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Giovedì, 04 Giugno 2020

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Comiso - In archivio la festa di Maria Santissima Addolorata

La festa di quest'anno si è caratterizzata per le insolite modalità di rendere omaggio a Maria Santissima Addolorata. A Comiso, infatti, le celebrazioni si sono tenute a porte chiuse e senza concorso di popolo. Nonostante ciò, non poteva di certo mancare il gioioso canto dell'Inno, anch'esso eseguito in maniera differente dal solito a causa dell’emergenza sanitaria ma pur sempre capace di suscitare emozioni e sentimenti di devozione. Il parroco della chiesa Madre, don Innocenzo Mascali ed il comitato dei festeggiamenti, ringraziano di cuore la direttrice del coro dei bambini Maria Lucia Faro e l'emittente "La Prima Tv", in particolar modo Margherita Lanza, per il montaggio del video che è stato diffuso in queste ultime ore. Un ringraziamento speciale anche al corpo bandistico "Diana" che si è occupato della registrazione della base di accompagnamento. Sabato, inoltre, un altro dei momenti più attesi e suggestivi della festa, vale a dire la "Svelata" della vigilia. Dopo un anno, infatti, il simulacro settecentesco della Vergine Addolorata, gelosamente custodito nella nicchia dell’altare laterale a lei dedicato, riappare agli occhi delle migliaia di fedeli che gremiscono la chiesa Madre. Per l’occasione l’altare in cui viene disposto il simulacro si adorna di una veste splendida, quasi a volere imitare il trono celeste in cui la Vergine Santissima dimora. La fantasia degli addetti ai lavori nel disporre drappi, veli ed elementi architettonici appositamente creati, e le centinaia di fiori e ceri fanno di quell’altare l’elemento di sorpresa e di distinguo della festa. Il ritiro della preziosa tenda in filet, appositamente realizzata nel 1928, tra il lancio di petali di rose lungo la navata centrale e la commozione di tutti, segna l’inizio gioioso della festa. Anche quest’anno, nonostante le restrizioni, il rito della Svelata si è comunque consumato così come la pioggia di petali che lo caratterizzano. Non c’erano, però, naturalmente, i fedeli che hanno potuto, comunque, assistere allo straordinario momento in diretta streaming. In più, ieri mattina, si è tenuta la messa celebrata dal vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, mentre ieri pomeriggio è stato recitato l’atto di affidamento della città di Comiso alla vergine Addolorata. Nei giorni scorsi, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, si era occupata di interventi di sanificazione tutt’attorno alla chiesa Madre per far sì che, durante le giornate della festa, potesse essere bloccato sul nascere ogni eventuale problema di carattere sanitario.

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