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Sabato, 04 Aprile 2020

Battuta d’arresto per la Copral Muri Antichi che perde nettamente contro Acquachiara. Una partita iniziata già in salita per i ragazzi di Scorza che subivano i gol di Birganti in apertura e di Mauro in chiusura di primo parziale. Un parziale dove si è segnato solo con l’uomo in più ed è qui la chiave della partita, con i Muri capaci di mettere dentro solo 6 realizzazioni su 20 tentativi contro le 10 dei partenopei sulle 19 occasioni avute. Numeri che hanno portato la formazione di Occhiello ad amministrare e ad allungare il gap nel secondo parziale con la Copral che, nonostante i gol di un Mario Garozzo ispirato, sono costretti al -4 (9-5). I molti falli costringono i Muri a fare a meno di Basile, Nicolosi e Mario Garozzo nel terzo e poi nel quarto parziale, escono anche Ronga, Iula e Occhiello in casa Acquachiara, ma il divario continua ad aumentare nel quarto parziale grazie a Briganti e Langiewicz che sigillano il risultato sul 14-8 finale. Arriva così la seconda sconfitta consecutiva, entrambe avvenute in trasferta. Adesso è già tempo di pensare alla prossima sfida in casa, tra una settimana, contro Roma 2007 Arvalia.

“Purtroppo abbiamo regalato spezzoni di partita sin da subito – ammette il presidente Spinnicchia -poi diventa difficile inseguire e recuperare. Un passo indietro che non riusciamo a spiegarci, vista la serenità e la forma della squadra. Lo consideriamo un passo falso, conosciamo l’indubbio merito dei nostri avversari, è imputabile maggiormente alle nostre mancanze. Salviamo la prestazione di Mario Garozzo che onora così la convocazione in nazionale giovanile. In trasferta dobbiamo invertire il trend”.

“Merito degli avversari, alla vigilia lo avevo predetto, sono molto bravi a difendere con l’uomo in meno – le parole di Scorza-. Noi di contro non abbiamo avuto pazienza in attacco e loro sono stati bravi anche in contropiede. Ora dobbiamo fare punti in casa, lavoreremo per continuare a correggere gli errori, sperando di essere più attenti e concentrati in alcune circostanze”.

ACQUACHIARA ATI 2000-COPRAL MURI ANTICHI 14-8

ACQUACHIARA ATI 2000: Rossa, De Gregorio Di., De Gregorio Da., Langiewicz 2, Occhiello I. 1, Aiello E. 1, Occhiello Man., Aiello M., Iula 2, Tozzi 1, Mauro 4, Briganti 3, Ronga. All. Occhiello.

COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, R. Riccioli, V. Nicolosi, D. Zovko 2, A. Leonardi, G. Garozzo Di Grazia 1, A. Rojas Borges, M. Garozzo Di Grazia 4, G. Ercolani, V. Belfiore, L. Muscuso, F. Basile 1, M. Marangolo. All. Scorza.

Arbitri: Nicolai e Polimeni.

Note: Parziali: 5-2, 4-3, 2-2, 3-1. Usciti per limite di falli Basile (M) nel secondo tempo, Nicolosi V. (M) nel terzo tempo e Mario Garozzo (M), Ronga (A), Iula (A), e Manuel Occhiello (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara Ati 2000 10/19; Copral Muri Antichi 6/20. Spettatori 100 circa.

La fatica si è sentita, mentale e fisica, ma l’Ekipe Orizzonte non ha mai pensato di mollare la presa e solo poche ore dopo la delusione per la sconfitta contro l’Uralochka ha ritrovato il sorriso, costruendo il pronto riscatto e conquistando con grande merito la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Campioni.

Un passaggio del turno difficile, sia per la qualità delle avversarie che per la mole di impegni ravvicinati, su tutti la finalissima di Supercoppa Europea di martedì sera.

Le catanesi però hanno stretto i denti, capitalizzando le energie rimaste e battendo le ungheresi del BVSC Zuglo con un netto 13-7, nell’ultima partita del girone eliminatorio svoltosi alla Piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria (CT).

Ekipe Orizzonte più forte di tutto, anche della paura che a fine primo tempo probabilmente avrebbe rischiato di mandare in tilt chiunque, vedendo avanti lo Zuglo per 4-3.

Le rossazzurre non hanno perso la calma, Giulia Gorlero ha chiuso la saracinesca e le padrone di casa hanno imposto il proprio gioco, vincendo la seconda frazione 4-1 e legittimando il successo con il doppio 3-1 del terzo e quarto tempo.

A fine partita il tabellino riporta tre goal a testa per Arianna Garibotti e Joelle Bèkhazi, due ciascuno per Giulia Viacava e Rosaria Aiello ed uno per Valeria Palmieri, Giulia Emmolo ed Hayley McKelvey.

Una prestazione da gruppo compatto e da grande squadra, osservata con attenzione e partecipazione in panchina dal presidente Tania Di Mario e dal coach Martina Miceli, con quest’ultima che alla fine commenta con gioia ed orgoglio il passaggio ai quarti: “La qualificazione è per noi davvero molto importante – ha detto – , ieri mi sono arrabbiata tanto ma so che le ragazze erano molto stanche. Superare il girone eliminatorio non era una passeggiata, anche se ci siamo complicate la vita da sole. Sapevamo che anche oggi sarebbe stato difficile, ma alla fine le ragazze sono venute fuori nel pieno spirito dell’Orizzonte, compatte più che mai. Qualcuna ha dato qualcosa di più, qualcun’altra avrebbe potuto dare qualcosa in più, però tutte sono state molto brave soprattutto in difesa e anche Giulia Gorlero ha fatto una grande partita tra i pali. Abbiamo commesso qualche errore dovuto alla poca lucidità, ma mi sono piaciute molto perchè si sono sacrificate l’una per l’altra. Finalmente possiamo festeggiare la vittoria della Supercoppa, cosa che non eravamo ancora riuscite a fare per via degli impegni ravvicinati e che non avremmo avuto modo di fare se fosse andata male in questo girone. In ogni caso, ho visto che anche gli altri gironi sono stati tutti combattuti e sono venuti fuori dei risultati strani. Ciò significa che le prime otto sono tutte forti e cambia poco se ci siamo qualificate da seconde, perchè per vincere la Coppa Campioni prima o poi devi comunque incontrare tutte le avversarie migliori, ma noi ci prepareremo per tempo. Adesso ci aspetta la Final Six di Coppa Italia, non voglio mettere le mani avanti ma non mi aspetto delle prestazioni brillanti ed è una cosa che abbiamo messo in preventivo da tempo. Abbiamo programmato tutto il nostro tabellino di marcia in funzione della Supercoppa, sapevamo che avremmo sofferto per la Coppa Campioni e così è stato. Va sottolineato però che abbiamo giocato quattro partite di altissimo livello in cinque giorni, qualcosa che forse non riuscirebbero a sostenere neanche dei supereroi, e giovedì prossimo torneremo di nuovo in campo. Sicuramente è una cosa non umana, ma cercheremo ugualmente di fare bene e daremo comunque il massimo. Ribadisco che non saremo brillantissime e va considerato anche che non avremo a disposizione le nostre giocatrici canadesi. Sarà però un’ottima occasione per far mettere in mostra chi gioca di meno, comprese le atlete più giovani. Quindi andremo lì accompagnate dalla serenità di chi ha già centrato tutti gli obiettivi del 2019”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Ekipe Orizzonte-BVSC Zuglo 13-7

Parziali: 3-4, 4-1, 3-1, 3-1

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti 3, Viacava 2, Aiello 2, Bèkhazi 3, Palmieri 1, Marletta, Emmolo 1, McKelvey 1, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli

BVSC Zuglo: Doroszlai, Utassy, Farkas K., Alaksza D., Takacs O. 1, Farkas T. 3, Mihaly 1, Leimeter 2, Koncz, Kele, Alaksza N., Gyongyossy, Toth. All. Petrovics.

Arbitri: Dalli (MLT), Spanoudis (GRE).

Note: 400 spettatori. Sup. numeriche: Orizzonte 4/11, Zuglo 1/6. Fuori per tre falli Alaksza D. per tre falli.

 

Nell’altra partita della terza giornata le russe dell’Uralochka hanno battuto 16-9 le spagnole del Sant Andreu.

 

CLASSIFICA GIRONE H

Uralochka 9, Ekipe Orizzonte 6, BVSC Zuglo 3, Sant Andreu 0.

 

LE QUALIFICATE AI QUARTI DI FINALE DI COPPA CAMPIONI

Olympiacos, Dunaujvaros, Sabadell, Utrecht, Kirishi, Vouliagmeni, Uralochka, Ekipe Orizzonte

 

 

La sfida di Coppa Campioni tra Ekipe Orizzonte ed Uralochka va alle russe, che già ieri avevano battuto le ungheresi dello BVSC Zuglo.

Il match valido per la seconda giornata del girone eliminatorio in corso di svolgimento alla Piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria (CT) è stato infatti vinto 16-14 dalla squadra ospite, al termine di una sfida piena di ribaltoni e in bilico fino a pochi secondi dalla fine.

Partenza shock per le padrone di casa, costrette a rimontare tre gol subìti in rapida sequenza, ma abili a chiudere il primo tempo sul 3-3 malgrado l’inizio difficile. Ekipe Orizzonte avanti nel secondo parziale, vinto 5-4, prima di essere scavalcate nella terza frazione, conquistata dalle russe per 2-4. Rossazzurre pronte a trovare nuovamente il pari all’inizio del quarto tempo, poi vinto 5-4 dall’Uralochka.

Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice delle catanesi con cinque goal, mentre Claudia Marletta è andata a segno quattro volte. Una rete ciascuno per Carolina Ioannou, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, Giulia Emmolo ed Hayley McKelvey.

Al fischio finale è stato il coach dell’Ekipe Orizzonte a fare il punto sulla partita: “Ancor prima di giocare la finale di Supercoppa Europea a Sabadell – ha detto Martina Miceli – avevo detto che non sarebbe stato facile conquistare la qualificazione in questo girone. Ci può stare perdere contro l’Uralochka, che è una squadra di tutto rispetto. Però sono molto arrabbiata, non per il risultato ma perché ci sono state alcune cose che ho visto che non mi sono piaciute. Ho detto alle ragazze che devono essere campionesse pure nelle difficoltà, perché è facile esserlo quando tutto va bene. Bisogna esserlo anche quando le cose non girano per il verso giusto, quando non si è splendida forma, cosa che era prevedibile dopo una settimana del genere. Quella di oggi era una prova di maturità e ancora mature non lo siamo. La strada è lunga, c’è tanto da lavorare e continuiamo a farlo. Domani giocheremo una partita fondamentale, perché dovremo fare risultato, ed anche contro le ungheresi la partita sarà tutt’altro che scontata. Ciò significa che adesso ci metteremo a lavorare con molta più umiltà di quella che abbiamo avuto oggi”.

IL TABELLINO DEL MATCH:

Ekipe Orizzonte-Dynamo Uralochka 16

Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 5, Viacava, Aiello 1, Bekhazi, Palmieri 1, Marletta 4, Emmolo 1, McKelvey 1, Riccioli, Santapaola, Condorelli,. All. Martina Miceli.
Dynamo Uralochka: Zabalueva, Golubeva, Sharafutdinova 1, Karimova 8, Vorosontsova 1, Popova, Zelentsova 1, Lapteva, Galimzianova, Lipskaia, Panfilova 2, Berseneva 2, Golovina. All. Mikhail Nakoriakov.
Arbitri: Mario Dalli (MLT), Marcela Mauss (GER).
Parziali: 3-3, 5-4, 2-4, 4-5.
Note: 600 circa gli spettatori. Sup. numeriche 3/8 Catania, 3/5 Uralochka. Espulsa nel quarto tempo Panfikova per proteste.

Nell’altra partita della seconda giornata lo BVSC Zuglo ha battuto 11-9 il Sant Andreu e domani alle 13:00 contenderà all’Ekipe Orizzonte il passaggio del turno, nell’ultima sfida del girone. Alle 11:00 in campo Uralochka e Sant Andreu.

CLASSIFICA GIRONE H

Uralochka 6, Ekipe Orizzonte e BVSC Zuglo 3, Sant Andreu 0. 

 

 

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