Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 09 Luglio 2020

Salemi - Sgarbi: «Il Pd dia solidarietà anche agli investigatori che indagano su Penati e sui deputati siciliani arrestati per tangenti»

Vittorio Sgarbi replica al Partito Democratico che in una nota diffusa alla stampa attacca il sindaco di Salemi «colpevole» di essersi difeso, con un esposto alla Procura di Marsala, dalle accuse del questore di Trapani Carmine Esposito e dal maresciallo dei carabinieri della locale stazione Giovanni Teri. Accuse contenute in alcuni rapporti investigativi confluiti nell’indagine «Salus Iniqua» a carico dell’ex deputato della Democrazia Cristiana Pino Giammarinaro.

 

«Il Pd, anche per smentire la sua proverbiale doppiezza, rivolga la solidarietà agli investigatori e ai magistrati che indagano sui suoi deputati siciliani arrestati con l’accusa di intascare tangenti, o a quelli che indagano sui soldi presi da Penati, già capo della segreteria di Bersani.

E’ finto il moralismo del consigliere del Pd Venuti che, utilizzando i privilegi di leggi insensate che alimentano sprechi e distorsioni di ogni tipo, fa un uso davvero eccessivo dei permessi retribuiti consentendo al suo datore di lavoro, un ente di formazione professionale di Palermo, di chiedere e ottenere dal Comune di Salemi rimborsi per circa 18 mila euro. Questo per me è lo scandalo, non il mio legittimo diritto alla difesa che esercito anche contro investigatori di cui diffido. Rinunci il consigliere del Pd Venuti a questi rimborsi; solo dopo il suo moralismo potrà apparire convincente.

Ho appreso di riunioni per promuovere una fiaccolata politica, spacciata per «solidarietà alle istituzioni», contro di me. E del tentativo, fallito perché è subito sembrata chiara la matrice politica, di chiedere l’adesione della locale chiesa.

Mi rallegro del fatto che a promuoverla sia Biagio Grimaldi, ex sindaco democristiano di Salemi proprio in quota a Pino Giammarinaro. Siccome Grimaldi non si è mai pubblicamente dissociato da Giammarinaro – di cui è stato non solo abituale frequentatore ma seguace politico negli anni in cui l’ex deputato era considerato dagli investigatori il «ras della sanità» che decideva nomine e incarichi negli ospedali – ne deduco che a dare solidarietà al maresciallo Teri sono proprio gli amici di Giammarinaro. Se la fiaccolata è dunque un raduno di amici ed ex amici di Giammarinaro, parteciperò anch’io.

Facciano, comunque, tutte le fiaccolate che vogliono, ma non le spaccino per «solidarietà alle istituzioni».

Non posso non rilevare, infine, come questo Grimaldi, frequentatore del maresciallo Teri, è lo stesso che, da amministratore di un gruppo di discussione di Facebook, non fa altro che screditare il mio operato di sindaco e quello della mia giunta. Lo fa in autonomia o perché indotto ? C’è forse una «regia occulta» ? Mi auguro che Teri apra un’indagine, chiedendo di intercettare l’utenza telefonica del suo amico Grimaldi.

La prima settimana di ottobre incontrerò il Procuratore della Repubblica di Marsala Alberto Di Pisa. E, oltre a riferire delle ricostruzioni fantasiose degli investigatori e delle falsità dichiarate da Oliviero Toscani, mi difenderò anche da queste azioni politiche dagli obiettivi in parte chiari in parte oscuri»

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI