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Domenica, 26 Gennaio 2020

Una rete per lo sviluppo del turismo termale con il sostegno del fondo di cofinanziamento dell’offerta turistica regionale. Il Comune di Castellammare è tra i promotori dell’iniziativa che vede un comitato di sindaci avviare una convenzione con l’assessorato al Turismo della Regione per un programma di attività che riguardano il turismo termale siciliano. «A giugno abbiamo già sottoscritto un protocollo d’intesa per la costituzione di una rete delle città termali in Sicilia, con la partecipazione dell’Ancot e di Federterme. Nel corso di un incontro l’assessore regionale ha manifestato la disponibilità a utilizzare il fondo per il cofinanziamento dell’offerta turistica per sostenere attività di promozione del turismo termale siciliano-spiega il sindaco Nicolò Coppola-, anche in relazione alle opportunità offerte dai fondi strutturali e d’investimento europei 2014-2020. Entro la fine dell’anno sarà costruito un piano di azioni del turismo termale siciliano, con una comune strategia di immagine e di offerta sui mercati europei ed internazionali, così da integrare le terme nei progetti di sviluppo turistico promossi dai Comuni e dal partenariato pubblico-privato dei territori. A tal proposito proprio in questi giorni sono stato ospite all’expo di Milano, nel padiglione Ungheria per la presentazione dell’industria della salute ungherese. l tema principale della partecipazione ungherese all'Expo è l'acqua. Turismo della salute, ricchezza naturali e acque termali i nostri argomenti di discussione con il console ungherese che verrà a trovarci a Castellammare –prosegue il sindaco Nicolò Coppola- e con il quale intendiamo predisporre un percorso comune che riguardi anche il turismo termale. Gli studi in proposito riportano che nel 2010 le terme siciliane hanno raggiunto un fatturato di 15,367 milioni di euro. Gli stabilimenti siciliani sono ancorati ad una visione delle attività termali connesse alle cure tradizionali del termalismo assistito, con il rimborso delle spese da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Occorre invece dare vita a centri di benessere termale, dove si possono svolgere anche attività estetiche, dietetiche, di fitness...». Oltre a Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta della rete fanno parte i Comuni di Acireale, Alì terme, Caltagirone, Geraci Siculo, Lipari, Montevago, Sclafani Bagni, Sciacca, Terme Vigliatore e Termini Imerese che hanno già sottoscritto un protocollo d’intesa dove il sindaco di Montevago è stato nominato coordinatore della rete. La convenzione con l’assessorato al Turismo sarà formalizzata tramite deliberazioni delle diverse amministrazioni componenti la rete delle città termali siciliane.

Una giornata per Don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia, a Palermo, il 15 settembre 1993.  Proprio il 15 settembre, nel giorno della nascita e anche dell’assassinio di Don Puglisi, proclamato beato dalla Chiesa nel 2013, il centro di solidarietà “Nicola Coppola” in collaborazione con il Comune di Castellammare, ha organizzato una giornata dedicata alla memoria di Don Puglisi,  nell'ambito del Progetto "Young factor – insieme per un compito" sul tema "Giovani per il sociale", riguardante l’ambito legalità finanziato dal dipartimento Gioventù della presidenza del Consiglio dei Ministri. Il 15 settembre alle ore 9,30, nell’aula magna dell’istituto Mattarella-Dolci, incontro con gli studenti sul tema “La vita: un dono infinito, l’infinito per dono. Omaggio al beato Padre Pino Puglisi”. Dopo l’apertura dei lavori del dirigente scolastico Loana Giacalone,  i saluti del vicesindaco ed assessore alla Pubblica Istruzione e Servizi Sociali, Salvatore Bologna. Quindi l’introduzione di Diego Lo Porto, del centro di solidarietà “Nicola Coppola”; seguiranno gli interventi di Filippo la Porta, attore palermitano che ha recitato nel cast del film “Alla luce del sole” su Don Puglisi, Giusi Pomara, amica e testimone di Padre Puglisi e Valerio Montalbano, figlio di vittima della mafia.

Nel pomeriggio, alle 17,30, al teatro apollo Anton Rocco Guadagno, dopo i saluti del sindaco Nicolò Coppola, gli stessi relatori con don Giuseppe Tavolacci, responsabile del centro diocesano Vocazioni di Palermo, omaggeranno padre Pino Puglisi: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”.

“Proponiamo questo momento all'inizio dell'anno scolastico e di quello sociale, per dare un segno forte e lanciare ai giovani (ma anche agli adulti) una sfida e un messaggio positivo e di speranza -spiegano gli organizzatori- . Soprattutto una testimonianza, attraverso i vari interventi, di come sia possibile oggi vivere all'altezza dei propri desideri, senza alibi né compromessi, avendo chiaro a chi (e per cosa) diamo la nostra vita e, cercando di scoprire ogni giorno il compito che ciascuno di noi ha, per farlo bene, in maniera "giusta" e legale e con tutte le nostre forze e senza paura. Perché l'eroico è nel quotidiano e don Pino ce lo ha dimostrato facendo bene il suo compito di sacerdote ed educatore”.

Agevolazioni economiche e fiscali per recuperare immobili nel centro storico, nel borgo di Scopello e nella frazione di Balata di Baida, ma anche per avviare attività commerciali. L’amministrazione comunale ha stanziato delle somme (circa 30 mila euro) per chi partecipa ai bandi riguardanti agevolazioni e contributi economici per il recupero di immobili nel centro storico e per l’avvio di nuove attività economiche e servizi. «Il fine è quello di dare decoro al centro storico e contemporaneamente creare nuove attività. Infatti anche quest’anno riproponiamo i bandi per offrire incentivi economici a fondo perduto per chi avvia nuove realtà commerciali o potenzia quelle esistenti -spiega il sindaco Nicolò Coppola-, così da restituire decoro al centro storico riqualificando gli edifici esistenti e dare impulso commerciale alle attività turistico – ricettive. Per questo riproponiamo i bandi che, tengo a sottolineare, incentivano anche la mobilità sostenibile». L’amministrazione comunale ha riproposto e riaperto i bandi per gli incentivi nel centro storico per “l’obiettivo congiunto di tutela e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, nell’ottica di una riconversione dello stesso a fini economici e turistico-ricettivi”. I regolamenti sono stati approvati lo scorso anno dal consiglio comunale. Le agevolazioni economiche per chi recupera immobili, non riguardano le attività di vendita di tabacchi, sale giochi e centri scommesse. Per chi intende avviare attività economiche in centro storico gli incentivi proposti riguardano vari aspetti della tassazione tra i quali la riduzione del 60% della tassa di occupazione temporanea di suolo pubblico e riduzioni per un massimo del 60% per Imu, Tosap e Tari. Per le agevolazioni e gli incentivi occorre presentare domanda entro il 30 novembre 2015. Relativo bando e istanza di ammissione sono scaricabili dal sito internet del Comune di Castellammare del Golfo all’indirizzo www.comune.castellammare.tp.it

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Grande affluenza di pubblico, durante tutta l’estate, al Convento del Carmine di Marsala dove è in corso la mostra antologica su Franco Sarnari. Ultimi giorni per visitarla prima della chiusura programmata per il prossimo 4 ottobre. Un percorso lungo cinquant’anni di carriera, che Sergio Troisi, curatore della mostra, ha pensato in sessanta opere. Le diverse opere monumentali, fiore all’occhiello dell’esposizione, hanno reso il progetto unico e attirato migliaia di visitatori, moltissimi i turisti e gli appassionati d’arte stranieri. Un autore degli anni Trenta, Sarnari, che ha attraversato tutto il Novecento e che oggi è da considerarsi uno tra i maggiori pittori italiani da riscoprire, così come sostiene David Gariff, docente alla National Gallery di Washington, autore del testo critico in catalogo, affiancato alla presentazione di Troisi.

Già a sei anni, in una famiglia umilissima, disegnava sulle strade vuote di Roma figure di santi grandi decine di metri, cercando i pezzi di gesso tra gli scarti della vicina fabbrica, e prendendo resti di carbone dalle stufe per fare i chiaroscuri. Un talento naturale. Sarnari, dopo le grandi attenzioni della critica degli anni Sessanta, ha scelto di allontanarsi dai salotti intellettuali stantii per continuare una ricerca pura, trasferendosi così in Sicilia agli inizi degli anni Settanta, dove tutt’ora vive e lavora.

La mostra “Addizioni e Sottrazioni” è un percorso antologico il cui titolo indica un’azione additiva di elementi pittorici e prospettici oppure sottrattiva di equivalenti riferimenti. Una sintesi del modo di agire di Sarnari, a volte di annullamento e a volte di ricostruzione, in certi casi di progettazione e in altri di sottrazione delle strutture.

Sergio Troisi, che ha seguito il lavoro di Sarnari sin dagli anni Ottanta, scrive in catalogo: “L'approdo a un’idea di pittura come parete da definire ed esplorare, a una superficie che, ancora un ossimoro, contiene in sé la percezione della profondità - di una profondità non prospettica, naturalmente - è quindi l'esito che già in questo scorcio finale degli anni Sessanta, Sarnari persegue consapevolmente, non curandosi degli equivoci critici disseminati sul cammino. Non soltanto in relazione all'uso di uno sguardo fotografico relativamente all'inquadratura decentrata e all'ingrandimento, ma anche in merito ai pigmenti e alla processualità di stesura che più volte, lo si è già visto, ha fatto tirare in ballo il nome di Seurat”. La mostra, organizzata dall’Ente Mostra di Pittura del Comune di Marsala, in collaborazione con Tecnica Mista, rimarrà aperta fino al 4 ottobre. Si consiglia di telefonare prima della visita, dato il fitto programma di attività del Convento del Carmine, come la presentazione di libri, conferenze e spettacoli, che spesso riempiono le sale e lo splendido chiostro.

Opening 5

 

 

Assegnate le deleghe agli attuali tre assessori nominati dal sindaco Nicolò Coppola.

Lo psicologo Salvo Bologna, nominato vice sindaco, dovrà occuparsi anche di Bilancio e Finanze, Servizi Sociali, Politiche Europee, Pubblica Istruzione e Personale, settori dei quali si è già occupato prima dell’azzeramento della giunta da parte del sindaco Nicolò Coppola, che lo ha poi rinominato.

Riconfermato anche l’ingegnere Antonino Marchese che ha adesso le deleghe allo Sport, Viabilità e Polizia Municipale, Controllo del territorio, Attività Produttive, Servizi a Rete.

L’unica donna componente della nuova giunta è l’ingegnere Marilena Barbara che si occuperà di Pari Opportunità, Turismo, Spettacolo, Cultura, Rapporti con il Consiglio comunale, Politiche Giovanili, Ambiente, Edilizia Popolare, Patrimonio.

La giunta non è ancora completa perché il sindaco Nicolò Coppola non ha nominato il quarto assessore dopo le dimissioni dell’architetto Giuseppe Motisi e le deleghe ai Lavori Pubblici ed all’Urbanistica al momento rimangono di competenza del sindaco.

Nella foto in allegato: il sindaco Nicolò Coppola con l’assessore Marilena Barbara, il vicesindaco Salvo Bologna e l’assessore Antonino Marchese.  

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