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Sabato, 04 Aprile 2020

La vittoria della conferma, la terza consecutiva dopo i 3-0 rifilati a Pallavolo Saverio Macheda e Pallavolo Crotone. La Hub Ambiente Teams di Ina Baldi infligge la prima sconfitta stagionale alla Nigithor di Peppe Staiti, compiendo un balzo importante in classifica nel campionato di Serie B2 femminile. Finisce 3-2 la quarta sfida stagionale per etnee al termine di cinque set caratterizzati dal botta e risposta esaltante che ha visto Chiavaro e compagne sempre sul pezzo e brave ad archiviare la pratica nel tie break decisivo vinto a 9.

LA CRONACA. La Hub Ambiente è al gran completo. Equilibrio nella prima fase con Chiavaro (2 ace, 6 pari) e Milici (11-9) puntualissime in battuta. La squadra di casa prende il largo, inanellando una serie di punti con Aliffi (mani e fuori che vale il 12-10) e Chiavaro (15-11 e 19-12). Federica Oliva a muro sigilla il 20-12. Chiavaro attacca dal 2 (22-13) e piazza l’ace del definitivo 25-14. Nel secondo set, però, la Hub difetta in continuità e cresce d’intensità la battuta delle messinesi (che invece nel primo parziale era venuta meno). Angelova è scatenata. C’è spazio per rivedere in B2 anche la regista Alessandra Bombaci nelle battute finali del set. Al terzo set Milici, Chiavaro e Oliva in successione firmano il break del 7-3. La Hub torna a guidare l’incontro con autorità. Richiusa fa buona guardia sotto rete. La squadra si esprime a livelli importanti. Ciancio entra in battuta e piazza l’ace del 22-15. La partita ha preso la piega giusta (25-18). Ma nel quarto succede quello che non t’aspetti. Pipitone e Angelova non ci stanno a perdere. La Hub non trova spunti per reagire. Sul 19-10 per le messinesi l’esito della partita sembrerebbe scontato e invece no. Il break in battuta di Giulio Miuccio vale l’aggancio. Si gioca punto a punto e si sogna la vittoria da tre punti. La Hub arriva sino al 23-21, ma sul più bello la Nigithor aziona la freccia e rinvia la contesa al quinto. E proprio nel tie break decisivo le catanesi fissano il risultato sul 15-9 (ace di Chiavaro) e fanno festa per una vittoria speciale che le catapulta in quinta posizione a ridosso delle prime. “Nel quarto, però, abbiamo vanificato – confessa la prof. Baldi - una rimonta capolavoro. Potevamo chiuderla senz’altro prima. Grandissima prova di carattere della squadra, le mie ragazze sono state straordinarie. Cresce il livello di consapevolezza di tutta la squadra, di questo sono ormai certa. Sono contenta della risposta data da tutto il gruppo, perché non era facile battere le messinesi sinora imbattute”.

Hub Ambiente Teams Volley: Carmeci 2, Aliffi 11, Richiusa 12, Milici 8, Chiavaro 17, Oliva 11, Miuccio 2, Ciancio 1, La Ferrera (L1), Finocchiaro (L2), Bombaci, Foti, ne: Catania e Santangelo. All. Baldi.

Nigithor Santo Stefano: Petrelli 3, Pipitone 15, Angelova 20, Li Muli 3, Pirrone 8, Tracinà 7, Miceli 13, Blundo 1, Di Salvo 0, Lo Iacono libero, Mercanti (L2), ne: Kalceva e Di Ganci. all. Staiti.

Arbitri: Elena Morello e Valeria Vitola.

Set: 25-14,12-25, 25-18, 23-25, 15-9

L’Ekipe Orizzonte la spunta anche a Firenze, conquistando la quarta vittoria consecutiva in altrettante gare di campionato.

Oggi pomeriggio infatti le catanesi hanno espugnato il campo della RN Florentia, battendo 10-7 le gigliate nel quarto turno di Serie A1 di pallanuoto femminile.

Partita molto tirata e successo ottenuto con esperienza dalle rossazzurre, che hanno conquistato il primo tempo per 3-1, mentre il secondo parziale è stato vinto per 3-2 alle padrone di casa. La terza frazione è invece andata con lo stesso punteggio all’Ekipe Orizzonte, che ha poi sigillato i tre punti vincendo il quarto tempo per 2-1.

Carolina Ioannou è stata la top scorer del match con tre gol, mentre Arianna Garibotti e Claudia Marletta sono andate a segno due volte ciascuno. Una rete a testa anche per Giulia Viacava, Valeria Palmieri e Giulia Emmolo.

Al fischio finale il coach delle catanesi ha fatto il punto sullo stato di forma della propria squadra, non solo in funzione della partita appena disputata: “Stiamo lavorando duro – ha detto Martina Miceli – e sapevamo che in queste ultime due settimane avremmo avuto delle difficoltà. La cosa che dobbiamo imparare è che quando non stiamo bene dobbiamo essere più ciniche e fare le cose facili. Ora testa bassa e lavoro duro per un’altra settimana tosta!”.

 

IL TABELLINO DEL MATCH:

FLORENTIA-EKIPE ORIZZONTE 7-10 (1-3, 3-2, 2-3, 1-2)

Florentia: Banchelli, Rorandelli 1, Nesti 1, Cordovani 1, Ten Broek, Vittori, Sorbi, Francini 2, Giachi 2 (1 rig.), Nencha, Franconi, Amedeo, Perego. All. Cotti

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 3, Garibotti 2 (rig.), Viacava 1, Spampinato, R. Aiello, Palmieri 1, Marletta 2 (1 rig.), Emmolo 1, McKelvey, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli

Arbitri: D. Bianco e Scappini

Note: uscite per limite di falli Cordovani (F) e Amedeo (F) nel quarto tempo. Sup. num. Florentia 1/8, Orizzonte 2/9. Rigori: Florentia 1/1, Orizzonte 2/3. Spettatori 300 circa

Ancora una vittoria in campionato per l’Ekipe Orizzonte, che oggi pomeriggio ha conquistato i tre punti sul campo di Trieste.

Le catanesi infatti hanno battuto 15-10 le friulane nella seconda giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile, al termine di una sfida ben giocata dalle padrone di casa.

Il primo tempo è andato per 3-2 proprio a Trieste, che all’inizio della frazione di gioco successiva era arrivata pure al triplo vantaggio, prima di subire la rimonta delle rossazzurre, vittoriose per 4-2 nel secondo parziale. Le catanesi hanno poi preso il largo, conquistando anche il terzo e il quarto tempo, rispettivamente per 4-3 e 5-2.

Arianna Garibotti è stata la top scorer dell’Ekipe Orizzonte con tre reti, mentre Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, Giulia Emmolo ed Isabella Riccioli sono andate a segno due volte a testa. Un gol ciascuno pure per Carolina Ioannou, Giulia Viacava, Claudia Marletta e Roberta Santapaola.

A fine partita il coach delle etnee ha sottolineato i meriti delle avversarie, sottolineando di non aver gradito la prestazione della sua squadra: “Innanzitutto desidero fare i complimenti a Trieste – ha detto Martina Miceli -, perché ha giocato un’ottima partita, mettendoci realmente in difficoltà. Noi abbiamo avuto un approccio imbarazzante, del quale mi vergogno e mi prendo la responsabilità. Dobbiamo saperci stare lassù: è normale e giusto che tutte le squadre contro di noi abbiano la voglia di fare la partita della vita. Non voglio parlare dei singoli. Alle ragazze ho detto solo che quest’anno là fuori, ogni giorno, ci saranno leoni affamati pronti a sbranarci. Ora tocca a noi decidere cosa essere: Agnellini o Tigri!!”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Parziali: 3-2, 2-4, 3-4, 2-5

Pallanuoto Trieste: S. Ingannamorte, Zadeu, Kempf 2, Gant, Marussi, Cergol 4, Klatowski, E. Ingannamorte, Bettini 2, Rattelli 2, Jankovic, Russignan, Krasti. All. Marinelli.
Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 3, Viacava 1, Spampinato, Aiello 2, Palmieri 2, Marletta 1, Emmolo 2, Riccioli 2, Santapaola 1, Condorelli. All. Miceli.
Arbitri: Fusco e Paoletti.
Superiorità numeriche: Pallanuoto Trieste 4/10, Orizzonte 2/10 + 3 rigori.
Note: uscita per limite di falli Klatowski (T) nel terzo tempo e Marletta (O) nel quarto tempo.

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