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Lunedì, 24 Febbraio 2020

La Mariani libera dopo un anno


E' arrivata questa mattina poco dopo le 8 all'aeroporto di Roma Ciampino, su un volo proveniente dall'Africa, Maria Sandra Mariani, la fiorentina rapita il 2 febbraio 2011 in Algeria e rilasciata ieri.
La Mariani, una donna minuta dai capelli biondi, si è quindi recata al Palazzo di Giustizia di Roma, per essere ascoltata dal pm Francesco Scavo. Dopo tre ore l'incontro si è concluso. All'uscita dall'ufficio del magistrato non ha voluto rilasciare dichiarazioni limitandosi a dire: ''Sono contenta di essere tornata a casa''.

 

Scortata da un ufficiale dei carabinieri la donna, che appariva molto tranquilla, ha lasciato il Palazzo di Giustizia. La Procura di Roma aveva aperto un fascicolo sul suo rapimento.

 

L'unica indiscrezione trapelata a proposito del colloquio con il pm, che ha disposto la secretazione dell'atto ma anche la registrazione dell'intera conversazione, è che la Mariani avrebbe detto di aver vissuto ''momenti di vera paura''. All'incontro del magistrato con la turista toscana hanno assistito i carabinieri del Ros e lo stesso comandante Massimiliano Macilenti.

 

Su quanto detto da Mariani a proposito del lungo periodo del sequestro non trapelano altre indiscrezioni. Le dichiarazioni saranno ora esaminate dal magistrato, che non esclude di potere avere con la donna prossimamente un altro colloquio, considerato che oggi la Mariani appena rientrata a Ciampino è stata subito accompagnata a palazzo di Giustizia e quindi deve ancora riordinare le sue idee. Durante l'incontro non si sarebbe parlato né di un eventuale riscatto pagato per la liberazione né dell'altra rapita, Rossella Urru, sequestrata nell'ottobre del 2011 sempre nel sud dell'Algeria.

 

La donna dovrebbe poi tornare nel pomeriggio a San Casciano, dove verrà accolta e festeggiata da tutto il paese e dai suoi familiari, dopo oltre 14 mesi di angoscia e trepidazione per la sua sorte.
Sono nelle mani di al-Qaeda nel Maghreb islamico, ma sto bene". E' quanto ha affermato Sandra Mariani, la donna italiana rapita nel sud dell'Algeria, in un audiomessaggio trasmesso dalla tv satellitare 'al-Arabiya'.
"Sono Maria Sandra Mariani - afferma la donna in francese nel messaggio audio recapitato alla tv di Dubai attraverso una telefonata - e sono stata rapita il 2 febbraio del 2001 vicino a Djanet, in Algeria. Sono ancora nelle mani di al-Qaeda nel Maghreb islamico e in particolare sono nelle mani del battaglione Tareq Ben Zayad, che e' guidato da Abdul hamid Abu Zayd. Chiedo alla tv 'al-Arabiya' di trasmettere questo messaggio, grazie".

 

"Quello che chiediamo ora e' che la vostra emittente faccia sentire al presidente del suo paese e al suo governo la voce della donna italiana che abbiamo rapito" ha affermato in una comunicazione telefonica con la tv satellitare 'al-Arabiya' un portavoce di al-Qaeda nel Maghreb islamico, che non ha rivelato il suo nome, ma ha detto di parlare "per conto del nostro emiro Abdel Hamid Abu Zayd".

 

Parlando di Sandra Mariani, l'uomo ha affermato: "Siamo dell'organizzazione di al-Qaeda nel Maghreb islamico, battaglione Tareq Ben Ziyad. Questa donna e' nostra prigioniera dal mercoledi' 2 febbraio 2011, l'unica richiesta per ora e' che possa far sentre la sua voce al suo presidente e al suo governo". Subito dopo il terrorista ha passato il telefono alla donna italiana.

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