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Martedì, 09 Marzo 2021

Chiaramonte Gulfi - Domani discesa della Madonna al Santuario

Il simulacro di San Giuseppe rende omaggio a Maria Santissima di Gulfi

 

Mentre si celebra oggi, a Chiaramonte, la solennità di Maria Santissima di Gulfi, con la concelebrazione eucaristica che, questa mattina, a partire dalle 11, sarà presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Paolo Urso, e animata dai seminaristi, la comunità è in fermento per quello che si annuncia come l’ultimo momento clou dei festeggiamenti. Domani, infatti, mercoledì 25 aprile, giornata del comitato, prenderà il via, alle 10, la processione con il simulacro del Patrono San Vito che sarà riportato nella propria chiesa. Prima, alle 9,30, ci sarà la santa messa presieduta da frate Aurelio Pizzo dell’ordine dei frati minori e animata dal comitato organizzatore. Subito dopo, la fase più attesa, quella della discesa della madonna, con il simulacro della Vergine che farà il percorso a ritroso rispetto a domenica 15 aprile e, quindi, dalla chiesa Madre, accompagnato da una lunga teoria di fedeli, sarà riportato al Santuario. Dove sarà custodito all’interno di una particolare teca che sarà riaperta il prossimo anno, per i solenni festeggiamenti del 2013. Anche per la giornata di domani, dunque, grande attesa per fare rivivere al centro montano, che tornerà a stringersi attorno alla propria Regina e Patrona, un altro dei momenti più caratteristici e più intensi tra quelli che hanno animato questo solenne periodo di festa. “Maria – dicono all’unisono padre Giovanni Nobile, parroco della chiesa Madre, e padre Giovanni Meli, rettore del Santuario – ci porta a Gesù che è la verità che ci rende liberi e ci chiama a ridire la fede, ridare la speranza, rifare la carità”. Intanto, continua ad essere molto apprezzata e parecchio visitata la mostra allestita in chiesa Madre da Salvatore Presti e Giovanni D’Avola sul tema “A bedda matri ri Gulfi” che ripropone alcuni interessanti scatti storici della festa e che fa rivivere le atmosfere di un tempo, mettendo in luce come e quanto sia radicata la devozione di questa terra nei confronti della propria Patrona. Tra gli altri momenti più sentiti che hanno caratterizzato queste giornate di festa il trasferimento del simulacro di San Giuseppe dalla società operaia “Umberto I” all’interno della chiesa Madre dove ha ricevuto la benedizione di Maria Santissima di Gulfi.

Gli antichi scatti della mostra fotografica

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