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Domenica, 12 Luglio 2020

Nel vivo le celebrazioni in onore della Madonna del Rosario

Sono entrate nel vivo le iniziative legate ai festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario che si tengono nella chiesa dell’Ecce Homo. Dopo la “Giornata della famiglia”, domenica scorsa, con la contestuale apertura dell’anno catechistico parrocchiale, oggi sarà celebrata la “Giornata per la vita”. Alle 16, infatti, è in programma la visita al reparto di Pediatria dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa e alle 19 ci sarà la celebrazione della santa messa in parrocchia con una speciale benedizione delle mamme. Domani, mercoledì 5 ottobre, sarà celebrata la giornata dei missionari iblei nel XX anniversario della morte di don Giovanni Tumino con intenzioni speciali di preghiera per i missionari della Chiesa iblea, vivi e defunti. Le celebrazioni volute dal parroco Giovanni Bruno Battaglia e dal comitato dei festeggiamenti proseguono giovedì con la Giornata della cura del Creato, casa comune, ottava opera di misericordia. In particolare, alle 16,30, si terrà una manifestazione ecologica con i gruppi giovanili parrocchiali. Alle 17,30 “Acciumari: viva Maria”: in pratica il quartiere sarà addobbato a festa, segno esteriore della devozione mariana presente nella storica comunità degli “Acciumari”, con l’accensione delle artistiche luminarie a cura della ditta Illuminarte di Firullo. “Con questa espressione, il grido osannante dei fedeli del Santissimo Ecce Homo alla Vergine santissima – spiega Paolo Antoci in rappresentanza del comitato dei festeggiamenti – si è voluto intitolare l’iniziativa di addobbare i balconi dei residenti del quartiere degli Acciumari. L’evento folkloristico è anche una manifestazione religiosa con la quale si vuole esprimere visivamente la devozione dei parrocchiani per la Madonna. Sono stati realizzati, nello specifico, dei drappi votivi di colore azzurro e bianco, i tradizionali colori mariani, con il monogramma della Vergine santissima. Un lavoro certosino realizzato da un’anziana parrocchiana che nel nascondimento, nell’umiltà e nel silenzio, ha voluto omaggiare e ringraziare la Madonna del Rosario”. Quindi alle 19, la santa messa e la benedizione del frumento, un’antica tradizione legata al culto della Madonna del Rosario e alla vita agricola iblea. Alla riuscita della festa stanno contribuendo numerosi sponsor privati, tra cui anche l’impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale di Ragusa e che per l’occasione sta predisponendo un servizio straordinario di pulizia sul territorio parrocchiale. Anche l’Amministrazione comunale si sta dimostrando vicino al quartiere degli Acciumari; il sindaco Federico Piccitto insieme al vicesindaco Massimo Iannucci da tempo hanno mostrato interesse alle iniziative che ogni anno i parrocchiani della chiesa Ecce Homo propongono all’istituzione locale. Sia la ventennale festa della Madonna del Rosario sia, adesso, anche il presepe vivente sono diventati momenti importanti per il quartiere del centro storico e per l’intera città. Due manifestazioni che ultimamente rappresentano un vero richiamo per tutti. Eventi religiosi, culturali, folkloristici e ricreativi organizzati nella semplicità e nella limitatezza delle risorse economiche e umane, ma che negli anni sono state di buon gradimento per devoti, visitatori e cittadini. “Essere incoraggiati e sostenuti anche dall’Amministrazione comunale – dice ancora Antoci – è motivo di gioia per il comitato organizzatore dei festeggiamenti della Madonna del Rosario il quale da qualche anno, oltre a consolidare il culto mariano nel quartiere, è fortemente impegnato per la rivalutazione delle tradizioni iblee e la rivitalizzazione del centro cittadino. Il comitato, dunque, ringrazia il sindaco Piccitto e l’assessore Iannucci per aver colto bene gli intenti e gli sforzi degli Acciumari, augurando sempre una proficua collaborazione per il bene comune della città all’insegna della cultura, delle tradizioni e della religiosità radicata nel popolo ragusano”.

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