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Lunedì, 23 Aprile 2018

La commedia teatrale "Il punto Gin" al Teatro Petrolini

 

Inizia fra pochi giorni a Roma al teatro Petrolini la commedia teatrale Punto Gin con la regia di Roberto Belli e le scene e i costumi di Federica Sollazzo

Parlando con i protagonisti il Corriere del Sud, scopre che nel trama non bisognerebbe mai esagerare con l'alcool!

Il giorno dopo, oltre al consueto mal di testa post sbronza, si rischia di ritrovarsi uno sconosciuto alla porta desideroso di dare seguito ad una love story occasionale nata all'ombra di un gin tonic di troppo!

Da qui prende il via la più classica ed esilarante commedia degli equivoci, dove l'effetto comico è garantito dall'improbabile e serissimo tentativo di nascondere al proprio partner un ipotetico tradimento di cui, per motivi alcolici, non c'è traccia nella memoria.

In un crescendo di situazioni esilaranti dove tutti vengono, loro malgrado, coinvolti in una girandola di sotterfugi e doppi sensi, i nostri protagonisti si destreggeranno alla ricerca dell'agognato happy end, che però in questa occasione non è così scontato.

Il Corriere del Sud ha fatto una chiacchierata con qualcuno dei protagonisti tutti bravissimi, ma alle prove si è riuscita a trovare solo Nadia Clivio, attrice laureata in Architettura e l’amico di una vita l’attore Antonio Messina ex funzionario delle Nazioni Unite e Manuela Di Salvia

Lo sai Giorgio - mi dice Antonio - fare l’Attore e il mio modo di esternare parti di me nascoste, dare ogni volta corpo e anima a diversi personaggi mi arricchisce a livello personale, attraverso la storia, il vissuto, le esperienze e situazioni del personaggio stesso. In ultimo, fare teatro è una stimolante esperienza umana. Ti mette a contatto con persone diverse con cui fai esperienze di condivisione emotiva. In poche parole il teatro è VITA, difficile staccarsi una volta saliti su quelle tavole polverose di legno.

Ma vediamo chi sono gli attori con cui abbiamo chiacchierato della commedia teatrale Punto Gin:

Nadia Clivio

Nata a Sarnico (Bergamo) il 13 gennaio 1975, ha vissuto nella provincia di Brescia fino all’età di 11 anni, per poi trasferirsi stabilmente a Roma.

Affascinata dal mondo del teatro sin da bambina, si iscrive al primo corso di teatro solo dopo la maturità classica, nel 1995, presso l’Associazione Culturale Controchiave.

Mentre prosegue negli studi universitari in architettura, continua ad approfondire la sua formazione artistica, facendo esperienze con diversi registi tra cui Stefania De Sanctise Claudio Boccaccini, con i quali sperimenta e approfondisce le proprie capacità interpretative nell’ambito della recitazione drammatica, esibendosi negli spettacoli ‘Il normale dolore dei matti’, ‘Arrivederci, forse, mai’, ‘Nostos’, ‘Il cielo è sempre più blu’. Con Giancarlo Fares apprende le tecniche preliminari del teatro di narrazione.

Sperimenta la sua vis comica per la prima volta nel 2011, su richiesta di due amiche che si cimentano nella loro prima regia, con lo spettacolo ‘I costruttori di Imperi’ di Boris Vian, in cui interpreta un personaggio minore ma di gran temperamento.

Seguono spettacoli dove alterna personaggi comici e drammatici sempre con grande curiosità e passione, collaborando anche alla parte grafica e scenografica.

Nel 2015 lavora in due spettacoli dell’autore Gianni Clementi, che riscuotono gran successo di pubblico ‘Una volta nella vita’ con la regia di Giancarlo Fares e ‘I suoceri albanesi’ con la regia di Massimo Cardinali. Con quest’ultimo spettacolo ha l’occasione di esibirsi in diversi teatri in Italia, Fabrica di Roma (Viterbo), Ponte nelle Alpi (Belluno) e Gorizia dove nel 2016 vince il premio come miglior attrice protagonista.

Con un piede in cantiere e un piede sul palco, si diverte a definirsi un’archi-attrice!  

Antonio Messina

Nato il 22 dicembre 1957 ed e sempre stato attratto dal mondo dello spettacolo scopre già nei primi anni vita la dedizione al canto ed imitazioni , che lo porta ad improvvisare primi spettacolini per i vicini di casa nascosto nella carcassa di una radiolona ANNI 50 Nella maggiore età entra nel mondo lavorativo come impiegato nelle Nazioni Unite presso la FAO di Roma.A 40 anni scopre il fuoco sacro del teatro prendendo parte a svariati spettacoli nel territorio romano.Prende parte nel laboratorio teatrale nel 1999 di Max Amato in preparazione del lavoro teatrale "Quello che facciamo, quello che sentiamo ". Nel 2000 frequenta la scuola di teatro popolare di Fiorenzo Fiorentini.

Sperimenta e mette in pratica le proprie capacità attoriali in varie commedie nel corso degli anni,ruol comici e drammatici  Molte, sono le commedie messe in scena nel corso di questi anni ai vari testi di G. Clementi: Alcazar, Nemici come prima, Grisu' Giuseppe e Maria e I suoceri Albanesi.in diversi teatri in Italia, Fabrica di Roma (VT), Ponte nelle Alpi (BL), Pasiano (PN) e Gorizia dove nel 2016 viene premiato in tutti i teatri come miglior attore non protagonista e vari premi di riconoscimento come miglior attore. Con I suoceri Albanesi ha l'occasione di esibirsi in diversi teatri in Italia, Fabrica di Roma (VT), Ponte nelle Alpi (BL), Pasiano (PN) e Gorizia Altri spettacoli fanno parte del suo lungo Iter teatrale: Nell'Anno del Signore (regia di A.Avallone), 1994,Tre sull'altalena, Iugula, La cena dei cretini , Il mistero dell'assassino misterioso, Arsenico e vecchi merletti,La tela del ragno e Black comedy.

Manuela Di Salvia 

 nata a Roma il 15/12/1973

Formazione cominciata presso la Permis de Conduire  con  Massimiliano Milesi.

Seguono stage con Marco Solari (teatro di ricerca anni 70)

Vari ruoli interpretati sia nella commedia che nella tragedia da La contessina Julie di strindberg  (nel ruolo della protagonista)

A ruoli coperti in un trio cabaretistico con Le  Basta Guardarle  arrivando in finale a Riso in Italy.

 

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