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Domenica, 20 Ottobre 2019

Arriva la quarta vittoria consecutiva per la Rainbow Catania nel campionato di Serie B. Le ragazze di Deborah Bruni s’impongono sulla Virtus Eirene Ragusa per 58-64, dopo una rimonta entusiasmante, iniziata nel terzo periodo.

Avvio di gara da dimenticare per la Rainbow, che subisce l’esuberanza delle avversarie nei primi due parziali. Le biancorossoblù sembrano pagare l’approccio con il “PalaMinardi” concedendo il primo quarto alle iblee, per 18-12. Il break ragusano si allarga nella seconda frazione che porta la sfida al complessivo 44-27 della pausa lunga. Al ritorno in campo le catanesi  appaiono trasformate. Trascinate da Giuliana La Manna e Francesca Chiarella, che martellano senza sosta le rivali,  le etnee  dapprima colmano il gap e poi allungano sulle avversarie. Al lavoro delle due lunghe si aggiungono anche i colpi di Ileana Aleo, che mette a referto due bombe da tre punti (ad inizio e fine frazione), che confermano il radicale cambiamento dell’inerzia della sfida.  Il parziale complessivo, alla fine del terzo tempo, è completamente ribaltato. Grazie all’1-24 del periodo la Rainbow Catania passa a condurre per 45-51. La Virtus Eirene accusa il colpo e perde lucidità e precisione. Il 13 pari dell’ultimo quarto vede le catanesi reggere il tentativo di rimonta delle avversarie e festeggiare un successo preziosissimo. A fine gara coach Deborah Bruni elogia la sua squadra: “E’ stata la prima gara di una certa intensità che abbiamo affrontato in questo avvio di stagione.  Avevamo di fronte una squadra ben organizzata tatticamente e tecnicamente alla quale devo fare i complimenti. Un grandissimo applauso lo devo alle mie ragazze, che nella terza frazione hanno ribaltato completamente il risultato, vincendolo per 24-1. Brave tutte, dalla prima alla dodicesima, anche se alcune non sono entrate in campo. La squadra la fa tutto il gruppo.  E’ un risultato che mi rende orgogliosa essere la loro allenatrice e mi dà fiducia per il prosieguo  del campionato. Da lunedì, però, torneremo a lavorare a testa bassa perché abbiamo fatto un sacco di errori”.

Da segnalare le prestazioni di Francesca Chiarella e Giuliana La Manna, che hanno messo a referto, rispettivamente, 25 e 20 punti, divenendo le due top scorer del match.

VIRTUS EIRENE RAGUSA : Cardullo 2; Guastella; Gatti 9; Rimi 7; Stroscio 13; Gurrieri; Occhipinti; Bucchieri 9; Trovato; Savattieri 4; Bongiorno 14. Coach: Baglieri

RAINBOW CATANIA BASKET:  Diop 5; Nucera ne; Ferlito; Caruso; Aleo 10; Parisi ne; Iuliano; Chiarella 25; La Manna 20; De Lucia ne; Spina ne; Licciardello 4. Coach: Bruni

PARZIALI:  18-12; 44-27; 45-51

Arbitri: Sara Sciliberto (1° arbitro) e Carlo D’Amore (2° arbitro) del Gap  di Messina. 

 

L’Ekipe Orizzonte vince il big-match della quinta giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile, espugnando il campo del Plebiscito Padova per 7-8.

Le catanesi salgono così a quota 15 punti e diventano prime in solitaria con tre lunghezze di vantaggio sulle stesse venete, grazie ad un’ottima partita iniziata con lo 0-2 a proprio favore. Il tentativo di reazione delle padrone di casa, che hanno conquistato il secondo parziale per 3-2, è stato poi reso vano dal 2-4 per le rossazzurre nella terza frazione. Inutile il 2-0 del quarto tempo per il Padova, che non è riuscito ad evitare il successo dell’Ekipe Orizzonte.

La miglior marcatrice del match è stata Roberta Bianconi con tre reti, mentre Capitan Arianna Garibotti è andata a segno due volte. Un gol a testa anche per Claudia MarlettaSabrina Van der Sloot ed Ilse Koolhaas.

Al termine del match, il coach dell’Ekipe Orizzonte ha commentato la prestazione delle proprie ragazze con grande soddisfazione: “E’ stata una battaglia – ha detto Martina Miceli – e sono contenta al di là del risultato. Ho detto come la pensavo anche alle ragazze sull’ultimo time-out, sottolineando che non mi interessava vincere o perdere, ma non volevo che si subisse più come avevamo fatto all’inizio del quarto tempo. Non voglio assolutamente parlare dell’arbitraggio, piuttosto mi interessa pensare cosa dobbiamo cambiare perchè dobbiamo essere consapevoli che potrebbe verificarsi nuovamente una situazione come quella di oggi, con sedici espulsioni contro,  e sono un’enormità. Sicuramente quindi dobbiamo modificare qualcosa, perchè non è davvero possibile prendere tutte queste espulsioni in una sola partita. Di contro, le statistiche dicono che ci siamo allenate bene sull’uomo in meno, perchè due sole superiorità concretizzate su sedici per le nostre avversarie è una percentuale mostruosa a nostro favore. Giulia Gorlero è stata bravissima, non solo per le tante parate fatte ma per l’atteggiamento che ha avuto durante tutta la partita. Ha preso anche lei qualche gol brutto, ma lavoreremo su questo e anche su tutto il resto per quel che riguarda la squadra. Alcune cose fatte dalle ragazze sono state davvero molto belle, altre lo sono state meno e ci concentreremo su queste. Più in generale dico che mi è piaciuto l’approccio alla partita da parte di tutte e voglio pensare ad esempio a Roberta Bianconi, che oltre ad aver fatto una partita stratosferica in attacco ha marcato per quasi tre tempi in difesa. Lo stesso vale per Arianna Garibotti, ma davvero ognuna delle nostre giocatrici è stata capace di cambiare posizione e dare il proprio contributo in maniera fondamentale e questo è un aspetto molto bello di questa partita. Sappiamo che questo match non cambia nulla per il nostro percorso, però siamo state protagoniste di una bella battaglia che lascia comunque il segno, pur dovendo analizzare anche tutto ciò che non è andato. Ci penseremo, ci confronteremo e valuteremo tutto quello in cui dobbiamo migliorare. Voglio sottolineare però che per la prima volta il nostro aspetto più bello è stato la difesa e questa è una cosa che mi fa molto piacere, perchè è ciò in cui ho sempre creduto. A maggior ragione perchè è accaduto contro Padova, che ha sempre avuto in questo la propria arma vincente. Finire e vincere una partita contro di loro, vantando la miglior difesa, è una cosa che ci fa pensare di essere sulla strada giusta, malgrado ci sia ancora tanto da migliorare“.

Al fischio finale, pure il capitano delle catanesi ha commentato la prestazione contro le venete: “Anche se abbiamo vinto – ha detto Arianna Garibotti – è importante essere coscienti di non aver fatto ancora nulla e che quello di oggi è solo un passetto in avanti. Continueremo quindi a lavorare a testa bassa per i nostri obiettivi. E’ stata una partita molto fisica, nella quale siamo state molto brave per tre tempi. Nel quarto invece abbiamo avuto un calo e dovremo certamente lavorare su questo aspetto, perchè non possiamo permetterci cose di questo tipo. Ovviamente però sono sempre tre punti che fanno bene all’umore e gratificano il lavoro che stiamo facendo. Adesso penseremo subito alla prossima sfida, che sarà contro la F&D H2O tra due settimane, e lavoreremo dando sempre il massimo“.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

PLEBISCITO PADOVA-EKIPE ORIZZONTE 7-8

Parziali: 0-2, 3-2, 2-4, 2-0 

PLEBISCITO PADOVA: Teani, Barzon 2, Savioli, Gottardo, Queirolo 2, Casson, Millo 1, Dario, Grab 1, Ranalli 1, Meggiato, Armit, Giacon. All. Posterivo

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 2, Bianconi 3, Aiello, Spampanato, Palmieri, Marletta 1, Van Der Sloot 1, Koolhaas 1, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli

Arbitri: Castagnola e Petronilli

Spettatori 300 circa. Uscite per limite di fallo Koolhaas (C) nel terzo, Riccioli e Palmieri (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Padova 2/16 e Ekipe Orizzonte 3/8.

 

 

 

Tutto facile per la KeyJey Pallamano Ragusa nella gara casalinga, valida per la terza giornata del campionato di Serie B, giocata sabato scorso con l’Aretusa Siracusa. Gli atleti allenati da Saro Cappello si sono imposti con il risultato di 26-19, portando a casa altri due punti, dopo che già avevano dominato il primo tempo con un parziale che non ammetteva repliche (13-7). Il successo, tra l’altro, consente al sette ibleo di proiettarsi in classifica generale al secondo posto, in coabitazione con Albatro Siracusa, Cus Palermo e Scicli. Il tecnico Cappello non ha dubbi: “La prestazione è stata soddisfacente. A tratti abbiamo fatto anche ottime cose. E questo ci può servire per crescere ancora. Non abbiamo sottovalutato l’Aretusa che è una formazione che può contare su ottimi giovani giocatori tutti di prospettiva. Sin dall’inizio, si è capito subito che era una formazione sicuramente alla nostra portata. Diciamoci comunque la verità. Il nostro cammino è ancora lungo ed abbiamo tantissimo margine di miglioramento ma dobbiamo fare di più soprattutto quando ci alleniamo”. Cappello, poi, sottolinea che la manovra della sua squadra è ancora troppo macchinosa. “E in più – aggiunge – la difesa deve acquisire altre modalità di gioco. Ma sono molto fiducioso per il futuro. Un futuro che, per scelta precipua della società, è rivolto ai giovani i quali, anche in questa occasione, hanno avuto modo di fare un po’ di esperienza durante gli ultimi 10 minuti dell'incontro. Sicuramente faremo delle amichevoli durante le prossime settimane, visto che sabato osserveremo il turno di riposo e successivamente prepareremo il derby con lo Scicli che, a mio avviso, è una formazione molto temibile e che chiuderà la stagione tra le prime tre in classifica generale. Il nostro rammarico? Aver buttato via, per colpa nostra, i primi due punti contro il Messina”. In attesa che la KeyJey Pallamano Ragusa torni di nuovo in campo contro lo Scicli, cercando di sfruttare al massimo il fattore campo, i riflettori sono puntati sui giovani dell’Under 15. I ragazzini ragusani hanno, però, perso il derby proprio contro i “cugini” delllo Scicli. Troppi errori hanno condizionato il match e, alla fine, gli iblei sono stati costretti ad arrendersi alla luce dell’eccessivo vantaggio che gli ospiti avevano ormai accumulato. Adesso ci sarà la trasferta di Siracusa e i giovanissimi iblei cercheranno subito di rifarsi anche se giocheranno in trasferta.

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