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Ragusani nel mondo, conosciamo i premiati: Mauro Aprile Zanetti

mauro aprile zanetti

E' stato amore a prima vista quello con il cinema. Mauro Aprile Zanetti, di origini sciclitane, nato nel 1974, è uno dei premiati della ventesima edizione dei “Ragusani nel Mondo”. Filmmaker, giornalista, scrittore, Mauro Aprile Zanetti nel 1993, completando con il massimo dei voti la maturità linguistica al JFK di Ispica, si distingue tra i migliori 20 studenti liceali d’Italia per rappresentare la Sicilia nella giuria nazionale del Leoncino d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Tra il 1994 e il 2001 ne diventa il coordinatore nazionale. Si iscrive in Lettere Moderne all’Università di Pisa, dove completerà il corso di laurea con lode in Teoria e Tecnica dei Mezzi di Comunicazione Audiovisiva e di Massa, specializzandosi in estetica della regia. Alla teoria accademica, rifacendosi all’opera multidisciplinare del filosofo Gilles Deleuze, accompagna contemporaneamente un intenso apprendistato nella produzione-postproduzione cinematografica e nell’editoria tra Roma e Milano. Nel 2002 comincia a frequentare New York, dove via via produce libri e video dedicati al cinema e all’arte. Tra il 2005 e il 2012 comincia a corrispondere dalla Grande Mela per il portale degli italiani nel mondo (Italplanet-èItalia) sul tema dell’internazionalizzazione dell’Italia (design, arte, cinema, moda, life style), ideando e co-dirigendo la prima Sezione Paese dedicata agli Usa. Tra il 2010/11 cura le produzioni-video di “Memoro Usa – La Banca della Memoria”: una serie di reportage per raccontare le memorie degli italo-americani di Boston, della comunità dei pozzallesi di Brooklyn e degli ebrei chassidici di Williamsburg. Inizia a collaborare come speaker per ICN-Radio – America Oggi. Dal 2012 cura la strategia creativa di comunicazione e le relazioni internazionali della start up di moda EVA FLAIR co-fondata insieme alla moglie, Eva Macauda, a sostegno dell’artigianalità Made in Italy nel mondo. All’inizio del 2013 si trasferisce a San Francisco per curarne il lancio sul territorio americano. In occasione delle celebrazioni del 2013 Anno della Cultura Italiana negli USA si inserisce ai massimi livelli nel tessuto dinamico di San Francisco e della Silicon Valley, ideando e curando in collaborazione con il Consolato d’Italia la serie-video Cultural Ambassador Circle: dalla cultura (Lawrence Ferlinghetti, Jack Hirschman, i Beat e il 60° della City Lights Bookstore) all’università (Academy of Art University), dalla politica (John Burton, Willie Brown, Angela Alioto, Gregory Suhr, Louis Giraudo, Art Agnos, Angelo Quaranta) alla scienza e alla tecnologia (Federico Faggin), distinguendosi nelle principali iniziative a sostegno dell’eredità e della tradizione italiana nella Bay Area. Intensa e poliedrica la sua attività di reporter-giornalista. Attualmente corrisponde dalla California per La Stampa su temi di politica estera, economia, cultura e società. Lo scorso novembre un suo articolo critico sui tycoon dell’high-tech della Silicon Valley gli vale la prima pagina sul quotidiano torinese insieme a un intervento dell’economista dell’università di Berkeley, Enrico Moretti, citato da Obama. Lo scorso marzo ottiene in esclusiva mondiale un’intervista con Lawrence Ferlinghetti sul declino culturale degli Stati Uniti, ripresa dal massimo aggregatore di news italiane, Dagospia, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti a Roma. Come scrittore-saggista si segnala l’originalissima edizione, illustrata dal suo storico collaboratore Piero Roccasalvo Rub, “La natura morta la dolce vita”, dedicata a uno dei capolavori di Federico Fellini, con cui si rivela per la prima volta al mondo, dopo mezzo secolo, la presenza poetica di una serie di “nature morte” del celebre pittore italiano, Giorgio Morandi. Il libro suscita uno straordinario interesse accademico-interdisciplinare in USA, Europa e infine anche in Italia. La sua storia completa e le foto sul sito www.ragusaninelmondo.it dove ci sarà anche la diretta streaming del premio dei Ragusani nel Mondo.

 

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