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Venerdì, 20 Settembre 2019

Netto successo dell’Ekipe Orizzonte, nell’anticipo della nona giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile.
Le catanesi hanno vinto 8-19 sul campo del CSS Verona, ipotecando i tre punti già a metà partita.
Le rossazzurre hanno infatti conquistato i primi due tempi rispettivamente per 3-5 ed 1-9, mentre il terzo parziale è stato vinto 3-1 dalle scaligere. La quarta frazione è andata poi nuovamente all’Ekipe Orizzonte per 1-4.
Tra le catanesi, cinque gol per Arianna Garibotti, quattro per Valeria Palmieri, tre per Roberta Bianconi. Due reti a testa per Sabrina Van der Sloot e Isabella Riccioli, uno ciascuno per Marta Giuffrida, Claudia Marletta e Roberta Santapaola.
Al termine del match, è arrivato il bilancio del coach dell’Ekipe Orizzonte: “Siamo ancora in fase di costruzione di identità – ha detto Martina Miceli – . È difficile metabolizzare alcune cose, però la certezza è che nella nostra squadra ci sono molte delle giocatrici più forti al mondo. Questo a volte lo dimentichiamo, ma quando viene fuori è un piacere vederle giocare. Oggi abbiamo commesso qualche incertezza in difesa, aspetto sul quale dovremmo lavorare in vista del girone di Coppa Campioni in programma la prossima settimana ad Atene”.
Anche la numero sette della squadra rossazzurra ha commentato la prestazione della propria squadra, soprattutto in vista dei prossimi impegni: “Dopo la Coppa Italia e lo stop per gli impegni con la nazionale – ha detto Valeria Palmieri -, siamo finalmente tornate a giocare. Questa partita ci ha fatto ritrovare un po’ più di sicurezza in attacco, cosa che forse avevamo perso un pochino nelle ultime uscite. Abbiamo tanta voglia di ricominciare, anche perché ci aspetta una settimana molto impegnativa per la Coppa Campioni. Siamo pronte per questa esperienza europea e non vediamo l’ora di partire”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

CSS VERONA-EKIPE ORIZZONTE 8-19
CSS VERONA: Sbarbieri, Bartolini 1, Cressoni, Russo, Borg 1, Alogbo 3, Braga 1, Perna, Carotenuto 1, Prandini, Verzini, Peroni 1, Nigro. All. Zaccaria

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 5, Bianconi 3, Spampinato, Giuffrida 1, Palmieri 4, Marletta 1, Van Der Sloot 2, Koolhaas, Riccioli 2, Santapaola 1, Condorelli. All. Miceli

Arbitri: Fusco e Polimeni

Parziali 3-5, 1-9, 3-1, 1-4
Superiorità numeriche: CSS Verona 1/6, Ekipe Orizzonte 5/6. Nessuna uscita per limite di falli. Spettatori 200 circa.

L’Ekipe Orizzonte tornerà in campo già martedì 22 gennaio alle 14:00 a Nesima, per affrontare Torre del Grifo nella prima giornata di ritorno del campionato. Le catanesi partiranno l’indomani per la Grecia per disputare il girone preliminare di Coppa Campioni, da giovedì 24 a domenica 27.

 

Una Sifi Kondor Catania che vince e convince quella del PalaAbramo. Contro un avversario dal grande bagaglio d’esperienza e dai numerosi centimetri le ragazze di Alessandro Giovannetti combattono per quattro set, portando a casa la prima vittoria del 2019. Una gara avvincente sin dai primi scambi: le gemelle Liguori provano a mettere in difficoltà la difesa biancazzurra ma l’argine si dimostra solido, mentre in prima linea Lo Re e Carnazzo fanno la differenza. Avvio sprint delle locali al secondo set, con il 4-0 iniziale che costringe Lo Parco ad interrompere subito il gioco per un time out. La musica però non cambia, la Sifi Kondor si fa insidiosa pure in battuta ed alle campane non resta che incassare il secondo colpo. La partita muta il proprio assetto solo al terzo set: le ospiti partono meglio (8-12), le kondorine inseguono (12-12), ma sul più bello sono costrette a cedere  il passo con l’ultimo tentativo di Lo Re che s’infrange sul muro. Azzerati i contatori le padrone di casa rientrano in campo con ancor più convinzione dei parziali precedenti, bruciando le avversarie sul tempo. In pochi minuti infatti le ragazze di Giovannetti mettono in cassaforte il parziale, e con esso l’intera gara, aggiudicandosi per 25-18 la quarta ed ultima frazione di gioco. Arriva così la prima vittoria del 2019, la settima in campionato, che permette alle catanesi di rimanere in piena corsa play off a quota 22 lunghezze.

TABELLINO

SIFI KONDOR CATANIA-NEMESI STABIA 3-1

SIFI KONDOR CATANIA: Lo Re 26, Bilardi 4, Carnazzo 9, Ferraro 3, Murru 3, Catania 8, Davì (L1), Jimenez 0. Ne: Isgrò, Moltisanti, Lo Porto. All. Giovannetti.

NEMESI STABIA: Giaquinto 6, Del Vaglio 2, Liguori R. 15, Liguori S. 15, Russo 7, Incarnato 5, Maggipinto (L1), Saetta (L2). Ne: Di Mona, De Genua, Castellano. All. Lo Parco.

Arbitri: Luca Cardaci di Messina e Martina Rossino di Modica.

Set: 25-23, 25-16, 22-25, 25-18.

Una Rainbow Catania rimaneggiata e con parecchie assenze coglie la decima vittoria stagionale su undici gare a spese dell’Ad Maiora Ragusa, fanalino di coda della Serie B femminile siculo – calabrese. Le bianco rossoblù, prive di Chiarella,  e con Aleo e Licciardello in panchina per onor di firma, colgono un importante successo per 58-31.

Partita senza storia, quella del Palazzetto della Scuola di Polizia penitenziaria di San Pietro Clarenza. Le etnee ricavano subito un break di 10-0 nei primi quattro minuti di gioco, con Arianna Iuliano subito calatasi in clima gara. Le ospiti inaugurano il tabellino solo a metà frazione mettendo successivamente a referto  la tripla di Gurrieri che porta al 18-5 del primo tempo. Nel secondo tempo la musica non cambia. A trascinare le padrone di casa, in questo frangente è Salimata Diop, che piazza 6 dei 14 punti delle catanesi nel parziale. L’Ad Maiora non trova soluzioni offensive ed alla “pausa lunga” la Rainbow Catania scappa sul 32-11.  Nella terza frazione il vantaggio delle padrone di casa cresce ancora. Diop e Caruso salgono in cattedra, rispettivamente ad inizio e fine frazione, portando il conto totale sul 50-19, con un “+31” che mette in cassaforte il successo. Coach Bruni, che già nel secondo tempo aveva dato spazio alla classe 2006 Chiara Sarcià, dà fondo alle rotazioni nell’ultimo quarto mandando in campo anche Giorgia Cocina, altro prodotto del vivaio Rainbow. Negli ultimi dieci minuti Ragusa gioca d’orgoglio, spinta da Schembari e Sara Sammartino. Le catanesi gestiscono il grande vantaggio senza spingere più di tanto ed il confronto si spegne sul 58-31 finale.

Nel post partita coach Deborah Bruni spiega l’importanza del successo odierno: “Da ora in avanti ogni gara sarà sempre più importante, perché in classifica siamo tutte molto vicine. Ci sono quattro – cinque squadre che si contenderanno i primi quattro posti, quindi fare un passo falso adesso potrebbe cambiare  la storia del campionato. Il nostro obiettivo è quello di vincere ogni gara che verrà. Oggi è stato possibile grazie al sacrificio delle ragazze presenti, che hanno ovviato alle tante assenze per acciacchi vari. Spero  di recuperare quanto prima  Chiarella, Aleo e Licciardello, nel frattempo dico brave a tutte le altre che hanno dato quel qualcosa in più, necessario per colmarne l’assenza”.

Top Scorer della gara è stata Salimata Diop con 16 punti.

RAINBOW CATANIA:  Diop 16; Nucera; Ferlito 8; Caruso 10; Aleo ne; Sarcià 2; Iuliano 12; Costi; La Manna; Spina; Cocina; Licciardello ne. Coach: Bruni

AD MAIORA RAGUSA: Firritto 4; St. Sammartino; Amarù 4; Gurrieri 5; Spitaleri; Gulino; G.Schembari; Portelli; Sa. Sammartino 11; A.Schembari 7. Coach: Leggio.

PARZIALI: 18-5; 32-11; 50-19

Arbitri della gara: Alex Oliver Di Mauro di Priolo Gargallo (1° arbitro) e Sara Sciliberto di Messina (2° arbitro).

 

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