Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 16 Dicembre 2019

Come ogni giornale presente sul territorio, anche il nostro ha una storia e sta facendo storia. Lo si può ben affermare, specialmente se si legge la presentazione del giornale. L'idea di creare le annate storiche è venuta fuori dal fatto che alcune prime pagine ed editoriali si sono rivelati profetici. Nel 2000, ad esempio - quindi ben prima del famoso 11 settembre - la prima pagina del numero di gennaio era titolata così': "Terrorismo Islamico alle porte". Nelle annate storiche è possibile trovare numerosi dossier che ci erano stati richiesti da autorità, istituzioni e lettori. Una raccolta delle nostre edizioni rilegata in maniera sobria, ma elegante può ben figurare in una biblioteca familiare, aziendale, istituzionale, professionale. Le annate storiche raccolgono i fatti negativi e positivi intervenuti negli anni, la storia e le tradizioni di alcuni paesi del sud, pagine di cultura, pagine di letteratura, pagine di cinema, teatro, spettacolo, arte, inserti, pagine sulla scuola, pagine di politica nazionale, europea ed estera, pagine sul medioriente, dossier sulla storia dei Borboni.
Molte biblioteche acquistano le nostre annate storiche ritenendole molto preziose per i loro utenti.
Allo scopo di autofinanziarci, poiché il nostro giornale non ha contributi del governo, le annate storiche vengono offerte secondo le seguenti modalità:

Le annate storiche riguardanti gli anni 1995/96/97/98/99 vengono cedute al prezzo di Euro 150,00. Chi acquista queste annate avrà in omaggio 2 libri della D'Ettoris Editori: "Identità cattolica e anticomunismo nell'Italia del dopoguerra" autore: Giuseppe Brienza, pp.244 + 16 ill. € 18,90 e “Magna Europa. L’Europa fuori dall’Europa” a cura di Giovanni Cantoni e Francesco Pappalardo, pp. 472, €. 26,90.

Le annate storiche riguardanti gli anni 2000-2009 vengono cedute al prezzo di Euro 100,00. Chi acquista queste annate avrà in omaggio 2 libri della D'Ettoris Editori: "Magna Europa. L'Europa fuori dall'Europa" a cura di Giovanni Cantoni e Francesco Pappalardo, pp.472 €. 26,90 - "Momenti di vita Castiglionese. Dal dopoguerra in poi" autore: Armando Greco, pp. 142 €. 15,00.

 

Sono disponibili alcune annate storiche del 1992; annata su cui appare il primo numero dell'Edizione numero 1 del giornale (ossia il numero della sua nascita). Queste annate vengono cedute al costo di Euro 1.000,00.
Il versamento può essere effettuato o sul c/c postale N.15800881 intestato a: “Il Corriere del Sud” o con bonifico bancario a favore de “Il Corriere del Sud” c/c postale 15800881 Codice IBAN: IT72 0076 0104 4000 0001 5800 881 Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX CIN o ABI 07601 CAB 04400

Una copia dell’attestazione del versamento deve essere inviata via fax (0962/1920413) o via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. segnalando anche l’indirizzo al quale si desidera ricevere le annate

Dopo la ricezione del versamento si procederà alla immediata spedizione, con spese a nostro carico.

IL CORRIERE DEL SUD nasce nel 1992 con lo scopo di sviluppare il territorio dal punto di vista sociale, politico, culturale ed economico. Si tratta di un periodico culturale di formazione ed informazione. Proprio perché giornale di formazione ha trattato in tutti questi anni tematiche sociali e culturali da cui molti hanno attinto elementi nuovi ed una informazione inedita. Per tale tipo di formazione, le scelte editoriali non si sono poggiate su ideologie politiche, ma su una semplice informazione di servizio. In sintesi, educare un’opinione pubblica - abituata a una lettura facile e veloce - ad una lettura invece di argomentazioni molto più complete per sapere, conoscere, informarsi. Tutto questo non da un notiziario, ma da un giornale che tratta molteplici tematiche culturali come la storia, le tradizioni, le scienze, la letteratura, l’economia, il cinema, il teatro, l’arte, l’agiografia, la politica sociale, la politica parlamentare, la politica europea, la politica estera.

L’obiettivo è stato quello di porre il lettore nelle condizioni di sapere discernere e determinare un equilibrio fra i diversi tipi di informazione: da quella governativa a quella degli organi di partito a quella fatta per diletto da parte di alcuni, a quella fatta per motivi commerciali e a quella fatta al fine di fare emergere il potente di turno. Inoltre, la scienza, l’economia, il senso della politica, la cultura, possono essere trattati
solo attraverso un certo tipo di informazione realizzata con la vera arte del giornalismo, scevro questo, da elementi ideologici dipendenti. In sostanza, portare il lettore al gusto di partecipare a tutto ciò che lo circonda. Il fatto che per anni sia stata pubblicata la pagina Cinema e Teatro, infatti, ha provocato l’interesse di molti cittadini che non sapevano che cosa fosse il teatro o come si potesse gustare il film attraverso una sua anticipata critica. Inoltre, sono stati curati, dal nostro giornalista.

Emanuele Ruggiero (aiuto regista in diversi programmi trasmessi da Italia 1 e aiuto regista in spettacoli andati in scena al Piccolo Teatro di Milano), servizi sul mondo della celluloide. Da come nasce un film (l’idea, il casting, l’organizzazione) alle scuole di cinema.
E soprattutto, molta informazione inedita. Come da allegato, IL CORRIERE DEL SUD è stato l’unico giornale italiano a parlare della morte dello sceneggiatore Zapponi. Le pagine di storia e tradizioni sono state quelle che, più di tutte, hanno trovato il consenso dei lettori che hanno apprezzato il passato, scoprendo anche piccole realtà di ogni giorno di cui nessuno parla, ma che comunque ognuno vorrebbe conoscere. Pagine preparate nel tempo con una sorta di continuità che il lettore-abbonato segue con interesse. Sono queste le pagine amate non solo dalle persone di media cultura (che rappresentano i lettori che acquistano il giornale in edicola), ma anche dalla gente semplice che per questo sceglie di abbonarsi come se vedesse ne IL CORRIERE DEL SUD la propria memoria, scoprire gli errori del proprio passato, correggerli per riuscire a vivere un buon futuro. Le pagine di letteratura (Corriere letterario e Libri), hanno trovato una vitalità costante perché hanno dato modo a diversi intellettuali di poter esprimere il loro pensiero attraverso le opere che sino ad allora erano sconosciute facendo sì che dall’inedito traghettassero nell’edito. Inoltre, sono stati scoperti quei talenti che altrimenti non avrebbero avuto modo né di esprimersi né di essere incoraggiati a far di più e a proseguire nella loro opera. Altrettanto dicasi per la pagina Invito all’arte, dove hanno trovato spazio artisti emergenti. Non solo, infatti, con notevole anticipo anche sui grandi quotidiani nazionali, sono stati pubblicati servizi su importanti mostre ed avvenimenti culturali. Basti citare una importante mostra al Guggheneim di Bilbao di cui si parlò sul nostro giornale circa 1 mese prima rispetto alla stampa nazionale.

Per quanto riguarda le pagine della cultura , queste, in particolare, sono state dedicate a tematiche “forti”. Si osa dire che la Testata ha avuto in molti casi coraggio, coraggio che è mancato ad altri giornali non indipendenti. All’uopo elenchiamo alcuni dei servizi realizzati.
Le nostre interviste Vladimir Bukovskij (dissidente sovietico autore del libro “Gli archivi segreti di Mosca”), Jean Marie Le Breton (già ambasciatore di Francia a Sofia, Bucarest e Lisbona, autore del testo “Una storia infausta. L’Europa centrale e orientale dal 1917 al 1990”).
Père Wenger (corrispondente di “La Croix” ai tempi del Concilio) sulla persecuzione dei cattolici in Russia dai documenti del KGB.
Intervista a Vittorio Messori sul tema dei miracoli.

Le nostre inchieste:
- La favola del Ponte sullo Stretto di Messina;
- Mafia feroce;
- Criminalità nel Salento;
- Caso Italia. Privilegi e fame;
- La Chiesa non abbandona Timor Est;
- Droga, sesso e rock’n roll;
- Italia-Albania, le ragioni di una crisi;
- Emergenza vulcani;
- Mafia fuori dal porto di Gioa Tauro!
- L’Europa vista dal Sud;
- Italiani all’estero;
- Ergastolani in libertà;
- Sacche di povertà nel Meridione;
- Criminalità multietnica;
- Bambini soldato e mercanti di armi;
- Usa-Europa: ed è guerra economica;
- A Roma il primo caso di mobbing;
- Codice contro le molestie sessuali;
- 72% di giovani senza lavoro.

Una storia a parte merita la Pagina tre nella quale, per esempio, è stata pubblicata una serie di articoli sul Giubileo due anni prima di qualsiasi giornale quotidiano nazionale.
La stessa pagina ha ospitato per tutto il 1993 servizi sul tema della famiglia. La pagina era stata intitolata “1993 Anno della famiglia”. Guarda caso, Papa Giovanni Paolo II proclamò il 1994 “Anno della famiglia”. IL CORRIERE DEL SUD aveva quasi profetizzato il bisogno di ripristinare i valori tradizionali mancanti nella società attuale.
Numerose, dunque, le iniziative editoriali de IL CORRIERE DEL SUD . Si è cercato di fare in modo che gli studenti, soprattutto quelli delle scuole superiori, avessero un approccio al giornalismo prima ancora che il Ministero intervenisse con l’inserimento dell’opzione del saggio breve o articolo di giornale nella prova scritta di italiano agli Esami di Stato. Articoli de IL CORRIERE DEL SUD vengono letti in classe, grazie all’opera di insegnanti di lettere, storia e filosofia e costituiscono argomenti di discussione per gli studenti.
Su molte edizioni della nostra Testata sono state dedicate due pagine centrali alle scuole, intitolate appunto “Dentro la scuola”, su cui comparivano di solito un editoriale del preside, fotografie della scuola o degli studenti, attività varie organizzate dalla scuola, articoli degli studenti stessi, racconti e poesie. Tutto questo già a partire dal 1997 offrendo indicazioni precise alle varie scuole su come redigere la pagina. Dare voce alla scuola significa creare una sorta di gemellaggio culturale fra le diverse scuole che si sono avvicinate e confrontate attraverso il giornale. Tutto ciò non è stato fatto per propagandare il giornale o per penetrare in quel particolare tessuto, ma è stato provocato dalla scelta di offrire il proprio contributo e le proprie professionalità alle giovani generazioni che poco conoscono, soprattutto nei paesi del nostro Sud, al di là di quella cronaca “del morto ammazzato” che leggono sui vari quotidiani o che seguono dalle televisioni locali. E invece attraverso le pagine Dentro la scuola, i ragazzi e i professori sono riusciti a confrontarsi e a commentare articoli riguardanti il sociale, la storia, la scienza, l’ambiente, ecc. Anche in questo il giornale ha avuto intuito nel profetizzare qualcosa che è avvenuto a livello governativo.
Senza nulla togliere ai giornali che fanno cronaca, verso cui nutriamo sempre rispetto, siamo convinti che il nostro giornale meriti un posto negli istituti superiori perché ancora oggi in questi istituti non si è ancora trattata né la politica estera né la politica economica europea, né la politica economica globale, né la storia delle tradizioni locali.
IL CORRIERE DEL SUD è stato l’unico giornale che, senza alcun finanziamento e senza alcun contributo, è entrato nelle scuole a parlare di Europa con propri giornalisti. Sono state organizzate conferenze negli istituti superiori ancor prima che si pensasse alla figura del giornalista a scuola.
Elenchiamo alcune delle scuole che hanno partecipato alle nostre iniziative:


- Liceo Scientifico “G. Galilei” Catania;
- Liceo Artistico Siderno (Rc);
- Liceo Scientifico “F. La Cava” Bovalino (Rc);
- Istituto statale d’Arte “P. Panetta” Locri (Rc);
- Istituto d’arte Vibo Valentia;
- Istituto magistrale s. Pio Rossano (Cs);
- Istituto tecnico per Geometri Catanzaro ;
- Istituto Magistrale statale “Lucreza della Valle” Cosenza;
- Istituto Salesiano Liceo Classico Soverato (Cz);
- Istituto professionale alberghiero Vibo Valentia;
- Istituto professionale di Stato per i servizi commerciali e turistici Cosenza;
- Ipsia Petilia Policastro (KR);


Le conferenze sono state tenute a Crotone presso il Liceo classico “Pitagora” e presso l’Istituto per Geometri.
IL CORRIERE DEL SUD è stato l’unico giornale dell’area meridionale ad aver presentato un progetto al Ministero della Pubblica Istruzione riguardante l’insegnamento del Giornalismo a scuola. Tale progetto corredato da dettagliato programma (tempi e modi di insegnamento) è l’unico in tutta Italia. Tra le vocazioni de IL CORRIERE DEL SUD: favorire l’apertura al Mediterraneo. Ed è infatti l’unico giornale in Italia ad aver “aperto” una “Finestra sull’Est”. In Calabria, ma anche in Sicilia si parla da anni di promuovere il “liceo mediterraneo”, e anche l’Università vorrebbe compiere passi in tal senso, ovvero creare il confronto e istituire facoltà di “ampio respiro”.
IL CORRIERE DEL SUD, con i mezzi a propria disposizione, pubblica una pagina dedicata ai problemi dell’est (oltre il mare Jonio) che naturalmente sono anche i nostri problemi.
Ad esempio, la presenza italiana in Albania, interviste sulla criminalità, sull’immigrazione clandestina. La redazione della pagina è affidata a giornalisti appartenenti alla stampa estera che sono corrispondenti dall’Italia. I servizi sono completati da interviste a personaggi del mondo politico, giuridico, economico italiano.

Un giornale in espansione che oggi utilizza uno strumento utile e necessario: internet. Nel 1996 è nata la redazione de IL CORRIERE DEL SUD on line. Giornalisti specializzati provvedono all’aggiornamento del sito www.corrieredelsud.it in tempo reale.
Il sito www.corrieredelsud.it è stato pubblicizzato nei vari motori di ricerca internazionali. Le pagine “storia del giornale”, “dove siamo”, “per la tua pubblicità”, “opportunità”, “se vuoi abbonarti”, sono redatte in quattro lingue: italiano, inglese, francese e tedesco. Mentre gli articoli di maggiore interesse internazionale sono tradotti in francese e inglese. Nonostante IL CORRIERE DEL SUD online non possa evidentemente avere le caratteristiche del periodico (propone un’informazione diversa in tempo reale), viene utilizzato anche per veicolare lo strumento cartaceo d’informazione. E’ comunque da evidenziare che i lettori che si affacciano ogni giorno su internet sono milioni, pertanto il mercato per IL CORRIEREDE DEL SUD è molto più ampio e tale da consentire una buona statistica di visitatori quotidiani.
C’è di più. Infatti argomenti che per motivi di spazio non possono essere dettagliatamente affrontati sul periodico, vengono pubblicati in internet. E’ questo il caso delle informazioni sul Giubileo: le utilità, i pellegrinaggi, le vie da seguire, i punti di ristoro, santuari e monasteri. Una serie di notizie che il lettore-pellegrino del 2000 desidera conoscere come le curiosità storiche, gli avvenimenti religiosi, il santo del giorno.
Stiamo pubblicando da molto tempo, pagine sulla politica mettendo in risalto quello che di buono i governanti, politici e referenti politici fanno.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e stimolare un forte interesse verso la politica allo scopo di far diminuire l’assenteismo elettorale, sinora registrato. Oggi IL CORRIERE DEL SUD viene distribuito nelle edicole di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia orientale. Un giornale dinamico: propone periodicamente iniziative e progetti culturali.

Numerosi i premi di giornalismo e attestati di merito conseguiti nel corso di questi nove anni di vita de IL CORRIERE DEL SUD.
Tanto per citarne qualcuno:
“Pensando all’Europa” (Parlamento europeo); “Insieme verso il Giubileo” presso l’Università Urbaniana di Roma; Premio “Città di Spezzano della Sila”; Premio Spoleto (per “una pagina di storia di Calabria); “Città delle Muse” (Amministrazione Comunale di Crotone).

Ed infine, con il contributo del nostro fondatore il quale ha ceduto parte della sua collezione libraria alla fondazione D'Ettoris è stata creata una grande Biblioteca: La "biblioteca Pier Giorgio Frassati". Oggi la dotazione libraria di questa biblioteca è di 30.000 volumi; ne sono stati catalogati circa 6.000. E' sufficiente visitare il sito www.fondazionedettoris.it per rendersi conto della grande opera culturale promossa anche con il contributo del nostro giornale.

La vera storia del Giornale sarà pubblicata nell’annuario storico quando Il Corriere del Sud festeggerà i suoi 20 anni di storia. Oggi daremo in pasto ai nostri amici lettori qualche cenno storico. Nato nel 1992 come periodico di formazione e informazione culturale, ha trattato sempre gli eventi forti della quotidianità. Ha una linea editoriale semplice ma indipendente. Plaude ai governanti che perpetrano il benessere collettivo; critica e denuncia chi non fa buon uso della cosa pubblica. E’ il primo periodico che dal sud và verso il nord Italia e all’estero. Pur non godendo di sovvenzioni e contributi dello Stato, annovera fra il suo staff, dipendenti, giornalisti e collaboratori che dignitosamente danno il loro prezioso contributo affinché i cittadini possano dissetarsi di cultura e di informazione pulita. Numerose le battaglie sostenute dalla Testata, sempre in prima linea nel settore sanità dove, specialmente nelle regioni meridionali, ancora oggi si registrano notevoli ed evidenti carenze. Il Corriere del Sud ha sempre evidenziato tutto ciò che di positivo c’è nel nostro sud. Per quanto riguarda le negatività, queste le ha acquisite tutte proponendone le soluzioni. Una nota importante è che Il Corriere del Sud è un “ricovero” retribuito per i cosiddetti “disoccupati intellettuali” e che i suoi collaboratori sono tutti giovani, pieni di entusiasmo, feriti soltanto dal fatto che le istituzioni pubbliche della città in cui è nato il Giornale, non hanno mai dato alcun aiuto economico; hanno sempre preferito aiutare che fi parte della loro “cordata” e chi li ha potuti ben servire per dare loro l’immagine in qualità di rappresentanti istituzionali. Purtroppo si deve ripetere la frase evangelica di Gesù Cristo: “Nemo profeta in patria”. Nonostante questa nota negativa, il Giornale ha centinaia di lettori e viene apprezzato non solo dalla società civile ma anche da tutti coloro che sono provvisti di onestà intellettuale e, in particolare, da tutti i giornalisti d’Italia. Infatti Il Corriere del Sud riceve apprezzamenti quotidianamente. A dispetto di queste istituzioni pubbliche, sorde, mute e cieche, Il Corriere del Sud che ha una storia bellissima che sarà pubblicata, per impegni e promesse fatte, sull’annuario storico che sarà editato al 20° compleanno della Testata, ha notevolmente contribuito, con grandi sforzi, alla istituzione di una grande biblioteca, la biblioteca “Pier Giorgio Frassati” (www.fondazionedettoris.it)

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI