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Martedì, 07 Luglio 2020

Rivivono i giochi di una volta

Calacipiti davanti al duomo di San Giorgio

 

I giochi di una volta. Quelli che davano modo ai bambini della provincia di Ragusa, e non solo, di esprimere le emozioni più sincere. Veri e propri voli della fantasia attraverso l’utilizzo di speciali attrezzature che si costruivano in casa, con cuscinetti in ferro e assi di legno opportunamente modellate. E’ il caso del “calacipitu”, termine dialettale intraducibile, composto da un’asse trasversale, identica a quella posta posteriormente alla tavola, adattata su tre o quattro ruote, per consentire ai più piccoli, e non solo, di dare vita, soprattutto nei centri storici delle città, a memorabili discese (e a Ragusa era molto più semplice per la speciale conformazione tutta in salita). Il guidatore poteva direzionare il veicolo a suo piacimento, tanto con le mani ponendosi supino, quanto con i piedi da seduto. L’asse è collegato alla ruota di direzione. Dei “calacipiti” ma anche di tanti altri giochi di una volta, come la “ria”, il “tuppettu”, il cerchio, l’elastico e altri ancora, si potrà rivivere la storia in occasione della seconda edizione di “Ricordando…Calacipitu e giochi per tutti…come una volta” in programma domenica 22 maggio dalle 9 alle 13 in piazza Duomo a Ragusa Ibla.

“Forti dell’esperienza ottenuta già lo scorso anno – afferma il responsabile del gruppo “U Calacipitu”, Giorgio Dipasquale – abbiamo voluto riproporre l’iniziativa che affonda le radici nelle tradizioni dei nostri padri e dei nostri nonni. Un modo per far conoscere ai nostri figli come si giocava un tempo. Un tuffo nel passato che, rispetto ai tempi frenetici in cui viviamo, si annuncia davvero entusiasmante anche per via delle riflessioni a cui, ne sono certo, daremo automaticamente vita nel far rivivere le emozioni di una volta”. L’iniziativa, organizzata dal gruppo “U Calacipitu” e dalla sezione di Ragusa dell’Age, Associazione italiana genitori, presieduta dal prof. Mimmo Mandalà, si terrà in collaborazione con il Comune di Ragusa, assessorato allo Sport e Spettacolo, e con il sostegno di Confcommercio Ragusa. “Sono già numerose – continua Dipasquale – le adesioni che abbiamo ricevuto. Molti affezionati del passato ci tengono davvero parecchio a mettere in mostra i loro calacipiti con le fogge più strane e gli optional più curiosi. Chi vuole aderire lo potrà fare mettendosi in contatto con il nostro gruppo via mail, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. C’è posto per tutti coloro che vogliono rivivere questa emozionante esperienza del passato”. Tante altre novità sono in fase di predisposizione al fine di rendere questo appuntamento ancora più suggestivo, all’ombra dei palazzi barocchi di Ragusa Ibla, quindi nel contesto di uno scenario monumentale assolutamente unico.

Tutti pronti col calacipitu

 

 

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