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Mercoledì, 18 Settembre 2019

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La Rainbow Catania coglie un’importante vittoria in Gara 1 delle finali play off regionali siciliane battendo a domicilio l’Alma Basket Patti per 68-73, al termine di una sfida combattuta fino alla fine.

Cominciano bene le etnee che si aggiudicano il primo parziale per 17-21, spinte anche dai “+3” di Licciardello e Aleo. Nella seconda frazione l’Alma si fa sentire soprattutto in avvio, con un break di 2-9 che le consente aggancio e sorpasso (26-23). Le due formazioni non riescono a trovare vantaggi corposi, in questa fase. Le pattesi ci vanno vicine con il “+5” a fine frazione, smorzato successivamente dalla tripla di Giuliana Licciardello, che manda tutti al riposo sul 41-39. Al rientro in campo la sfida cala d’intensità ed è la Rainbow a sapere meglio gestire il frangente, imponendo un decisivo parziale di 7-15 alle avversarie, per il 48-54 della penultima sirena,  con la coppia Aleo – Chiarella sugli scudi. Nell’ultimo periodo le etnee prima contengono lo sforzo delle peloritane, conservando intatto il vantaggio fino a metà frazione (61-66) per poi allargare il gap con Chiarella, Aleo e l’ennesimo centro dall’arco di una scatenata Licciardello, che consente loro di poter amministrare un vantaggio di dodici punti a tre minuti dalla fine. Il forcing finale delle padrone di casa restringe  il divario, ma a fine gara la Rainbow può festeggiare il successo.

Nel post partita coach Deborah Bruni commenta la prestazione delle sue ragazze: “Piano piano stiamo facendo progressi nelle due fasi, ma la strada è ancora lunga. Le ragazze sono rimaste concentrate dal primo minuto all’ultimo. Tutte hanno messo quella grinta e quell’aggressività in più che chiedo da tanto tempo ed alla fine siamo state premiate dal risultato. Tatticamente, sia a livello offensivo che difensivo, dobbiamo ancora lavorare parecchio, ma avremo tempo di farlo in queste settimane. Mi è piaciuta molto la concentrazione nell’approccio e nella gestione della gara. Alle ragazze ho detto che dovevamo riscattarci dopo i due scontri di campionato. Ho chiesto al gruppo uno scatto d’orgoglio  per cercare di vincere questa gara, ed  è arrivato. Voglio fare i complimenti anche all’Alma Patti, perché è stata una bella gara, con un palazzetto pieno. E’ stato un bello spettacolo”.

ALMA BASKET PATTI: Herrera; Tumeo ne; Lombardo 26; Coppolino 4; Cangemi ne; Merrina 8; Ferreyra 6; Sciammetta; Romeo; Kramer; Ingrassia 4; Guerrera 11. Coach: Buzzanca

RAINBOW CATANIA BASKET: Diop; Nucera; Ferlito 2; Engeln; Aleo 19; Chiarella 18; La Manna 13; De Fraia 4; Spina ne; Diaz 4; Licciardello 13; Costi ne. Coach: Bruni

PARZIALI: 17-21; 41-39; 48-54

Arbitri: Calogero Cappello di Porto Empedocle (1° Arbitro) e Alex Oliver Di Mauro di Priolo Gargallo (2° Arbitro).

Malgrado la stanchezza per la sfida di Coppa Campioni giocata ieri sul campo del Sabadell, l’Ekipe Orizzonte riesce a tirare fuori le energie necessarie per vincere in casa della F&D H2O, nel recupero della quindicesima giornata di Serie A1.

Le catanesi hanno vinto infatti 6-17 sul campo delle laziali, partendo subito forte e conquistando il primo tempo per 0-4. Le rossazzurre hanno poi vinto il secondo parziale per 3-4, archiviando la partita in virtù delle ultime due frazioni di gara, conquistate rispettivamente per 2-4 e 1-5.

Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice con quattro gol, mentre Isabella Riccioli è andata a segno tre volte. Due reti per Ilse Koolhaas, Claudia Marletta e Roberta Santapaola, una per Roberta Bianconi, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri e Sabrina Van der Sloot.

A fine partita è arrivato il bilancio del coach dell’Ekipe Orizzonte: “Come prevedevamo è stato un match dai contorni assurdi per la stanchezza e non solo – ha detto Martina Miceli – , ma naturalmente ce lo aspettavamo. Abbiamo cercato di divertirci il più possibile, ma di sicuro non è stata una bella partita. Tra l’altro, purtroppo abbiamo riscontrato ancora una volta tantissime differenze rispetto alla Coppa Campioni, il campionato sembra quasi uno sport diverso. Tantissimi falli fischiati, moltissimi contro, un gran numero di interpretazioni diverse, che rendono partite come queste difficili da giocare e soprattutto brutte da vedere. A volte ci siamo anche innervosite, ma fortunatamente il divario tecnico è uscito, hanno giocato tutte e c’è stata la possibilità di far acquisire tanto minutaggio anche a Carolina Ioannou, Roberta Santapaola, Dorotea Spampinato e un tempo intero per Aurora Condorelli. Mi è piaciuta molto proprio la prestazione di Carolina, che ha giocato pure in posizione di regia, quindi magari abbiamo trovato una buona alternativa in quel ruolo. Ora ci saranno quindici giorni nei quali tutte si concentreranno sugli impegni in nazionale. Cercherò con quelle che rimangono a Catania di mettere qualche tassello in più per farci trovare pronte l’1 aprile, quando ci ritroveremo tutte insieme e ricominceremo dalla partita di ieri a non mollare di un centimetro, come ci siamo ripromesse”.

L’Ekipe Orizzonte giocherà la Final Four della Coppa Len a Kirishi (RUS) e il 12 aprile giocherà la prima semifinale contro le spagnole del Sant Andreu, mentre nella stessa giornata le ungheresi dell’Ujpest affronteranno le padrone di casa. Le due vincenti giocheranno la finalissima il giorno dopo.


IL TABELLINO DEL MATCH DI OGGI:


F&D H2O-EKIPE ORIZZONTE 6-17

F&D H2O: Minopoli, De Cuia 1, Pustynnikova 1, De Marchis, Zenobi, Rosini, Amedeo, De Vincentis 1, Colletta 1, Clementi, Centanni 1, Bagaglini 1, Meccariello. All. Di Zazzo 

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 4 (1 rig.), Bianconi 1 (1 rig.), Aiello 1, Spampinato, Palmieri 1, Marletta 2, Van Der Sloot 1, Koolhaas 2, Riccioli 3, Santapaola 2, Condorelli. All. Miceli 

Arbitri: Alfi e Pascucci 

Parziali 0-4, 3-4, 2-4, 1-5 
Uscite per limite di falli Van Der Sloot (Ekipe Orizzonte) e Centanni (H2O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: H20 0/10 ed Ekipe Orizzonte 2/12 + due rigori. Spettatori 100 circa.

 

Si chiude con un successo il campionato della Rainbow Catania  che, al Palazzetto della Scuola di Polizia penitenziaria di San Pietro Clarenza, regola il Cus Messina per 56-40.

Gara non bella, quella  giocatasi al palazzetto clarentino, con le due formazioni che, agonisticamente, non si risparmiano sin dai primi minuti. Le cussine costringono coach Bruni al time out sul 10-12. I successivi innesti di Diaz Brito e Nucera consentono alle padrone di casa il sorpasso negli ultimi minuti del primo tempo, con la giovane play reggina che centra il bersaglio da tre punti. Il primo quarto si chiude con un risicato 17-16 in favore delle etnee. In casa Rainbow si fa sentire sotto le plance il lavoro di Graciela Diaz Brito, che, oltre a calamitare rimbalzi, prende confidenza con la retina, contribuendo decisamente al 29-20 in favore delle biancorossoblu alla “pausa lunga”. Il copione del match non cambia al rientro in campo. La partita si conferma  poco spettacolare e la terza frazione partorisce un 10-10 che lascia immutati gli equilibri della contesa alla penultima sirena (39-30). L’ultimo parziale si apre con la tripla di Ileana Aleo, che porta il vantaggio catanese sui 12 punti, poi  ulteriormente irrobustito dai centri di La Manna,Chiarella,Licciardello e Ferlito.  E’ un divario che le messinesi non riescono più a colmare, benché chiudano lottando, con la tripla di Polizzi  che non fa male alle padrone di casa.

A fine partita coach Bruni plaude alle sue ragazze ed allo sforzo di tutto l’ambiente Rainbow: “Voglio fare i complimenti alle ragazze, a chi ha giocato di più ed a chi ha giocato meno, perché abbiamo ottenuto il primo obiettivo stagionale, cioè arrivare ai play off. La squadra è concentrata su quest’obiettivo dal 27 agosto scorso, quindi posso solo fare un applauso a chi ci ha portato sin qui. Non dimentico anche i dirigenti e  tutti i collaboratori interni ed esterni. Il Cus Messina è stato un ottimo avversario, ha lottato fino all’ultimo secondo. E’ stata una partita vera ed un buon test in vista dei play off. Dobbiamo essere pronte è per questa nuova fase, perché è l’obiettivo successivo. Giocheremo la prima in casa, dato il nostro piazzamento,  e quindi siamo sicuri del fattore campo. Spero di dare il massimo, durante la settimana e di riuscire a trasferirlo alle ragazze per  prepararci al meglio ad affrontare queste sfide”.

RAINBOW CATANIA:  Diop 1; Nucera 3; Ferlito 4; Aleo 5; Bruno ne; Chiarella 12; Costi ne; La Manna 14; Spina ne; Diaz Brito 10; Licciardello 7. Coach: Bruni

CUS MESSINA:  Boncompagni 1; A. Scordino 5; Natale 10; E. Scardino 5; Certomà 14; Polizzi 3;Neilande 2; Grillo; Pellicanò; Cascio; Mazzullo. Coach: Zanghì

PARZIALI: 17-16; 29-20; 39-30

Arbitri: Sebastiano Tarascio  (1° arbitro) e Alex Oliver Di Mauro (2° arbitro).

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