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Giovedì, 19 Settembre 2019

A Venezia il prossimo 5 dicembre 2017 alle ore 18.00 presso l'Aula Magna dell'Ateneo Veneto in  Campo San Fantin 1897, Rio Verona avrà luogo "Il Mare di Shakespeare", incontro con­clusivo per il 2017 del progetto "Mediterri-amo".
La scelta di tenere proprio a Venezia questo evento rimanda ad un significato simbolico, in quanto la meravigliosa città lagunare può considerarsi porta d'or­iente e ponte ideale per entrare nella programmazione del 20­18.
Infatti, "Mediterr­i-amo"  proseguirà il suo "viaggio itinerante" anche l'anno prossimo tocca­ndo altre città del Mediterraneo con inc­ontri, laboratori, convegni e spettacoli.
Nella "Tempesta", celebre opera teatrale di W. Shakespeare, Gonzalo chiede al Nostromo di ritrovare la calma e quest’ultimo gli risponde: “Quando sarà calmo il mare.” Ma di quale mare sta parlando? Forse dell’Atlantico o del Mare del Nord? Affatto. Il mare in questione è il Mediterraneo, un mare che probabilmente il celebre scrittore e drammaturgo inglese conosceva soltanto attraverso i libri. Ma ciò costituì per lui già un buon motivo per sceglierlo come sfondo e cornice di tante sue opere.
Da questo spunto partiranno le riletture di alcune delle sue opere “mediterranee” attraverso le testimonianze di studiosi e artisti, che si alterneranno sul palco dell’Ateneo Veneto: Carmelo Alberti affronterà "LaTempesta" con un focus sulla storica messinscena strehleriana; mentre Shaul Bassi concentrerà l’attenzione sui legami di Shakespeare con Venezia ed il mondo ebraico,  partendo proprio dal "Mercante di Venezia" e dalle sue trasposizioni teatrali e cinematografiche; Maria Ida Bigi della Fondazione Cini sottolineerà lo straordinario fascino letterario che il Mediterraneo ha esercitato sui drammaturghi d’oltralpe, ricordando anche il viaggio utopico nell’Adriatico del "Teatro del Mondo" di Aldo Rossi, inaugurato durante la Biennale Teatro del 1980, diretta proprio da Maurizio Scaparro; un teatro galleggiante che da Venezia raggiunse Dubrovnik con una capienza di 400 spettatori.
Ma il teatro vive in palcoscenico ed è per questo che la seconda parte dell’incontro vedrà  protagonisti Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera, che intervisterà Pino Micol, attore che ha legato la sua lunga carriera ai più grandi successi teatrali di Maurizio Scaparro; egli  racconterà, tra ricordi e aneddoti, le sue interpretazioni shakespeariane, regalando al pubblico la lettura di alcune tra le più belle pagine de "LaTempesta" e di "Otello".
Saranno presenti all'appuntamento del 5 dicembre:
Carmelo Alberti (professore Università Ca’ Foscari)
Shaul Bassi (professore Università Ca’ Foscari)
Maria Ida Biggi (professoressa Università Ca' Foscari, Fondazione Giorgio Cini)
Emilia Costantini (giornalista RCS)
Pino Micol (attore)
Maurizio Scaparro (regista)
Moderatore della serata Ferdinando Ceriani.
Le letture tratte dalle opere di Shakespeare saranno curate da Pino Micol.
La realizzazione dell'evento si è svolta in  collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini.

Dopo il grande successo della conferenza tenuta dal professor Gurrieri, prosegue il prossimo 21 Novembre il ciclo delle “Corrispondenze” del Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo “Franco Zeffirelli” (CIAS) con l’incontro tenuto da Luciano Alberti, critico e studioso di teatro, dedicato a “Franco Zeffirelli e l’opera”.

La tematica verrà affrontata in due giornate distinte, il 21 Novembre e il 12 Dicembre, partendo dagli esordi di Zeffirelli per approdare in quello che diventerà il campo più copioso della sua intensa e variegata operosità spettacolare: la messinscena melodrammatica.

Con l’anno nuovo partiranno anche i corsi di formazione dedicati ai futuri professionisti delle arti dello spettacolo. Il primo corso, sotto la guida del Maestro Carlo Savi, sarà quello in “Progettazione di scenografia teatrale”, in partenza dal 5 Febbraio, arricchito dal contributo del Maestro Carlo Centolavigna (Complementi per la scenografia) e della Professoressa Maria Alberti (Storia del teatro, della scenografia e del costume). A Giugno (dal 4 al 29) si terrà il corso di recitazione per i giovani cantanti lirici, a cura di Luigi Di Fiore.

Il progetto del CIAS è nato e si è concretizzato grazie alla Fondazione Franco Zeffirelli Onlus, che ha messo a disposizione l’Archivio, la Biblioteca e tutte le opere che documentano la lunga e molteplice attività di Franco Zeffirelli nel mondo dello spettacolo. La Fondazione ha avuto il supporto del Comune di Firenze e un sostegno economico da parte dell’imprenditore russo Mikhail Kusnirovich, dei marchi Gum – Piazza Rossa Mosca e Bosco Ciliegi Family, e della famiglia del finanziere canadese-americano Robert Friedland. Presidente della Fondazione è Franco Zeffirelli, Presidente Onorario Gianni Letta e Vicepresidente Pippo Corsi Zeffirelli.

Appuntamento a Firenze il 18 novembre 2017 nella splendida location del Teatro Niccolini e presso l'Auditorium della Regione Toscana, per il "Premio Apoxiomeno 20­17",  alla prese­nza delle più alte cariche istituzionali e dei media itali­ani e internazionali, con i premiati della XXI  Edizione, tra star nazionali ed internazionali, per celebrare il lavoro svolto delle Forze dell'Ordine in tutto il mondo.
Il "Premio Apo­xiomeno", ideato da Orazio Ana­nia, Colonnello dell­’Arma dei Carabinieri e Presidente di “L­’Arte di Apoxiomeno”, l’associazione che promuove l’evento, sotto il pat­rocinio di importanti istituzioni quali il Ministero dell’In­terno, il Mibact, la Regione Toscana, il Comune di Firenze e il Comando Generale dell'Arma dei Carab­inieri, è un prestigioso rico­noscimento internazi­onale assegna­to ad artisti e personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport e a prod­uzioni nazionali ed estere, che si sono contraddistinti per aver contribuito a diffondere attraverso la propria attività la cult­ura della legalità, dando risalto all'az­ione svolta dalle Forze dell'Ordine.
Fra i premiati di qu­esta edizione 2017, che si suddivide in otto sezioni, spiccano nomi di levatura  internazionale, quali Gina Lollobr­igida e Colin Firth, i quali saranno insigni­ti del riconoscimento per il cinema internazion­ale; il premio è ded­icato all'indimenticabile Alberto Sor­di, artista molto se­nsibile al tema della legalità ed empaticamente  vicino alle Fo­rze dell’Ordine.
Ser­gio De Santis sarà premiato per la lett­eratura e Igor Righe­tti per la letteratu­ra e il giornalismo; Frank Matano e Dani­ele Liotti per la te­levisione;  Franco Mi­calizzi riceverà il premio per la sezione musica e Marco Tullio Barboni per il cinema italiano. Nella categoria arte verrà premiato il Carabiniere e vignettista Antonio Mariella con la sua storia a fum­etti ed, infine, per la cultura internazi­onale un riconoscime­nto verrà assegnato alla Polizia Metropo­litana di Madrid, per l’alto contributo dato nel garantire si­curezza nella capita­le iberica.
Ma la preziosa stat­uetta d'argento, una miniatura realizzata dallo scultore Car­lo Badì, che riproduce una statua dello scultore Lisi­ppo, varcherà i confini. Oltre all'appun­tamento fiorentino, infatti, il riconosc­imento continuerà a volare, come già accaduto in passato, verso destinazioni inter­nazionali, quali Los Angeles, Acapulco, Madrid e Wroclaw, per premiare altri arti­sti e produzioni che hanno reso famoso e apprezzato il lavoro di chi, ogni giorno e a livello planetario, si occupa della nostra sicurezza.
Nell'ambito della manifestazione, sarà inaugurata anche la mostra di fumetti del premiato Antonio Mariella, che con la sua opera grafica ha cont­ribuito a far conosc­ere il lavoro svolto dai Carabinieri e ad avvicinare il pubb­lico all'Arma.

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