Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 20 Settembre 2019

Inaugurata ieri sera a Ragusa l’attesa mostra di quadri dal titolo “Artisti intorno a Quasimodo”

quasimodo tavolo

 

Onorando uno dei siciliani più illustri al mondo, il poeta Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la Letteratura, ieri sera, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, è stata inaugurata a Ragusa la mostra di quadri “Artisti intorno a Quasimodo”, in esposizione fino a fine aprile a palazzo Garafalo in corso Italia. In mostra 42 opere dedicate a Quasimodo, realizzate da artisti come Guttuso, Sassu, Manzù, Brindisi, Tassinari, Cantatore, Cassinari, Birolli. Ci sono anche alcuni ritratti del poeta eseguiti dagli amici pittori appartenenti al gruppo di intellettuali riunitosi attorno alla rivista milanese “Corrente”. Da questo circolo di avanguardia, formato da artisti che all'epoca erano ancora sconosciuti, ebbe origine nei decenni centrali del secolo scorso il rinnovamento del linguaggio figurativo della pittura italiana. C’è anche un’opera di Eugenio Montale che regalò al poeta di origine modicano un suo personalissimo ritratto. La mostra è organizzata dalla Soprintendenza e dal Museo Interdisciplinare di Ragusa, con il patrocinio del Comune di Ragusa, del Comune di Modica e della Provincia regionale di Ragusa. E’ inserita nel programma delle manifestazioni per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Prima del taglio del nastro, si è svolta una breve conferenza di presentazione. Tra i presenti il dott. Gesualdo Campo, dirigente generale del Dipartimento regionale Beni Culturali e Identità Siciliana.

2176 - D. Cantatore - Olio su Cartone copia

 

“Con grande entusiasmo ho subito contribuito alla realizzazione della mostra per varie ragioni. La prima è quella che mi lega a Ragusa e alla sua provincia, visto che ho avuto l’onore di esserne soprintendente. La seconda è l’oggetto della mostra: la collezione di opere di grandi artisti proveniente dagli eredi dell’illustre poeta siciliano Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura, ed acquistata dalla Regione Siciliana per volere del sottoscritto. La terza e ultima è l’aver legato l’evento ai festeggiamenti per il 150° Anniversario dell’ Unità d’Italia, occasione unica e di grande significato per tutta la nazione, al di là di ogni retorica. Questa mostra prosegue l’iter iniziato con  la legge regionale n. 17 del 1991 che ha previsto l’istituzione a Modica della Biblioteca-museo regionale Salvatore Quasimodo. La legge regionale n. 19 del 1996 ha poi previsto l’istituzione a Modica dell’archivio-biblioteca diretto alla divulgazione ed alla valorizzazione dell'opera di Quasimodo, impegnando il Comune a sistemarlo in locali idonei. Infine la legge regionale n. 4 del 2000 ha intitolato l’archivio-biblioteca “Archivio storico-culturale Salvatore Quasimodo” e ha finanziato l’acquisto dell’archivio dagli eredi. Io stesso - continua Campo - quando ero soprintendente, in contrasto con la Provincia di Messina che rivendicava il suo ruolo, ho provveduto a consegnare i materiali al Comune di Modica per renderli fruibili nell’ex Convento dei Mercenari.  Il decreto del presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo, n. 370 del 2010 ha quadruplicato la presenza di istituti culturali regionali in provincia di Ragusa attivando i Parchi archeologici di Camarina e di Cava d’Ispica e il Museo interdisciplinare regionale di Ragusa, cui ha anche conferito il museo-biblioteca e l’archivio-biblioteca quasimodiani”. E della valenza della mostra ha parlato anche Alessandro Ferrara, soprintendente di Ragusa che ha voluto ricordare la genesi della mostra. Appena nominato a Ragusa ha appreso dell’esistenza, nella sede di piazza Libertà, di una collezione di quadri che era appartenuta al grande siciliano, Salvatore Quasimodo, acquistata dalla Regione. Si tratta, come ormai tutti sanno, di una raccolta di opere di eccezionale valenza artistica, destinata ad avere una collocazione permanente nella futura Biblioteca-Museo e Archivio Salvatore Quasimodo a Modica. “Preso atto del suo indubbio valore - ha detto Ferarra - ho desiderato che quella straordinaria collezione dovesse essere oggetto di una mostra a Ragusa. L’idea era di realizzarla attorno al periodo delle festività di fine anno, ma, nel frattempo, il prefetto di Ragusa, dott.ssa Francesca Cannizzo, cercò di coinvolgere le istituzioni locali in un comune progetto per i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Assieme all’arch. Giovanna Susan, dirigente del Museo Interdisciplinare, abbiamo raccolto l’invito decidendo di inaugurare la mostra per il 21 marzo”.

La mostra potrà essere visitata, fino a fine aprile, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9,30 alle 19,30.

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI