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Martedì, 21 Gennaio 2020

Il 16 e 17 marzo San Marco Argentano festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia con una serie di iniziative culturali che rievocheranno interessanti porzioni di storia risorgimentali, con particolare riferimento agli accadimenti vissuti nella cittadina normanna. Nella prima giornata, nella sala consiliare di Palazzo Santa Chiara, si terrà un convegno sui “150 anni dell’Unità d’Italia” con la partecipazione del Comandante della locale Compagnia dei Carabinieri, Rocco Taurasi, e del docente di Storia delle Tradizioni Popolari dell’UNICAL, Giovanni Sole, che per l’occasione proietterà il suo cortometraggio “Il canto dei Patrioti”. L’atteso incontro, la cui prefazione è stata affidata a Siro Falcone, sarà introdotto dai saluti del sindaco Alberto Termine e dall’assessore alla cultura Anna Maria Di Cianni. Gli stessi assisteranno, alle ore 21 nell’aula magna del Liceo Classico, alla performance “Musicalmente Uniti: 150° anniversario dell’Unità d’Italia” eseguita dai ragazzi degli istituti d’istruzione secondaria di primo e secondo grado “Candela-Selvaggi” di San Marco Argentano. Per la seconda giornata, la celebrazione dell’Unità d’Italia avrà inizio alle ore 10.30 nell’ampio spazio di Piazza Riforma con la cerimonia solenne dell’alzabandiera. L’importante e significativo rito si terrà alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, mentre la banda musicale “V. Reale” di Roggiano Gravina eseguirà l’Inno di Mameli e altre musiche commemorative. Sempre il 17 marzo, alle ore 17.30 nella sala consiliare di Palazzo Santa Chiara, dopo aver nuovamente dichiarato ed espresso il proprio amor patrio con l’ascolto dell’Inno nazionale, eseguito dal coro “Iubilate Deo” di San Marco Argentano, si terrà un altro convegno sui “150 anni dell’Unità d’Italia” con la presentazione di documenti inediti sul Risorgimento Sammarchese a cura del prof. Paolo Chiaselotti che, per l’occasione, distribuirà ai presenti un libretto che raccoglie i documenti esposti. All’importante momento di studi, che saranno introdotti dal responsabile della locale biblioteca comunale “E. Conti”, Ivan Gaudio, relazionerà sul significato storico e patriottico della giornata commemorativa l’illustre studioso cosentino, Coriolano Martirano. Previsti anche gli interventi del sindaco Termine e dell’assessore Di Cianni, promotori delle due giornate di celebrazione. Da evidenziare che nel corso dei convegni, che si terranno nel corso delle due giornate celebrative, verranno proiettati dei filmati storici sull’Unità d’Italia. Per l’occasione, gli amministratori guidati da Alberto Termine hanno invitato i concittadini ad esporre il tricolore e a far sventolare la nostra bandiera dalle finestre e dai balconi delle proprie case, come simbolo dell’italianità e dell’amor di patria che San Marco Argentano nutre per l’amata Italia.

 

Per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia. Giovedì 17 marzo sarà festa nazionale. A Castrovillari , per il particolare anniversario, verranno collocate, nella mattinata, sulle facciate di alcuni edifici e in slarghi, targhe marmoree commemorative in ricordo ed a riconoscimento di cittadini e personaggi locali che hanno contribuito, con la loro azione, all'Unità d'Italia: a Carlo Maria L'Occaso presso la sua “casa natale” ; al Colonnello Giuseppe Pace presso il Protoconvento francescano e deposta una corona d’alloro sulla sua tomba; a piazza Municipio, invece,  verrà sistemata  una targa  per ricordare tutti i patrioti castrovillaresi ed a Largo San Giuliano, poi, su ciò che è rimasto dell’edificio dell’ex Municipio “Università” , verrà posta una  targa marmorea per non dimenticare l’avvenimento del Plebiscito che ebbe luogo il 21 ottobre 1860 nell'ex Regno delle Due Sicilie, ponendo la parola fine alla storia di Francesco II come re ed a quella del Reame di Napoli, sancendo l’annessione della città del Pollino, come altre del Meridione, all’unificazione con il Regno d'Italia sotto il governo monarchico costituzionale del re Vittorio Emanuele II.  Insomma un vero e proprio itinerario storico – cittadino, nel segno della memoria, che vedrà la partecipazione degli alunni degli Istituti “Pitagora” e “Calvosa”. Questo  partirà da piazza Municipio alle ore 10 per toccare via L’Occaso, la chiesa della SS. Trinità, il Protoconvento , Largo San Giuliano e concludersi nella sala 14 del Protoconvento francescano; lo stesso sarà caratterizzato dalla presenza di autorità civili, militari, religiose, di rappresentanti di organismi, di Associazioni combattentistiche e da un picchetto d’onore dell’Esercito.

Il 15 marzo, invece,  gli alunni del Primo Circolo Didattico, a partire dalle ore 10,30, faranno una “sfilata in tricolore”  muovendo dal Villaggio Scolastico e finendo a piazza Municipio, dove si esibiranno nell’Inno di Mameli, accompagnati dalla Banda Musicale  “San Giuliano “. Seguirà, poi,  un dibattito nell’Aula Magna della stessa Scuola.

Mercoledì 16 marzo, alle ore 21, nel  teatro Sybaris, invece, si terrà  lo spettacolo “Sorelle d’Italia” a cura  dell’Associazione Culturale Khoreia 2000 che lo proporrà in collaborazione con il Centro Femminile comunale della città.

Mentre, durante i vari momenti verrà distribuito dall’Amministrazione municipale un libro del professor Sitongia, edito dal Comune, che lo presenterà  martedì 15 marzo, a partire dalle ore 17,30, nella sala 14 del Protoconvento con gli interventi del sindaco, Franco Blaiotta, dello stesso Sitongia e del  docente di storia dell’Arte  nei Licei, professore Mario Vicino. Il libro raccoglie  luoghi, personaggi e fatti che hanno riguardato il ruolo del capoluogo del Pollino e dei castrovillaresi nelle vicende che hanno portato all'Unità d'Italia.

Castrovillari, come la pubblicazione di Antonio Sitongia  richiama- afferma il sindaco, Franco Blaiotta- , è stato uno dei centri più importanti del Risorgimento calabrese, e significativo fu il contributo che diede all’Unità d’Italia con la partecipazione della borghesia cittadina, del popolo ed anche di alcuni rappresentanti del clero.”

“Una testimonianza che non può andare persa- aggiunge il primo cittadino-  e che deve diventare, sempre più, memoria vissuta e riferimento delle nuove generazioni per comprendere come Patria, Libertà, Democrazia, valori fondanti della nostra Costituzione, che hanno formato la coscienza e l’identità nazionale, sono faticose conquiste che devono essere patrimonio di ciascuno, che  dobbiamo amare e arricchire  con il nostro impegno civile.” Non a caso “Questa pubblicazione- conclude il sindaco Blaiotta-, rivolta particolarmente ai giovani, si propone queste finalità.”

Giovedì 17 marzo nel teatro Sybaris, a partire dalle ore 19, sempre con il patrocinio dell’Amministrazione comunale ed a cura dell’Associazione Italiana Cultura Classica – Delegazione di Castrovillari, si potrà, poi, assistere all’opera di Giuseppe Verdi “Nabucco” con la partecipazione dell’Orchestra di Fiati di Morano Calabro e del Coro Polifonico San Pio di San Giovanni in Fiore.

150 anni di Italia Unita. Rossano, attraverso la prolifica Università Popolare diretta dal Prof. Giovanni SAPIA, dedica allo speciale anniversario nazionale un momento importante. “Il contributo della Calabria all’Unità: il territorio di Rossano-Corigliano”. E’, questo, il titolo della nuova lezione settimanale, la 17esima dell’importante Corso Annuale dedicato alla costruzione dell’identità nazionale, in programma per il prossimo GIOVEDÌ 17, ALLE ORE 17, nella sala rossa di Palazzo S. Bernardino nel centro storico bizantino.

 

Ad impreziosire lo speciale appuntamento, il Professore SAPIA, che è tra l’altro impegnato da mesi nella nota querelle nazionale con il regista TORNATORE per le documentate concordanze tra il proprio romanzo “Il Romanzo del Casale” ed il celebre film “Baarìa”, ha invitato il Prof. Franco AMARELLI ordinario di Diritto Romano all’Università Federico II di Napoli e Piero SANSONETTI Direttore del Quotidiano “Calabria Ora”.

 

Nel corso della manifestazione verranno letti e commentati dei passi dell’ultimo libro “Il Patto che ci lega” del Presidente della Repubblica Giorno NAPOLITANO.

 

Ma non è tutto. Questa speciale lezione dell’Università Popolare alzerà il sipario, in anteprima nazionale, sull’ultimo prodotto artistico di Domenico TORDO, uno dei più giovani maestri orafi d’Italia.

 

Nel corso dell’evento, infatti, sarà presentato ufficialmente il gioiello “L’ITALIA NEL CUORE”, sintesi simbolica di quel patto identitario ed ideale che unisce e che deve unire gli italiani, con la ragione ma anche col cuore.

I brani saranno letti dal Dott. Franco CIRÒ. Il dibattito sarà moderato dal Prof. Gennaro MERCOGLIANO. Alcuni canti patriottici, verranno eseguiti dal trio Giovanni Battista ROMANO al pianoforte, Pier Pasquale TRAUSI al violoncello e Anna MINNICELLI alla voce.

 

 

 

In risposta all’articolo pubblicato dal signor Valerio Caparelli sulla Gazzetta del Sud in data 10/03/2011, premesso che mai e poi mai avrei pensato minimamente che l’addetto all’ufficio di staff del sindaco, avrebbe portato ad una tale caduta di stile Palazzo “Santa Chiara”, utilizzando dei termini inappropriati e denigratori, per giunta rivolti ad un giovane che ha come unica colpa, quella di aver sollevato dei problemi interpellando in prima persona chi ora amministra in maggioranza il comune di San Marco Argentano.

A parte che come al solito non si risponde alle domande poste, che sono rivolte al sindaco e all’Amministrazione Comunale,  ribadisco sono:

la prima, perché non  si è scelto di inserire nello staff del sindaco un giovane sammarchese, considerato che sicuramente ce ne sono tanti con l’esperienza, la capacità organizzativa, le competenze  e i requisiti giusti?

La seconda: sono contento che si sia istituita la Consulta dei giovani e che le sia stato assegnato un modesto capitolo di spesa con fondi del bilancio comunale, ma perché, come proclamato in campagna elettorale, non è stato costituito un fondo da parte di quegli assessori che nei comizi si erano impegnati a devolvere la loro indennità per finanziare progetti realizzati da associazioni giovanili?

Sicuramente rispondere a questi quesiti è molto difficile perché evidentemente non c’è risposta, ma personalmente, visto che non mi batto per i diritti dei miei cittadini solo per smania di protagonismo, annuncio che questa sarà la mia ultima parola sui giornali, dopodiché farò parlare i fatti come ho sempre fatto.

Nell’articolo del signor Valerio Caparelli, inoltre, ho notato che per certa gente, ormai,  gli autoelogi sono il pane quotidiano,  così come anche la mancata conoscenza dei fatti.

Voglio ricordare che molte delle iniziative elencate nell’articolo mi hanno visto protagonista in prima persona, la consulta giovanile (richiesta dal Movimento Giovanile Sammarchese con data di protocollo del marzo 2007) e, specialmente, lo schiuma party che era il classico evento estivo (serata di discoteca) realizzato nella notte bianca, organizzato la prima volta quattro anni fa non da un’associazione ma da me in prima persona, coadiuvato da altre due persone, e che questa iniziativa non è mai stata finanziata da nessuna amministrazione comunale.

Con tutto ciò io non ho mai fatto di tutta l’erba un fascio, anzi apprezzo le iniziative personali di alcuni amministratori di questa attuale maggioranza, come la dottoressa Leonilda Artusi che, attraverso un apposito fondo,  dona la propria indennità di Presidente del Consiglio Comunale per la realizzazione di progetti da parte della commissione “Pari Opportunità”.

Perciò mi preme far risaltare che con la risposta al mio precedente articolo si cade un po’ in contraddizione, visto che da una parte è stato messo in risalto il mio ruolo di giovane impegnato sul territorio (forse ho anche più presenze da spettatore nei consigli comunali a discapito di chi è stato eletto).

Richiedo quindi un po’ di chiarezza:  o mi etichettate come un ragazzo che si impegna oppure come un bambino viziato e capriccioso.

Io certamente non mi autoelogerò come sono abituati a fare altri, lascio ai miei concittadini il diritto di giudicarmi.

 

Williams Verta

Membro del gruppo "Popolari e democratici"

 

Il centro diurno per diversamente abili preso di mira dai balordi. Ennesimo atto vandalico ai danni della struttura comunale. Tra Sabato 5 e Domenica 6 ignoti si sono introdotti nello stabile, forzando e rompendo i vetri della porta d’ingresso. Sono stati ritrovati, all’interno dei locali, mozziconi di sigarette e di spinelli. L’Assessore alle Politiche Sociali Filippo ASCIONE ai cittadini: denunciate.

“Non si contano quasi più –dichiara ASCIONE – le denuncie che, da un po’ di tempo a questa parte, l’Amministrazione Comunale continua a presentare nei confronti di chi, ormai sistematicamente, procura danni non solo alla struttura comunale, ma, in generale, alle attività portate avanti all’interno della stessa. Agli ospiti del centro diurno, infatti, vista la situazione, oggi, non è stato consentito di frequentare la struttura. Le forze dell’ordine, vista la denuncia presentata contro ignoti dal Comune, dovevano effettuare gli accertamenti di rito. E la porta dell’ingresso, così come l’insegna del centro diurno, mandate entrambe in frantumi, dovevano essere riparate. Per l’ennesima volta. La scoperta dell’ennesimo atto vandalico è stata fatta, questa mattina, dalle operatrici del servizio che hanno subito allertato amministratori e uffici competenti. L’appello – conclude ASCIONE - è ai cittadini: denunciare è un diritto prima che un dovere. Occorre fermare, insieme, questo fenomeno”.

 

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