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Martedì, 17 Settembre 2019

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Vittoria è stata, ma stentata! La conferma del momento di flessione che sta attraversando il San Gregorio Catania Rugby è arrivata oggi dal match contro il Livorno, conclusosi con il successo degli etnei ma per la prima volta in questo campionato, al “Monti Rossi”, senza conquistare il punto di bonus. Una prestazione poco brillante della squadra di Arancio che fa il paio con le altre due gare vittoriose col minimo sforzo delle settimane precedenti. Una vittoria comunque importante in un momento poco smagliante, specie sotto il profilo mentale, che mantiene inalterati i distacchi e le posizioni in classifica. Le prime quattro della graduatoria, infatti, hanno vinto tutte ma senza bonus, compresa la capolista Calvisano che non è saputa andare oltre il bottino di quattro punti in casa del fanalino di coda Badia. Il punto in meno di oggi, dunque, in fin dei conti non ha pesato: gli etnei hanno così confermato il secondo posto a -5 dalla compagine calvina, ma con un margine di + 5 sulle Fiamme Oro ed un rassicurante +8 sul Cus Verona (entrambe le rivali hanno disputato una partita in più).

Assenze pesanti oggi in casa etnea: erano fuori causa due pilastri come Peralta e Poppmeier. È stato anche il giorno dell’esordio in verdeblù dell’ultimo arrivato Edward Roche, classe ’85, seconda linea neozelandese, di passaporto inglese, arrivato in settimana alla corte di Orazio Arancio e subito inserito nel quindici titolare dal tecnico verdeblù. Buona la prima per Roche, autore peraltro della seconda meta di giornata. L’ultimo arrivato deve ancora inserirsi nei meccanismi di gioco ma i presupposti sono rassicuranti.

Così come avvenuto due settimane fa col Badia e nell’ultimo turno a Milano, è stato un San Gregorio contratto, a tratti lento ed impacciato. La squadra etnea è apparsa scarica, quasi mai convinta e determinata come di consueto.

A differenza delle precedenti occasioni, oggi i siciliani hanno lasciato a desiderare specie nel primo tempo, non riuscendo ad accelerare più di tanto nemmeno nella ripresa. La meta in apertura di Doria aveva illuso i verdeblù, che invece si sono fatti imbrigliare e comprimere da un Livorno tutto cuore che ha creato non pochi grattacapi ai padroni di casa. La parità è stata ristabilita allo scadere con la meta di Filippi in seguito ad una disattenzione difensiva del San Gregorio. Ma nel recupero i verdeblù hanno rimesso il naso avanti grazie ad una caparbia azione in mischia culminata col centro all’esordio di Roche: 14-7 al riposo.

La meta di Amenta (non trasformata) all’inizio del secondo tempo è stata soltanto un fuoco di paglia, tant’è che gli etnei non sono riusciti più a spingere indietro gli avversari mancando la quarta meta bonus. Il Livorno, dal canto suo, ha giocato una partita caparbia sfiorando il punto: nella ripresa è arrivato solo un piazzato di Andrea Brancoli.

Domenica prossima il San Gregorio è atteso da una sfida piuttosto dura in casa del San Donà, sesto in graduatoria ma in grande ascesa. Comincia proprio tra sette giorni il mese terribile dei verdeblù, che dovranno successivamente affrontare, nell’ordine, Firenze ancora in trasferta (recupero della decima giornata), Calvisano in casa e Cus Verona fuori. Adesso non si può più sbagliare!

SAN GREGORIO CATANIA                            19

LIVORNO RUGBY                                           10

SAN GREGORIO CATANIA: Messina, Giobbe (39’ s.t. Montanelli), G. Sapuppo, Spadaro (22’ p.t. Gentile), Leonardi, Pucciariello, Failla, Doria, Amenta (21’ s.t. Dell’Aria), Carbone, Roche, Grimaldi, Van Wyk (21’ s.t. Suaria), D’Auria (1’ s.t. Lo Faro), Catania (1’ s.t. Colaiuda). All. Orazio Arancio.

LIVORNO: Esposito, Filippi, Gambini, Morixe, Buonamano (21’ s.t. Antraciti), Milianti, A. Brancoli, Cortesi, G. Brancoli, Bufalini, Squarcini, Stilo (40’ s.t. Vullo), Micheletti (24’ s.t. Lazar), Morganti, Artal. All. Andrea Saccà (assente).

ARBITRO: Cusano (Vicenza).

MARCATURE: p.t.: 8’ meta Doria, tr. Pucciariello (7-0); 40’ meta Filippi, tr. A. Brancoli (7-7); 40’ + 3’ meta Roche, tr. Pucciariello (14-7); s.t.: 3’ meta Amenta (19-7); 29’ c.p. A. Brancoli (19-10).

NOTE: Giornata variabile, temperatura intorno ai 4°C, terreno in buone condizioni. Cartellini gialli: nessuno. Calci piazzati e trasformazioni: Pucciariello 2/3; A. Brancoli 2/2. Spettatori: 250 circa.

Punti conquistati: 4-0

 

Bel risveglio in casa Strano Light Nuoto Catania. Settima gara di campionato, settima vittoria e conseguente testa della classifica. Il bilancio di questa prima parte di stagione, non potrebbe non essere positivo. Anche ieri è andata bene, contro un avversario tosto, e la “classica” pressione che subisce la squadra che comanda la classifica. 11 a 9 il finale nella seconda stracittadina della stagione: stavolta è toccato all’Archigen Pallanuoto Acicastello. Gara difficile, sempre in bilico, ma che gli etnei della Nuoto Catania hanno conquistato grazie ad un enorme spirito di sacrificio. Vinti tre parziale su quattro, segno comunque di una costante concentrazione per tutta la durata dell’incontro. Tra le tante note positive il solito pubblico, che oramai caratterizza le gare interne della Nuoto Catania: caldo, rumoroso ma soprattutto estremamente numeroso. Almeno cinquecento gli spettatori presenti sulle tribune dell’impianto di Nesima. Tra questi anche i piccoli pallanuotisti del settore giovanile della Nuoto Catania, che già settimanalmente sono impegnati nei rispettivi campionati di categoria. A tal proposito altra vittoria per l’Under 17 A allenata da Rosario Scorza, questa mattina, contro l’Auto Europa Telimar Palermo, risultato finale 13 a 10 per gli etnei.

 

Questi tutti i prossimi impegni del mondo Strano Light Nuoto Catania:

Serie A: Civitavecchia-Strano Light Nuoto Catania, 29/01/2011

Under 17: IGM Ortigia - Strano Light Nuoto Ct “A”, C. Lo Bello di Siracusa, 01/02/11 ore 18.15

Under 17: Strano Light Nuoto Ct “B” - Nautilus Ct, Zurria, 28/01/11 ore 17

Under 15: Archigen P. Acicastello - Strano Light Nuoto Ct, Zurria, 30/01/11 ore 11

Under 13: Blue Team - Strano Light Nuoto Ct, Zurria, 02/02/11 ore 18

 

Di seguito il tabellino della gara Under 17 di questa mattina:

Strano Light Division Catania-Telimar 13-10

Nuoto Catania: Piccione Andrea, Sicilia Danilo (V.Cap), Santagati Federico, Arena Alberto, Parmessur Yashveer 1, PIdatella Simone (Cap) 2, Castro Giorgio, Giardinieri Alberto, Zappalà Giovanni, Zumbo Salvatore 1, Muscuso Luca 2, Scuderi Samuele 6, Paladino Luca 1. Allenatore: Scorza Rosario.

Telimar: Scuderi Alesssandro, Lapi Giovanni, Andaloro Alberto 2, Covello Adriano 3, Arizza Rosario 1, Gianì Giovanni, Milazzo Manfredi 1, --------, Baiamonte Vincenzo, Monteleone Giovanni 1, Fabiano Antracite 2, Ippolito Davide. Allenatore: Quartuccio Ivano

Parziali: 5-1, 3-2, 3-4, 2-3.

Superiorità Numeriche: Nuoto Catania: 1/4 più un rigore al 4°T realizzato dal Scuderi.    Telimar: 4/10 più un rigore al 3°T realizzato da Covello.

Spettatori: 100

 

Di seguito il tabellino della gara di ieri di serie A2:

Strano Light Division Catania-Archigen Acicastello 11-9
Strano Light Division Catania: Patti, Torrisi 1, Riccioli, La Rosa 2, David, Iuppa 1, Scebba 2, Nikolic 1, Erbicella, Privitera, Ordile 1, C. Torrisi 3. All. Dato
Archigen Acicastello: Ruffelli, Avellino 2, Cacia 2, Cama, Sparacino, Cacciola, Toldonato 1, Spadafora 1, Kacar 3 (2 rig), Indelicato, Viscuso, Basile, Privitera. All. Palombo
Arbitri: Centineo e Scollo
Note: parziali 2-1, 4-3, 2-3, 3-2. Usciti per limite di falli Erbicella (C) nel terzo e Cama, Sparacino, Indelicato e Kacar (A) nel quarto tempo. Espulso per proteste Palombo (all. Acicastello) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 5/16 + e Acicastello 4/14 + 2 rigori. Spettatori 500

Esordio stagionale positivo per la Formoline Catania guidata da Pierluigi Formiconi, che nella prima giornata del campionato di serie A1 femminile di pallanuoto ha espugnato il campo della Mestrina vincendo con il risultato di 20-6.
Successo propiziato dalle giocate e dalle marcature delle veterane, con Capitan Di Mario autrice di sei reti. Buona prova anche di Martina Miceli e Blanca Gil, entrambe a segno con quattro goal, e Arianna Garibotti autrice di tre reti. Un goal anche per Federica Radicchi, Valeria Palmieri e Silvia Motta.
Lapidario il commento del general manager della Formoline Catania: “L'esordio è sempre un esordio e quindi è una partita particolare – spiega Giuseppe La Delfa – . Ho visto tante cose buone e altre meno buone, ma certamente ci sono tanti aspetti positivi sui quali è possibile pianificare il lavoro dei prossimi mesi. La Mestrina è una neopromossa, ma secondo me ha davvero un buon organico e sono convinto che venderanno cara la pelle con tutti”.
Moderatamente soddisfatto il coach delle etnee: “Come prima partita forse è stata un po' dura soprattutto per le nuove – dice Pierluigi Formiconi – , ma forse anche le nostre giocatrici di maggior esperienza hanno mostrato di sentire un po' d'emozione. Comunque va bene così, è stata una gara senza lode e senza infamia nella quale abbiamo sbagliato goal praticamente da dentro la porta. Però siamo coscienti di essere solo all'inizio del nostro cammino stagionale e quindi abbiamo tutto il tempo per migliorare. La mia speranza è che nel giro di qualche mese tutte le mie giocatrici riescano ad assimilare gli automatismi che voglio da loro e che serviranno a far assestare il nostro gioco”.


IL TABELLINO DELLA PARTITA:

Mestrina Casinò Venezia – Formoline Catania 6-20

Mestrina: Tortiglione, Calza, S. Zywicki, Carotenuto, Gonzales 4, Zizzo 1, Allegretto, Peroni, Oriandi 1, Valotto, V.Zywicki, Leone, Zummo. All. Zaccaria.
Formoline Catania: Ricciardi, Miceli 4, Garibotti 3, Radicchi 1, Di Mario 6, Aiello, Palmieri 1, Motta 1, Gil 4, Avola, Begin. All. Formiconi.
Arbitro: Alfi.
Note: parziali 1-5, 1-2, 2-5, 2-8. Uscita per limite di falli Gonzales (V) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Mestrina 1/5, Formoline Catania 2/10. Tortiglione (M) ha parato un rigore a Di Mario nel primo tempo. Spettatori 300 circa.

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