Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 18 Settembre 2019

Martina Casaccio: un sogn…

Set 13, 2019 Hits:152 Crotone

Ad Hannam il progetto I l…

Set 04, 2019 Hits:366 Crotone

La Madonna di Czestokowa …

Ago 30, 2019 Hits:503 Crotone

Magna Grecia film Festiva…

Ago 23, 2019 Hits:675 Crotone

Prestigioso incarico all’…

Lug 24, 2019 Hits:1541 Crotone

La Biblioteca Frassati co…

Lug 24, 2019 Hits:1420 Crotone

Taormina Film Fest: il ma…

Lug 08, 2019 Hits:5164 Crotone

A Nicole Kidman il "…

Lug 02, 2019 Hits:1811 Crotone

Leader eurozona: nessuno vuole la Grecia fuori dall'Eurozona

Il mio obiettivo è che, dopo il rapporto della troika, si arrivi a sbloccare i fondi per la Grecia già nelle prossime settimane". Lo ha detto il presidente francese Francois Hollande secondo il quale "la questione della permanenza della Grecia nell'euro non si dovrà più porre". La Francia ha chiesto alla Commissione europea di "accelerare la procedura" per dare il via a una cooperazione rafforzata affinché la tassa sulle transazioni finanziarie possa essere applicata dall'inizio del 2013. Questa l'indicazione data dal presidente francese Francois Hollande al termine del vertice Ue svoltosi a Bruxelles.
La Grecia ha compiuto "buoni progressi", ma deve continuare sulla strada delle riforme se vuole restare nell'Euro. E' la posizione dei capi di Stato e di governo dell'Eurozona sulla situazione dei conti pubblici di Atene. "Ci rallegriamo dei progressi compiuti dalla Grecia e dalla troika in vista del raggiungimento di un accordo sulle politiche a sostegno del programma di aggiustamento e attendiamo con interesse la conclusione della valutazione in corso", scrivono i Diciassette nella dichiarazione conclusiva al termine del summit di Bruxelles. "L'Eurogruppo esaminerà i risultati della valutazione alla luce della relazione della troika e prenderà le necessarie decisioni. Accogliamo con favore la determinazione del governo greco a rispettare i suoi impegni e plaudiamo ai notevoli sforzi profusi dal popolo greco. Sono stati compiuti buoni progressi per rimettere in carreggiata il programma di aggiustamento. Ci attendiamo che la Grecia prosegua le riforme di bilancio e strutturali e incoraggiamo i suoi sforzi volti ad assicurare la rapida attuazione del programma. Ciò è necessario al fine di accrescere la competitività del settore privato, gli investimenti privati e l'efficacia del settore pubblico. Tali condizioni - concludono i governi dell'Eurozona - consentiranno alla Grecia di realizzare una crescita rinnovata e ne assicureranno il futuro nella zona euro".
David Cameron ha minacciato il veto sul bilancio pluriennale 2014-2020 Ue che sarà esaminato nel vertice di novembre se esso sarà "inaccettabile" per il Regno Unito. "Se non riusciamo a trovare un accordo, vorrà dire che non ci sarà un accordo", ha detto minacciando di fatto di 'prender in ostaggio' l'intera Unione Europea.

Con la Francia "abbiamo sempre trovato soluzioni di convergenza sulle questioni sostanziali". Lo ha detto Angela Merkel rispondendo a chi le chiedeva del suo rapporto con Francois Hollande con cui ha detto di avere "relazioni molto buone". L'accordo raggiunto sulla supervisione bancaria al vertice Ue stabilisce una "buona tempistica". Lo ha affermato la cancelliera tedesca Angela Merkel sottolineando che "l'importante" è "la qualità sulla quantità".

"La zona dell'euro ha fatto "importante progressi" per la crescita e la creazione di posti di lavoro "ma restano ritardi nel calendario", ha detto il presidente della Ue Herman van Rompuy al termine del Vertice. "Le acque si sono calmate": il presidente della Ue Herman van Rompuy ha usato questa espressione per dare conto dei "punti positivi sulla stabilità della zona euro" (dimostrata dalla riduzione degli spread) e sul ripristino della fiducia.

La Commissione Ue presenterà la prossima settimana una proposta per avviare la "cooperazione rafforzata" tra un gruppo di paesi per l'introduzione della Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie. Lo ha annunciato il presidente della Commissione, Barroso. "Abbiamo un patto per la crescita sulla carta. Ora abbiamo bisogno di qualcosa di concreto, sul terreno. Abbiamo bisogno di fare progressi sul mercato unico, la tassazione, l'energia e il commercio", ha detto Barroso.

Non serve un supercommissario che vigili sui bilanci dei paesi dell'Eurozona. Così Mario Monti alla fine della maratona notturna del vertice europeo di Bruxelles. Sulla materia si erano scontrati la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande, irritato dalla proposta del supercommissario avanzata dalla stessa Merkel. Il vertice ha trovato un accordo su tempi e modalità del meccanismo di supervisione bancaria, con la scadenza di fine anno.

Il meccanismo di supervisione bancaria sarà pienamente operativo agli inizi del 2014 per tutte le 6 mila banche dell'eurozona, anche se la sua entrata in vigore comincerà progressivamente agli inizi del 2013. Lo riferiscono diverse fonti europee dopo l'accordo trovato a 27 che ne ha modificato la tempistica.
La Commissione Ue si dichiara soddisfatta del compromesso. "La Ue ha confermato l'impegno di giugno sull'Unione bancaria: accordo sul quadro politico a fine 2012 e messa in opera graduale nel 2013", scrive il portavoce della Commissione Ue Olivier Bailly su Twitter. Sulla stessa linea anche Jonathan Faull, capo di gabinetto del commissario Ue Michel Barnier che twitta: "Impegni confermati". Nella proposta originaria dell'euroesecutivo, la supervisione bancaria unica sarebbe dovuta cominciare dal primo gennaio 2013 per le banche sotto programma di aiuti (come quelle spagnole), dal primo luglio 2013 per quelle considerate dalla Bce "sistemiche" e dal primo gennaio 2014 per tutte le 6000. In sostanza, se l'interpretazione del compromesso sarà confermata, la tabella di marcia per la piena operatività del nuovo sistema non sarà ritardata, ma saranno probabilmente compresse le altre due fasi. Resta nell'incertezza, l'avvio della ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del fondo salva Stati Esm, prevista quando il meccanismo di sorveglianza sarà "effettivo". "Ci saranno molte discussioni su cosa 'effettivo' significa veramente", ha rilevato una fonte. La questione è particolarmente importante per il governo spagnolo che ha chiesto aiuti alla Ue per ricapitalizzare le sue banche.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI