Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 08 Aprile 2020

DSC03794

 

L’ ONU ha dichiarato il  2011  “Anno Internazionale delle foreste”, e ha  dedicato  al tema, la Giornata Mondiale della Terra che si celebra in tutto il mondo il 22 aprile.

In Italia  Earth Day Italia  fa della giornata dedicata all’ambiente solo l’inizio  di un “cantiere” aperto tutto l’anno.

Partner dell’iniziativa sono tra gli altri ONU, UNEP, FAO ENEA MINISTERO DELL’AMBIENTE, UUNIVERSITA’ LA SAPIENZA ecc. ecc..

Obiettivo  della Giornata  mondiale della Terra  è concretizzare comportamenti che diano risultati concreti e misurabili in termini di riduzione di emissioni di C02.

All’importante iniziativa hanno  aderito anche le scuole  Calabresi, con il progetto  “Adotta un alberello “,  un’ idea che si inserisce in un più ampio disegno che  Enel ha avviato con il sostegno del  Direttore Generale dell’USR della Calabria, Francesco Mercurio, e dei suoi collaboratori del gruppo di  lavoro “Cittadinanza e Costituzione” del territorio di Cosenza.

Numerose scuole   calabresi ( Campora S. Giovanni, Amantea, Paola, Soverato, Rende ecc. ecc. ) hanno già richiesto e ricevuto  il Kit ecologico con il quale Enel ha da tempo sostituito gli altri gadget aziendali (cappellini, magliette )  per  sensibilizzare  soprattutto  i ragazzi  verso il tema  del  rispetto per l’ambiente, il risparmio energetico.

Diversi gli appuntamenti in calendario.

Il  liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza, con la  collaborazione di ENEL, LEGAMBIENTE, UNICAL,  ha  promosso una campagna  di informazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale  inaugurando una sessione di studi che si terrà presso l’Aula Magna dello stesso Istituto Cosentino.

Gli allievi delle prime e seconde classi del liceo diretto dal prof. Pasquale de Vita,  si sono impegnati in una serie di  articolate attività  per la tutela dell’ambiente.   Coordinati dai professori  Salvatore de Franco, Fiorella de Luca e Carmela Perrone, gli studenti hanno  elaborato  un progetto  per la riutilizzazione degli scarti del materiale di uso quotidiano, che altrimenti  andrebbero ad appesantire la già problematica questione dei rifiuti urbani.

Attraverso le varie fasi del  progetto,  il  compost  ottenuto con i materiali di scarto,  sarà sottoposto a  studi nelle sue componenti chimiche e microbiologiche in modo da ottenere il miglior prodotto possibile.

La  filiera ideata dai ragazzi si concluderà  con la fertilizzazione delle aree libere della scuola nelle quali saranno impiantate circa  4OO  piantine donate da Enel.

La Giornata Mondiale della Terra  proseguirà  giorno 29  aprile con  i circa  700 bambini della Direzione Didattica 2° Circolo di Rende che tra le altre cose hanno organizzato un’intera giornata da passare all’aperto.

Con una maggioranza scaduta ed un Sindaco che non viene neppure ricandidato, la Giunta dovrebbe quanto meno sentire la responsabilità e il dovere morale, oltre che politico, di soprassedere rispetto a deliberazioni di vario tipo che, invece, vengono assunte a iosa, soprattutto in quest'ultima fase elettorale. Nonostante atti dirigenziali che invitano ad astenersi, si continuano ad elargire contributi ad personam, immotivati e chiaramente clientelari. Si stanno facendo speculazioni di ogni tipo: dal cimitero alle stabilizzazioni. Addirittura si stanno assegnando le case popolari, a pochi giorno dal voto, nonostante il bando sia scaduto mesi fa. I rossanesi, insomma, stanno assistendo all'ultimo canto del cigno, con una frenesia quasi patologica di un Esecutivo che negli ultimi giorni prima del voto vorrebbe recuperare tutto quanto non è stato capace di fare in cinque anni di immobilismo. È proprio per questi motivi che la prossima Amministrazione Comunale non soltanto dovrà verificare uno ad uno tutti gli atti prodotti da questo Esecutivo in fase terminale, ma in virtù del principio dell'autotutela, qualora dovessero essere emergere dubbi e sospetti, non dovrà esitare un attimo a revocare quanto deliberato, coinvolgendo laddove necessario gli organi giudiziari. A tal fine si invitano i dirigenti ad astenesti dal firmare in questi giorni prima del voto contratti che potrebbero ipotecare scelte future.

 

È quanto è stato ribadito nel corso dell'ultimo affollato incontro elettorale del candidato a Sindaco del centro destra, Giuseppe ANTONIOTTI, ancora una volta nel centro storico, nel quartiere del Ciglio della Torre, promosso e organizzato da Adele OLIVO, candidata consigliere nella lista del Pdl.

 

Dopo la partecipazione, ieri, alla trasmissione "VOTOFINISH" su Telea1 con gli altri candidati a sindaco, Giuseppe ANTONIOTTI, in un'apposita conferenza stampa indetta per le ORE 16 DI DOMANI, MERCOLEDÌ 20, presso la sede Pdl di via Firenze allo scalo, presenterà, alla presenza degli alleati, il programma politico-amministrativo confezionato in un apposito libro elettorale che racconta la storia del buon governo del centro destra e i cinque anni di opposizione al malgoverno di centro sinistra.

 

Serve - ha sottolineato la OLIVO - maggiore attenzione ai quartieri più periferici della città alta, più presenza delle istituzioni, garanzia dei servizi essenziali, più sicurezza ed aree sociali attrezzate dove le mamme possano far giocare i propri bambini. Infine - ha aggiunto - dovremo esigere tutti più decoro urbano, partendo dal basso, dalla collaborazione dei residenti. Che - ha detto OLIVO - devono essere sollecitati ed incentivati a concorrere sul bello. La bellezza delle nostre piazze - ha aggiunto - può e deve partire dalla cura dei nostri balconi e dalla nostra voglia di tutelare in prima persona gli spazi urbani,  decorando ad esempio di fiori, ad ogni stagione, i nostri balconi e le nostre aiuole. La prossima giunta potrebbe anzi istituzionalizzare questa utilissima e civilissima forma di concorso tra i cittadini, per il più bel balcone infiorato.

 

Con Adele in consiglio e al mio fianco – ha scandito ANTONIOTTI – sarà ancora più semplice riavviare tutti quei progetti che in 13 anni di buon governo e di strategia amministrativa hanno reso Rossano un centro storico protagonista. Valorizzare e  Promuovere il centro storico - ha spiegato - vuole dire occuparsi e valorizzare tutta la città, dalla montagna al mare, passando per le campagne. Per usare una metafora - ha concluso antoniotti - se ognuno di noi, per presentarsi meglio ad un evento, indossa l'abito più elegante, allo stesso modo, per concorrere nel mercato dei turismi la nostra città deve presentarsi col gioiello più prezioso ed inimitabile: il suo centro storico.

Turismo, non solo mare e montagna. Anche l’olio può essere attrattore di grandi flussi turistici. Umbria docet. Il Sindaco di Saracena, Mario Albino GAGLIARDI, lo sa bene e continua  a promuovere questo messaggio, anzi tutto ai produttori del territorio, e a chi rappresenta le istituzioni e deve avere come riferimento utile l'esperienza vincente di altri territori italiani.

Dalle nuove offerte turistiche ad una migliore gestione della risorsa agricola olivicola fino alla costituzione di una rete di marketing e di comunicazione consorziate tra le aziende. Sono, questi i passaggi fondamentali sui quali dovranno confrontarsi a breve le realtà calabresi associate all’Associazione nazionale “Città dell’Olio” che nei giorni scorsi ha fatto tappa nella Città del Moscato Passito.

«Dobbiamo intraprendere – questo l’appello del coordinatore regionale di “Città dell’Olio”, Mario Albino GAGLIARDI -un percorso nuovo, innovativo che ci porti al rilancio e allo sviluppo del nostro territorio e del suo prezioso patrimonio enolivicolo. In Calabria come in Umbria e Toscana si può investire sull’agri-turismo di qualità. Anzi per il rilancio economico della nostra regione saper capitalizzare su questo è un passaggio cruciale quanto determinante».

 

Per il Coordinatore regionale di “Città dell’Olio” serve da subito l’istituzione di una cabina di regia che veda protagonisti al suo interno più attori di un ampio progetto: produttori e istituzioni espressione dei tanti, variegati e particolari territori calabresi. Prendendo spunto dalla consolidata e rodata esperienza della “Strada dell’Olio Dop Umbria” l’area compresa tra il Pollino e lo Stretto di Messina, suddiviso in singole e peculiari zone di produzione storica, può dare vita ad una catena unica, forse la più importante, del panorama elaioturistico italiano ed europeo.

 

«Abbiamo un inestimabile potenziale di ricchezza olivicola che – aggiunge  – se valorizzato potrebbe superare di gran lunga quello espresso dalle Regioni del centro Italia, alle quali va il merito di aver fiutato e potenziato il loro prodotto».

 

Da apprendisti a capomastri, si può. A questo mira l’Associazione “Città dell’Olio”. Una rete unica di consulenza per gli imprenditori che snellisca le trafile burocratiche; una linea di produzione di frantoi ed elaiopoli suddivisa per territori, che aumenti la qualità, la quantità e la commercializzazione dell’olio autoctono; un’innovativa campagna di comunicazione che riesca ad attrarre turisti, curiosi e specialisti del settore: sono le linee guida da seguire.

 

«Attraverso le “Città dell’Olio” – dice ancora Mario Albino GAGLIARDI - miriamo a migliorare ed incrementare la qualità dell’offerta turistica mediante l’introduzione e l’applicazione di standard qualitativi, con attenzione a produzioni dell’economia ecocompatibile. Punteremo, inoltre, alla valorizzazione delle peculiarità elaioturistiche storiche, culturali e ambientali presenti negli ambiti territoriali inseriti nel circuito associativo». In questo contesto avranno un ruolo di primo piano le aziende ed i produttori affiliati. I quali potranno contare – così come l’esempio dell’Umbria - su una linea di assistenza aziendale e di promozione del brand incastonate nel complesso delle attività dell’organismo associativo, attraverso il circuito turistico, economico e commerciale.

Nuovo impegno per la Compagnia teatrale “Aldo Schettini” a Castrovillari.

 

Il 7 ed 8 maggio prossimi, sabato e domenica, il teatro Sybaris del Protoconvento Francescano accoglierà  una Commedia in vernacolo dell’autrice Mena Filpo, grande appassionata di tradizioni e delle consuetudini della sua Castrovillari, che sarà messa in scena dalla Compagnia teatrale dell’Associazione culturale “Aldo Schettini”.

 

L’opera, in due atti, s’intitola “Cumpà…mu facerisi nu piaciru?” sicuramente- affermano gli organizzatori-  coinvolgerà tantissima gente, replicando il successo, ottenuto da altri lavori.

 

Questo sottolinea,   ancora una volta,  l’amore per la propria storia e le proprie tradizioni dei rappresentati di  quest’Associazione che, animati dall’attaccamento per le proprie radici, sono impegnati a proporre situazioni e modi di relazionarsi del passato, usando il dialetto come lingua per rendere al massimo fatti ed avvenimenti che, in altro modo, perderebbero di colore e verve.

 

Che dire allora se non invitare tutti a questo nuovo appuntamento con la tradizione, firmato dalla brava Mena Filpo che oltre alla regia recita in scena con  Domenico Miraglia, Romina Alberti, Carmine Ferrari, Nadia Iapichino, Adriano Moretto, Emanuele Piroli, Marsia Trapani e Luca Marchianò.

 

La scenografia è curata dalla stessa Associazione “Aldo Schettini”- ricorda il presidente , Carmine Martino- che  vuole sempre più svolgere questo amore  per il vernacolo locale e la tradizione, presentando lavori e spaccati di un tempo che richiamano consuetudini e stili di vita che sono, poi, il cuore delle nostre usanze e modi di essere, vedere e relazionarsi.

Basta con le clientele, familismo al potere e scarsa oculatezza nell'utilizzo delle risorse comunali perché distruggono il senso stesso di appartenenza ad una comunità. È questo l'appello di Otto torri sullo Jonio ai candidati a sindaco di Rossano in lizza per le prossime Amministrative del 15 e 16 Maggio.

 

Per bocca dell'Avv. Edoardo LO GIUDICE l'Associazione rossanese condivide e rilancia l'allarme lanciato ieri dall'Agenzia dei Vescovi: serve buon governo negli enti locali.

 

DICHIARAZIONE AVV. EDOARDO LO GIUDICE

«Condividiamo in pieno le riflessioni del SIR, l'agenzia della Cei, circa la necessità e la richiesta di buona amministrazione in questo importante, delicato momento per il Paese. Il Sir pone giustamente attenzione all'importanza dei governi locali, laddove essi assumono in questa fase di passaggio al sistema federale, maggiori responsabilità di spesa e, in una fase di risorse decrescenti, i margini per pratiche clientelari dirette o indirette, diventano sempre più ristretti. Il nostro appello rivolto a chi amministrerà la Città di Rossano per i prossimi 5 anni è di recepire queste nuove istanze e tradurle in scelte operative volte al bene della comunità e del territorio. Per quanto ci riguarda continueremo a partecipare attivamente alla vita della città, essendo convinti che la partecipazione attiva è fondamentale per contribuire alla buona amministrazione».

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI