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Venerdì, 10 Luglio 2020

Opening 1

Grande affluenza di pubblico, durante tutta l’estate, al Convento del Carmine di Marsala dove è in corso la mostra antologica su Franco Sarnari. Ultimi giorni per visitarla prima della chiusura programmata per il prossimo 4 ottobre. Un percorso lungo cinquant’anni di carriera, che Sergio Troisi, curatore della mostra, ha pensato in sessanta opere. Le diverse opere monumentali, fiore all’occhiello dell’esposizione, hanno reso il progetto unico e attirato migliaia di visitatori, moltissimi i turisti e gli appassionati d’arte stranieri. Un autore degli anni Trenta, Sarnari, che ha attraversato tutto il Novecento e che oggi è da considerarsi uno tra i maggiori pittori italiani da riscoprire, così come sostiene David Gariff, docente alla National Gallery di Washington, autore del testo critico in catalogo, affiancato alla presentazione di Troisi.

Già a sei anni, in una famiglia umilissima, disegnava sulle strade vuote di Roma figure di santi grandi decine di metri, cercando i pezzi di gesso tra gli scarti della vicina fabbrica, e prendendo resti di carbone dalle stufe per fare i chiaroscuri. Un talento naturale. Sarnari, dopo le grandi attenzioni della critica degli anni Sessanta, ha scelto di allontanarsi dai salotti intellettuali stantii per continuare una ricerca pura, trasferendosi così in Sicilia agli inizi degli anni Settanta, dove tutt’ora vive e lavora.

La mostra “Addizioni e Sottrazioni” è un percorso antologico il cui titolo indica un’azione additiva di elementi pittorici e prospettici oppure sottrattiva di equivalenti riferimenti. Una sintesi del modo di agire di Sarnari, a volte di annullamento e a volte di ricostruzione, in certi casi di progettazione e in altri di sottrazione delle strutture.

Sergio Troisi, che ha seguito il lavoro di Sarnari sin dagli anni Ottanta, scrive in catalogo: “L'approdo a un’idea di pittura come parete da definire ed esplorare, a una superficie che, ancora un ossimoro, contiene in sé la percezione della profondità - di una profondità non prospettica, naturalmente - è quindi l'esito che già in questo scorcio finale degli anni Sessanta, Sarnari persegue consapevolmente, non curandosi degli equivoci critici disseminati sul cammino. Non soltanto in relazione all'uso di uno sguardo fotografico relativamente all'inquadratura decentrata e all'ingrandimento, ma anche in merito ai pigmenti e alla processualità di stesura che più volte, lo si è già visto, ha fatto tirare in ballo il nome di Seurat”. La mostra, organizzata dall’Ente Mostra di Pittura del Comune di Marsala, in collaborazione con Tecnica Mista, rimarrà aperta fino al 4 ottobre. Si consiglia di telefonare prima della visita, dato il fitto programma di attività del Convento del Carmine, come la presentazione di libri, conferenze e spettacoli, che spesso riempiono le sale e lo splendido chiostro.

Opening 5

 

 

Agevolazioni economiche e fiscali per recuperare immobili nel centro storico, nel borgo di Scopello e nella frazione di Balata di Baida, ma anche per avviare attività commerciali. L’amministrazione comunale ha stanziato delle somme (circa 30 mila euro) per chi partecipa ai bandi riguardanti agevolazioni e contributi economici per il recupero di immobili nel centro storico e per l’avvio di nuove attività economiche e servizi. «Il fine è quello di dare decoro al centro storico e contemporaneamente creare nuove attività. Infatti anche quest’anno riproponiamo i bandi per offrire incentivi economici a fondo perduto per chi avvia nuove realtà commerciali o potenzia quelle esistenti -spiega il sindaco Nicolò Coppola-, così da restituire decoro al centro storico riqualificando gli edifici esistenti e dare impulso commerciale alle attività turistico – ricettive. Per questo riproponiamo i bandi che, tengo a sottolineare, incentivano anche la mobilità sostenibile». L’amministrazione comunale ha riproposto e riaperto i bandi per gli incentivi nel centro storico per “l’obiettivo congiunto di tutela e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ottica di una riconversione dello stesso a fini economici e turistico-ricettivi”. I regolamenti sono stati approvati lo scorso anno dal consiglio comunale. Le agevolazioni economiche per chi recupera immobili, non riguardano le attività di vendita di tabacchi, sale giochi e centri scommesse. Per chi intende avviare attività economiche in centro storico gli incentivi proposti riguardano vari aspetti della tassazione tra i quali la riduzione del 60% della tassa di occupazione temporanea di suolo pubblico e riduzioni per un massimo del 60% per Imu, Tosap e Tari. Per le agevolazioni e gli incentivi occorre presentare domanda entro il 30 novembre 2015. Relativo bando e istanza di ammissione sono scaricabili dal sito internet del Comune di Castellammare del Golfo all’indirizzo www.comune.castellammare.tp.it

Rossella Floridia 28 agosto 2015

“Vibrazioni dell’anima” regalate dal paesaggio di Scopello ascoltando le letture delle pagine dei libri accompagnate dalla musica del violino, della chitarra, del sax: la seconda edizione della rassegna letteraria “Tramonti tra le pagine” si è conclusa con grande partecipazione e largo consenso del pubblico. Quattro appuntamenti concentrati ad agosto per la rassegna organizzata dal Comune, curata da Gaetano Sciascia ed Enzo Di Pasquale e tenutasi al ristorante “La terrazza” di via Marco Polo a Scopello. «Abbiamo proposto incontri di alto profilo su temi diversi che hanno richiamato un pubblico attento e assiduo ad ogni incontro. Ringrazio quanti hanno contribuito al successo dell’evento culturale -afferma il sindaco Nicolò Coppola -, impegnandosi volontariamente e gratuitamente: in primo luogo gli organizzatori Gaetano Sciascia  ed Enzo Di Pasquale, ma anche chi ha curato le letture, Ninny Borruso e Nuccia Lo Nano, senza dimenticare la giovane violinista Laura Sabella, i musicisti Joe Margagliotti ed Isidoro Adragna ed il maestro Lorenzo Barbuto che hanno arricchito le conversazioni e le letture con appropriate sottolineature musicali. Ringraziamenti ai proprietari del ristorante “La Terrazza” che hanno messo a disposizione spazi e assistenza logistica e agli sponsor che hanno offerto addobbi floreali,  come nel caso di “Frazzitta fiori”, e alle varie cantine che hanno omaggiato i vini, contribuendo alla ottima riuscita dell’iniziativa in una location di grande atmosfera. Lo scorso anno –conclude il sindaco Nicolò Coppola- per noi è stata una scommessa culturale poi confermata dai tanti ospiti che hanno partecipato ad ogni singolo incontro». La rassegna si è aperta il 3 agosto con la presentazione del libro “L’infinito nel cuore” di monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale (Ernesto Di Lorenzo editore) presentato da Baldo Carollo. Il 17 agosto “Dall'altra parte della luna” (edizioni Pietro Vittorietti), il libro del giornalista Lucio Luca sui siciliani d’America che ce l’hanno fatta. Nell'ultima settimana di agosto doppio appuntamento: lunedì 24, il vice questore Piergiorgio Di Cara, autore di libri noir, ha presentato la riedizione, curata da “Il Palindromo”, di “Cammina stronzo – sbirri a Palermo”; venerdì 28 è stata la scrittrice Rossella Floridia a concludere la rassegna con la presentazione del suo “Donne al di là del faro” (edizioni La Meridiana), libro intenso attraversato da forti vibrazioni. “Vibrazioni dell’anima” era il filo conduttore scelto per questa edizione della rassegna e “di sicuro emozioni profonde e vibrazioni intense sono state vissute  in questi incontri dove la bellezza del paesaggio si è fusa con la bellezza, talora tragica, delle letture -affermano gli organizzatori- e con la sensibilità artistica degli autori incontrati: maestri che, citando Battiato, ci hanno insegnato “com'è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire”, invitando al tramonto ad immergerci tra pagine in cui coltivare luoghi del pensiero”.

 

Assegnate le deleghe agli attuali tre assessori nominati dal sindaco Nicolò Coppola.

Lo psicologo Salvo Bologna, nominato vice sindaco, dovrà occuparsi anche di Bilancio e Finanze, Servizi Sociali, Politiche Europee, Pubblica Istruzione e Personale, settori dei quali si è già occupato prima dell’azzeramento della giunta da parte del sindaco Nicolò Coppola, che lo ha poi rinominato.

Riconfermato anche l’ingegnere Antonino Marchese che ha adesso le deleghe allo Sport, Viabilità e Polizia Municipale, Controllo del territorio, Attività Produttive, Servizi a Rete.

L’unica donna componente della nuova giunta è l’ingegnere Marilena Barbara che si occuperà di Pari Opportunità, Turismo, Spettacolo, Cultura, Rapporti con il Consiglio comunale, Politiche Giovanili, Ambiente, Edilizia Popolare, Patrimonio.

La giunta non è ancora completa perché il sindaco Nicolò Coppola non ha nominato il quarto assessore dopo le dimissioni dell’architetto Giuseppe Motisi e le deleghe ai Lavori Pubblici ed all’Urbanistica al momento rimangono di competenza del sindaco.

Nella foto in allegato: il sindaco Nicolò Coppola con l’assessore Marilena Barbara, il vicesindaco Salvo Bologna e l’assessore Antonino Marchese.  

Sono dieci, del peso di 1800 chilogrammi ognuna, alte oltre 2 metri e venti centimetri: sono le opere dell’artista Rocco Marotta realizzate in cemento ed esposte ai piedi del castello arabo normanno, sul muro che divide piazzale stenditoio dal mare, alla cala marina. Inizialmente l’artista, di concerto con l’amministrazione comunale, che ha autorizzato l’esposizione dal 14 agosto, non ha volutamente fornito alcuna spiegazione sulle opere, posizionate con una gru su quel muro, creando interesse e molti interrogativi in chi le osservava. «Perché ognuno ci vede quello che vuole» - spiega Rocco Marotta-.  Nato a Potenza, 57 anni, Marotta è un chimico che è stato ricercatore all’Università di Napoli dove si è occupato di studi sulla “tomografia ad emissioni di Positroni (Pet)”; poi si è dedicato a filosofia e psicologia. Meditazioni tradotte in opere d’arte e concretizzate con l’attività di scultura iniziata nel 1994 in Olanda: nella cittadina di Zutphen ha realizzato un’opera in acciaio e legno alta nove metri, chiamata “Respiro” e posizionata all’interno del Comune;  “Cercando in se stesso” è l’altra opera in bronzo, alta due metri, acquistata dallo stesso Comune olandese. «Le opere di Rocco Marotta sono aperte all’espressione soggettiva poiché le forme non rispondono a rigide linee ma sono creazioni libere. Per questo abbiamo inizialmente voluto dare ad ogni osservatore la possibilità di vedervi quel che il cuore o la mente gli suggeriscono - affermano il sindaco Nicolò Coppola ed il vicesindaco Salvo Bologna-. Abbiamo accolto con piacere la proposta di esporre queste imponenti opere di un artista che vive e lavora tra l’Olanda e Castellammare del Golfo. Vogliamo avviare con Rocco Marotta una piena collaborazione poiché la sua arte è carica di messaggi. La mostra alla cala marina al momento è temporanea, ma prevediamo di realizzarne altre». Dieci statue che sono un “monumento all’attimo” secondo Rocco Marotta: la vita e la morte, l’azione e la meditazione. In orizzontale la scultura è una donna distesa, pensierosa, in contemplazione; posta in verticale  è una donna in azione, in movimento. Per questo l’artista ha intitolato le sculture “ContemplAzione”. Rocco Marotta, che con la collaborazione di Giuseppe Barone ha realizzato lo stampo per la produzione in cemento armato, ha anche realizzato la scultura monumentale in marmo perlato di Sicilia intitolata “Omo novo”, alta tre metri e dal peso di nove tonnellate, che si trova in una cava in territorio di Custonaci. Sue opere si trovano anche in Belgio e Germania.

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