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Giovedì, 20 Gennaio 2022

Le celebrazioni delle Quarant'ore di adorazione

La processione dell'Addolorata

 

Tre processioni in un solo pomeriggio. I riti delle antiche tradizioni della Settimana santa a Ragusa Ibla sono stati ripetuti anche ieri con l’avvio della celebrazione delle “Quarantore di adorazione del Santissimo Sacramento”. Le confraternite, antiche associazioni di fedeli, hanno animato le processioni dei rispettivi simulacri caratterizzati, oltre che dalla presenza dei devoti, dall’accompagnamento della banda musicale “San Giorgio” con una marcia dal tono mesto che ha contribuito a rendere il quadro d’insieme ancora più suggestivo. Come certamente ricco di fascino è stato il transito dei simulacri tra le viuzze del quartiere barocco. I momenti di alta spiritualità hanno avuto lo stesso copione. Prima l’uscita dalla chiesa in cui risiede ogni confraternita, poi la processione verso il duomo di San Giorgio per l’adorazione del Santissimo Sacramento, quindi il rientro nella chiesa di provenienza. La prima processione è stata quella della confraternita Addolorata dalla chiesa dei Cavalieri di Malta di salita Commendatore. Da qui, dopo essere stato portato in piazza Repubblica, il simulacro dell’Addolorata è transitato per via del Mercato sino a raggiungere piazza Duomo e quindi l’ingresso nella chiesa madre. La seconda processione è stata animata dalla confraternita Maddalena con l’uscita dalla chiesa omonima di corso XXV aprile. Dopo il transito in piazza Pola, l’avvio verso il Duomo di San Giorgio. Dopo il rientro in sede, dalla stessa chiesa, intorno alle 20, l’uscita, animata dalla confraternita Santissimo Rosario, del Gesù alla Colonna che, anche in questo caso, è stato condotto, per l’adorazione, all’interno del Duomo. Il rientro, però, è avvenuto nella chiesa di San Francesco all’Immacolata, sede in cui originariamente il suddetto simulacro veniva ospitato. Il parroco del Duomo, don Pietro Floridia, ha ricordato il significato intimamente religioso delle  “Quarantore” con preghiere silenziose, canti e riflessioni.

 

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