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Martedì, 12 Novembre 2019

sala cinquecentenario 2

Inaugurata la “sala del cinquecentenario”, stanza a piano terra del palazzo municipale di corso Bernardo Mattarella, restaurata nell'ambito delle celebrazioni per l’anniversario dei 500 anni dalla fondazione di Castellammare che ricorre il 22 ottobre. La sala a piano terra di palazzo Crociferi è stata inaugurata dal sindaco Nicolò Coppola e dalla giunta e, dopo il taglio del nastro, benedetta da Monsignor Ludovico Puma. La stanza di palazzo Crociferi, come ha fatto presente il sindaco Nicolò Coppola nel corso dell’inaugurazione, sarà utilizzata per attività culturali e per la celebrazione dei matrimoni. All'interno della sala la scultura “Ieri, oggi e domani” dell’artista siciliano Domenico Zora, donata al Comune molti anni addietro e adesso recuperata, una teca, vessilli e una nicchia per il nuovo gonfalone adattato dopo il riconoscimento del titolo onorifico di città. Il soffitto della sala è affrescato. La stanza è stata realizzata anche con la collaborazione di alcuni privati che hanno regalato alcuni arredi. Sui balconi di Palazzo Crociferi sono stati posti anche dei manifesti celebrativi dei 500 anni, riportanti il logo dello studio dell’architetto Simone Marchese scelto dopo un concorso di idee.  Dopo la cerimonia inaugurale, dirimpetto la sala del cinquecentenario, alla villa comunale Margherita, è stato molto apprezzato il concerto della banda musicale Città di Castellammare. L’inaugurazione rientra nell'ambito delle manifestazioni per celebrare i cinque secoli dalla fondazione di Castellammare, risalente al 22 ottobre 1516, che l’amministrazione comunale ha legato alla concessione del titolo di città con decreto del Presidente della Repubblica. Nelle foto in allegato: alcuni momenti dell’inaugurazione della sala del cinquecentenario.

Assegnato il “Papiro” bene confiscato alla mafia in Contrada Guidaloca. Dopo due tentativi di gara andati deserti, sono state due le istanze di partecipazione al bando predisposto dall’amministrazione e scaduto il 17 giugno. Solamente una delle due istanze, quella di un’associazione temporanea di scopo, è stata ammessa a partecipare al bando poiché l’altra associazione interessata ha fatto pervenire la documentazione oltre la data di scadenza prevista. L’ex Papiro è stato assegnato all’associazione temporanea di scopo composta dalla capofila cooperativa sociale Trinacria Elix di Calatafimi–Segesta e dalle cooperative sociali Migma, di Bagheria e Mediria di Lentini. All’unica classificata, individuata dalla commissione di gara presieduta dal segretario generale Piera Mistretta, è stato dunque affidato in concessione d'uso a titolo gratuito il bene confiscato alla criminalità organizzata in contrada Guidaloca. Si tratta al momento di un’aggiudicazione provvisoria perché quella definitiva sarà effettuata con atto di giunta comunale cui farà seguito la stipula della concessione in uso. «Siamo davvero lieti di essere finalmente riusciti ad assegnare il bene confiscato alla mafia con questa ultima gara pubblica. Dopo due tentativi andati deserti abbiamo voluto ulteriormente sollecitare enti ed associazioni a chiedere la concessione con un’ulteriore gara pubblica al fine di restituire alla collettività il bene confiscato alla mafia a Guidaloca -afferma il sindaco Nicolò Coppola-. L’ex “Papirolandia è un patrimonio di cui si deve poter disporre per questo abbiamo prima revocato la concessione di utilizzo all’associazione che non poteva più occuparsene e poi predisposto il bando per l’affidamento al quale nessuno ha partecipato neanche quando abbiamo riaperto i termini. Siamo soddisfatti del fatto che questo ulteriore tentativo di assegnazione sia andato a buon fine e adesso passeremo all’aggiudicazione definitiva perché si possa riusufruire al più presto del bene».

L’immobile sulla spiaggia di Guidaloca è stato trasferito al Comune nel 2004. L’anno scorso l’amministrazione comunale ha revocato l’affidamento del bene confiscato alla mafia all’associazione “Jus vitae” che non poteva più gestirlo, predisponendo poi bando di affidamento al quale non ha partecipato nessuna associazione, neanche quando sono stati riaperti i termini di gara con un secondo avviso pubblico, anche questo andato a vuoto. L’assegnazione provvisoria è avvenuta adesso al terzo bando, dopo la verifica della commissione di gara.

Spiagge pulite 2016

La spiaggia Plaja di Castellammare torna ad essere accessibile agli animali in un tratto di costa ripulito e ampliato. L’area dove è consentito l'accesso agli animali è quella compresa tra il primo piazzale della spiaggia sabbiosa ed il fiume San Bartolomeo. Il tratto dell’arenile che non era accessibile per i bagnanti era stato risanato e quest’anno è stato ulteriormente bonificato, per complessivi 500 metri, ed individuato quale “animal friendly” per consentire l’accesso agli animali domestici. «Per chi ha un amico a quattro zampe e non vuole separarsene in vacanza, Castellammare offre un tratto della sua spiaggia che dal primo piazzale arriva fino alla zona del fiume San Bartolomeo. Nelle spiagge libere è vietato l’accesso agli animali per questo abbiamo predisposto l’area per i turisti a quattro zampe ed ai loro proprietari anche al fine di evitare il fenomeno dell’abbandono -affermano il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore all’Ambiente Mario Di Filippi-. La spiaggia è stata aperta agli animali per la prima volta nel 2012 e poi con nostre successive ordinanze in modo da permettere ai nostri ospiti amanti degli animali di andare al mare con il proprio cane o altro, senza il timore di incorrere in multe salate considerata la difficoltà di trovare una spiaggia libera per gli animali. Abbiamo ulteriormente ripulito il tratto e posto il cartello per la spiaggia “pet friendly”». Le sanzioni per le infrazioni all’ordinanza vanno da cento a mille euro. L'utilizzo dell’area è consentito dall'alba al tramonto nel periodo dal 15 giugno al 16 settembre e possono accedere alla spiaggia soltanto i cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina; i proprietari devono essere muniti di raccoglitore in modo da riporre le deiezioni degli animali negli appositi contenitori. «Contemporaneamente abbiamo provveduto ad una sistemazione generale della spiaggia con la messa in sicurezza di alcune scalette di accesso all’arenile, la posa e manutenzione di ringhiere e la pulizia quotidiana quest’anno avviata con buon anticipo -proseguono il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore Mario Di Filippi-. La pulizia delle spiagge cittadine, non solo della Plaja ma anche Guidaloca, Mazzo Di Sciacca, Petrolo, Cala marina, è effettuata da quarantaquattro cittadini con disagio economico con il progetto di pubblica utilità “Spiagge pulite” che oltre a garantire la pulizia quotidiana di tutte le spiagge della città, offre supporto economico a cittadini che hanno difficoltà. 44 di loro si occupano del servizio di pulizia delle spiagge e 2 cittadini, che hanno una specifica patente, guidano 4 mezzi (sequestrati alla mafia e concessi al Comune in comodato d’uso precario) per la pulizia dei litorali avviata già ad aprile». I selezionati (alcuni di loro nella foto in allegato) tramite bando, lavorano 4 ore al giorno per complessive 160.

spiaggia aperta animali 2016

Una “sala del cinquecentenario” nel palazzo municipale, adibita ad attività culturali, sarà inaugurata nell’ambito delle celebrazioni per l’anniversario dei 500 anni dalla fondazione di Castellammare. Una stanza di palazzo Crociferi, al piano terra di corso Bernardo Mattarella, è stata restaurata ed adattata per le celebrazioni con sculture e vessilli: sarà inaugurata dal sindaco Nicolò Coppola e dalla giunta, venerdì 8 luglio, alle ore 18. Dopo la cerimonia inaugurale della sala del cinquecentenario in corso Mattarella (al numero 26), seguirà il concerto della banda musicale Città di Castellammare, alla villa comunale Regina Margherita. L’inaugurazione rientra nell’ambito delle manifestazioni per celebrare i cinque secoli dalla fondazione di Castellammare, risalente al 22 ottobre 1516, che l’amministrazione comunale ha legato alla concessione del titolo di città con decreto del Presidente della Repubblica. La richiesta di concessione era partita nel 2013 con deliberazione del consiglio comunale e dopo il riconoscimento è stato adeguato il gonfalone con gli ornamenti previsti per i Comuni che hanno il titolo di città. Il nuovo gonfalone realizzato da una ditta specializzata in araldica e ricamato dalle suore di un monastero di clausura, è stato presentato alla cittadinanza e adesso sarà posto nella sala del cinquecentenario. Sempre nell’ambito delle manifestazioni per l’anniversario della fondazione di Castellammare, il 16 luglio alle ore 17, al castello arabo normanno, è prevista la conferenza sul tema “Grani, granai e…”. A partire dalle 20, in centro storico, presentazione e degustazione di prodotti tipici legati al grano.

«Rivolgiamo ancora un appello ai cittadini ed alle attività commerciali, invitando ad aumentare la raccolta differenziata così da ridurre la quantità di rifiuti da conferire in discarica. In questo momento è l’unico modo per riuscire a contenere i disagi dell’emergenza rifiuti che va avanti in tutta la Sicilia da troppo tempo. Per questo già nelle settimane scorse è stato rivolto anche un appello alla Regione perché si risolva definitivamente il problema. La discarica di Borranea, a Trapani, è congestionata, inadeguata alla enorme mole di rifiuti provenienti da 28 Comuni, tra i quali il nostro. Domani parteciperemo ad un tavolo tecnico in prefettura nel corso del quale chiederemo ancora con forza che il problema venga risolto. Nel frattempo invitiamo tutti a differenziare quanto più possibile, facendo attenzione a produrre quantità ridotte di indifferenziato e ad avere pazienza perché assicuriamo che continuiamo a cercare di ridurre i disagi al minimo». Lo affermano il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore all’Ambiente Mario di Filippi in riferimento all’emergenza rifiuti verificatasi in tutta la Sicilia e che dunque non riguarda solo Castellammare e la provincia di Trapani.

«Il conferimento a Trapani, dopo la chiusura della discarica di Siculiana ormai piena, non è una soluzione del problema ma un ulteriore rimandare -affermano il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore all’Ambiente Mario Di Filippi-. Code lunghissime davanti la discarica e auto compattatori pieni per giorni prima di poter scaricare. Fila che si allunga ulteriormente giorno dopo giorno senza soluzioni in vista. Nonostante i disagi, soprattutto nelle zone periferiche dove i cassonetti sono rimasti pieni, siamo riusciti ugualmente ad effettuare la raccolta, ma tonnellate di rifiuti rimangono sugli auto compattatori messi a disposizione dalla ditta Agesp. A tutela della salute pubblica e dell’ambiente è stata emessa un’ordinanza perché i rifiuti sui camion, rimanessero in deposito provvisorio sull’area di contrada Pagliarelli, sequestrata alla mafia. Per risolvere una emergenza si crea un’altra emergenza mandando un impianto in sovraccarico con le ordinanze tampone della Regione che non solo non sono risolutive ma ci impongono anche un aggravio di costi -proseguono il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore all’Ambiente Mario Di Filippi -. Al danno si aggiunge insomma la beffa con il legittimo malcontento dei cittadini che si ripercuote sull’amministrazione comunale costretta a rallentare ed in alcune zone a sospendere la raccolta dei rifiuti. Un servizio pubblico che viene meno -concludono il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore all’Ambiente Mario di Filippi -. Continueremo a batterci, unitamente agli altri sindaci, per una soluzione definitiva che non è più rimandabile in piena stagione estiva e con l’arrivo dei turisti già iniziato corposamente. Abbiamo già atteso troppo tempo».

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