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Giovedì, 09 Luglio 2020

Anche la prefettura di Ragusa ha accolto la Madonna pellegrina

La Madonna Pellegrina e i rappresentanti delle istituzioni

 

La Madonna Pellegrina ha portato il proprio messaggio di speranza all’interno dei saloni di rappresentanza della Prefettura di Ragusa. Un evento inedito per la “Peregrinatio Mariae” di solidarietà con la venerata immagine proveniente dal santuario di Fatima. Un evento che ha visto la partecipazione del personale dipendente dell’Ufficio territoriale del governo oltre ai massimi rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine dell’area iblea. A dare il benvenuto alla Madonna Pellegrina c’erano, infatti, il vice prefetto vicario Maria Rita Cocciufa, il questore di Ragusa, Giuseppe Gammino, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Gagliano, il comandante della Polstrada, Gaetano Di Mauro. Con un gesto carico di valore simbolico, è stata la dottoressa Cocciufa a porre sul capo della statua la corona della Vergine e tra le mani il Santissimo Rosario. Un momento sottolineato dagli applausi dei presenti. Oltre al personale dipendente dell’Utg anche i volontari dell’Avo e i componenti dell’Associazione nazionale carabinieri. Il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, che ha organizzato questa singolare iniziativa con il supporto del cappellano della Polizia di Stato, don Giuseppe Ramondazzo, ha ricordato come la “Peregrinatio Mariae” viene promossa, ogni anno, per dare conforto ai fedeli, soprattutto ai malati e a chi cerca di trovare una dimensione di vita migliore. Don Occhipinti, poi, ha letto uno stralcio del messaggio inviato dal rettore del Santuario di Fatima, padre Carlos Cabecinhas, in cui si sottolinea che “nelle condizioni attuali della nostra società, abbiamo bisogno di ritornare a Dio nella semplicità del cuore. La semplicità di chi riconosce che Dio ha il diritto di entrare nella mia vita perché a Lui appartiene”. “Abbiamo aperto la Prefettura a questo momento religioso molto significativo – ha detto la dottoressa Cocciufa – perché ci è sembrato carico di attenzione verso le esigenze di chi soffre. Del resto, questa è la casa dei cittadini”. Intervento anche del questore. Domani, intanto, la “Peregrinatio Mariae” si arricchisce di un’altra tappa che si annuncia parecchio interessante. A Giarratana, alle 8,30, nella parrocchia Maria Santissima Annunziata e San Giuseppe, ci sarà la santa messa presieduta da don Occhipinti. Alle 9,30 il pellegrinaggio dei bambini delle scuole. Alle 18,30, poi, la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Biagio Ravalli.

 

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