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Venerdì, 06 Dicembre 2019

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In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, l’Amministrazione di Castelluccio Inferiore, ha organizzato la presentazione del terzo libro dell’autrice monopolitana Chiara Sorino “Un angelo… all’improvviso!”, vincitrice del concorso “Totus Tuus”, dedicato alla memoria del Papa Giovanni Paolo II, di cui proprio sabato ricorreva l’anniversario della scomparsa.

L’autismo è una malattia neuropsichiatrica che si manifesta nella prima infanzia, colpisce 1 bambino su 150 della popolazione mondiale. E proprio la lettura delle poesie, negli ultimi anni, sta aiutando la terapia, stimolando l’attenzione e riuscendo ad emozionare grazie alla sua capacità evocativa. La raccolta “Un angelo… all’improvviso!” poesie e racconti di angeli personificati che ogni giorno aiutano i meno fortunati, e che donano nuovamente speranza, così come l’angelo della copertina dalle sembianze umanizzate, come illustra l’autrice è “quell’angelo che ognuno può incontrare e che ciascuno potrebbe diventare”. Per l’Assessore Cian è stata anche l’occasione per ringraziare quanti silenziosamente si adoperano tutti i giorni per il bene del prossimo e veicolare attraverso la cultura un messaggio forte di speranza per costruire un futuro e una società in cui ognuno possa sentirsi positivamente partecipe. Presenti diverse associazioni, per condividere l’esperienze di vita e i sentimenti universali presenti nel libro, che ciascuno riconosce come propri. Presente anche il Sindaco Giordano che ha ricordato come il sociale e l’assistenzialismo sono state al centro dell’attività amministrativa. Il libro – come racconta Sorino – affronta le tematiche sociali e del volontariato, tante storie importanti e problemi trattati, prendendo spunti autobiografici, episodi, persone e volti di storie realmente accadute. Sia che si tratti di un genitore, di un amico, di un religioso o di se stesso, nessuno deve dimenticare un messaggio fondamentale, che il libro ricorda ad ogni rigo: “c’è sempre qualcuno pronto a far tornare il sorriso”.

Il 15 Febbraio 2011, il comune di Cancellara è tornato a festeggiare la signora Lavinia Maria Lucia che ha raggiunto la veneranda età di 103 anni, un traguardo di tutto rispetto.
A spegnere con lei le centotré candeline c’erano amici e parenti, nonché il sindaco Antonio  Lo Re e il parroco, Don Giuseppe Calabrese.

Il primo cittadino le fatto gli auguri a nome dell’intera comunità di Cancellara, si è congratulato per le sue condizioni di salute e, al momento del congedo, si sono dati appuntamento al prossimo anno!

Sebbene visibilmente emozionata, la sig.ra Lavinia Maria Lucia non si è scomposta davanti agli invitati, né si è sottratta agli sguardi della telecamera e, proprio come una vera star, ha intrattenuto gli ospiti, dispensando baci e sorrisi a quanti si avvicinavano per farle gli auguri. Dopo aver spento le candeline, si è concessa persino un bicchiere di spumante per brindare a questo traguardo così ambizioso e, chissà, forse per augurarsene altri cento di questi giorni!

L’arzilla nonnina dalla lucida e ferrea memoria, non perde l’occasione per raccontare della sua vita passata, dei sacrifici, delle restrizioni subite a causa della miseria che, tuttavia, non le hanno impedito di condurre una vita dignitosa e onesta, associata anche ad un pizzico di ottimismo, che forse è l’ingrediente principale della sua longevità, oltre alle premurose cure della sua famiglia.

E così Cancellara, un suggestivo borgo in provincia di Potenza, si riconferma la patria, degli ultracentenari (Donato Innocenzo Erario, Maria Angela Raffaela Libutti e Lavinia Maria Lucia) e, come ha evidenziato il primo cittadino, il comune denominatore di tanta longevità va ricercato senz’altro anche nell’aria salubre, nei ritmi di vita semplice e nella cucina gustosissima preparata con ingredienti sani e genuini.

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) esprime la propria ferma  condanna per le minacce fatte pervenire al sindaco di Tricarico, 
Raffaello Marsilio, ed alla società (Clean Energy srl) interessata  alla realizzazione dell?impianto a biomassa di contrada Acqua 
Frisciana che - da dichiarazioni rese dagli stessi alla stampa locale - avrebbero ricevuto buste con proiettili.

Queste minacce - ribadisce la nostra Organizzazione - non hanno nulla a che vedere con le ragioni di quanti esprimono il proprio dissenso 
alla realizzazione dell'impianto. La OLA invita pertanto a manifestare le ragioni in modo democratico e civile, anche in maniera decisa, 
tenendo alta la guardia nei confronti di quanti utilizzano gesti deprecabili e violenti che finiscono per delegittimare le giuste 
ragioni dei cittadini. Sull'accaduto si auspica venga fatta luce dagli organi inquirenti.

Sicurezza e benessere animale, tecniche di allevamento per la produzione del suino leggero e pesante e igiene degli alimenti. Questi alcuni dei temi principali della formazione agli imprenditori agricoli previsti nell’incontro tecnico che si terrà a Cancellara presso il Centro di Aggregazione Giovanile alle ore 18,00 di mercoledì 16 febbraio, nell’ambito del vasto programma di attività divulgative e informative previste dall’ALSIA - Azienda Agricola Sperimentale Divulgativa “Pantano” di Pignola.

 

Da parte dei consumatori, infatti, si avverte sempre più la pressante richiesta che gli animali destinati al consumo alimentare siano trattati bene. In risposta a quest’esigenza, la normativa UE sul benessere degli animali si è costantemente ampliata negli ultimi anni.

 

Ci si rende conto altresì che una buona protezione del benessere degli animali contribuisce, direttamente e indirettamente, alla salubrità e qualità dei prodotti alimentari e che l’apparato normativo e il sistema di sostegno in agricoltura devono adeguarsi di conseguenza.

 

In particolare si approfondirà la tematica proposta dal Decreto Legge n° 53 del 20.02.2004 e sue modifiche che prevede, tra l’altro,  che i suini debbano avere accesso a paglia, fieno, legno, legno tale da consentire la naturale attività di esplorazione e manipolazione.

 

Infatti un ambiente “povero” o “assente di tali materiali naturali” ha come risultato di alterare il normale comportamento del suino, inducendo stati di frustrazione e di stress che si manifestano sulle performance di accrescimento e sulle produzioni ottenute dalla lavorazione delle carni.

 

Nel corso della serata il primo cittadino della comunità cancellarese illustrerà il progetto che si vuole avviare per far rientrare “La salsiccia a catena di Cancellara” tra i “presidi slow food” che consentirebbe a questa antica produzione un ulteriore riconoscimento dopo quello ottenuto dal Ministero delle Politiche agricole e Forestali con l’inserimento della “salsiccia a catena di Cancellara” nell’elenco dei prodotti tipici e tradizionali della Regione Basilicata ai sensi del D.M. 350/92.

La Ola, Organizzazione Lucana Ambientalista, in vista della prossima Conferenza dei Servizi, chiede di conoscere da EDF- Fenice, proprietario dell'inceneritore di San Nicola di Melfi, quali sono i problemi strutturali dell?impianto, tali da aver provocato l'inquinamento delle falde idriche che presenterebbero valori eccedenti per alcuni inquinanti (nichel). La Ola evidenzia come è dal lontano dicembre 2007 che i parametri dei pozzi di ispezione risultano fuori limite per diverse sostanze. Si è dovuto attendere il 12 marzo 2009 affinché la società EDF Fenice si "autodenunciasse" e solo dopo che l'Arpab, pur a conoscenza dello stato dell'inquinamento, il 3 marzo 2009 desse corso a quanto previsto dall'art. 244 del Decreto Legislativo n. 152/2006, nonostante la  stessa legge preveda di comunicare alle autorità competenti entro 24 ore dall'evento le misure di prevenzione e sicurezza attuate per fronteggiare l?inquinamento.

Perché non sono state rese note le cause che provocano linquinamento ? Forse per non sospendere il ciclo produttivo della di termodistruzione dei rifiuti?

A distanza di diversi anni - ribadisce la Ola - le preoccupazioni dei cittadini non possono essere tacitate con generiche rassicurazioni circa lo stato della bonifica, senza esplicitare e rimuovere le cause strutturali che provocano l'inquinamento delle falde, se è vero, come è vero, che l?impiantistica relativa  alla inertizzazione delle ceneri dell'impianto EDF Fenice è ferma dal mese di Aprile del 2010 e le ceneri prodotte dall?ottobre 2009 (codice CER 190113) vengono trattate presso un impianto di Brescia con proroga concessa dalla Provincia di Potenza fino al mese di Aprile del 2011.

La Ola in proposito ritiene doveroso che si rendano noti i dati con immediatezza al fine di monitorare con attenzione l'evoluzione dello stato dell'inquinamento di cui si chiede ad EDF Fenice di chiarirne le cause e si provveda, a cura degli enti competenti, a redigere e rendere noto pubblicamente un nuovo piano di monitoraggio ambientale con i parametri degli inquinanti rilevati e la cadenza dell?effettuazione delle analisi stesse includendo anche le nuove barriere di protezione realizzate attorno all'inceneritore.

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