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Giovedì, 27 Febbraio 2020

No alle stabilizzazioni “di massa”; sì all’accesso tramite concorso. Piace ad Otto Torri sullo Jonio la sentenza della Corte costituzionale verso la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili presso la Regione Calabria. Salvo il principio dell'accesso mediante concorso agli impieghi nella Pubbliche Amministrazioni. Stop alle mortificazioni per centinaia di migliaia di giovani disoccupati ignorati a beneficio di soggetti che sono stati selezionati senza arte né parte.

 

DICHIARAZIONE AVV. EDOARDO LO GIUDICE

 

“Esprimiamo soddisfazione per la recente sentenza della Corte costituzionale, con la quale ha dichiarato la illegittimità costituzionale di alcuni importanti articoli della legge della Regione Calabria 26/2/10 n. 8, volta a disporre la stabilizzazione senza concorso di LSU. La consulta con questa (ennesima) pronuncia riafferma il principio dell'accesso mediante concorso agli impieghi nella PA, sancito dall'articolo 97 della Costituzione, respingendo così l'ennesimo assalto alla diligenza da parte degli enti locali mediante leggine ispirate a logiche clientelari, varate in tutta fretta in prossimità di elezioni. A nostro avviso questi tentativi di stabilizzazioni "di massa", al di là degli aspetti giuridici, sono eticamente scorrette, perché rappresentano una mortificazione per le centinaia di migliaia di giovani disoccupati ignorati a beneficio di soggetti che sono stati selezionati senza concorso, in ossequio a logiche che non hanno nulla a che fare con il merito e l'intelligenza. Resta la frustrazione di assistere a questi continui tentativi che purtroppo sono destinati ad affossare moralmente, prima che economicamente il mezzogiorno. Tutto ciò mentre il Paese è chiamato ad affrontare grandi sacrifici per ridurre la spesa e bloccare la crescita del debito pubblico. Il nostro invito alle classi dirigenti è ad usare buon senso e sobrietà, per il bene di tutti, per il bene del Paese”.

 

L’istituto Comprensivo di Campora S. Giovanni  ha tributato ovazioni da stadio ai circa 70 ex compagni di studi che hanno vinto la prova quiz  a livello nazionale,  nell’ edizione  2009/2010 del  Concorso Playenergy.

A ricevere il riconoscimento per l’ottimo risultato raggiunto, sono stati infatti 70 ragazzi, ormai studenti nei vari licei della provincia, che oggi si sono ritrovati di nuovo insieme per  festeggiare con i loro  vecchi docenti e con la dirigenza dell’istituto.

La consegna del riconoscimento  ai ragazzi è avvenuta nell’ambito di una manifestazione più ampia dedicata ai temi del risparmio energetico e  della tutela dell’ambiente  organizzata dall’Architetto Sergio La Carbonara, docente nell’Istituto Comprensivo,  con il sostegno del dirigente e di tutti i suoi collaboratori.

Coordinata  da Manuele Fiore, Consulente didattico Campania/Calabria per La Fabbrica srl, la giornata è stata aperta dai saluti  e dall’intervento del padrone di casa, il  dirigente scolastico Tommaso Fazio.

Come  tenere dei comportamenti virtuosi, e quindi eco-compatibili è stato il fulcro  degli interventi dei giornalisti Rino Muoio e Antonio Cima, i quali hanno anche auspicato  che le nuove generazioni siano più   sagge e previdenti  nella gestione della loro presenza sulla terra  di quanto non lo siano state le generazioni che le hanno preceduto.

La discussione è stata impreziosita dall’amarcord  del Sindaco di Amantea, Francesco Tonnara, che si è soffermato soprattutto sul percorso di sviluppo che la comunità calabrese ha realizzato negli ultimi decenni illustrando anche gli impegni che l’amministrazione comunale ha assunto  per lo sviluppo e la diffusione degli impianti di produzione da fonte rinnovabile.

A sottolineare la considerazione nella quale  l’amministrazione comunale di Amantea  ha  tenuto la manifestazione organizzata dall’Istito Comprensivo di Campora S. Giovanni, anche la presenza del vicesindaco Luciano Cappelli.

Di particolare rilievo  l’intervento del  Coordinatore Regionale di Fare Ambiente, Antonio Iaconetti, che oltre a spiegare  la mission della sua organizzazione ha lodato l’iniziativa “ adotta un alberello lanciata da Enel che,  già da qualche tempo,  ha sostituito i gadget  aziendali (cappellini, magliette  ecc. ) con un kit ecologico, finalizzato a far nascere un nuovo albero.

Enel e L’Ufficio Scolastico Regionale,  diretto da  Francesco Mercurio,  hanno avviato all’inizio della nuova  edizione di Playenergy, la consegna  alle scuole che ne faranno richiesta del    kit per piantumare le aiuole del plesso di appartenenza  o una zona brulla della loro città.

 

QUALCHE NOTA SUL PROGETTO  PLAYENERGY

L’edizione 2010/2011 del progetto  è stata  presentata all’assemblea dei dirigenti scolastici della provincia di CS,  il 10 marzo 2011,  presso l’aula magna dell’    ITIS  Monaco di Cosenza.

Anche quest’anno Enel, con il concorso PLAYENERGY PREMIA LE IDEE VINCENTI, accompagna migliaia di studenti, in Italia e nel mondo,  alla scoperta del pianeta dell'energia e degli strumenti di tutela dell’ambiente,  promuovendo, d’intesa con le Istituzione Scolastiche, un concorso mediante il quale i ragazzi sono sollecitati a dar fondo al loro estro per proporre idee nuove dalle quali possa trarsi qualche soluzione ai problemi che affliggono il pianeta. L’ iniziativa  mira, sempre di più,    ad  aumentare  il grado di sensibilizzazione in tema di produzione e risparmio di energia e più in generale al rispetto per l’ambiente.

Così come nelle altre edizioni del concorso, bambini e ragazzi potranno scegliere di partecipare a una sola o a entrambe le prove previste:  potranno scegliere di cimentarsi con la sola Prova Quiz, cioè con le tante domande a risposta multipla, oppure impegnarsi con la nuovissima Prova Progetto " E tu di che energia sei?" che chiama  tutti a raccolta per trovare il giusto mix di energie.

Il  progetto  promosso da Enel,  è giunto alla sua ottava edizione, e come sempre  ha come scopo quello di portare nella scuola i temi dell’energia sostenibile.

In questa edizione gli studenti sono sollecitati a passare da scelte di carattere emozionale del tipo, “il sole è bello” a scelte più consapevoli, del tipo “ il sole è bello, ma da solo non basta a soddisfare il  nostro bisogno di energia, magari bisogna anche pensare a non sprecare”.

Play Energy è rivolto  alle scuole Primarie, Secondarie di 1° e 2° grado.

L’ iniziativa  mira,sempre di più,    ad  aumentare  il grado di sensibilizzazione in tema di produzione e risparmio di energia e più in generale al rispetto per l’ambiente.

Il progetto di Enel, prevede la distribuzione gratuita dei kit didattici differenziati a seconda delle classi, per offrire un percorso in cui è possibile coniugare teoria, esperimenti, dati aggiornati sulla situazione energetica, interviste ai protagonisti della scienza e scoperte all’avanguardia.

Ma non è finita, infatti PlayEnergy edizione 2010/2011 organizza eventi ed iniziative, 10 appuntamenti a livello nazionale con autorevoli ospiti del mondo scientifico, un Tour dell’Energia con installazioni interattive ed un master che si avvale di ricercatori universitari

Ed ancora, a Play Energy è affiancata la quinta edizione del Master PlayEnergy, dedicata  agli studenti delle classi 4a e 5a della scuola secondaria di secondo grado per approfondire alcune importanti tematiche scientifiche con l'ausilio di ricercatori universitari.


Insieme agli studenti italiani sono coinvolti in un viaggio unico, da percorrere con le lenti dello scienziato ma anche con lo spirito del gioco,
gli studenti di  Bulgaria, Cile, Costa Rica, Grecia, Guatemala, Panama, Romania, Russia, Slovacchia e Stati Uniti.

 

LE PROVE

 

PROVA PROGETTO

La prova progetto impegnerà gli studenti delle scuole primarie e le scuole  secondarie  di I e II grado, chiedendo loro, dai più piccoli ai più grandi,  di  scegliere il mix di energia che ritengono  utile per risolvere i problemi Ambientali, manifestando la  “simpatia ragionata  " per una fonte di produzione di energia.

Tutti potranno tirare fuori dal cassetto le loro idee per presentarle al pubblico con  piena libertà di scelta, con qualunque modalità  espressiva: tutte le idee possono  prendere la forma di disegni, fumetti, fotografie, video, scritti, plastici, collage, giochi in scatola, spettacoli teatrali, puzzle...
Le prove saranno valutate  da Giuria regionale: che selezionerà, per ogni Regione, il primo classificato per ciascuna categoria (Primaria, Secondaria di Primo e Secondo Grado) in base a criteri di attinenza al tema, creatività, coerenza, fattibilità.

La giuria regionale  potrà assegnare anche delle menzioni speciali che consentiranno l’accesso ala selezione nazionale.

Una Giuria Nazionale  valuterà i progetti selezionati a livello regionale e determinerà i primi tre classificati di ogni grado scolastico.

PROVA QUIZ.

La prova si svolge on-line  e sarà assegnato un simpatico premio a tutte le classi che raggiungeranno il punteggio massimo

Al concorso sono chiamate a partecipare anche le scuole di Bulgaria, Cile, Costa Rica, Grecia, Guatemala, Panama, Romania, Russia, Slovacchia e Stati Uniti.
Studenti e insegnanti hanno a disposizione, on e off line, lezioni ed esperimenti su scienza ed energia, curiosità dal mondo e attività da sviluppare in classe.

Playenergy è anche incontro con gli scienziati che gireranno le città italiane per portare i temi della scienza, della ricerca e delle nuove tecnologie agli  studenti delle scuole superiori.

Il  Master  è riservato a 15 classi che vi accederanno superando  un test di ammissione: una batteria di 15 domande a risposta multipla con cui si dovranno cimentare nell’area riservata del sito playenergy.enel.com dal 31 gennaio al 7 febbraio 2011.

No alle patatine olandesi, alle noccioline americane e alle olive greche; sì alle patate IGP della Sila, alla cipolla rossa IGP di Tropea, ai pomodori secchi e alla salsiccia di suino nero. LA COLDIRETTI COSENZA PROMUOVE L’APERITIVO A KM0. – MANZARI: portiamo in tavola i prodotti tipici della ricca e gustosa tradizione culinaria calabrese.

Dare priorità, nella scelta della gamma proposta ai propri clienti, ai prodotti dell’agricoltura italiana e del territorio regionale di appartenenza; qualificare l’offerta prevalente di piatti “a chilometro zero” inserendoli con apposito logo, acquistati da operatori accreditati dal circuito “punto campagna amica”; apporre all’ingresso del locale il simbolo del punto qualificato “chilometro zero”; apporre all’interno della sala di ristorazione la locandina contenente gli impegni verso il consumatore; sottoporsi volontariamente a tutti i controlli che la Fondazione Campagna Amica vorrà disporre.

 

Sono, queste, le coordinate seguite dalla campagna “Aperitivo a km 0” organizzata in sinergia con la CooperativaLe Georgiche Servizi”, che ha registrato, già dai primi appuntamenti, consensi e successi, da parte dei giovani consumatori cosentini.

 

È stata stipulata, infatti, una convenzione col PRIMADÌ BAR, esercizio commerciale della centralissima Piazza Santa Teresa di Cosenza, specializzato nell’organizzazione periodica degli aperitivi a km zero. L’accordo prevede che siano serviti solo ed esclusivamente prodotti genuini della nostra terra di Calabria, tutti rigorosamente provenienti dalla filiera corta e quindi dai Farmers Market di Coldiretti.

 

Dalla pasta con pomodoro fresco e melanzane alle patate IGP della Sila fritte e cipolla rossa IGP di Tropea, dai broccoli di rapa e salsiccia di suino nero, alle melanzane impanate e fritte, dalle frittelle di zucchine ai crostini con ricotta e pomodori secchi, insalata di pomodori. L’intento è quello di proporre agli amanti di questa nuova tendenza il progetto di Coldiretti della “Filiera agricola tutta Italiana”, del consumo dei prodotti del territorio, certificati e di qualità; non solo attraverso la vendita nei Punti Campagna Amica, ma anche dimostrando che tendenze apparentemente distanti anche nell’espressione (vedi i termini afterhours, fast food, ecc) possono essere tradotti con le materie prime provenienti dal nostro territorio e fornire soprattutto migliore qualità.

 

Soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento è stata espressa dal Direttore della Coldiretti Cosenza, Francesco MANZARI, che intravede in questo tipo di iniziative la firma di un Codice di Comportamento che concede non solo ai bar, ma agli agriturismi, di imprese di ristorazione e di ristorazione collettiva, l’uso gratuito del marchio chilometro zero dichiarando il loro impegno al rispetto di alcuni requisiti inseriti nel regolamento di Campagna Amica.

 

L’accordo sarà allargato alla rappresentanza della ristorazione cosentina.

 

Morano nella Settimana della cultura organizzata dalla Provincia di Cosenza nell’ambito delle iniziative promosse dal MIBAC dal 9 al 17 aprile.

Sei i centri scelti dall’Assessorato provinciale alla Cultura e inseriti nel prestigioso appuntamento: Cosenza, Frascineto, Belmonte Calabro, Fiumefreddo Bruzio e, appunto, Morano. Questi ultimi due paesi, come noto, appartenenti, tra l’altro, al circuito dei Borghi più belli d’Italia e, nella fattispecie per la patria di don Carlo De Cardona, fregiato della Bandiera Arancione.

 

Il programma prevede per ognuno dei paesi citati diverse manifestazioni allestite per valorizzare le singole emergenze. Composito e corposo l’evento predisposto per Morano. Si tratta di una minuziosa visita guidata nel centro storico. Si parte dal Monastero di San Bernardino da Siena (XV sec), per transitare poi alle chiese di: Santa Maria Maddalena, Madonna del Carmine, San Nicola di Bari, S.S. Apostoli Pietro e Paolo (XI sec), Convento frati Cappuccini (XVI sec). Si passa quindi alla conoscenza del Castello Normanno-Svevo (XII sec), Museo di Storia dell’Agricoltura e della Pastorizia, Museo naturalistico “Il Nibbio”.

 

“L’Amministrazione comunale di Morano – afferma il vicesindaco nonché assessore alla Cutlura, Rosanna Voto – si è notevolmente impegnata in questi anni nell’organizzazione di kermesse che avessero la funzione di restituire visibilità ad un paese ricco di cultura. Cultura intesa non solo quale risorsa storico-artistica, ma anche come bellezza paesaggistica e ambientale, pluridecorato e insignito di prestigiosi marchi di qualità. Ci stiamo spendendo per promuovere e migliorare le nostre potenzialità, comunicando e ripercorrendo gli aspetti più significativi della storia del nostro Borgo. Non per nulla abbiamo voluto coinvolgere nelle nostre azioni enti sovracomunali, in particolare gli assessorati regionali e provinciali alla Cultura, ricevendone attenzione e condivisione. Recentemente abbiamo infatti aperto il castello medievale per una passeggiata impreziosita dalla presenza dell’assessore regionale Caligiuri; e come non sottolineare la straordinaria iniziativa dell’Assessorato provinciale alla Cultura che ha introdotto Morano nel novero dei borghi scelti per la Settimana della Cultura. Riteniamo – conclude la Voto – che questa sia la strada giusta da seguire per avviare lo sviluppo sostenibile dei piccoli centri calabresi”.

Bova - Le pupazze

 

In occasione della XIII Settimana della Cultura la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, diretta da Fabio De Chirico, ha previsto numerose iniziative.

La prima che si terrà a Cosenza, palazzo Arnone - Salone delle Udienze, dal 7 al 9 aprile prossimo, è dedicata alla figura di Giulio Carlo Argan con un convegno di studi (Giulio Carlo Argan: l’impegno politico, la storia dell’arte, i beni culturali) promosso dalla Soprintendenza BSAE della Calabria, in collaborazione con l’Università degli Studi della Calabria e col Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Giulio Carlo Argan. Il convegno rende omaggio ad un grande protagonista della Storia dell'Arte e della cultura del Novecento e ne illustra l’opera di critico militante, intellettuale di statura internazionale e politico dei beni culturali. Le giornate di studio offriranno l’occasione per riflettere sul suo progetto di tutela del patrimonio artistico. Il metodo appassionato ed intelligente di Argan saprà fornire un’efficace lente per rileggere le vicende artistiche e l’evoluzione della politica di tutela in Calabria, permettendo di riconsiderarne la storia del territorio, nelle sue espressioni urbane e paesaggistiche, in relazione ai fenomeni politici e sociali che l’hanno percorsa.

Il convegno, con il coordinamento scientifico di Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria e di Alessandra Anselmi, docente di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi della Calabria, si concluderà sabato 9 Aprile con una visita guidata alla Galleria Nazionale di Cosenza (dalle ore 10.00 alle ore 13.00)  a cura degli studenti del liceo classico "B. Telesio" di Cosenza.

Lunedì 11 aprile, a Cosenza, palazzo Arnone, ore 11.00, si terrà la Presentazione sito di diagnostica, progetto sperimentale a cura della Soprintendenza BSAE della Calabria - Sezione Diagnostica. Il sito, realizzato con la collaborazione esterna della diagnosta Valentina Cosco, evidenzia l’importanza della diagnostica nell’attività di tutela, conservazione e restauro dell’opera d’arte nonché l’attività svolta dalla Soprintendenza in questo settore. Il sito fornisce informazioni, pubblica news ed aggiornamenti sulle attività, articoli a sfondo didattico, resoconti su lavori di particolare pregio. Interverranno: Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria e Valentina Cosco, diagnosta.

Lunedì 11 aprile, a Cosenza, nella chiesa di San Gaetano, alle ore 17.00, avrà luogo la Presentazione restauro Crocifisso ligneo. Il manufatto, del XVI secolo, verrà riconsegnato in quest’occasione alla presenza di Nella Matta Rocca, presidente Fidapa sezione di Cosenza; Giliola Langher Gullino, past presidente Fidapa sezione di Cosenza; don Salvatore Fuscaldo, sac. can. parrocchia San Gaetano; Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria e Rosanna Caputo, storico dell’arte direttore coordinatore della Soprintendenza BSAE della Calabria. Il restauro è stato effettuato con la collaborazione della FIDAPA di Cosenza. Un breve concerto a cura del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza accompagnerà l’importante momento.

Venerdì 15 aprile, alle ore 11.00,  ci sarà la cerimonia di Intitolazione sala Angela Mazzuca. A ricordo di Angela Mazzuca, storico dell’arte della Soprintendenza BSAE della Calabria, prematuramente scomparsa, sarà dedicata a Cosenza, palazzo Arnone, sede della Soprintendenza, una sala. Interverranno: Francesco Prosperetti, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria; Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria; Raffaele Giovinazzo, comandante carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Nucleo di Cosenza; Salvatore Perugini, sindaco di Cosenza e don Giancarlo Gatto, chiesa di San Giovanni Battista di Cosenza.

Sabato 16 aprile 2011, alle ore 11.00, a Cosenza, palazzo Arnone, si terrà la Presentazione volume Melchiorre Cafà Insigne modellatore. La Natività, l’Adorazione dei pastori ed altre opere in cera. Interverranno: Alessandra Anselmi, docente di Storia dell’Arte Moderna Università degli Studi della Calabria; Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria; Sante Guido e Giuseppe Mantella, restauratori, curatori del volume. Il ritrovamento dei quattro inediti capolavori di Melchiorre Cafà, che ha contribuito ad incrementare l’esiguo ma significativo corpus delle opere del giovane artista maltese, viene ampiamente illustrato nella pubblicazione con efficaci raffronti e puntuali rimandi alle vicende biografiche e all’opera nota di Melchiorre Cafà. Il volume, edito da Rubbettino, è corredato da un corposo apparato fotografico.

Domenica 17 aprile 2011, alle  ore 16.00, a Bova (Reggio Calabria), chiesa dello Spirito Santo, la Soprintendenza BSAE della Calabria e il comune di Bova, nell’ambito del convegno Sincretismi nell'Area Grecanica: valorizzazione e fruizione liturgica di un bene immateriale nella Calabria Greca presentano il volume di Alfonsina Bellio All’Ombra delle Pupazze in FioreAntropologia di un rito nella Calabria grecanica.

Il convegno è ideato e promosso da Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria e da Pasquale Faenza, conservatore di Beni Culturali, con lo scopo di promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio culturale dell'area grecanica.

Nel corso della giornata di studi, aperta dall’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, dal soprintendente Fabio De Chirico e dal sindaco di Bova Leo Giovanni Andrea Casile, saranno approfondite le tematiche legate alla conoscenza e alla valorizzazione della Processione delle Pupazze o Persefoni, evento tradizionale della domenica delle Palme di straordinaria valenza etnoantropologica. Parteciperanno, inoltre, Annamaria Lico, responsabile del settore etnoantropologico della Soprintendenza BSAE della Calabria; Egidio Cossa, antropologo della Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma; Alfonsina Bellio, antropologa dell’Università della Calabria e Pasquale Faenza, conservatore, storico dell’arte della Scuola di Specializzazione di Storia dell’Arte Medievale e Moderna alla Sapienza di Roma.

 

XIII SETTIMANA DELLA CULTURA

9 - 17 aprile 2011

SOPRINTENDENZA BSAE DELLA CALABRIA

7 – 17 APRILE 2011

Convegno

Giulio Carlo Argan: l’impegno politico, la storia dell’arte, i beni culturali

Cosenza - Palazzo Arnone

7-8-9 aprile 2011
7-8 aprile 
Ore 9.00-13.30 / 15.30-18.00

9 aprile

Ore 10.00 - 13.00

 

Presentazione sito di diagnostica

Cosenza, Palazzo Arnone

11 aprile 2011

Ore 11.00

Presentazione restauro Crocifisso ligneo

Cosenza - Chiesa di San Gaetano

11 aprile 2011

Ore 17.00

Intitolazione sala Angela Mazzuca

Cosenza, Palazzo Arnone

15 aprile 2011

Ore 11.00

 

Presentazione volume

Melchiorre Cafà Insigne modellatore. La Natività, l’Adorazione dei pastori ed altre opere in cera.

Cosenza, Palazzo Arnone

16 aprile 2011

Ore 11.00

 

Sincretismi nell'Area Grecanica: valorizzazione e fruizione liturgica di un bene immateriale nella Calabria greca.

Bova (Reggio Calabria), Chiesa dello Spirito Santo

17 aprile 2011

Ore 15.30-17.30

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