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Sabato, 04 Luglio 2020

Distretto Turistico del Sud Est: Ragusa siede nel consiglio di amministrazione della società consortile

Anche il Comune di Ragusa siede all’interno del consiglio di amministrazione della società consortile Distretto Turistico del Sud Est che si è costituito stamani a Siracusa. Assieme ai Comuni di Catania, Noto, Siracusa (che detiene la presidenza) e alla Camera di Commercio di Siracusa, il Comune di Ragusa è tra i cinque soggetti pubblici che dovevano essere indicati in fase di costituzione del consorzio. A darne notizia è l’assessore comunale allo Sviluppo Economico e Turismo, Sonia Migliore che stamani ha partecipato alla riunione che si è svolta presso la Soprintendenza aretusea dove avrà sede il consorzio. “Abbiamo ottenuto un grande risultato riuscendo ad entrare nel consiglio di amministrazione del consorzio – spiega la Migliore – Tantissime città si sono candidate a far parte del cda, ma dopo aver esplicitato le nostre ragioni, la scelta è ricaduta anche su Ragusa che vanta, come si sa, ben 18 monumenti patrimonio dell’Umanità e un centro storico straordinario. Questo ingresso apre sicuramente la porta a nuovi scenari per i quali andremo a lavorare in sinergia con il territorio. Su mandato del Consiglio comunale ho chiesto espressamente anche di trasferire la sede a Ragusa ma la compattezza degli enti locali del siracusano non ha permesso di accogliere la nostra richiesta che comunque torneremo a riproporre in futuro. In ogni caso torniamo a casa con una vittoria, perché a gamba tesa siamo entrati nel cda del consorzio e faremo la nostra parte per attivare i giusti circuiti turistici di cui abbiamo bisogno. Ho invece trovato deludente la partecipazione attiva del territorio ragusano, sia per quanto riguarda gli enti pubblici (non c’era la Camcom, non c’era la Provincia) che per le associazioni di categoria e gli enti privati (non c’era ad esempio Confindustria). Questo stato di cose ha nei fatti determinato  una sorta di isolamento politico del territorio ragusano. L'auspicio è che possono entrare ancora a far parte della società consortile altri enti. Mi auguro che altre associazioni di categoria di Ragusa possono associarsi in seguito e dare valenza importante al nostro territorio costituendo un fronte compatto”.

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