetto alla Giornata della Memoria, che invece denuncia i crimini nazisti. Noi vogliamo vivere con commozione e rispetto istituzionale questi tragici momenti storici perché affermiamo il diritto di raccontare la verità e di poter rendere giustizia a degli altri cittadini italiani che hanno subito una vera e propria epurazione etnica. Dobbiamo combattere l’indifferenza o la selezione dei crimini da condannare, impegnandoci a raccontare responsabilmente e con coraggio una storia diversa, una terribile verità che per troppo tempo è rimasta lontana dalla didattica e dalle pagine dei libri di storia, oltre che in tutte le espressioni culturali e artistiche di questo Paese”. L’assessore Cristofaro, infine, richiamando un intervento del senatore Maurizio Gasparri, conclude così la sua nota: “Le tragedie di una Nazione non devono essere momento di divisione, ma occasione di unità, per ritrovare quei sentimenti che fanno di un popolo una Patria. Al grido di giustizia e di dolore, che quelle migliaia di italiani ci lanciano dal fondo di un pozzo, noi italiani dobbiamo rispondere. Lo dobbiamo per amore della verità, della storia ma soprattutto dei giovani. Una memoria mutilata, manipolata, non sarà mai capace di generare una Nazione veramente libera e democratica. Una Nazione si fonda sul ricordo, sulla lezione del passato. È nel ricordo delle proprie vicende storiche, nella loro analisi critica, anche se a volte dolorosa, che si forgia la coscienza critica di un popolo”.

 

1 milione e 300 mila euro per il mercato ittico ed i servizi sul molo di sopraflutto della parte commerciale del Porto. C’è, adesso, la firma della convenzione. L’importante adempimento, che conclude l’iter, è avvenuto stamani a Catanzaro presso il Dipartimento Agricoltura, Forestazione e Pesca della Regione Calabria, alla presenza del Sindaco e del responsabile misura Leo PAONE. Il finanziamento consentirà, finalmente, di intervenire sulla parte commerciale della struttura.

Il Porto come leva strategica per lo sviluppo commerciale e turistico della Città di Cariati e di tutto il territorio. Resta, questo, il percorso intrapreso ormai da anni dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco SERO che procede, a passo veloce, verso il raggiungimento della meta.

 

Mercato ittico e servizi sul molo di sopraflutto. Sono, questi, gli interventi che, grazie alla firma della convenzione sarà possibile apportare sulla parte commerciale dell’opera.

 

Un altro risultato per l’Esecutivo SERO, ottenuto dopo il finanziamento per la parte turistica e dopo aver contribuito, comunque e prima di questa finanziamento, anche al miglioramento di i servizi che la categoria dei pescatori aspettava da sempre.

 

Dopo la firma della convenzione, la Giunta sarà impegnata ad intraprendere e definire tutte le procedure necessarie, nel più breve tempo possibile, per avviare i lavori.

Nota congiunta del sindaco di San Marco Argentano, Alberto Termine, e dell’assessore al bilancio, Federico Bruno, per esprimere con orgogliosa soddisfazione il raggiungimento del patto di stabilità anche per l’anno 2010. Ennesima dimostrazione di serietà e di azione virtuosa dell’attività politica e amministrativa del comune normanno, in netto contrasto con quanti definivano questo obiettivo difficilmente raggiungibile. Sotto la direzione dell’assessore Bruno, tutta la struttura burocratica dell’Ente comunale si è impegnata con grande professionalità ad addivenire a quanto stabilito dalla legge, garantendo così il raggiungimento dell’obiettivo. Risultato perseguito tenacemente dai dirigenti di settore, nonostante l’impossibilità di inserire nella stesura del bilancio 2010 alcune opportunità come la realizzazione del parco eolico e la vendita del bosco comunale. Il venir meno di queste iniziative, per cause non imputabili all’amministrazione ma che avrebbero fruttato una rendita determinante per le casse comunali, ha richiesto un incremento d’impegno al già attento lavoro del Servizio Finanziario dell’Ente. Con grande professionalità ed efficacia, l’ufficio addetto al continuo monitoraggio del Patto di Stabilità è riuscito a porre in essere tutto quanto necessario al contenimento dello sforamento. Da segnalare come la sfavorevole eventualità avrebbe prodotto un taglio nei trasferimenti erariali che sarebbero risultati dannosi e pregiudicanti per l’azione amministrativa dell’Ente. Fondamentale, quindi, l’opera dei responsabili di settore che si sono prodigati per reperire e recuperare ulteriori entrate utili al rispetto del Patto di Stabilità, riuscendo anche ad individuare delle iniziative sensibili che hanno portato ad economie di spesa. Allo stesso tempo, tante iniziative programmate non hanno potuto trovare momentaneamente realizzazione, costringendo gli uffici a sospendere anche i pagamenti in favore delle ditte affidatarie di lavori. Scelta comunque condivisa dai creditori. A questi operatori economici, non tutti di San Marco Argentano, l’amministrazione comunale rivolge tutta la propria riconoscenza per aver contribuito al raggiungimento dell’obiettivo e per aver acconsentito a sacrificare i propri interessi per salvaguardare un Comune che, grazie a loro, potrà continuare a dare nuove occasioni di lavoro. Uno spirito di cooperazione e di sacrificio, in questo particolare momento di crisi economica, condiviso a tutti i livelli. “Ringraziamo quanti hanno collaborato a confermare San Marco Argentano come amministrazione virtuosa – si legge nella nota di Termine e Bruno –. Quello che auspichiamo, però, è che la nostra oculatezza, di cui andiamo fieri, serva a differenziarci dagli altri Comuni e ad avvantaggiarci nei prossimi obiettivi programmatici del Patto. Anche con trasferimenti erariali più consistenti e favorevoli al nostro programma, perché è giusto che un Comune che si sacrifica, per non incorrere in violazioni della legge e in conseguenti sanzioni, non subisca lo stesso trattamento di chi non è stato virtuoso.  Ci riferiamo, in particolare, al fatto che per il 2011 il nostro Comune ha subito, come tutti gli altri, un taglio nei trasferimenti erariali dell’11%, pari a ben 270mila euro. Quindi, nonostante tutto, siamo stati paradossalmente danneggiati. Questo evidenzia un’iniquità sostanziale della normativa, che crea una disparità di trattamento, penalizzando lo stesso anche quegli Enti che si sono comportati conformemente alla legge”.

«Le decisioni assunte dal direttivo sezionale, sostenute senza incertezze anche dalla presidenza provinciale, devono essere sovrane. Resta comunque irrinunciabile un principio: l’estremo senso di responsabilità dimostrato dal partito non può diventare oggetto di scambio».

Lo afferma il consigliere regionale Gianluca Gallo, in merito all’evoluzione della crisi amministrativa che interessa la maggioranza di centrodestra che dal 2007 regge le sorti della città del Pollino. «Al riguardo – afferma Gallo – l’Udc castrovillarese, nell’esercizio dei propri poteri statutari e politici, ha adottato una scelta chiara e legittima, al termine di un confronto lungo ed articolato, condiviso con il gruppo consiliare e la presidenza provinciale». Aggiunge Gallo: «Non giudico, nel merito, i contenuti di quella decisione. Conosco ed apprezzo, da Sindaco, il valore e l’importanza della stabilità amministrativa, ma da un punto di vista politico auspico che il senso di responsabilità mostrato non diventi ora elemento per privare di dignità quel progetto politico di grande spessore cui l’Udc castrovillarese ha dato vita negli ultimi anni».

Conclude il consigliere regionale centrista: «L’Udc, da tempo continuo bersaglio delle recriminazioni di gran parte del centrodestra castrovillarese, ha il dovere di prescindere da un mero confronto sulla composizione della giunta civica, per rimanere invece fedele agli impegni elettorali assunti nel 2007 e, in virtù di ciò, individuare soluzioni utili alla città e lavorare alla costruzione di un’alleanza politica e programmatica seria per il futuro, a sopperire il cui vuoto non basterebbero eventualmente, come la storia insegna, dei posti al sole».

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