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Lunedì, 16 Dicembre 2019

Esprime la gratitudine della cittadinanza belvederese e dell’ Amministrazione Comunale stessa al Commissario Straordinario dell’ASP DI Cosenza dott. Franco Maria De Rose e  al Dott. Pier Luigi Cosentino Direttore del Distretto Sanitario Praia –Scalea, per aver riattivato il servizio rilascio ticket sanitari per esenzione. Si sottolinea la sensibilità del Commissario De Rose che non  appena interessato del problema  sottoposto dal Vice Sindaco Mario D’aprile e dal Presidente del Consiglio Comunale  Orestino Sarpa si è attivato in maniera encomiabile riuscendo in tempi stretti a risolvere la problematica in questione,  consentendo agli anziani e alle fasce più deboli della popolazione locale di evitare lunghe file e disagi nei comuni vicini. Nell’incontro tenutosi presso gli uffici ASP di Cosenza il dott. De Rose si è reso disponibile anche alla riattivazione di alcuni servizi diagnostici precedentemente soppressi.

L’olio calabrese di qualità piace e diventa protagonista oltre i confini regionali. Attraverso l’extravergine, i diversi territori calabresi, non soltanto sulle tavole di tutto il mondo, possono portare il meglio dell’identità e della cultura mediterranee, generando economie diverse. Rientra con questa convinzione e con questo messaggio la delegazione del Pollino e della Sibaritide, guidata dal Sindaco di Saracena Mario Albino GAGLIARDI coordinatore regionale delle “Città dell’Olio”, ospite dal 19 fino a ieri, 22 Febbraio, del Salone Internazione dell’Extravergine a Rimini. Per la produzione calabrese è stato un successo autentico.

Insieme al Sindaco della Città del Moscato Passito, anche numerosi produttori calabresi ospitati nello stand delle 5 “Città dell’Olio” regionali.

 

Alla 4 giorni riminese, appuntamento internazionale atteso ed importante per il settore dell’extravergine di qualità e per le sue diverse funzioni, hanno partecipato, da protagoniste, con Saracena, anche le città di Cerchiara, Terranova da Sibari e di Zagarise.

Insieme a GAGLIARDI, anche i vice coordinatori Antonio CARLOMAGNO Sindaco di Cerchiara, Andrea CATALANO consigliere comunale di Zagarise, Carmela TOLISANO segretaria regionale di “Città dell’Olio” e, infine, i vice sindaci di Saracena DI VASTO e di Terranova da Sibari COSTANTINO.

Se le vendite dei prodotti esposti in fiera ed i tantissimi contratti con i buyer di tutto il mondo hanno sancito il trionfo della partecipazione a Rimini delle cinque città calabresi e dei suoi produttori oleari, ulteriori soddisfazioni sono state incassate anche per i non pochi eventi abbinati, nei quali la Calabria rappresentata dalla delegazione cosentina è stata protagonista indiscussa.

Dalle degustazioni ai massaggi, nel nome dell’oro verde, il passaggio è stato breve.

 

A base di olio d’oliva, infatti, sono stati i massaggi di cui hanno potuto fruire, presso lo stand regionale, visitatori, operatori e produttori. Dalla pelle al palato, gli oli calabresi esposti a Rimini hanno condito pietanze, pranzi e cene di gala. Oltre alle raffinate degustazioni, gli invitati hanno potuto apprezzare le diverse tipologie di olio d’oliva proposte per l’assaggio su diversi carrelli distribuiti nella sala ristorazione.

 

Insomma un autentico successo ed una sfida al tempo stesso, per un settore, quello della produzione e della commercializzazione dell’extravergine calabrese di qualità, sul quale, evento dopo evento, in Italia ed all’estero, l’agguerrita e motivata rappresentanza regionale delle “Città dell’Olio” guidata da GAGLIARDI sta investendo risorse, tempo ed energie per suggerire una utile e necessaria inversione di rotta, salutare per l’intera economia dei territori calabresi.

Centinaia di donne hanno invaso l'ospedale di San Giovanni in Fiore nella serata di ieri.
Le donne contestano la chiusura già in atto di ostetricia e da oggi anche di ginecologia. Mentre per i mesi prossimi si teme la chiusura di altri reparti. Le donne di San Fiovanni in Fiore hanno occupato tutte le aree comuni del presidio. Molte sono rimaste all'ingresso. Hanno annunciato di voler rimanere tutta la notte. In serata sono giunti a sostegno il deputato del PD Franco Laratta e il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, il sindacato e diverse associazioni. Il comitato delle donne ha annunciato il blocco totale della città per giovedì prossimo. Dure le accuse al commissario ad acta Scopelliti: "Sei venuto a prendere migliaia di voti ed ora sei scappato via. Ma San Giovanni in Fiore ti aspetta e non dimentica".
Il deputato sangiovannese, Franco Laratta: "il  piano di rientro dal deficit sanitario è fallito prima della sua stessa approvazione a Roma. É un piano fallimentare, privo di logica, che colpisce i territori, chiude i piccoli ospedali, colpisce le migliori cliniche private. Scopelliti lo ritiri, apra un tavolo di trattative e in un mese possiamo trovare insieme una soluzione con un nuovo piano".

Vallone

 

Mercoledì 23 febbraio prossimo, alle ore 11.00, a Cosenza, Palazzo Arnone, Salone giallo, si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra fotografica Sila Dono Sovrano.

Interverranno: Sonia Ferrari, presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila;

Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria; Antonio Manta, fotografo e Roberto De Gaetano, presidente del Corso di Laurea in DAMS dell’Università della Calabria.

La mostra, che nasce da una felice intuizione del presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila, sarà ospitata a Palazzo Arnone dal 26 febbraio al 27 marzo 2011.

Le opere di Antonio Manta e della sua Bottega, circa 90 scatti di Tony Atheron, Paola Binante, Francesco Granelli, Antonio Manta, Paolo Pagni e Pietro Vallone  restituiscono una lettura suggestiva ma non convenzionale dell’altopiano calabrese.

Un percorso di immagini, un immenso patrimonio documentale su luoghi e bellezze della Sila, vere e proprie visioni d’autore si esprimono attraverso diverse metodiche e tecniche di realizzazione che sono il risultato di uno sguardo profondo sull’antica selva brutia in grado di suscitare emozioni e spunti di riflessione su un luogo che ha incantato Antonio Manta e la sua bottega di artisti, proprio come aveva affascinato i viaggiatori del Grand Tour del ’700.

La mostra è a cura di Fabio De Chirico, Sonia Ferrari e Antonio Manta.

L’Ente Parco, che ha finanziato l’intero progetto, farà dono alla Soprintendenza calabrese di cinque opere fra quelle esposte, affinché entrino a far parte del patrimonio della Galleria Nazionale di Cosenza.

La mostra si avvale del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Calabria, delle Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone e di Federparchi/Europarc.

In questa occasione verrà inoltre presentato il volume Sila Dono Sovrano (Polyorama Edizioni) a cura di Elena Paloscia, che raccoglie le immagini delle opere in mostra.

Si aprirà giovedì prossimo a Castrovillari, nei saloni dell’auditorium di san Girolamo, il terzo congresso eucaristico diocesano, promosso dalla Diocesi di Cassano Ionio guidata da monsignor Vincenzo Bertolone. Al centro del confronto, l’Eucaristia, mistero di Cristo vivente ed operante nella Chiesa, «stimolo – precisa il vescovo della millenaria diocesi ionica - per una più attiva partecipazione alla sacra liturgia ed una più approfondita ricerca delle iniziative atte a favorire la promozione umana e la condivisione dei beni».

Se ne discuterà a pochi giorni dall’inizio della Quaresima, in un tempo dunque propizio al silenzio, alla preghiera, all’introspezione individuale. Articolato il programma dei lavori: si comincerà in mattinata, alle 9, con la celebrazione delle lodi. A seguire, il saluto del Presule cassanese e la relazione di monsignor Piero Marini, presidente della Pontificia Commissione per i congressi eucaristici internazionali. Quindi a seguire, l’intervento di monsignor Armando Augello, docente di Sacra Scrittura all’istituto teologico “San Pio X” di Catanzaro. Dopo la pausa pranzo, il confronto riprenderà alle 15, con la riflessione di monsignor Francesco Montenegro, arcivescovo metropolita di Agrigento, già direttore di Caritas Italiana. In coda, la celebrazione della santa messa, officiata da monsignor Marini. «L’auspicio – spiega monsignor Bertolone – è che l’appuntamento in programma, nel solco dei convegni organizzati negli ultimi anni ed in previsione del convegno eucaristico nazionale che si terrà ad Ancona il prossimo settembre, stimoli la meditazione sul senso della comunione: mediante il gesto dello spezzare il pane, Cristo dona se stesso, offrendo una testimonianza, uno stile, un modo di essere che sostiene tutto l’insegnamento che viene dalla vita buona del Vangelo. La sua tenerezza diviene oggi sprone per vincere la superficialità delle relazioni a cui ci ha abituati una società sempre più gretta ed egoista, che ha perso di vista la ragione per la quale merita vivere e dimenticato che Dio non è solo il fuoco annunciato dai profeti, ma anche la dolce brezza dell’amore».

In occasione del convegno eucaristico, annuncia inoltre monsignor Bertolone, papa Benedetto XVI ha concesso l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli «che parteciperanno con attenzione e pietà a una celebrazione o a un pio esercizio in onore del Santissimo Sacramento, solennemente esposto o conservato nel Tabernacolo delle chiese della diocesi». L’indulgenza potrà essere lucrata alle condizioni di rito nella giornata del 24 febbraio, da quanti prenderanno parte alla messa conclusiva del congresso, ma pure domenica 26 giugno, solennità del Corpus Domini, da chi parteciperà alla processione eucaristica nelle parrocchie della diocesi, ed infine in ognuna delle domeniche comprese tra il 27 febbraio 2011 ed il 26 febbraio 2012, oltre che nella settimana del congresso eucaristico nazionale di Ancona, dai credenti che con animo penitente si recheranno in visita ai santuari della Madonna della Catena (a Cassano), della Madonna del Castello (a Castrovillari), di Santa Maria delle Armi (a Cerchiara), della Madonna della Nova (a Rocca Imperiale), della Madonna dello Spasimo (a Laino Borgo).

Chiosa monsignor Bertolone: «Fare proprio il dono ed il senso dell’Eucaristia è esigenza vitale: partecipare al convito pasquale offerto da Cristo, ossia lasciare che il suo sangue versato per la remissione dei peccati circoli in noi e irrori il nostro spirito, vuol dire riscoprire, ogni volta che si partecipa al convito eucaristico, la vocazione alla fraternità vissuta nei fatti. È dunque tempo di slancio profetico, e non di chiusure paurose, per suscitare un processo di trasformazione della realtà il cui termine ultimo sarà la trasfigurazione del mondo intero, fino a quella condizione in cui Dio sarà tutto in tutti».

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