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Sabato, 18 Gennaio 2020

francesco caruso

Francesco Caruso

In un incontro pubblico tenuto nel centro storico di Cosenza, l’associazione politico-culturale di Area “Innovazione e Associazione” ha incontrato il consigliere regionale del PDL, nonché presidente della commissione bilancio, Franco Morelli, accompagnato per l’occasione dal candidato a sindaco della città di Cosenza, Mario Occhiuto. Un dibattito dinamico e interessante che ha trattato molti dei temi attuali e dell’importanza di sostenere il  valore profondo della politica in un momento così delicato della vita nazionale quanto della cittadina bruzia. Volutamente, il movimento che fa capo all’ingegnere Francesco Caruso ha scelto di incontrare un autorevole rappresentante del governo regionale nella parte vecchia della città. Un luogo di discussione lasciato da troppi anni al suo declinante destino e che l’associazione, insieme al consigliere regionale di centrodestra, vogliono riportare ai fasti di un tempo. “L’on. Morelli – si legge in una nota di Innovazione e Associazione – è da sempre molto vicino al mondo dell’associazionismo, così com’è sensibile alle tematiche e alle dinamiche culturali, oltre ad essere un corretto interprete delle istanze della gente e dei problemi di natura sociale, nel rispetto dei valori cristiani e di una tradizione identitaria, principi molto cari alla nostra associazione”. L’architetto Mario Occhiuto, che in qualità di candidato a primo cittadino di Cosenza ha scelto proprio l’associazione per la sua prima uscita pubblica, è stato accolto con grande favore ed entusiasmo dai tantissimi presenti, in quanto rappresenta la scelta della politica della cultura e della società civile che, insieme, individuano i nuovi riferimenti che meglio rispondono alle attese dei cittadini, favorendo la partecipazione democratica alle scelte e alla vita delle istituzioni. “Sposare l’innovazione con la sapienza e la ricchezza della nostra tradizione – ha dichiarato il presidente Caruso –, principio ispiratore dell’attività di Mario Occhiuto, è ciò che più si fonde meglio con lo spirito del nostro movimento. E noi tutti salutiamo con soddisfazione e convinta partecipazione la candidatura di un professionista di grande caratura, che ha deciso di spendersi per il recupero e la riqualificazione fisica e sociale della nostra amata Cosenza. Siamo certi che Mario Occhiuto, con la sua indiscussa visione strategica che proviene da un respiro internazionale della sua attività, saprà dare ai cosentini delle risposte non solo ai problemi e ai bisogni concreti ma anche a quel desiderio di sogno di una grande Cosenza ormai da tempo spento nell’oblio di una città dormiente. È necessaria una nuova specie politica, fatta di nuove energie e di un capitale umano che scelga con determinazione un’assunzione responsabile di impegno volto a far risorgere la comunità cosentina”. A tal proposito, l’on. Morelli ha sottolineato quanto sia prezioso il contributo e l’impegno di chi, come Occhiuto e Caruso, forti di un percorso di affermazione personale in termini sociali e professionali, coscienze libere affrancate da alcune distorsioni della politica, decidono di spendersi al servizio del bene comune. Al termine dell’incontro, Occhiuto ha espresso compiacimento per le prospettive emerse dal dibattito. Una proficua collaborazione tra le espressioni delle forze sane e competenti della città, garantita nel suo programma in cui è prevista la cura degli spazi urbani, la rivitalizzazione dei quartieri, il rinnovamento della macchina burocratica e, come aveva affermato l’ingegnere Caruso, la necessità di recuperare i talenti artistici cosentini fino ad oggi troppo trascurati e costretti a trovare altrove contesti in cui potere adeguatamente esprimersi e affermarsi.

“I 150 anni dell'Unità d'Italia: la Costituzione e i suoi valori fondanti nell'impegno delle donne del Cif”. È questo il titolo della manifestazione per festeggiare l'Unità d'Italia, organizzata dal Cif di Cariati presieduto da Carmela SCIARROTTA. L'evento, patrocinato dall'Amministrazione Comunale e dalla Provincia di Cosenza, si terrà domani VENERDÍ 25 Marzo al Cinema Teatro Comunale alle ORE 10.

 

Tanti ospiti illustri e un ricco programma è previsto per la giornata di domani dedicata all'Unità d'Italia, che sarà accompagnata da un omaggio musicale “dell'Orchestra di Trombe” diretta dal Maestro Vincenzo GRECO del “V.Tieri” di Corigliano, vincitore del 1°Premio assoluto al Festival  della creatività Ariston – Sanremo.

 

Ad introdurre la manifestazione sarà Carmela SCIARROTTA, Presidente Comunale del Cif di Cariati, seguiranno i saluti del Presidente della Giunta Provinciale On. Mario OLIVERIO, del Sindaco di Cariati Filippo SERO e del padre spirituale del Cif Don Mosè CARIATI. Nel corso della manifestazione, interverranno la giornalista Emilia PISANI la quale decanterà la poesia “La spigolatrice di Sapri” di Luigi MERCANTINI, la Dott.ssa Maria Josè CALIGIURI componente regionale “Progetto Donna” e la Dott.ssa Loredana NIGRI Presidente comitato Parà Opportunità Asp Cosenza. In occasione dell'importante giornata, moderata dal giornalista Antonio IAPICHINO, relazioneranno in merito, il Prof. Gaspare STURZO Magistrato Docente Universitario, Avv. Maurzio MINNICELLI pronipote di un garibaldino e la Dott.ssa Gisella FLORIO Presidente del Cif Provinciale. A concludere il ciclo di interventi sarà Mons. Francesco MILITO Vicario episcopale per la cultura e l'ecumanesimo della Diocesi Rossano-Cariati.

 

L'evento sarà  concluso da una premiazione ad alcune “Donne Speciali” tra le quali la scrittrice ricercatrice cariatese Assunta SCORPINITI, Luciana GACCIONE Presidente Provinciale Aism Crotone ed un riconoscimento alla memoria dell'ostetrica Pierina SASSI, il quale verrà consegnato al figlio Giuliano GIULIANI. Avverrà poi la consegna del premio “Alda MICELI” alla scrittrice Ornella MIRABELLA e l'attestato di partecipazione alle classi delle scuole cariatese che hanno aderito al concorso.  Parteciperanno le scuole di ogni ordine e grado di Cariati le quali avranno un ruolo importante in particolar modo i ragazzi dell'Ipsia e le scuole elementari che hanno preparato canzoni e  filmati in occasione del 150° dell'Unità d'Italia.

 

Ventinove immigrati clandestini, le cui nazionalità di provenienza non sono ancora state accertate, sono sbarcati stamani sulla costa cittadina, in località S.Leo. E’ stata immediato il soccorso organizzato e predisposto dall’Amministrazione Comunale – Protezione Civile, coordinata direttamente dal Sindaco Filippo SERO.

Di concerto con le forze dell’ordine subito allertate e con il Parroco di Cristo Re Don Mosé CARIATI è stata subito offerta agli immigrati la necessaria prima assistenza, nei locali della Parrocchia, con viveri e servizi, prima del trasferimento previsto presso il centro di Crotone, attraverso una navetta attesa in queste ore.

 

“Anche in questa circostanza – dichiara il Primo Cittadino – ho avuto modo di constatare, dall’aiuto e dalla collaborazione spontanea e fattiva, offerta direttamente dalle famiglie cariatesi ai profughi sbarcati sulle nostre spiagge, il reale e lodevole senso di accoglienza e di solidarietà umana verso lo straniero e l’emigrante che caratterizza, da sempre, per comunione di storia e forse di destino, la comunità di Cariati. Un approccio, che è certamente espressione di una genuina propensione culturale aperta ed inclusiva e che – conclude SERO – dovrebbe essere preferita, soprattutto in questo momento difficile dell’euro-mediterraneo, anche dalle istituzioni nazionali e comunitarie”.

Si svolgerà in Castrovillari (CS) una delle più suggestive vie d'accesso del versante calabro per raggiungere il Parco Nazionale del Pollino nella sede completamente ristrutturata del Protoconvento Francescano (il primo convento francescano costruito in Calabria, realizzato nel 1221) il terzo degli appuntamenti previsti all’interno delle attività programmate per il Progetto “Costruiamo la rete di protezione civile del Parco del Pollino” indicata e finanziata come iniziativa esemplare da Fondazione per il Sud ed organizzata dalla Confcooperative Calabria.

 

L’evento “Edilizia abitativa ed ambiente: La casa qualità e le prassi virtuose della cooperazione” moderato dal direttore della Confcooperative Calabria Piero Franco Mendicino vedrà la partecipazione del Presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra; del Presidente della Confcooperative Calabria Katia Stancato; del Presidente della Federabitazione Confederazione Cooperative Italiane Ivo Cremonini i quali porteranno un indirizzo di saluto; sono, inoltre,  previste le relazioni di Menotti Imbrogno Presidente – Ordine degli ingegneri di Cosenza; Mario Occhiuto Presidente Ordine degli Architetti di Cosenza; Giancarlo Tofanelli Amministratore Delegato Consorzio Nazionale CasaQualità; Consuelo Nava D.A.S.T.E.C. Unniversità degli studi Mediterranea di Reggio Calabria; Maurizio Diano Componente Gruppo di lavoro “Edilizia sostenibile” – I.T.A.C.A. ; Antonio Capristo Dirigente U.O.A. “Politiche della casa, E.R.P., Riqualificazione- Regione Calabria” i quali porteranno un loro qualificato contributo; le conclusioni saranno affidate all’architetto Bruno Rodi responsabile di settore della Federabitazione di Confcooperative Calabria.

 

L’iniziativa, che vede il patrocinio del Settore Politiche della Casa della Regione Calabria, e del DASTEC dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si inquadra nell’ambito di un progetto più ampio realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale del Pollino, all’interno del quale Confcooperative Calabria intende realizzare un focus sulle iniziative imprenditoriali del settore abitativo in territori particolarmente attenti ai temi della sostenibilità quali i Parchi nazionali e le Aree Protette.

 

Il workshop sarà, inoltre,  incentrato sul ruolo della cooperazione di Abitazione, sulle azioni e sui progetti strategici in cantiere dalla Federabitazione di confcooperative, sulla sostenibilità abitativa e sulle significative esperienze di Housing sociale realizzate in Italia ed in Europa.

 

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa del presidente dell'AVIS regionale della Calabria, Paolo Marcianò, sul tema "L'AVIS nella sanità che cambia", nell'ambito dei festeggiamenti del 50° della istituzione dell'AVIS comunale di Cosenza. Il presidente Marcianò, nell'occasione, ha consegnato alla sezione di Cosenza un defibrillatore, strumento fondamentale per affrontare le emergenze cardiovascolari. L'apparecchio è stato anche il simbolo della nuova strategia avisina nell'ambito sanitario. Angelo Coscarella, presidente dell'AVIS provinciale, nell'introdurre i lavori, ha spiegato che "l'AVIS vuole contribuire a migliorare il sistema sanitario calabrese". Paolo Marcianò, il presidente dell'AVIS regionale, ha poi precisato che "l'AVIS deve diventare il presidio avanzato della prevenzione". "Il defibrillatore", ha sostenuto la dottoressa Aurelia Costabile, "è indispensabile per fronteggiare il grave problema delle morti improvvise causate da un malfunzionamento del sistema cardiocircolatorio". "In Calabria una morte su quattro avviene improvvisamente, per cause cardiovascolari", ha continuato il presidente Marcianò, "In Calabria e in tante altre parti d'Italia il sistema sanitario va adeguato agli standard europei di prevenzione. Il sistema sanitario regionale deve prevedere l'istituzione di presidi di prevenzione. Concretamente affronterò il problema della legge che prevede l'istituzione del Centro Regionale Sangue insieme al presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico e al presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti. Prima ancora,insieme, ci occuperemo del Piano Regionale Sangue la cui regolamentazione manca dal 1993. Prossimamente firmerò un protocollo d'intesa con il presidente dei rianimatori". Marcianò ha inoltre spiegato che la prevenzione è una missione specifica dell'AVIS. L'associazione già svolge questo compito importantissimo tutelando la salute dei donatori e garantendo, così, anche quella del ricevente. Su questo concetto la dottoressa Costabile ha aggiunto che l'attività dell'AVIS si svolge anche sul piano culturale divulgando notizie sul lo stile di vita più consono per prevenire le malattie cardiache. Il funzionamento del defibrillatore è stata ampiamente spiegata dalla dottoressa Franco Gaetani, direttore sanitario dell'AVIS regionale. Ha spiegato che lo strumento è estremamente efficace se usato nella prima ora e, naturalmente, da personale formato. Quello donato alla seziona AVIS di Cosenza è dotato di diverse opzioni, fra le quali quella del funzionamento attraverso comandi vocali e lì esecuzione dell'elettrocardiogramma. "La volontà di operare con sempre maggior impegno è però spesso ostacolata da problemi finanziari", ha denunciato il presidente Coscarella, "L'AVIS provinciale di Cosenza sta vivendo un momento di grave crisi perché i rimborsi dell'Azienda Sanitaria Provinciale dell' Azienda Ospedaliera da qualche anno non sono più regolari e i nostri debiti ammontano a diverse centinaia di migliaia di euro. Abbiamo affrontato il problema già prima della scorsa estate, sono state erogate alcune somme, assolutamente insufficienti per coprire i debiti, poi di nuovo nel dimenticatoio. Non possiamo più pagare la luce con i nostri soldi, tantomeno il meccanico per riparare l'autoemoteca. La settimana prossima dobbiamo rinunciare ad una raccolta proprio perché mancano i soldi per pagare gli operatori sanitari e, addirittura, la benzina. Le nostre risorse personali hanno un limite. Il sangue non può essere considerato alla stregua di un qualsiasi elemento di consumo. È un farmaco vitale. Faccio l'ennesimo appello alle autorità e ai dirigenti competenti affinché intervengano a sanare questa grave situazione versando i contributi dovuti e mantenendone nel futuro la regolarità". Il presidente dell'AVIS comunale di Cosenza, Anna Iazzolino, nel salutare l'assemblea ha comunicato le prossime iniziative: il concerto dell'orchestra della Scuola Media di Cerisano e della Fanfara dell'esercito e l'assemblea regionale che si terrà il prossimo 30 aprile, preceduta da una rappresentazione teatrale. In tema di Unità d'Italia è prevista la manifestazione "Fratelli d'Italia fratelli di sangue". E a proposito della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, il presidente Marcianò, nel formulare gli auguri all'Italia, ha tenuto a evidenziare che anche l'AVIS ha contribuito all'unità degli italiani.

 

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