Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 09 Agosto 2020

Gambuzza (Camcom Ragusa): "Un corteo di 5000 persone ci impone di andare avanti

protesta corteo

 

Non finisce qui. Il “Tavolo provinciale dello Sviluppo e del Lavoro” di Ragusa non si ferma certamente alla manifestazione di sabato mattina che ha visto un corteo di 5000 persone che si è snodato lungo le strade principali del capoluogo coinvolgendo anche i semplici cittadini che in quel momento si trovavano nelle vie centrali dello shopping. Il presidente della Camera di Commercio, Sandro Gambuzza, a nome di tutti i componenti del Tavolo, commenta positivamente la manifestazione che si è poi conclusa in piazza San Giovanni dove circa 2800 persone (stima della Questura) hanno assistito ai vari interventi. “Ringrazio il prefetto Cagliostro per la disponibilità dimostrata e per aver ascoltato i punti salienti della nostra piattaforma rivendicativa. E’ chiaro che il Tavolo non si ferma a questa manifestazione che comunque è stata uno dei passaggi più importanti del lavoro programmato da mesi. Già da lunedì torneremo a sollecitare le istituzioni affinché si adoperino, trovando le misure più opportune, per aderire alle nostre proposte tutte tese al rilancio del territorio ibleo. Un corteo di 5000 persone ce lo ha chiesto apertamente e a nome dei tanti disoccupati e dei lavoratori che oggi erano con noi, posso assicurare che non ci fermeremo. Le istituzioni devono dare urgentemente le risposte che tutti aspettiamo”. Il presidente Gambuzza ha poi voluto ringraziare le Forze dell’Ordine per il supporto fornito, così come i sindaci dei Comuni iblei che hanno aderito e la Provincia regionale di Ragusa.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI