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Domenica, 22 Ottobre 2017

In Calabria è possibile promuovere il territorio per finalità turistiche e culturali attraverso gli scambi internazionali giovanili. Ne è testimonianza la forte richiesta da parte di enti pubblici ed associazioni, europee ed extraeuropee, che hanno risposto massivamente ai progetti presentati dall’associazione di promozione sociale e culturale “Terra di Mezzo” in collaborazione con i Comuni di Sersale, Ricadi, Capistrano, Filogaso, Maierato e Stefanaconi. Sono quattro i progetti presentati e che si realizzeranno da marzo a settembre del prossimo anno. Si partirà il progetto “Welcome back to Mother Nature” che si svolgerà a maggio 2018 a Maierato e Filogaso, che avrà come tema lo sviluppo ambientale e la civiltà contadina e che coinvolgerà partner provenienti da Lituania, Spagna e Turchia; si proseguirà con A sustainable environment for the development of rural areasche si svolgerà a Sersale tra maggio e giugno e che sarà centrato sull’ambiente sostenibile e lo sviluppo delle aree rurali e che vedrà la partecipazione di partner provenienti da Bulgaria, Estonia e Romania; seguirà poi il progetto “From Tastes to tastes” per la conoscenza e la promozione delle tradizioni gastronomiche ed alimentari che si terrà a Ricadi nel mese di giugno, con la partecipazione di giovani provenienti dalla Slovacchia, dalla Slovenia e dalla Spagna; infine, ad agosto, a Capistrano e Stefanaconi, si organizzerà il progetto “Art for the landscape of peace” centrato sul rapporto tra arte e solidarietà con la partecipazione di Armenia, Grecia e Ungheria.

Sono stati dodici i paesi prescelti, su un totale di oltre 60 candidature, a dimostrazione del grande interesse di municipalità, scuole, associazioni, europee ed extraeuropee, per l’Italia in generale e la Calabria in particolare.

“Crediamo fortemente nel lavoro di squadra tra associazionismo ed enti pubblici, le parole del presidente Gianni Paone dell’Associazione Terra di Mezzo, quale strategia per promuovere il territorio offendo nel contempo ai nostri giovani, possibilità di mobilità e confronto interculturale, in uno scenario europeo ove è sempre più importante acquisire abilità e conoscenze”.

“Un ringraziamento agli amministratori che stanno investendo insieme a noi energie e che intendono aprire le loro comunità ai giovani europei, ma anche al Club Unesco di Vibo Valentia e all’Associazione Med Experience rappresentate da Maria Loscrì, che, nel territorio del vibonese, è partner attivo e competente dell’associazione Terra di Mezzo.

Lo sviluppo della Regione non può prescindere dal realizzare accordi di cooperazione con altri Stati Europei per il raggiungimento di obiettivi economici e sociali. Il forte appeal verso il nostro territorio è un segnale che, nella nostra regione, è possibile perseguire una promozione turistica anche in ambito europeo. Associazioni, Scuole, Municipalità, Università ed Imprese, hanno inviato la candidatura per partecipare ai progetti di scambio internazionale giovanile incentrati su temi molto sentiti nei nostri territori, quali l’ambiente e l’imprenditoria, l’arte e la promozione culturale. I quattro progetti rappresenteranno anche occasioni di confronto e riflessioni con i giovani calabresi che, assieme ai coetanei provenienti dai dodici Paesi partner, effettueranno laboratori, incontri con esperti del posto, conoscenza delle buone pratiche e del territorio”.

Le iniziative promosse dall’associazione Terra di Mezzo di Vallefiorita in partenariato con i sei Comuni calabresi, passeranno ora al vaglio dell’agenzia nazionale per l’auspicabile sostegno finanziario. Al momento non possiamo che gioire dell’eccezionale riscontro, da parte di tanti partner in ambito europeo ed extraeuropeo, a dimostrazione dell’interesse di conoscere la Calabria e le bellezze naturalistiche e culturali del territorio.

La speranza, è proprio questo sentimento che anima gli esseri umani; e spesso è riposta nelle mani della Chiesa e del pastore che la guida.

I parrocchiani di Soveria Mannelli e di San Tommaso, in questi ultimi mesi, hanno atteso il nuovo parroco, guidati dalla presenza e dall’umiltà di Don Adamo Castagnaro sempre pronto a rispondere lì dove c’è necessità.

Don Roberto Tomaino, giovane e dallo sguardo pieno, nato a Soveria Mannelli ma vissuto nel vicino paese di San Pietro Apostolo, conosce bene le dinamiche e le esigenze di una comunità piccola seppure ricca di iniziative.

Le sinergie positive fra Comune, Chiesa ed Associazioni non può che convergere, a vario titolo ed a varie competenze, verso il benessere delle persone che vivono la quotidianità della loro vita in luoghi ricchi di natura e spesso poveri di stimoli.

L’augurio è che insieme si possa crescere più forti considerato quanto sia importante la spiritualità negli esseri umani.

La fede, intesa come fiducia, và applicata eticamente prima fra gli uomini, incominciando da se stessi. La parola di Dio diventa patrimonio dell’umanità e di chi, giorno dopo giorno, la porta in giro fra la gente, con compassione, amore ed etica, rispettando la diversità che connota ogni individuo.

“Quindi” conclude il Presidente della Pro Loco di Soveria Mannelli, Antonio Ferrante ”un caloroso benvenuto a Don Roberto con l’augurio di poter riconoscere la bellezza della nostra comunità trasformandone le imperfezioni in punti di originalità e ricchezza reciproca, e la speranza di poter instaurare fattivi rapporti di collaborazione da sviluppare insieme per creare un movimento dinamico, attivo e creativo”.

Domenica scorsa si è conclusa la  XVIII° edizione della mostra micologica “Città di Catanzaro” organizzata dal Gruppo micologico di Catanzaro denominato “Sila Catanzarese”.  Nonostante la carenza di esemplari nei boschi di tutto il territorio (Silano, Pre-silano  e delle Serre),  gli organizzatori sono riusciti ad esporre ben 111  specie di funghi spontanei,  così da offrire ai numerosi visitatori  un’ampia varietà di specie da osservare per  migliorare ed approfondire le  proprie  conoscenze nell’ambito  micologico.

La mostra si è svolta nei locali messi a disposizione dalla Amministrazione Provinciale di Catanzaro, nell’interno del Parco della Biodiversità, nelle giornate di Sabato 7 e  Domenica 8 Ottobre. La manifestazione è stata inaugurata  mattina di sabato dal Presidente del Gruppo Micologico Avv. Emilio Corea alla presenza di  numerosi visitatori.

La partecipazione del  pubblico è stata varia e numerosa: appassionati e studiosi di funghi, studenti, curiosi che hanno potuto visionare ed ammirare le numerose specie micologiche,  i vari manifesti  fotografici e vignettistici, appositamente installati dall’Associazione  per finalità educative  e di sensibilizzazione  verso le varie problematiche del mondo dei funghi e dell’ambiente.

 Gli organizzatori della Associazione  si sono prodigati per curare al meglio la esposizione delle 111 specie, appartenenti sia a varietà di funghi commestibili che di non commestibili e, inoltre, a specie tossiche, comprese alcune mortali. Laddove possibile, si è provveduto al ricambio degli esemplari con altri freschi al fine di rendere l’osservazione più realistica e naturale, come dal vivo.  Gli stessi organizzatori si sono prodigati a  fornire tutte le spiegazioni scientifiche e le risposte alle tante domande che il pubblico ha  formulato durante la manifestazione sul tema della mostra.  Vi sono state interessanti discussioni ed approfondimenti  in tema di modalità corretta  della raccolta, commestibilità, grado di tossicità, comportamenti adeguati da tenere durante le escursioni micologiche, rispetto dell’ambiente di crescita, etc. 

 A conclusione della mostra si è svolto il consueto  concorso “il porcino più grande”, nel corso del quale molti raccoglitori hanno partecipato con esemplari  di funghi porcini  di cospicue dimensioni. È stato premiato come vincitore il sig. Matteo Dolce che ha partecipato con un grosso esemplare di 890 grammi.

Quest’anno ha avuto luogo anche un altro concorso, quello del porcino più bello. Per quest’ultimo il premio  è andato al sig. Palaia Antonio.

A conclusione della manifestazione, l’Avv. Emilio Corea, a nome di tutti gli iscritti al Gruppo micologico, ha ringraziato  i visitatori,  gli organizzatori e tutti coloro che a vario titolo si sono prodigati per la buona riuscita  dell’evento.

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