Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 29 Novembre 2021

“Calacipiti” rosso ferrari e perfino a due posti

Piccoli e grandi pronti a partire

 

C’era il gioco dell’elastico, ma anche le biglie. Il “paloggiu” e la ria. Ma c’erano, soprattutto, i “calacipiti” che hanno dato modo ai vari partecipanti di fare sfoggio della propria inventiva. Da quello con gli specchietti all’altro con i cuoricini, al “calacipitu” che riporta le insegne della squadra del cuore a quello attrezzato con due posti per dare modo anche al passeggero di condividere l’ebbrezza della velocità. L’iniziativa andata in scena questa mattina in piazza Duomo a Ragusa Ibla, con la cornice naturale dei palazzi barocchi e della chiesa madre di San Giorgio, ha consentito ai genitori e figli, ma c’era anche qualche nonno, di tracciare un percorso ideale attraverso il filo rosso dei “giochi di una volta”. Il gruppo “U calacipitu”, di cui è presidente Giorgio Dipasquale, con la collaborazione della sezione di Ragusa dell’Associazione italiana genitori, presieduta dal prof. Mimmo Mandalà, ha riscontrato l’effettiva adesione di quaranta iscritti, per quanto riguarda la costruzione dei “calacipiti”, mentre in più di trecento hanno partecipato, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, alla manifestazione che si è avvalsa anche di una nutrita presenza di turisti provenienti da ogni parte d’Italia particolarmente interessati da queste forme di recupero della memoria. Alla fine, la giuria, formata dall’architetto Ezio Arestia, dal restauratore Nello Scrofani e dal designer Emanuele Cavarra, ha decretato la vittoria di Samuele Distefano, a bordo del suo “calacipitu” rosso Ferrari. Secondo posto per Anna Saglibene, che ha voluto ispirarsi all’amore, dando quindi vita ad un “calacipitu” contrassegnato dai cuori.

I premiati Anna Saglibene, Samuele Distefano e Marco Antoci

 

Mentre sul podio, al terzo posto, è salito anche Marco Antoci che ha attrezzato il proprio mezzo di locomozione con due sfavillanti specchietti. Tra i partecipanti anche il piccolo Emanuele Scribano, appena due anni e mezzo, guidato, con un apposito “calacipitu” attrezzato con tiranti, da papà Salvatore. Da sottolineare, inoltre, i tanti applausi per Pasquale Bongiovanni che, con delle particolari evoluzioni acrobatiche fatte con il “paloggiu”, ha attirato l’attenzione dei presenti. Originario di Monforte San Giorgio, in provincia di Messina, Bongiovanni ha creato un mix tra tradizione e innovazione che ha reso particolarmente gradita la sua esibizione. La giornata si è conclusa con una sfilata dei “calacipiti” per le viuzze di Ibla, con piccoli e grandi che si sono uniti idealmente assieme incarnando il vero spirito della manifestazione, quello cioè di utilizzare i giochi di una volta come momento d’unione tra le generazioni. Praticamente perfetto il servizio d’ordine garantito dai componenti dell’Associazione nazionale carabinieri e dagli agenti della Polizia municipale di Ragusa. “Una giornata di grandi emozioni – ha commentato al termine il responsabile del gruppo “U calacipitu”, Giorgio Dipasquale – ancora una volta l’entusiasmo è stato ai massimi livelli. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e reso possibile la seconda edizione di questo interessante appuntamento”.

Tra le vie di Ibla

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI