Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 12 Luglio 2020

Cosa hanno in comune pellicole come il mitico Goldfinger con lo 007 James Bond e Gilda con la rossa Rita Hayworth, C’era una volta il West di Sergio Leone e Colazione da Tiffany? Non il genere, variabile a 360 gradi fra spionaggio  e love stories, western e commedia.  Né i prim’attori, così distanti fra loro anche per età e personaggi .  Il filo comune possibile è dato  dal tema musicale conduttore del film che è entrato a far parte del flusso sonoro che fa da sfondo alle nostre giornate. E’ un  elemento  che accomuna queste melodie di sempre che col tempo hanno staccato il cordone ombelicale vivendo di vita propria pur rimanendo Movie Melodies. Ci ha pensato il promoter Francesco Sorrenti a regalarci, per i tipi discografici della Holly Music, una compilation di brani intramontabili, di evergreen in celluloide interpretati da Gianni Ephrikian and his Blue Lights Orchestra. Movie songs in cui si ritrova il Miller di Moonlight  Serenade. Tonight di Bernstein, Over the rainbow di Arlen insomma standards americani ma anche il Morricone di Playing Love, latins come Amado mio e Besame Mucho e partiture a firma dello stesso direttore dell’ensemble orchestrale e di ritmi moderni. Che confessa, in nota di copertina, di avere sempre avuto in anima un progetto che comprendesse le riorchestrazioni di  brani celebri del cinema, quelli mai dimenticati e intramontabili di questa selezione “ The very best of movie songs”. Il prodotto è eccellente e va ad affiancarsi a Hot Tracks … Lost Tracks. Tracking the blues , altro album della stessa label trevigiana in cui Ephrikian affianca Sorrenti nel ruolo di produttore. Per un compact d’annata, firmato dalla voce di Luciano Federighi dal sax di Davide Dal Pozzolo e dal multistrumentista Alberto Marsico, di blues d’Autore.

Sarà il grande Pino Caruso il prossimo ospite di “DoppiaScena”, il ciclo di incontri con i protagonisti del palcoscenico, organizzato in collaborazione dal Teatro Stabile di Catania e dalla Feltrinelli, che ospita gli eventi nella sede di via Etnea. L’appuntamento con Caruso è per giovedì 21 aprile alle ore 18. All’incontro interverranno il direttore dello Stabile di Catania Giuseppe Dipasquale e il direttore delle sede catanese della Feltrinelli Sunil George Salvini con la responsabile comunicazione ed eventi Sonia Patania. Ad “accompagnare” Pino Caruso, sarà lo stesso Dipasquale, che ha diretto registicamente Caruso in una nuova edizione del pirandelliano Berretto a sonagli che tanto successo ha riscosso in tournée nazionale in questa stagione, facendo registrare sold out e lunghe file al botteghino.

Nell’incontro di “Doppia Scena” Caruso affronterà in particolare le problematiche inerenti il fenomeno mafioso. E lo farà in una prospettiva artistica e civile, attraverso emozioni forti, le stesse che trasmette in scena nel monologo “Mi chiamo Antonino Calderone (dal 20 al 28 aprile al Musco), testo teatrale che Dacia Maraini ha tratto dal libro-documento di Pino Arlacchi Gli uomini del disonore.

Alla Feltrinelli l’artista incontrerà il pubblico al primo piano del megastore. Per il Nostro un luogo davvero ideale. Insieme a quella del palcoscenico, è la polvere dei libri che ama di più. Da sempre, infatti, l’attore palermitano si dedica con successo anche alla scrittura. E al libro come alla scena affida non solo la creatività comica e satirica, ma anche il proprio universo più intimo e poetico, riflessivo e malinconico. Basterebbe citare la riflessiva e insospettabilmente malinconica raccolta di poesie "Il silenzio dell'ultima notte" (Flaccovio, 2009) o il pungente "Ho dei pensieri che non condivido" (A&B, 2009), volume attraversato da battute irresistibili.

Quello di “Doppia Scena” si profila come un confronto garbato e sulfureo, ironico ed elegante come lo è, nel ‘porgere’ battute dal video o dal palcoscenico, l’impareggiabile Pino Caruso. Che aborre le ovvietà del senso comune; aspira a quella rara e superiore dote, esaltata da Oscar Wilde, che è un brillante, giocoso buon senso. Un incontro per svelare il percorso umano e artistico di Pino Caruso, nato a Palermo nel 1934 da una famiglia povera. Attore, giornalista, scrittore, showman, da mezzo secolo popolarissimo per le straordinarie prove fornite in teatro, cinema e televisione. Interprete completo, si è esibito in drammi, commedie, ma anche affabulazioni spesso improvvisate.

Tra i suoi successi più recenti, l’interpretazione dell’ormai famoso maresciallo Capello in “Carabinieri”, serie televisiva per Canale 5; quell’altra, di segno opposto, di un mafioso cattivissimo nel film per la tv “L’Onore e il rispetto” di Salvatore Samperi; quell’altra ancora di un prete saggio nel film “La Matassa” di Ficarra e Picone. “Doppia scena” sarà l’occasione per tracciare percorso e natura di questa vocazione artistica e letteraria, in aperto dialogo con l’autore/interprete che si dedica con successo anche alla scrittura.

Il Premio Internazionale Musica News, promosso dal 1994 dalla rivista Musica News,  è stato conferito, per il 2010,  a SERGIO CAMMARIERE

 

E’ la stessa redazione che annualmente conferisce il riconoscimento ad avere prescelto l’artista con la seguente motivazione : “ L’assegnazione a Sergio Cammariere del Premio Internazionale Musica News 2010 potrebbe sembrare un atto, per certi  versi, dovuto, in quanto calabrese d’origine. Ma non è questa la nostra principale motivazione.  La redazione della rivista musicale Musica News, edita dal Centro Jazz Calabria ha colto l’occasione della riapertura della Biblioteca-Fonoteca del Centro per insignire del riconoscimento il grande musicista. Valido e talentuoso pianista, compositore eccellente e voce di grande intensità, Cammariere rappresenta oggi uno dei migliori artisti noti a livello nazionale ed internazionale per raffinatezza espressiva e consolidata bravura. Una carriera di spicco e brillante a cui va riconosciuto tutto il suo indiscutibile valore. Il Premio è motivato dall’apprezzamento unanime nei confronti delle sue grandi doti interpretative, della innata capacità di rendere jazzy la canzone d’autore italiana con un giusto equilibrio tra testo e musica ma, soprattutto, per la grande poesia e la straordinarietà del suo suono”.

La cerimonia di consegna si terrà presso la sala concerti del Centro Jazz Calabria a Cosenza il prossimo 29 marzo .

 

ALBO D’ORO del Premio

 

 

1994      TIZIANA GHIGLIONI

1995      AMINA MYERS

1996      TRILOK GURTU

1997      KIRK LIGHTSEY

1998      STEFANO BOLLANI – PAOLO FRESU

1999      NICO MORELLI

2000      DIANE SCHUUR

2001      AL DI MEOLA

2002      JOHN ARNOLD

2003      DAVID MASSENGILL

2004      JOE GRUSHECKI

2005      FABIO FALSETTA

2006      LIVIO MINAFRA

2007      FRANCESCO VILLANI

2008      L’AURA

2009      MIMMO LOCASCIULLI

2010 SERGIO CAMMARIERE

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI