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Sabato, 27 Febbraio 2021

Chiaramonte - Straordinario successo per l'ultimo appuntamento di passeggiate sotto le stelle

Si sono concluse ieri sera le “Passeggiate sotto le stelle” ideate dal prof. Giuseppe Cultrera, storico locale, in collaborazione con la Pro Loco di Chiaramonte Gulfi. Grande successo, in termini di partecipanti, anche stavolta con i riflettori puntati su Villa Fegotto. L’appuntamento ha avuto per tema “La dimora del potere e il cantastorie ribelle” facendo riferimento a un sito che rappresenta una importante testimonianza dell'identità storica e culturale dell'isola e in particolare del territorio ibleo. Villa Fegotto è stata punto di riferimento economico, politico e sociale dell’intera area fino alla metà del Novecento. La casa padronale e il giardino storico conservano, non a caso, l’articolazione e gli arredi originali. Questo da un lato ha reso Fegotto oggetto dell’attenzione di un vasto pubblico di studiosi e appassionati, dall’altro ha fatto innamorare i più importanti registi e scenografi italiani. Qui, infatti, sono stati girati alcuni film importanti oltre alla fiction tv “Il commissario Montalbano”. I partecipanti sono entrati dal lato esterno e hanno avuto modo così di visitare il boschetto, la riserva di caccia privata di don Evangelista Rizza, eletto al Parlamento italiano nei primi del Novecento. L’onorevole, così come ha spiegato il prof. Cultrera, fece parecchio per il territorio di Ragusa e Vittoria ma anche per la sua azienda agricola che, appunto, era insediata a Villa Fegotto.

La corte della villa era chiusa, come usava a quel tempo, perché nelle campagne la sicurezza era pressoché inesistente. Per cui soltanto così era possibile difendere gli edifici rurali da eventuali aggressioni. All’esterno non ci sono finestre ma solo feritoie. Quattrocento le persone che lavoravano all’interno della villa, tra soprastanti, campieri, donne che curavano l’andamento della casa e altre figure. Oltre alle strutture principali quali il granaio, la cantina, il trappeto, ci sono piccole botteghe come quella del maniscalco e del falegname e altre ancora. C’era, insomma, tutto quello che poteva servire come se ci si trovasse in una piccola città. Compresa anche una chiesa che, sino al 1950, è stata una chiesa parrocchiale. Presente pure il prof. Ciccio Schembari con i suoi racconti in dialetto. Anche questo appuntamento è stato patrocinato dal Comune di Chiaramonte e supportato dal villaggio turistico Athena resort per quanto riguarda la comunicazione all’esterno. Le cinque “Passeggiate sotto le stelle” hanno fatto registrare numeri importanti in termini partecipativi tanto da convincere gli organizzatori a pensare a una prossima edizione già dal prossimo anno.

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