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Venerdì, 01 Luglio 2022

Celebrati i 50 anni di sacerdozio di padre Sparacino

Il ministro provinciale padre Spoto, il vescovo Urso e padre Angelo con confratelli e sacerdoti

 

Un’intera comunità in festa. Per celebrare i 50 anni dall’ordinazione sacerdotale di padre Angelo Sparacino. E dare vita ad una cerimonia religiosa di grande impatto. Che non a caso ha aggregato fedeli provenienti da ogni parte della città, quindi non solo quelli dell’ambito parrocchiale dell’Angelo custode. Per i frati minori conventuali presenti a Ragusa, ieri sera è stato un momento speciale, come non ha mancato di rimarcare il vescovo della diocesi, mons. Paolo Urso, che, assieme al ministro provinciale dei conventuali, padre Giambattista Spoto, ha presieduto la santa messa solenne in onore di padre Angelo a cui hanno partecipato i confratelli religiosi e numerosi sacerdoti diocesani. “E’ l’occasione per ringraziare il Signore – ha detto il vescovo Urso – per il dono del sacerdozio. Anche per il dono di padre Angelo che, per cinquant’anni, ha sempre detto di “sì” al Signore, anche nei momenti meno belli, meno facili, meno semplici. E poi ringraziamo il Signore perché continua a dare pastori per la sua Chiesa. Naturalmente, questa celebrazione diventa anche occasione per una riflessione sulla figura del prete, del sacerdote. Egli è come un angelo che deve accompagnare, deve guidare, deve orientare, deve manifestare la presenza del Signore. E questo è il grande impegno e la grande gioia per ogni prete: sapere che anche attraverso la sua debolezza, la sua fragilità, il Signore si rende presente”. Padre Angelo è stato ordinato sacerdote l’1 settembre del 1963 a Mussomeli dall’allora vescovo di Caltanissetta Francesco Monaco. Ha voluto che la celebrazione del cinquantesimo cadesse proprio durante la ricorrenza della festa degli Angeli custodi, il 2 ottobre, a cui la parrocchia di corso Vittorio Veneto è dedicata. Il ministro provinciale, padre Spoto, ha messo in luce la “grande semplicità di padre Angelo che da anni, in qualità di parroco, è diventato punto di riferimento per l’intero quartiere. Una guida spirituale forte – ha detto – che ha contribuito a ridare slancio religioso all’intera zona”. Oggi e domani, intanto, proseguiranno le celebrazioni religiose in occasione della festa degli Angeli custodi e di San Francesco d’Assisi. Nel pomeriggio, alle 18,30, la santa messa sarà seguita dalla cerimonia del Transito in onore del poverello d’Assisi, con la benedizione dei ramoscelli d’ulivo e la consegna degli stessi ai fedeli presenti. In serata, alle 20, nei locali parrocchiali, l’inedita degustazione di prodotti tipici. Domani, la giornata della festa di San Francesco, sarà caratterizzata, alle 10, dalla santa messa con l’omaggio floreale dei bambini della scuola del Santissimo Redentore. Alle 18,30, la santa messa solenne sarà presieduta dal parroco alla presenza di tutti i gruppi della parrocchia.

 

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