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Mercoledì, 08 Aprile 2020

Il derby non porta fortuna alla Copral Muri Antichi che esce sconfitta contro la Nuoto Catania con il punteggio di 10-14. Stavolta a pesare sulla sconfitta è stato l’approccio alla gara, dove la Nuoto Catania è riuscita subito ad entrare con i giri giusti e a portarsi sul 3-0 condannando i Muri ad un continuo inseguimento. Il digiuno lo rompe Rojas su rigore a pochi secondi dal termine del primo parziale. Lo stesso Rojas porta i Muri sul -1 ad inizio secondo parziale ma la Nuoto Catania colpisce con Generini e Torrisi rispedendo al mittente i tentativi di aggancio della Copral. Il terzo tempo è quello che segna di fatto la fine della contesa. I Muri sbagliano in maniera grossolana diverse scelte, la Nuoto Catania invece si dimostra concreta sia con l’uomo in più che a uomini pari. Il 5-12 (massimo svantaggio) diventa insormontabile per i ragazzi di Scorza che nel quarto parziale riescono solamente a rendere meno amara la sconfitta grazie ad un parziale di 4-2.

“Purtroppo abbiamo regalato i primi minuti – ammette Spinnicchia - cambiare inerzia contro una buona squadra poi diventa difficile. La cosa che ci da fastidio è quella di aver commesso errori senza veri motivi tecnici. Anche un errore ciascuno si trasforma in 13 errori che nell’economia di una partita sono tanti. Dobbiamo attenzionare gli schemi difensivi e ridurre al minimo gli errori per affrontare le prossime decisive sfide salvezza al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo prodotto comunque tanto, a tratti ci sono state buone trame di gioco ed è per questo che il fatto di essere una squadra giovane non può essere un alibi”.

“Non siamo stati intensi sin dall’inizio – le parole di mister Scorza - abbiamo commesso i soliti errori, soprattutto dal punto di vista difensivo. In attacco in alcuni frangenti non ci sono stati i tempi giusti e sono degli aspetti su cui dobbiamo ancora lavorare tanto. Dobbiamo sperare nelle prossime partite, i risultati di oggi ci penalizzano parecchio però dobbiamo reagire e tornare a fare punti”.

COPRAL MURI ANTICHI-DMG NUOTO CATANIA 10-14

COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, R. Riccioli, V. Nicolosi 1, D. Zovko 2, A. Leonardi, G. Garozzo Di Grazia 1, A. Rojas Borges 2, M. Garozzo Di Grazia 1, G. Ercolani, V. Belfiore 1, L. Muscuso 1, F. Basile 1, F. Nicolosi. All. Scorza.

DMG NUOTO CATANIA: L. Castorina, G. Generini 2, M. Ferlito, G. Polifemo, T. Scollo, G. Cristaudo, G. Torrisi 4, A. Scebba, N. Kacar 2, A. Privitera 3, E. Russo 3, S. Catania, D. Pellegrino. All. Dato.

Arbitri: Sponza e Cavallini.

Note. Parziali: 1-3, 2-4, 3-5, 4-2. Usciti per limite di falli Kacar (C) e Polifemo (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Copral Muri Antichi 3/10 + 1 rigore e DMG Nuoto Catania 4/7 + 2 rigori. Spettatori 400 circa.

Grande vittoria per l’Ekipe Orizzonte, che ha vinto in modo netto ed inequivocabile l’anticipo della decima giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.

Nel pomeriggio di martedì scorso, le catanesi hanno infatti conquistato il successo, superando il Kally Milano con un travolgente 22-10 sul campo delle lombarde.

Una prova straordinaria, segnata sin dall’inizio dalla partenza a razzo delle rossazzurre, avanti 5-1 alla fine del primo tempo. Partita blindata già a metà partita, in virtù del 6-3 conquistato nel secondo parziale dalle etnee, vittoriose per 4-3 nella terza frazione. Catanesi super anche nel quarto tempo, vinto 7-3.

Protagonista assoluta del match è stata Claudia Marletta, autrice di ben otto goal. Tre reti anche per Giulia Viacava, Rosaria Aiello e Joelle Bèkhazi. A segno due volte ciascuno Valeria Palmieri ed Isabella Riccioli, un goal per Arianna Garibotti.

Al termine del match il coach dell’Ekipe Orizzonte ha sottolineato l’importanza della prestazione delle giocatrici catanesi, soprattutto in avvicinamento alla sfida di altissimo livello internazionale in programma nel week-end: “Abbiamo avuto un bell’approccio – ha detto Martina Miceli – ed il risultato non è mai stato in discussione. La partita è scivolata via abbastanza facilmente, ma abbiamo fatto qualcosa di bello e di meno bello, soprattutto in difesa. Forse c’è stata qualche disattenzione di troppo quando siamo andate avanti nel punteggio e naturalmente mi sono arrabbiata, com’è giusto che sia. Però, devo dire che per noi sono stati tre giorni importanti. Ci prepariamo quindi nel migliore dei modi a questa sfida decisiva ed importantissima per la nostra squadra, contro il Sabadell”.

Il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Campioni tra Sabadell ed Ekipe Orizzonte si giocherà sabato 8 febbraio alle 12:30, sul campo delle spagnole.

IL TABELLINO DEL MATCH:

KALLY MILANO-EKIPE ORIZZONTE 10-22

Parziali: 1-5, 3-6, 3-4, 3-7

KALLY MILANO: Imperatrice, Apilongo 4, Di Lernia, Mandic 1, A. Repetto 1, L. Repetto, Carrega, Bianconi 1, Gragnolati 3, Vukovic, Zandali, De Vincentiis, Tamborrino. All. Binchi

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 1, Viacava 3, Aiello 3, Bèkhazi 3, Palmieri 2, Marletta 8, Emmolo, H. Mckelvey, Riccioli 2, Santapaola, Condorelli. All. Miceli

Arbitri: Castagnola e Piano

Note: Uscite per limite di falli Ioannou (O), De Vincentiis (M) nel terzo tempo e Viacava (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Milano 4/8 + 3 rigori e Orizzonte 4/7 + un rigore. Gorlero (O) para un rigore a Bianconi nel terzo tempo.

Una gara dall’esito già segnato. Un risultato, 5-1, quello maturato dall’Asd Ragusa Calcio 1949 sul campo Zia Lisa contro l’Atletico Catania, che è arrivato con le reti di Lo Giudice (3), Berterame e Lentini. In mezzo un gol realizzato da Di Palma per il momentaneo 3-1. Poi, l’arbitro, quando gli etnei sono rimasti in numero non sufficiente per proseguire la gara, ha detto che poteva bastare. “Siamo andati a Catania – dichiara il direttore generale della società azzurra, Francesca Grigorio – carichi e motivati, con l’intenzione di fare risultato e la consapevolezza, comunque, di affrontare una squadra deficitaria che sta, però, cercando di tenere in vita il titolo. Il risultato finale, quello di cinque a uno, è arrivato nel rispetto di tutti. Per quanto ci riguarda, siamo contenti di potere mantenere un posto in classifica importante e proprio oggi siamo più che convinti di potercela giocare con le squadre che sin dall’inizio del campionato erano state additate come vincenti. Siamo felici per il fatto che i tifosi azzurri ci seguano e ci sostengano. Ieri erano presenti in molti. Vogliamo dare risposte positive a loro, alla piazza e anche a coloro che, malignamente, ci considerano finiti, arrivati, arenati. Tutti, in società, stiamo facendo sacrifici per concretizzare obiettivi di un certo tipo. Sappiamo che non sarà facile. Ma abbiamo l’ardire di volerci provare. Anche perché il gruppo è coeso e questa "banda di giovani calciatori" ha tanta voglia di emergere. Nel prossimo turno incontreremo il Real Siracusa, avversario da non prendere affatto sottogamba, e per tale ragione ieri, appena l’arbitro ha fischiato la fine, abbiamo continuato ad allenarci. Non perdiamo di vista nemmeno per un momento il nostro obiettivo, vale a dire scalare il più possibile la classifica”.

 

 

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