Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Martedì, 20 Ottobre 2020

Hamm e Crotone, un'amiciz…

Ott 07, 2020 Hits:725 Crotone

Cerrelli: “Vile attacco a…

Set 14, 2020 Hits:1438 Crotone

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:963 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1666 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2419 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1931 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1920 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1874 Crotone

San Bartolomeo, Giarratana in festa

Alcuni dei portatori con don Gino Ravalli e il simulacro del Patrono

 

Tutto un paese è in festa. Per rinnovare la devozione al Patrono principale. A Giarratana, Perla degli Iblei, l’attesa durata un anno si è conclusa. Hanno preso il via, infatti, venerdì 16 agosto, le celebrazioni in onore di San Bartolomeo Apostolo il cui momento clou è in programma il 24 quando, con la tradizionale “Sciuta” del simulacro del santo, l’intera cittadina tornerà a colorarsi di rosso, con il festoso scoppiettio dei mortaretti e il tradizionale lancio di “nzaireddi”. Scene folkloristiche di grande suggestione che fanno rivivere una tradizione che si tramanda da secoli. Quest’anno il comitato dei festeggiamenti e il parroco, don Gino Ravalli, rispettando la linea della sobrietà chiesta dalla diocesi di Ragusa, hanno allestito un programma che punta, soprattutto, a sottolineare l’attenzione che, nel corso del tempo, continua ad essere riservata a questo insostituibile appuntamento religioso. Il messaggio religioso che il parroco, don Gino Ravalli, intende lanciare per l’edizione 2013 della festa, verte sulla santità, la cattolicità e l’apostolicità della Chiesa. “La Chiesa – è detto ai fedeli – è apostolica.

Il simulacro di San Bartolomeo

 

La Chiesa è fondata sugli Apostoli nel senso che, anzitutto, essi ne sono fondamento, perché costituiti da Cristo, poi, nel senso che trasmettono il deposito autentico della fede e, infine, nel senso che fino al ritorno di Cristo, essa continua ad essere istruita e guidata da essi. Poiché gli apostoli dovevano continuare a trasmettere il messaggio cristiano, anche dopo la loro morte, hanno lasciato testamento ai loro successori attraverso la successione apostolica. Usando le parole del Papa emerito Benedetto XVI, possiamo dire che la figura di San Bartolomeo resta comunque davanti a noi per dirci che l’adesione a Gesù può essere vissuta e testimoniata anche senza il compimento di opere sensazionali”. L’apostolo era uno scriba, uno studioso della Torah, un uomo alla ricerca della Verità. Il suo studiare la scrittura, però, non era volto al mantenimento di un certo potere, come lo era per molti scribi e sacerdoti del suo tempo, bensì una sincera e approfondita ricerca della verità su quel Dio che si nasconde e si rivela e su quel Messia promesso e atteso proprio in quegli anni secondo le Sacre scritture.

I festeggiamenti, come detto, hanno preso il via ieri con il primo suggestivo appuntamento, come sempre molto partecipato, della discesa del simulacro del santo Patrono dalla cappella dell’altare maggiore.

Il suggestivo momento della Sciuta

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI