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Lunedì, 01 Giugno 2020

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Aveva ragione Berlusconi il festival di San Remo andava spostato dopo le Elezioni...intanto....
"Siamo molto contenti, il risultato è andato oltre le nostre migliori aspettative, siamo felici e ancora più rilassati per le serate a venire": così Fabio Fazio commenta il risultato degli ascolti della prima serata del festival di Sanremo. Fazio ha ricordato che nel momento in cui Maurizio Crozza ha imitato il leader del Pd Pier Luigi Bersani "c'é stato un picco di oltre 17 milioni" e ha aggiunto: "E' straordinario". Riferendosi alle contestazioni del pubblico in sala durante l'intervento del comico: "L'Ariston si divide, anche se tre contro mille non è una divisione... ma si sa, se uno è all'Ariston e dice 'beh' diventa la notizia. Sono le cose che fanno la cronaca del festival". Poi confessa: "Sono molto sereno. Maurizio ha avuto la generosità di venire. Bastava aspettare... - dice quindi probabilmente a proposito del momento in cui Crozza è stato interrotto da alcuni del pubblico dell'Ariston -, chi fa spettacolo non è contro, ma per. Crozza ha interpretato una serie importante di leader, non era evidentemente contro nessuno. Nessuno degli altri ha espresso riserve, forse c'era qualche prevenzione. E' un grande Carnevale, ci sta tutto, bisogna essere seri, le cose serie sono altre".

Maurizio Crozza "proprio non si aspettava"che il suo intervento ieri al festival di Sanremo avrebbe suscitatole contestazioni in sala.Lo racconta Fabio Fazio in conferenza stampa all'Ariston, aggiungendo: "Ho sentito la sua difficoltà e mi sono anche sentito a disagio perché l'ho invitato io. Crozza è stato generoso, ha corso un rischio grande. Avevo la responsabilità del padrone di casa e cercavo da amico di dirgli 'vai avanti'. E' entrato truccato e questo ha amplificato..". Quanto alle contestazioni dice:"Sono state 5 persone maleducate. La maleducazione non è un reato, ma é peggio". A chi chiede se forse alcuni artisti non riescano a reagire alle critiche perché sono "idolatrati" e "vivono in una bolla", Fazio risponde: "Non è idolatria, è una cosa che è al 50 per cento fragilità e al 50 per cento concentrazione. Quando andiamo in scena siamo molto simili ai bambini, non è facile. Sanremo ha difficoltà nel suo dna, lui proprio non se l'aspettava. Conoscendo il pezzo, bastava arrivare alla fine per capire... qualcuno ha detto che forse se avesse invertito le imitazioni non sarebbe successo nulla. Forse - conclude - le ipotesi più vere sono quelle più semplici". "La par condicio è una cosa, la satira in un paese libero, e speriamo di restarlo a lungo, è ammessa e doverosa". Fabio Fazio torna in questi termini sull'esibizione di ieri di Maurizio Crozza, che è stato contestato all'Ariston. "A Sanremo ci sono sempre stati interventi di questi tipo - sottolinea il conduttore -. Cosa dovevamo fare? Mandare in onda il monoscopio e restare tutti sereni?"

"Premesso che è difficile giudicare i colleghi, Crozza fa il suo spettacolo da anni su La7 ed è molto apprezzato, si sa cosa fa Maurizio. Ieri sera è stato bravissimo a continuare l'esibizione, era molto complicato: io non so se sarei riuscita a finire", dice Luciana Littizzetto commentando l'esibizione dell'attore sul palco dell'Ariston. "Del resto - aggiunge l'attrice - il pubblico è stato anche molto caloroso con lui, a dimostrazione del fatto che davvero era una roba marginale".

Sanremo al via con le polemiche su Crozza e ascolti boom. Poi la doccia fredda oggi sul Festival con la notizia della morte del figlio, poco piu' che ventenne, del cantante dei Ricchi e Poveri Franco Gatti.

''I ricchi e Poveri questa sera non ci saranno. E credo che quel 'blocco' non vada sostituito, penso che vada lasciato così com'é. Dedichiamo il premio ai Ricchi e Poveri, vuol dire che durerà 20 minuti in meno": lo ha annunciato Fabio Fazio in conferenza stampa riferendosi alla morte del figlio di Franco dei ricchi e Poveri. "Il Festival parte in un modo e finisce sempre in un altro - spiega Fazio, al suo terzo festival -, la tv quando è seriale interpone del tempo fra una puntata e un'altra. Questo è l'unico evento tv che non dà il tempo della riflessione. Purtroppo quello che è accaduto stanotte cambia la scaletta della puntata. I Ricchi e poveri non ci saranno, quindi dobbiamo cambiare. Ma non penso vadano sostituiti".E aggiunge: "Sanremo non ha il tempo della gestione e della ricostruzione, inizia a febbraio in un modo totalmente diverso da come si era pensato all'inizio".

Oltre 14 milioni di spettatori (14 milioni 196 mila) pari al 47.61% di share hanno seguito ieri la prima parte dell'esordio del festival di Fabio Fazio, che ha ospitato tra l'altro l'intervento di Maurizio Crozza. La seconda parte ha avuto 8 milioni 146 mila con il 53.54%. La media ponderata è pari a 12 milioni 969 mila con il 48.28%. Oltre 16 milioni di spettatori hanno seguito ieri l'intervento di Maurizio Crozza al festival di Sanremo, inizialmente contestato e poi finito tra gli applausi. L'esibizione dell'attore, andata in onda tra le 22.33 e le 23.01, ha ottenuto in media 16 milioni 318 mila spettatori con il 54.22%

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Grande successo a Palermo per il Concerto del Trio Jazzistico “Cafiso, Buzzurro Milici”.

A fare da sfondo a questo attesissimo evento la splendida cornice del Teatro Politeama di Palermo dove i tre talenti siciliani si sono esibiti di fronte al pubblico delle grandi occasioni.

L’evento organizzato dalla Ge – o organizzazione e dal Produttore siciliano Alfredo Lo Faro in collaborazione con il Comune di Palermo, rientrava all’interno dell’iniziativa “Palermo 2013”, una rassegna ideata nell’ambito delle attività culturali natalizie organizzate dal Comune di Palermo.

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“E’ stato un grande successo ed ottima come sempre e’ stata la risposta del pubblico siciliano che ancora una volta ha risposto positivamente ad un evento culturale di altissimo livello” – ha sottolineato la Ge – o organizzazione che ha curato l’evento - “Il nostro intento è stato da sempre quello di promuovere la cultura siciliana in tutto il mondo, attraverso le opere e la musica di grandi artisti della nostra terra e con i “Magnifici Tre” è stato semplice centrare il nostro obiettivo, perché questi tre grandi artisti sono in grado di rendere fruibile a tutti la musica colta. Buzzurro, Cafiso e Milici hanno emozionato il pubblico, regalando attraverso le splendide note della chitarra di Francesco Buzzurro, dell’armonicista Giuseppe Milici e del sassofonista Francesco Cafiso, momenti musicali intensi e ricchi di emozioni. Nonostante gli stili diversi, i Magnifici Tre hanno dimostrato ancora una volta di essere aperti alle contaminazioni che solo la musica riesce ad offrire. Per noi è stata un’emozione bellissima essere riusciti a regalare al pubblico siciliano momenti musicali intensi e veri, il teatro era gremito di gente e sono stati tantissimi i cd venduti. ”  

Un momento di grande emozione, dunque, tre musicisti musicalmente molto diversi tra loro che operano però su un territorio comune: l’improvvisazione jazzistica.

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Torna sabato 29 settembre, alle 11:30 con la sfida tra i comuni di Otranto (Lecce) e Sulmona (L’Aquila), “Mezzogiorno in Famiglia”, la trasmissione del fine settimana di Rai 2, che vede il ritorno alla conduzione di Amadeus, Laura Barriales e Sergio Friscia con la direzione d’orchestra di Gianni Mazza. Paolo Fox sarà presente la domenica con la classifica dei segni zodiacali.

In collegamento, con le piazze dei due paesi in gara, le inviate Roberta Gangeri (a Otranto) e Silvia e Laura Squizzato (a Sulmona).

Il programma di Michele Guardì, e di Anna Maria Flora, Massimo Giacomazzi, Tonino Quinti e Ivo Pagliarulo, per la regia di Michele Guardì, andrà in onda come di consueto il sabato e la domenica dalle ore 11:30 circa alle 13.00.

Anche in questa edizione saranno protagonisti i comuni d'Italia (fino a 30 mila abitanti) nel torneo che consente di vincere, nella finalissima di giugno, uno scuolabus da destinare agli alunni delle scuole. L’obiettivo della trasmissione, che andrà in giro per tutta l’Italia, è anche quello di far conoscere al pubblico i paesi con le loro tradizioni mostrando in diretta i luoghi e i monumenti più caratteristici e rappresentativi.

Le rappresentanze in studio si misureranno in una serie di prove di cultura generale e di abilità e anche i padrini delle squadre in gara si cimenteranno in alcuni giochi. Torna la sfida musicale finale con le mani giganti

Giochi anche per i telespettatori. Tra questi, il nuovo “Banca Euro” che li coinvolgerà con le diverse tipologie della moneta Europea.

Il sito web della trasmissione è www.mezzogiornoinfamiglia.rai.it

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