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Mercoledì, 20 Novembre 2019

La difesa dell’ambiente, accomunando giovani di etnie e culture diverse, può diventare un rapido e potente fattore d’integrazione.

È il messaggio che l’artista Tommaso Chiappa intende lanciare attraverso un dipinto murale di grandi dimensioni, che realizzerà in collaborazione con alcuni studenti del liceo artistico “Ugdulena”, nell’area portuale di Termini, uno dei luoghi simbolo del depauperamento ambientale, oggi in cerca di riscatto attraverso l’arte e la bellezza. L’occasione è stata offerta all’artista dalla manifestazione ArtedaMare, organizzata dall’Associazione Pittamuri con il patrocinio del comune di Termini Imerese, in programma il 4 e 5 maggio, dalle ore 10 alle 20, presso il molo di sotto flutto.

Tommaso Chiappa, con l’aiuto di alcuni allievi della classe V “R” del locale liceo artistico, darà vita al progetto “Ocean integration”, un murale di decine di metri in cui ragazzi dalla pelle di diverso colore libereranno idealmente la spiaggia e il mare dalle plastiche, uno dei principali fattori di inquinamento dell’ambiente. L’artista, peraltro, ha già realizzato un murale di simili dimensioni lo scorso giugno sulla facciata dell’Istituto professionale di Stato “Salvo D'Acquisto” a Bagheria.

La nuova iniziativa, che vedrà la presenza di diversi artisti e associazioni, ha lo scopo di mutare il grigiore in bellezza grazie alla Street art e nel contempo di educare i giovani alla legalità e alla cura dei beni comuni, attraverso iniziative e momenti di partecipazione.

Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) si è formato artisticamente a Milano, compiendo i suoi studi nell'Accademia di Brera e legando il proprio nome alla Galleria di Luciano Inga- Pin con alcune mostre che lo hanno fatto conoscere a un più vasto pubblico. Numerose le personali e le collettive in Italia e all’estero. Di recente la sua ricerca si è concentrata sui temi della globalizzazione e della multiculturalità, con mostre e installazioni site-specific che hanno portato l’arte nei luoghi di lavoro: fabbriche, ospedali, ristoranti e studi professionali come le recenti mostre nello Studio notarile Scaravelli e presso Migliora Independent Advisor S.r.l., a Milano e a Saronno. Il progetto di Tommaso Chiappa è realizzato con il contributo dello Studio Legale Internazionale Damiani&Damiani di Palermo, di cui il pittore è art director.

 

Presentata stamattina alla stampa, presso la Sala Brizzi in Via Umberto I a Civitella del Lago in provincia di Terni, la mostra “Sulle tracce del genio: mappe e cosmografie ai tempi di Leonardo” che sarà visitabile dal 13 Aprile al 1 Maggio 2019.

Organizzata dall’Associazione Culturale CivitellArte in collaborazione con l’Associazione Roberto Almagià – collezionisti italiani di cartografia antica e l’Associazione Culturale Ovo Pinto, la mostra gode del patrocinio della Regione Umbria, Provincia di Terni e Comune di Baschi.

L’eccezionalità dell’evento eleva il piccolo ed incantevole borgo umbro di Civitella, affacciato sul lago di Corbara, a centro culturale di eccellenza a livello nazionale. La mostra infatti propone, eccezionalmente riunite, una serie di preziose cartografie originali che abbracciano un periodo che va dal 1478 al 1519, mappe rarissime generalmente non esposte al pubblico, la cui visione è stata resa possibile grazie alla disponibilità di importanti collezionisti, Emilio Moreschi e Roberto Borri, che hanno voluto concedere il prestito delle loro straordinarie opere.

Sarà possibile vedere come la Geographia di Claudio Tolomeo, astronomo e scienziato attivo ad Alessandria nella metà del II secolo d.C., abbia influenzato, pressoché totalmente, le ricerche degli studiosi Quattrocenteschi, grazie al successo che ebbero le numerose edizioni manoscritte realizzate per i vari principi o regnanti, ognuno dei quali ambiva a possedere la sua copia della Geografia. L’opera di Tolomeo era corredata da 27 mappe che rappresentavano il mondo intero con fiumi, monti, città, regioni, popoli e mari, ognuna collocata nella giusta posizione e nella corretta relazione con le restanti parti.

Molteplici furono le pubblicazioni cartografiche, in Italia ed in tutto il vecchio continente, che riprendevano le tavole tolemaiche, con le carte interamente disegnate in una proiezione trapezoidale codificata e introdotta, per la prima volta, da Tolomeo nella sua opera. Nel Cinquecento si avrà poi la svolta verso un aggiornamento delle mappe che videro il riposizionamento di alcuni fiumi e centri urbani.

Un’opera come quella tolemaica era particolarmente vicina al modo di operare di Leonardo, per il quale la forza delle immagini è in grado di sostituire pagine e pagine di testo scritto, e sappiamo che Leonardo da Vinci possedeva una delle prime edizioni a stampa della Geographia di Tolomeo, pubblicazione che esercitò in lui un indiscutibile fascino. Le carte esposte potrebbero essere state consultate da Leonardo per i suoi studi di cartografia o per i suoi spostamenti? L’intento della mostra, oltre a quello di celebrare il genio vinciano in occasione dei 500 anni della sua morte, è anche quello di stimolare quesiti e riflessioni sul Leonardo cartografo e sulla relazione che, i rarissimi pezzi in mostra, avrebbero potuto avere con i suoi studi.

L’appuntamento di Civitella propone 20 opere a stampa (particolare che le rende ancor più rare e preziose perché, nel periodo tra il XV e XVI secolo gli incunaboli erano realizzati prevalentemente a mano essendo, la nuova tecnologia della stampa, ancora poco diffusa): tra i pezzi proposti, di assoluto rilievo è la carta proveniente dalla collezione Moreschi datata 1492 e realizzata a Firenze da Francesco Rosselli: la tavola è uno dei prodotti cartografici più preziosi nel panorama cartografico italiano. Di straordinaria bellezza e rarità, di essa si sono conservati tre soli esemplari: il primo, già appartenuto alla Biblioteca Landau-Finaly, si trova presso la Biblioteca Nazionale di Firenze; il secondo presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano; il terzo, quello in mostra è l’unico con colorazione coeva.

Oltre alle carte dell’Italia è possibile ammirare anche una carta geografica del mondo a forma di cuore tratta dalla geografia di Claudio Tolomeo, curata da Bernardo Silvano da Eboli e pubblicata a Venezia da Giacomo Penzio di Lecco. L’edizione in mostra si differenzia dalle altre stampate in Italia sia per i dati tecnici di esecuzione che per il contenuto: si tratta dell’unica edizione avente le carte stampate da matrici in legno, nonché la prima e l’unica stampata in due colori: rosso e nero.

Il catalogo della mostra è curato, per la parte scientifica, dall’Associazione Roberto Almagià ed è arricchito con testi del Professor Carlo Vecce, ordinario di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e uno dei massimi studiosi dei manoscritti di Leonardo da Vinci, e del professor Vladimiro Valerio, Professore di Geometria Proiettiva all’Università IUAV di Venezia, l’unico italiano ad aver ricevuto il premio internazionale Helen Wallis nel 2017 per il suo contributo agli studi storico cartografici.

Alle ore 18:00, sempre di oggi, avrà luogo l’inaugurazione ufficiale della mostra cartografica alla presenza, oltre degli organizzatori, del dott. Emilio Moreschi Presidente dell’Associazione Almagià, del prof. Vladimiro Valerio dell’Università IUAV di Venezia, del dott. Sergio Fatti del Servizio Musei, archivi e biblioteche della Regione Umbria, l’assessore alla cultura del comune di Baschi Damiano Bernardini, Giancarlo Mezzetti organizzatore della Mostra del Libro e della Stampa Antica di Città di Castello.

 

Il 2019 ha inaugurato una stagione straordinariamente ricca di appuntamenti culturali dedicati a Leonardo. E la catena alberghiera Starhotels propone un itinerario all’insegna delle grandi mostre che celebrano Leonardo da Vinci e dell’ospitalità di qualità.

Cominciando da Milano, città in cui Leonardo trascorse 17 anni della sua vita, che gli rende omaggio con un ricco calendario di attività. Tra le mostre in programma, “Il meraviglioso mondo della natura” dal 5 marzo al 7 luglio a Palazzo Reale, dedicata al rapporto tra Leonardo e la natura della Lombardia del Cinquecento. 

La Cripta di San Sepolcro accoglie dal 1 marzo al 30 giugno “Leonardo and Warhol in Milano. The genius experience”, un itinerario lungo sei secoli che accompagna il pubblico fino alla visione di The Last Supper di Andy Warhol del 1987, in cui il re della Pop Art reinterpretò il capolavoro del Maestro.  La Veneranda Biblioteca Ambrosiana invece presenta mostre di alto profilo scientifico: fino al 19 marzo sono stati esposti i disegni legati a Milano, mentre i progetti di macchine belliche e gli studi di ingegneria civile saranno visitabili fino al 16 giugno. “Leonardo in Francia. Disegni di epoca francese dal Codice Atlantico” (dal 18 giugno al 15 settembre) approfondisce invece gli ultimi anni di attività del Genio. 

Per chi sceglie di visitare Milano, impossibile trovare una base più strategica e prestigiosa del Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione, iconico hotel con vista sul Duomo dove l’arte dell’ospitalità e del fine dining trovano massima espressione nelle camere confortevoli e raffinate e nel ristorante Sfizio by Eataly, guidato dallo Chef Enzo Pettè. Con tariffe a partire da € 235,00 per un soggiorno in camera doppia, colazione inclusa

 Dopo aver anticipato le celebrazioni con la mostra dedicata al Codice Leicester alla Galleria degli Uffizi, Firenze inaugura gli eventi dedicati all’anno leonardiano il 9 marzo (fino al 14 luglio) con la mostra a Palazzo Strozzi dedicata al Verrocchio, il maestro di Leonardo, di cui sono esposti alcuni disegni e studi, oltre ad opere di Botticelli, Perugino e Ghirlandaio. 

In occasione della prima retrospettiva mai dedicata ad uno degli artisti simbolo del Rinascimento fiorentino, lo Starhotels Michelangelo e lo Starhotels Tuscany propongono uno speciale pacchetto che comprende: pernottamento in camera doppia,  Buffet breakfast,  2 biglietti di ingresso per la mostra "Verrocchio, il maestro di Leonardo",  Welcome kit: piantina di Firenze, opuscolo con informazioni sulla città e sui musei. Con tariffe a partire da € 118,00 allo Starhotels Michelangelo e € 110,00 allo Starhotels Tuscany per un soggiorno in camera doppia, colazione inclusa

A Torino troviamo "Leonardo da Vinci. Tesori nascosti, il titolo della grande rassegna in programma dal 9 febbraio al 12 maggio a Palazzo Cavour, che presenta la più importante raccolta di opere pittoriche mai organizzata nella città della Mole. 

Dal 15 aprile al 14 luglio, inoltre, i Musei Reali di Torino espongono 13 lavori autografi tra cui il celebre Autoritratto, gli studi per la Battaglia di Anghiari, l'angelo per la Vergine delle rocce e il Codice sul volo degli uccelli, nella mostra “Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro.”

Entrambe le mostre si trovano a pochi passi dallo Starhotels Majestic, situato in un palazzo ottocentesco nel cuore di Torino, nei pressi della Stazione di Porta Nuova. Le eleganti camere e suite dell’hotel uniscono il fascino dell'Art Nouveau ad uno stile contemporaneo, mentre il ristorante Le Regine by Eataly propone le migliori ricette della tradizione gastronomica piemontese.

Tariffa a partire da €119,00 per un soggiorno in camera doppia, colazione inclusa.

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