Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 21 Settembre 2020

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:399 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1174 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:1909 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1444 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1420 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1390 Crotone

Cerrelli: Crotone campo p…

Lug 07, 2020 Hits:1663 Crotone

I piccoli studenti della “giacomo albo” di Modica hanno assistito alle operazioni di trebbiatura del grano

Gli studenti della Giacomo Albo di Modica

 

E’ proseguito anche ieri mattina, nell’azienda Bracchitta di Ragusa, in contrada Cento Pozzi, il progetto delle associazioni culturali “Ricordi di terra nostra” e “Luce di un tempo” che celebrano, con la trebbiatura del grano e con la mostra delle macchine agricole d’epoca, il lavoro nei campi con le sue tradizioni, riti, usanze e costumi, insieme all’ingegno, inventiva, capacità innovativa ed impegno di tanti agricoltori ed imprenditori. Questa mattina è stata la volta degli alunni del circolo didattico “Giacomo Albo” di Modica. Quarantadue i piccoli studenti presenti, appartenenti alle classi VC e VD, accompagnati dalle insegnanti Virginia Vasco, Maria Carmela Petrolo e Rosa Assenza. Durante la visita guidata, la scolaresca, nel contesto della seconda parte del progetto denominato “La poesia dei campi”, ha assistito ed è stata coinvolta nelle operazioni dei differenti sistemi di trebbiatura del grano, da quella tradizionale, mediante calpestio degli animali sull’aia, a quella meccanica attraverso l’utilizzo di una trebbiatrice degli anni Cinquanta. In mostra trattrici d’epoca, una vasta gamma di trebbiatrici e macchine per la fienagione e la raccolta del grano.

La sistemazione dei covoni di fieno sul carro

 

“Rappresentano – afferma il presidente dell’associazione “Ricordi di terra nostra”, Emanuele Bracchitta – una storia importante per la nostra provincia, la vita e lo sviluppo delle nostre popolazioni dall’800 fino all’avvento della globalizzazione industriale. Un viaggio denso di sensazioni ed emozioni, un archivio di vita che rimarrà scolpito nelle menti delle giovani generazioni per ricordare chi siamo e da dove veniamo, una occasione per ricostruire una identità storica-culturale nostra e del nostro paese”. Tra i tanti momenti che hanno caratterizzato l’appuntamento odierno, la sistemazione dei covoni di fieno all’interno di un tipico carretto siciliano trasportato all’interno dell’aia da un asino ragusano. Il progetto proseguirà anche questa mattina con ospiti gli studenti dell’istituto comprensivo “Giovanni Consolino” di Vittoria e mercoledì 20 aprile con gli studenti dell’istituto comprensivo “Pedalino”.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI