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Giovedì, 17 Agosto 2017

“Bella come i greci”

Esce in questi giorni per i tipi di Universitalia, all’interno della collana “Studi e testi” di letteratura e civiltà della Grecia moderna, diretta dal prof. Cristiano Luciani, ma soprattutto per la penna di Maurizio De Rosa, filologo e studioso di letteratura greca da oltre un decennio residente ad Atene, “Bella come i greci” , un’accurata storia degli ultimi 135 di letteratura greca. Dal 1880 al 2015.

Così ci propone il sottotitolo dell’opera che già in questo suo sguardo attento nella contemporaneità assolve, per prima, al compito di indagare su un mondo, quello letterario greco, che nonostante gli anni difficili che sta attraversando il paese, si manifesta con una produzione vivace, attiva, capace di portare al mondo culturale europeo un contributo forse anche inatteso che De Rosa ha saputo cogliere e portare all’attenzione che merita. De Rosa ha scelto di seguire un percorso originale, sviluppando il suo lavoro - questa una delle più accattivanti chiavi di lettura -  non attraverso i classici percorsi storici e delle correnti letterarie, quanto indagando su ogni singolo autore e sulle sue opere tanto da fornirci un complesso mosaico dal quale emergono, oltre i vincoli di una qualsivoglia catalogazione, i tratti complessi di un mondo letterario in continuo divenire.

E non è questa la sola - gradita - sorpresa del volume. Una attenta disamina anche alla letteratura greca cipriota non solo giunge a completamento ma anzi, mostra come la stessa sia sempre di più elemento autonomo che promette, sua sponte, una sempre più palpabile e specifica identità. In ultimo, da buon filologo, De Rosa pone l’attenzione sulle condizioni linguistiche, sottolineando nella sua prefazione che oggi: “per la prima volta dopo quasi due millenni, i letterati greci hanno finalmente a loro disposizione una lingua unitaria da plasmare e coltivare in piena libertà”.

Mercoledi 24 giugno, presso la Società Geografica Nazionale, alla presenza degli Ambasciatori di Grecia e Cipro, del prof. Mario Vitti, Presidente dell’Associazione Nazionale di Studi Neogreci e decano della neogrecistica italiana, del prof. Cristiano Luciani, direttore della collana “Studi e Testi” di Letteratura e civiltà della Grecia moderna, e con l’intervento del direttore editoriale di Universitalia Manuel Onorati, del direttore dell’ufficio stampa dell’Ambasciata di Cipro Dimitris Deliolanes e della poetessa e critico letterario Isabella Vincentini.

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