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Chiaramonte Gulfi - Folla immensa di fedeli al rito della Svelata

Il rito della svelata

 

La devozione non conosce limiti. La stessa devozione che lo scorso venerdì pomeriggio ha animato una presenza eccezionale di fedeli per il rito della “Svelata”. Al santuario di Chiaramonte, hanno preso il via i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Gulfi, patrona principale e regina del centro montano. E il fatto che l’intero luogo di culto fosse letteralmente strapieno di devoti testimonia l’eccezionale attenzione che l’intera comunità ha inteso dedicare a questa cerimonia. E’ stato il rettore del santuario, padre Giovanni Meli, a dare il via all’antico rito, aprendo la porta della teca che ospita il simulacro della Madonna e dando il via a questi intensi tre giorni della prima parte dei festeggiamenti che culmineranno, domani 15 aprile, la domenica in Albis, con la tradizionale processione della salita della Madonna, capace di coinvolgere migliaia di fedeli. “Un momento emozionante – dice padre Meli – come ogni anno. E avere, inoltre, l’opportunità di potere svolgere questo rito dinanzi ad un numero così elevato di persone, ci fa comprendere quanto forte sia il richiamo di Maria Santissima di Gulfi”. Il simulacro della Madonna è stato, poi, sistemato sul “Baiardu” che si è fatto largo tra due ali di folla. Sarà proprio il “Baiardu”, dopo che il simulacro vi è stato sistemato sopra, ad essere trasportato dai portatori.

La folla di fedeli al santuario

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